Un sessuologo americano, per le esperienze vissute, diceva che: “…in un mondo dove le società o le comunità o gli stati si avvalgono sempre di più delle nuove tecnologie, indifferente ai veri valori della vita come la famiglia, la scuola, l’amore ecc. ecc, privilegiando, chiaramente, l’egoismo, i propri interessi e la poca solidarietà lo scambio di coppia è l’essenza del vero Amore….”volendo significare che esso non deve essere considerato come una forma di depravazione o di deviazione sessuale, ma al contrario, secondo il mio punto di vista, la coppia che senza alcuna costrizione, consapevolmente e liberamente si predispone a vivere ulteriori emozioni ed eccitazioni con quel Lui o quella Lei, fortifica non solo il proprio rapporto di coppia, ma, soprattutto, lo rinvigorisce . Le statistiche parlano chiaro. Infatti quasi la totalità delle coppie che passionalmente si scambiano i propri partner o che praticano questo gioco dell’amore non vivono particolari turbamenti o situazioni di inquietudini nel loro matrimonio, in quanto il giusto feeling, la caduta di ogni specie di gelosia, il sistematico e reciproco progetto di intenti e desideri e, chiaramente, la vogliosità o la passionalità nell’amare e nell’essere amato, sono le condizioni idonee ed ideali affinchè lo scambio di coppia lo si possa attuare, senza problemi, senza difficoltà, senza ostacoli e senza interrogativi. Perciò lo scambio di coppia, matematicamente parlando, è direttamente proporzionale, cioè: io vivo passionalmente la lady di quel Lui come quel Lui vive passionalmente la mia lady......
"In un mondo dove le società o le comunità o gli stati si avvalgono sempre di più delle nuove tecnologie, indifferente ai veri valori della vita come la famiglia, la scuola, l’amore ecc. ecc, privilegiando, chiaramente, l’egoismo, i propri interessi e la poca solidarietà lo scambio di coppia è l’essenza del vero Amore…"

No, in my opinion, lo scambio di coppia è, in ogni caso, il SURROGATO dell'amore, come la margarina sta al burro.
Infatti il sessuologo lo contestualizza in queste società e comunità odierne indifferenti ai veri valori della vita, e che privilegiano l'egoismo ecc.
Non mi sembra il caso di poter considerare come normali o da incentivare tali tipi di rapporti, perché, oltre a non aver senso, la gelosia ci sarebbe eccome, forse anche di più che in una relazione normale. Piuttosto si stia liberi da legami, se ci si vuole comportare solo egoisticamente.
Altrimenti, tra un po', non si sa più dove si va a finire.
Solo scuse per svolazzare da un partner all'altro senza impegnarsi. Assolutamente contraria. Condivido ciò che ha scritto Gabribella: piuttosto, liberi da legami.
Se non si è in grado di tenere una storia a 2, meglio tenere partners occasionali evitando questi "scambiotti".
Non ho capito cmq cosa c'entra l'amore ("l'essenza del vero amore") quando si sta parlando solo di sesso.
A me sembra che se rapportiamo l’intervento di Angelo 52 con l’articolo che ha presentato Emilia sul “micro-creating”, perché no? Se non altro sarebbe condiviso e alla luce del sole e per 2 coppie, con un buon affiatamento tra coniugi, potrebbe essere veramente un sollievo spirituale e materiale condividere delle serate d’amore a cielo aperto con un’altra coppia ben conosciuta e della quale fidarsi e con la quale dividere anche le vacanze. Oppure la soluzione potrebbe essere dei circoli privati dove, fra estranei ci si scambia del sesso. L’importante è farlo insieme, in accordo. D'altronde mi sembra di capire e sapere che tutto si può fare basta che non danneggi noi o altri cioè la consensualità è la chiave di tutto. La gelosia, se non è portata all’esasperazione e non si trasforma in senso di possesso, non è poi una cosa malvagia. E’ come un pizzico di peperoncino nell’amatriciana. Rende la vita meno monotona. Tanto soffrire bisogna tanto vale darsi il più possibile
Questo naturalmente salvaguardando la privatezza degli eventuali figli e di estranei.
Mi sembra peggio il "micro-creating". Mi sembra meno onesto, più clandestino e falso. La lealtà e l'autenticità mi pare vadano a farsi friggere.

