Secondo voi l'intimo leopardato è sexy?
Dipende da chi lo porta, a volte si a volte no e personalmente preferisco una vera e propria sexy lingerie, personalmente avevo già proposto l'argomento intimo sexy molto tempo fa, ma la stoffa leopardata, mi ricorda chi ama vestirsi con vere pelli di animali o tu sei del tipo io Tarzan tu Jane? :lol: :lol: :lol: ma scherzi a parte, la lingerie fa la sua parte, ma è l'uomo con l'intimo sexy o la donna che lporta la sexy lingerie, che deve essere sexy di suo, esternando la propria sessualità, non nascondendo il suo desiderio seducente. :D :D :D Ma dite la vostra anche voi
Ok, su invito esplicito dell'amico Navy, diciamo la nostra.

Va premesso che in questo campo dell'Ingegno Umano tutti i gusti son gusti, per cui non si possono avanzare critiche ai pallini altrui.
Detto questo, trovo la leoparderìa una cafonata buona per negri dei ghetti.
Aggiungo che, benché lingerie nera o bianca possiedano il loro perché - anche nelle versioni semitrasparenti - nulla è meglio del prodotto al naturale.
Insomma, la donna la voglio nuda come una verma (femm. di verme).
Prima di intervenire nel merito Kwi ma in quanti siete la' dentro?
Bene, mi permetto di fare prima una premessa:
l'animalier torna di moda con i suoi corsi e ricorsi storici come succede nel mondo della moda..zebrato, tigrato, leopardato: la tentazione di indossare le stampe animalier è grande come lo è anche il timore di scivolare sul cattivo gusto.
Che sia volgare è poco meno di una leggenda metropolitana, che sia sexy, invece, è un dato di fatto che difficilmente si può contraddire.
Per rendersi conto di quanto possa essere eccezionalmente chic basta dare anche solo un’occhiata alle mise delle star del passato (di Hollywood ma non solo) che negli anni Cinquanta lo hanno indossato.

Detto ciò, credo sia fuori dubbio che per indossare il leopardato, in questione, bisogna sentirselo addosso come la propria pelle, sentirsi, quindi, a proprio agio.
Tutto ciò che si indossa con disinvoltura e ci piace davvero, ci fa sentire "a posto", il potere del leopardato ci fa sentire un po' dominanti non è come indossare un delicato intimo chiaro di pizzo o un raffinato nero.

Che nude sia meglio tutto dipende dalla propria sensualità: personalmente, le trasparenze, il mitico "vedo non vedo", lo trovo deliziosamente intrigante.

Ma, mi viene un dubbio, Christine :mrgreen: :roll: ....ti riferivi al soggetto che lo indossa quale donna o maschietto?!? Perché, infondo infondo, un tipico perizoma maschile leopardato ci può pure stare nel mondo dei giochi erotici! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Ciao Michela Rispondo alla tua domanda. Mi riferivo all'intimo in generale, sia per uomo che per donna. Personalmente il leopardato non mi piace . Per nulla. È vero: bisogna indossarlo con disinvoltura e io sarei terribilmente a disagio. Immaginarlo addosso a un uomo ...no ...niente leopardi e niente perizoma. Mi attraggono un sacco i boxer .
Quanto al nudo, condivido ql che hai scritto. Un intimo sexy è molto più eccitante.
Anche a me non piace il leopardato. Lo trovo di cattivo gusto, specie se riferito alla biancheria intima.
Trovo poi anch'io che i boxer stiano bene agli uomini.
Nella donna la lingerie esalta la sua femminilità: pizzo, tulle, raso, seta, sono molto gradevoli da indossare e da vedere, anche per il malizioso gioco di vedo, non vedo, intravedo.
Però poi, una volta tolta la lingerie, l'uomo deve ricordare l'avvertimento del grande scrittore Victor Ugo, il quale affermò che: "Una donna nuda, è una donna armata".
Michela V. ha scritto: Bene, mi permetto di fare prima una premessa:...
Che sia volgare è poco meno di una leggenda metropolitana, che sia sexy, invece, è un dato di fatto che difficilmente si può contraddire.
Per rendersi conto di quanto possa essere eccezionalmente chic basta dare anche solo un’occhiata alle mise delle star del passato (di Hollywood ma non solo) che negli anni Cinquanta lo hanno indossato.



