Entro sempre in punta di piedi. Da nuova non vi conosco e non sia mai che ferisco senza volerlo.
Per farci conoscere è giusto raccontare e chi legge ( che io chiamo "ascolto") deve dare rispetto.
E' che siamo over 50 ( io over 60) a abbiamo tutti/e un vissuto alle spalle molto pesante, uno zaino, come lo chiamo io, pieno di esperienze positive o negative o tutte e due.
Ai miei tempi ( frase che odiavo e odio ma tant'è :lol: ) le cose andavano in un modo e cioè erano gli uomini a fare il primo passo, a corteggiare, a dare quello che infondo a noi donne piaceva e molto.
Oggi siamo alla fase diretta e paritaria anche se una che apre il vestito per far vedere un reggiseno ( ma mooltooo!!!) per me ha un termine preciso: zoccola.
Così come è zoccolo :)  l'uomo che arriva al primo appuntamento, apprezza che sono curvy, molto curvy, e voilà appena ci lasciamo pensa che una mano nella scollatura valga come un "ciao stammi bene ci si vede".
E per questo è un altro termine: porco o morto di fame.
E caro Alessandro, qui c'entra poco chi eravamo e che vissuto abbiamo avuto.
O si è rispettosi o non lo si è.
E si cerca chi lo capisce. Non è detto che questa sessualità e avances di oggi siano la strada giusta per tutti e tutte,
Per me è capire se quella persona può avere delle possibilità o meno.
Saluto tutti/e e se ho capito male scusatemi. Mi sento ancora un pesce fuor d'acqua...
Buona giornata. 
Parte due ( c'è un modo di recuperare la risposta e completarla se serve? Grazie dell' aiuto)
Alessandro, leggendo ancora sembra che per le ragioni che scrivi che hai problemi ad approcciare le donne... ( oppure ho capito male?) ma mi sembra che hai citato una moglie. Se siamo stati in qualche modo amati sino a un matrimonio o a una convivenza... vuol dire che siamo quel siamo e siamo piaciuti. Voilà... un aggiunta che volevo scrivere prima... Bye! 
Per Annamaria,
vedo che hai capito proprio tutto. Mi sento di darti solo una risposta:
Bau! Bau! Bau! Bau!         Bau! Bau! Bau! 
Meryl51 ha scritto: Parte due ( c'è un modo di recuperare la risposta e completarla se serve? Grazie dell' aiuto)
Alessandro, leggendo ancora sembra che per le ragioni che scrivi che hai problemi ad approcciare le donne... ( oppure ho capito male?) ma mi sembra che hai citato una moglie. Se siamo stati in qualche modo amati sino a un matrimonio o a una convivenza... vuol dire che siamo quel siamo e siamo piaciuti. Voilà... un aggiunta che volevo scrivere prima... Bye! 

Ciao Mery e bentrovata :)
hai fatto benissimo come hai fatto col messaggio aggiunto dopo; :)
una volta inviato il primo è immodificabile, apposta c'è anche l'anteprima.
Per Marysab,
grazie. Piano piano sto imparando a volere bene a te, a Mafalda, a Lucysky, a millesplendidisoli, a Silvana, a Mariagrazia cioe' Gioia, a rosegigli, ad Antonella, ed anche a Raualpindi, a Marcello, a Blauereiter del quale apprezzo ( e un poco temo) l'ironia.
Vi voglio bene nel senso che desidero il vostro bene e nella mia mente sono felice se immagino che state bene e sono triste se immagino che siete tristi.....
Un abbraccio a tutti voi, cari amici di matita..... 
Per Luciano,
ti ringrazio per aver detto che cerchi di capirmi..... Provare a farlo è già un passo importante che permette di aver rispetto e anche curiosità per chi vede il mondo in modo diverso.Ho qualcosa da insegnare agli altri? Penso che, come tutte le persone, qualcosa forse posso insegnare........ e molto ho da imparare. Io non mi sono iscritto al club per dialogare solo con le donne, ma con ogni essere umano che voglia farlo.molte volte mi sento solo, disperatamente solo. E può succedere anche quando si vive una relazione, si è così vicini......e così tristemente lontani. Un caro saluto
Per Meryl,
grazie per quanto hai scritto, soprattutto nel secondo messaggio.
Fino a 18 anni non ho corteggiato nessuna ragazza perché sembrava che io non potessi interessar loro, come ho già scritto forse mancavo di personalità. Dai 19 ai 24 le ragazze le ho corteggate eccome, ma a modo mio.... Facevo pochi, ma sinceri e perciò apprezzati, complimenti diretti, le corteggiavo  semplicemente ascoltandole con tutto me stesso, lasciandomi inondare come ho scritto dai loro pensieri e dalle loro emozioni. Hai presente un bambino piccolo che quando gioca vede e sente solo quello che sta facendo in quel momento, nel presente? Così ero io e questo era il mio modo di corteggiare. Non era una cosa che mi costava fatica, anzi per me sarebbe stato difficile il contrario, mi interessava davvero avvicinare più che potevo la mia anima alla loro.....a 24 anni ero già sposato e da allora niente piu' corteggiamenti anche se mi manca.....quel piacevole brivido.
Guarda Alessandro, visto che non mi hai nominato nelle tua lista affettiva ci sono rimasto così male che ho deciso di mandarti un ultimo mio saluto e poi di liberarti dalle mie inutili  osservazioni, vedo che tendi a voler bene a chi ti dice che va tutto bene e fai finta di "sopportare" chi nutre qualche dubbio sulle motivazioni delle  tue verità.E' anche naturale che sia così, ma se devo essere sincero poi questa mania stucchevole di molti personaggi, pubblici e non,  di fare auting, sempre e comunque, ad ogni piè sospinto, mi lascia un pò perplesso, una volta  può andare anche bene, ma se deve essere una telenovela tipo "chiappa e spada", allora mi ritiro. Sento puzza di  protagonismo.  Ciao Alessandro ,ti faccio i migliori in bocca al lupo per tutto quanto, sempre cordialmente. Luciano 
Per Annamaria,
ti chiedo scusa per la mia ultima risposta, sono stato uno stupido,ti prego di perdonarmi....
Vorrei chiederti di riflettere sul fatto che cani e bambini intuiscono subito il nostro stato d'animo e come stiamo davvero, e' una capacita' che noi adulti abbiamo dimenticato da tempo....