Non credo più tanto che la fedeltà sessuale sia un valore nelle giovani generazioni. Forse lo è stato per me quando ero giovane e senz’altro per le generazioni precedenti al divorzio. Comunque ricordo che tanti uomini e donne, dove lavoravo e cerano tanti reparti e tanti dipendenti, si scambiavano già allora sguardi particolari, caffè e altre cose un poco promiscue. Allora non esistevano ancora le molestie sessuali pesanti come oggi, gli uomini non le praticavano come oggi e le donne di allora accettavano battute o complimenti galanti. I tempi cambiano ma la storia resta quella. Tira di più un pelo di f…. che una coppia di buoi.
"la coppia che senza alcuna costrizione, consapevolmente e liberamente ..."
ciascuno é libero di rompersi il culo con due dita e dire che é stata una disgrazia, ma la sostanza non cambia... è una porcata. Anche se a qualcuno può piacere per me tale rimane, e sono libero di pensarlo.

"si avvalgono sempre di più delle nuove tecnologie.."
una volta ho provato il metodo Pinkerton (buttarsi dall'alto dell'armadio sulla fanciulla in desiderosa attesa), ma lei si é spostata e io... no, meglio il vecchio metodo che ha l'età del mondo. Ci ho rinunciato.

"vivere ulteriori emozioni ed eccitazioni ..."
ulteriori un cacchio! bisogna essere ridotti davvero male se la coniglietta di default non ci eccita più e dobbiamo ricorrere "tecniche"alternative per l'alzabandiera...

"indifferente ai veri valori della vita come la famiglia, la scuola, l’amore ecc. .."
ma allora cosa resta di "vero"? il sesso? ma vai, casomai resta la ginnastica erotica col rischio di prenderlo... (e che c'entra la scuola? é una tecnica solo per analfabeti?)