Non è per fare polemica, ma come pura osservazione di metodo:
1. Che sia poco più o poco meno di una leggenda metropolitana tu come fai a stabilirlo? Hai parlato con tutti?
2. Che sia sexy e ciò non sia contraddicibile non è vero, e te lo provo immediatamente: per me non è sexy (anzi, me l'ammoscia proprio), e così per altre migliaia (forse milioni, forse miliardi) di persone.
3. Che le mise delle star del passato prevedessero la leoparderìa non prova in nessun caso che questa sia chic. Magari "prova" che erano tamarri loro. Star del passato = chic? Chi lo dice, e su che base? Uno pseudo-sillogismo falso.

Ripeto, le mie sono solo osservazioni di metodo. Che tu sostenga un'opinione anche mia o il suo opposto è del tutto irrilevante: avrei fatto lo stesso commento anche fossi stata d'accordo con me sull'oggetto di discussione.

Ora, il tema in oggetto non è di gran peso nella Storia dell'Umanità, ma altri lo sono. Tu ragioni così anche su questi? "Lo penso io e quindi lo devono pensare tutti"?
Leggo sul tuo profilo che insegni. Mi piacerebbe sapere COSA insegni. Non filosofia o matematica, spero. Ginnastica lo troverei meno pericoloso.

Non ce l'ho con te, ma ce l'ho molto col tuo modo di ragionare.
Saluti.
Grazie per la richiesta ...socio dal nick name molto importante, come ho già scritto in un precedente post.

Ebbene, trovo soltanto un pochino indelicato il tuo "Mi piacerebbe sapere COSA insegni. Non filosofia o matematica, spero. Ginnastica lo troverei meno pericoloso. " Con tutto il rispetto, non mi conosci, quindi, ti basi soltanto sulla semplice lettura di un pensiero scritto riguardo l'argomento in questione...e va bene, pazienza! Non insegno né filosofia, né matematica né tantomeno ginnastica...sono una semplice insegnante di scuola dell'infanzia ( bimbi di 3/4/5 anni) con 35 anni di esperienza nonché 15 di insegnante di sostegno ( specializzazione per i bambini diversamente abili)....questo per rispondere al tuo ...piacere di sapere COSA insegno.

Vengo al punto in questione: la mia premessa è una semplice statistica rilevata dal web e riportata per introdurre l'argomento...non è un pensiero mio. Ho soltanto dimenticato di mettere tra parentesi il famoso(.....tratto da...) e me ne scuso.

So perfettamente che il pensiero di un individuo non si può rendere generale e , per sciogliere ogni dubbio su ciò che tu hai interpretato, non mi sognerei giammai di dire "Lo penso io e quindi lo devono pensare tutti" E' proprio l'esatto contrario che mi contraddistingue e, ripeto, chi mi conosce e chi ha letto tanti/qualcuno/molti dei miei commenti e dei miei interventi, ha potuto conoscermi molto meglio.
E' stato comunque un grande piacere discuterne con te e noto con piacere che da quando sei rientrato (io non ho avuto il piacere di essere tra i veterani del sito..sono qui solo da un anno!) lo scambio di opinioni si è riacceso! Grazie per questo.