Per tutti quelli che mi leggono, forse Luciano ha posto un problema vero e io sono stato troppo protagonista......ci sono ancora molte cose delle quali vorrei parlarvi ma adesso sono  indeciso.... per me sarebbe importante conoscere il vostro parere
Ciao Alessandro mi scuso ma ho seguito poco il tuo post e i conseguenti messaggi. Mi sento solo di dirti che pur rispettando il pensiero di Luciano tu come chiunque ti debba sentir libero di scrivere quanto desideri e chi vuole legge e risponde. Non ci sono obblighi per nessuno in tal sensi e la libertà di leggere altro per chi desidera. Del resto se, e seguo il ragionamento di molti, la chat e' uno spazio libero di espressione e dialogo con chi si voglia, lo stesso valgasi per il forum. Non credo nei protagonismi nel forum la nel desiderio e bisogno di esprimersi e a volte di sentirsi meno soli. Buona serata Alessandro
Scusa gli errori ma scrivere col telefono non e' facile per me
Perdonami Paola-rm, ma non posso esimermi di risponderti, dici che non hai seguito i messaggi però sei in grado di stabilire  che avrei impedito ad Alessandro di esprimersi?  Ma sai leggere o la tua è solo gratuita prevenzione nei  miei confronti , ma anche se fosse così come credo, potresti parlarne in generale senza evocare persone terze costringendole per forza a darti una risposta.Se non esiste feeling inutile cercare sempre e comunque di far sapere che tizio e caio ci sta antipatico, perdipiù travisando pure le parole ma che sport è questo? Credo ne trarremmo tutti vantaggi nell'utilizzo di questo benedetto o maledetto mezzo di comunicazione . Se vuoi parlare, male o bene, di me parli a me non ad Alessandro  facendo il mio nome e interpretando a tua piacimento le parole, Tanto ti dovevo Paola-rm ,ma sempre cordialmente beninteso.   
E io altrettanto cordialmente :) , Luciano, ti chiedo, se non hai fretta e sei interessato al mio pensiero, di aver pazienza. Mi spiegherò quando avrò un mezzo più adeguato.
Al momento posso dirti che sicuramente non ti immagino a legare le mani dietro alla schiena a nessuno per impedire di scrivere :)
Se non ti disturba, puoi chiamarmi semplicemente Paola, non indosso vestiti con strascico, tantomeno in milonga.
Ho notato che non posso comunicare personalmente con te... pazienza, ci saranno buoni motivi :)
Grazie per l'attenzione,
Paola
Ok Paola senza strascico personalmente, per mia abitudine, cerco sempre di lasciare aperta una porta o una finestra a chiunque, se non altro per dare la possibilità  di una via di fuga comunque onorevole per tutti. In genere, come hai ben capito, evito trasfusioni di parole e di pensiero con persone che non percepisco vicine al mio sentire,  non per pura perfidia, ma per non creare i presupposti per inevitabili e inutili equivoci. Ciò non toglie che , se interpellato o punto, una risposta , buona o cattiva, non la nego mai, come non nego mai un sorriso , una richiesta di contatto  in questo sito o l' invito di una donna, qualsiasi donna, bella o brutta che sia, di fare un ballo, non riesco a dire no, in fondo cosa mi costa una risposta o un ballo in più? A volte ci si può sbagliare nel valutare  a prescindere, no? Sempre cordialmente. 
Concordo pienamente, Luciano.

Viceversa....

Non sono d’accordo con quello che hai da dire, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo.
(Voltaire)