Considero questo post una provocazione e mi permetto di farci una risata oltre che dell'ironia, perché se fosse una cosa seria sarebbe preoccupante. L'argomento potrebbe anche presentare un risvolto interessante ma non se posto in questo modo.
Nulla di nuovo sotto il sole, mi verrebbe da dire, lo scambio di coppie c'è sempre stato.
Purtroppo il problema è che se ne parla, troppo di tutto, si danno giustificazioni, si forniscono significati “profondi” a quello che secondo me, fa semplicemente parte della sfera privata della coppia.
Non c'è bisogno di omologazione, se una coppia sente il bisogno, per mille motivi suoi di scambiarsi il partner va bene. Che bisogno c'è di dare un senso tirando in ballo addirittura “l'essenza del vero Amore” (sembra una citazione da un film di W.Disney :-))
Non sono d'accordo invece con Lucialu quando parla di fedeltà sessuale e giovani. Secondo me invece loro sono molto più puri di noi. Avendo due figli (più i loro amici/amiche) non sono proprio digiuna e francamente, se rapporto il loro vivere la coppia e l'amore in questi tempi a come lo vivevamo noi (inteso come generazione) ai nostri tempi, mi sembra che fossimo più “scanzonati” noi di loro. Ma ovviamente posso sbagliami.
Ci sono molte impostazioni possibili sulla sessualità, ma schematicamente le possiamo ridurre alla modalità leprotto e a quella “pregnante”. Il leprotto è quello che come trova un buco ci si infila, non fa e non si fa domande, fuori una avanti un’altra. Una cosa molto fisica e istintiva. Per gente così, credo che lo scambio di coppia sia efficiente, perché si evita di sbattersi in troppe ricerche infruttuose delle leprotte. Il sesso pregnante è innanzitutto mentale, fatto di costruzioni e sovrastrutture, dove ogni volta è un nuovo capitolo del libro. In questo caso lo scambismo richiede di ricominciare tutto daccapo, ogni volta, e procura più stress che piacere.
Se a me lo scambismo non interessa, non per questo giudico chi lo pratica: non sapendone niente e non avendone esperienza, immagino ci possano essere molti aspetti che mi sfuggono. E che invece non sfuggono ad altri commentatori, che come per miracolo hanno già tutte le risposte su dinamiche a loro totalmente ignote.
Che dinamiche deve avere? È solo un tradimento legittimato da entrambi. Posso capirlo fra ql che si definiscono "trombamici"; a nessuno dei due importa veramente dell'altro. (Però torniamo al punto di partenza: meglio più rapporti occasionali; è meno squallido). Ma non in una coppia seria, con due persone che dicono di amarsi.
In America come in Europa, specialmente in quei paesi (Svezia, Olanda, Danimarca ecc.) dove sono stati cancellati pregiudizi e tabù, rappresentandosi in società meno bigotte e burocratiche, perciò diciamo pure società più avanzate ed evolute sia nel sociale che nei rapporti interpersonali, lo scambio di coppia è visto non come depravazione, pervesione, immoralità o degenerazione ma è invece è considerato come il modo di poter vivere, forse più vivacemente e con meno problematiche, lo status di coppia. Quante coppie scoppiano alle prime bugie, alle prime insicurezze o alle prime incertezze? Quante coppie si annoiano della stessa e solita monotonia, celando e tenendo nascosto le proprie vogliosità o la propria passionalità o meglio ancora non possono manifestare le proprie qualità per paura o preconcetti? Allora per saper amare e dimostare amore c'è solo bisogno di un forticato ed equilibrato dialogo, tralascianto pregiudizi e bigottimismo, mettendo in primo piano il proprio voler essere, arrivando veramente a costituire, come in gergo si dice,una coppia con un solo corpo ed una sola anima. E come ci si arriva a ciò? io sono convinto, anzi decisamente convinto, e come me tantissime migliaia di coppie, che lo scambio di coppia è lo strumento migliore per rafforzare l'unione e dimostrare...Amore. E' chiaro che in un paese, come l'italia, dove ci sono messaggi di razzismo, dove la donna non viene considerata ( ed uccisa quasi giornaliermente) o meglio non sta al centro delle attenzioni, dove i giovani credono nel "Grande Fratello" o cose simili, dove la gelosia, la corruzione, la delinquenza, l'indifferenza, il disinteresse alla cultura, il divorzio è la conseguenza finale di un rapporto che, secondo me, non è mai incominciato. Quando c'è feeling e quindi amore si trova sempre con scrupolosità il modo di risolvere tutte quelle situazioni di coppia che creano inquietudini e dubbi, per cui consapevoli delle proprie vogliosità, condividendo amore e passionalità si consolida il rapporto, per cui è anche vero che in un simile scenario, dove al centro c'è sempre la coppia, dimostrando educazione, raffinatezza, charme, eleganza ed affinità si accendono fortemente ulteriori sensazioni per vivere con entusiasmo emozioni ed orgasmi. Del resto io e mia Signora (coniugati da ben 36 anni, dopo dieci anni di fidanzamento), pratichiamo lo scambio di coppia da circa 5 anni ed il nostro rapporto non si è mai inclinato o che ha avuto delle profonde crisi, ma, soprattutto, dico per i più scettici, per quanto ho avuto modo di constatare in tutti questi anni, che con quelle coppie che, serenamente ed appassionatamente, abbiamo praticato lo scambio di coppia abbiamo sempre ottenuto assoluta soddisfazione. In conclusioneconsentitimi di dire, anche se come ho letto molti voi non lo condividono, la vera tomba dell'amore e, quindi della coppia è quella insignificante, banale e sviscerata gelosia che, abbinata al più sfacciato egoismo, conduce solo ad incomprensione, a freddezza, a mancanza di dialogo, a mancanza di comprensione, ad incomunicabilità, a distacco e ad indifferenza, costituendo così danni irreparabili per la famiglia, i figli e per i propri cari. Tutto ciò invece non succede mai per chi pratica lo scambio di coppia, per cui, sempre più fortemente innamorati, come me e mia moglie, vivono con più soddisfazione, più vogliosità e più passionalità orgasmi ed eccitazioni.
Mah, angelo52,
che tu possa praticare lo scambismo e non ci veda nulla di male è un conto, ma che lo voglia vendere come il modo principale per salvaguardare la coppia mi pare una sparata un po' grossa. andrà bene per te, non è detto vada bene per altri che non per questo è detto siano moralisti, bigotti, etc.
a me pare tu stia cercando giustificazioni terze a quel che piace a te e penso invece non ci sia nessun bisogno di supporti esterni. va bene a te? ottimo, pace.

se poi mi vieni a parlare di società evolute e dentro ci metti gli USA, allora forse non sai bene che stai dicendo. negli USA c'è San Francisco, ma c'è anche la profondissima campagna iper-tradizionalista e - guarda un po' - conta più abitanti delle zone "illuminate".