p.s.: come mai questo nick name dal significato molto forte? (se posso chiedere...grazie!)
...fonte Wikipedia(questa volta ripeto da dove si trae il significato del tuo nickname :mrgreen: )....Nel ciclo di Dune dello scrittore Frank Herbert, il Kwisatz Haderach è una figura messianica dotato di poteri di preveggenza e in grado di utilizzare la completa memoria genetica di tutti i suoi antenati.....= questo sì che mi spaventa un po' pur essendo affascinante ! :mrgreen:
Ebbene, Michela V.
ora semberà che ce l'abbia sempre e solo con te, ma non è vero.
"Statistiche del web". Da quando c'è internet, il numero di cazzate (statistiche o meno) pubblicate si è moltiplicato a dismisura. Che bisogno c'è di tirare in ballo non meglio accertate "statistiche del web", che non si sa nemmeno se provengano dall'ISTAT o viceversa da un forum di raeliani seguaci delle scie chimiche, o da Gigi il Bimbominkia che ha un suo blog di fantasia? Dì la tua e buonasera, no? Tu pensi questo o quello, nessuno può obiettarvi nulla. Non hai alcuna necessità di rafforzare la tua visione con il supporto di "statistiche del web", né era quello che veniva chiesto. Veniva chiesto: "Secondo VOI, l'intimo etc. etc.".

Ripeto: non ce l'ho con te, ma con un modo di interagire. Che c'entra? - forse ti chiederai. C'entra, perché io sono un iscritto single a questo Club, e sto cercando la mia anima gemella. E la cerco tra coloro (donne, se non cambio idea lungo il cammino) dotate di un pensiero strutturato, oltre che di buon senso, pazienza (con me serve) e due tette che lèvati. Quindi tutto ciò che accade nel Club è anche affar mio, nel senso che illumina o incupisce la mia ricerca a seconda che vi intravveda spiragli di speranza o no. A proposito: se conosci qualche romana con le caratteristiche di cui sopra e me lo fai sapere, te ne sarò grato. Io per adesso sono negativamente fermo al punto 1 della lista.

Benché (tu) non vi ravveda una connessione, sono soddisfatto che filosofia o matematica siano fuori dai tuoi settori di intervento, ma avrai certamente altre doti anche più utili per i nanetti.

Il nick. Mi piace come suona. Non ho pretese di essere un messia preveggente, ma mi piace il significato del termine originale (ebraico) qefizat hadereh, che è colui che sta contemporaneamente in più luoghi. Come me.

ps: quanto alla "maggiore attività del forum", ci voleva proprio ASSAI poco. già solo tra gli antichi amici che mi salutano e io che ricambio si raddoppia il livello.
Ciao Michela e una buona serata a tutti quanti
devi sapere che kwi ha sempre avuto e cambiato nick tedeschi, ma questo te lo avrebbe detto anche lui stesso, ma tornando all'intimo, per quanto riguarda il genere maschile, concordo col fatto che alle donne piace il Boxer, indumento a vita alta, ma sconveniente in un pantalone a vita bassa, molto in uso di questi tempi, mentre molte donne non vedono di buon occhio gli slippazzi, ma ce ne sono anche di quelli sexy perché c'è slip e slip e quindi io uso lo slip in un pantalone a vita bassa e il boxer in un pantalone a vita alta ed entrambi, rigorosamente di colore nero, insieme a t-shirt nere, ma leopardati no, è roba da pornografia!... :mrgreen: :D :D :D
Grazie comunque per le precisazioni Kwi, libero tu di pensarla come vuoi, come libera io e tutti gli altri! Se il mio modo di ragionare, almeno ragiono..un po' :lol: , non lo condividi è un diritto sacrosanto. Non ti conosco, ma sento che potrei continuare all'infinito a controbattere con te: abbiamo posizioni ben diverse e opposte.Pazienza! Serve anche questo per discutere.
Le statistiche del web le leggo e le consulto: alcune sono basate su indagini veritiere e condotte ad hoc, altre possono essere fittizie.
Ascoltare il parere della gente è molto importante e dare valore a tutte le opinioni è rispetto per tutti. Dai pensieri della gente comune si imparano molte cose, tante che nemmeno si può immaginare: a volte dona più luce un semplice pensiero raccolto tra la gente per strada che gli illustrissimi e teorici pensieri universitari.....questo per dire che la pratica supporta in pieno la teoria :D

Scusandomi per il "fuori tema" :oops: ringrazio Navy per averci raccontato dei suoi gusti in fatto di indumento intimo! Personalmente per l'uomo preferisco i boxer, in microfibra aderenti però non quelli di stoffa :mrgreen: e assolutamente mai bianchi :mrgreen: né con i disegnini né con le righe.
Il raffinato nero nell'intimo maschile e femminile mi piace molto :D (= pensiero mio, non da sondaggio web :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: )
Michela V. ha scritto: Grazie comunque per le precisazioni Kwi, libero tu di pensarla come vuoi, come libera io e tutti gli altri! Se il mio modo di ragionare, almeno ragiono..un po' :lol: , non lo condividi è un diritto sacrosanto. Non ti conosco, ma sento che potrei continuare all'infinito a controbattere con te: abbiamo posizioni ben diverse e opposte.Pazienza! Serve anche questo per discutere.


Vedi, Michela V., il punto è proprio questo. Ho sottolineato i passi cui mi riferisco.

E' superovvio che ognuno è liberissimo di pensarla come vuole e che nessuno gli può imporre altre opinioni. Il fatto è che per CONFRONTARE opinioni e non affidare tutto all'arbitrio di chi ha un carattere più forte o prepotente, le opinioni vanno confrontate su una qualche base comune. E' per questo che insisto tanto, prendendo spunto da un caso assai poco importante e non volendomi riferire a te come bersaglio. Da quel poco che vedo, tu anzi sei una persona propositiva, non distruttiva.

Io NON CONDIVIDO un certo modo di ragionare, perché è un non-ragionare. Non lo condivido non perché mi sia antipatico, ma perché IMPEDISCE un confronto. Per discutere serve una base comune e condivisa, che dev'essere logica e consequenziale. Se tu - o chiunque altro - dice "tutti pensano che" e NON è vero, siamo già fuori da ogni possibilità di progresso nel dibattito.

Se in tutto ciò sembro paranoico e fissato... ebbene, in un certo senso è vero! i princìpi per me sono importanti, perché il 99% della comunicazione o mancata tale tra le persone dipende proprio da questo: punti di vista non confrontabili perché basati su nulla di confrontabile. E' COSI' che poi la gente comincia a urlarsi contro, sperando che la voce grossa sovrasti quella altrui. Serve a qualcosa? No. Fa crescere? No.
Hai ragione quando dici che si può andare avanti all'infinito - ed è esattamente quello che la maggior parte della gente fa - se non si ha un METODO comune.
Circa due millenni di Filosofia e 400 anni di Scienza sono stati dedicati precisamente alla ricerca di un metodo comune di scambio di opinioni. Perché buttare a mare Aristotele e tutti quelli che sono venuti dopo?

Io non vivo come scrivo qui. Ho molti amici e amiche con i quali non mi interessa sollevare ogni 5 minuti il punto della coerenza logica, perché i nostri rapporti si fondano su altro, che può benissimo essere solo uno scambio di affetto. Ma se mi trovo in un contesto come questo, in cui non conosco l'Altro, quale mai può essere il punto di partenza per scambiare idee, se non una base comune di ragionamento? Perché dovrei dare o ricevere credito se leggo o dico cosa inesatte, soprattutto quando le opinioni mie e quelle altrui divergono?
Ho riletto quasi tutti i forum degli ultimi due anni, che comprendono tutto il periodo degli scazzi a sangue. Ebbene, tutte le discussioni trasformate in flame dipendono proprio da affermazioni "ad cazzum", dove l'Altro per forza di cose lo fa notare, e avanti così a batti e ribatti. Con un po' più di logica, senza arrivare alla paranoia, il 90% delle cose che venivano dette erano confutabili seduta stante. Non ne sarebbe valsa la pena? Secondo me sì.
Tu cosa insegni?
Io trovo il massimo di sensualità la donna con tacchi e bikini