vuoi proporre lo scambismo qui dentro, nel Comando Generale dei Club dell'uncinetto? allora aspetta che prendo coca e patatine e mi metto comodo sul divano a osservarti all'opera.
Certo Angelo, questo è il tuo punto di vista e la tua esperienza diretta. Di contro ci sono comunque coppie innamorate e felici e che stanno insieme da anni....tra di loro. Non c'è nulla di assoluto, ogni situazione vale per come si vive e per chi ci crede: felice te e la tua signora tra gli scambisti; felici i miei vicini di casa, coppia di anziani innamorati e insieme da 52 anni; felici coloro che sono soddisfatti e single convinti. A ciascuno la propria dimensione amorosa!
L'importante è essere consapevoli, credere nell'amore, vivere felici e portare a casa le proprie soddisfazioni.

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Rientro qui dopo un po’ di tempo e...stupore !!...trovo un argomento ’pizzicoso’....

Io sono per il vivi e lascia vivere, personalmente non sono interessata allo scambismo ma se si tratta di adulti coscienti e consenzienti non metto al rogo chi lo pratica – fatti loro. Certo, farne una ricetta di felicità mi sembra esagerato. Io credo che in fatto di sessualità ognuno trovi il suo personale centro di gravità, l’importante è non far soffrire nessuno. Ma che rimanga nella sfera privata. Non mi entusiasma l’attuale smania di far pubblicità a qualunque attività umana. C’è bisogno di fare outing per qualunque argomento? Qual’è la molla che fa scattare la voglia di riconoscimento da parte degli altri? Tanto, chi si scaglia con più veemenza sono sempre quelli che vivono poco, in senso lato. Meno praticano e più predicano, insomma.

Trovo unpo' tranchant il tono da Torquemada di ChristineKaren:
..ai trombamici non importa nulla l’uno dell’altro ....... rapporti occasionali squallidi e non,.....coppie serie che dicono di amarsi....
che ne sai? che esperienze hai? cos’è una coppia seria e una non?

Ma poi, esiste un codice nell’amore e nella sessualità, a parte i dettami bigotti e ipocriti del cattolicesimo? Siamo abituati a sentirci fare la morale da gente che parla di famiglia e figli non avendo nè l’una nè gli altri, gente che parla di sessualità avendo fatto voto di castità (non rispettandolo) e che ascolta confessioni pruriginose con parecchia curiosità, per non parlare poi dei preti pedofili, e stiamo qui a fare le pulci a chi si diverte a modo suo con persone che la pensano allo stesso modo.

Un tempo si diceva Peace and Love ...troppo tempo fa, nessuno se ne ricorda più !
mirellaDUE ha scritto: Trovo unpo' tranchant il tono da Torquemada di ChristineKaren:
..ai trombamici non importa nulla l’uno dell’altro ....... rapporti occasionali squallidi e non,.....coppie serie che dicono di amarsi....
che ne sai? che esperienze hai? cos’è una coppia seria e una non?


non ha esperienza diretta, ma conosce tutti i trombamici d'Europa e la definizione di "coppia seria" del Garzanti è sua.
Ho considerato il post una provocazione, ma sembra che Angelo abbia colpito nel segno smuovendo posizioni opposte più o meno calde. Non ho esperienza diretta di scambio quindi dovrei tacere ma non lo trovo giusto: si possono liberamente esprimere opinioni su una realtà quanto sul suo contrario. Se a qualcuno piace lo scambio e ne fa una ragione di vita non sono io a dire che non si deve, faccia come crede. E’ qualcosa che nasce, cresce, si sviluppa e muore nella sfera privata e va rispettato. Volerlo però esportare e generalizzare rendendolo quasi una regola mi incattivisce non poco, tanto che, nel mio modo di vedere che non è detto sia quello corretto, lo relego nel genere comportamentale che ho definito porcata. Non è un giudizio morale ma unicamente comportamentale. Nelle considerazioni di Angelo, e mi riferisco solo a quelle, sono due i comportamenti che mi fanno ribellare.
Primo, il considerare l’erba di casa nostra una schifezza. La società italiana nel suo complesso non è migliore né peggiore di altre società, perché l’uomo è uguale sotto tutti i cieli. Smettiamola di considerare le altre nazioni più evolute, più illuminate, più tutto, rispetto a questa piccola retrograda italietta. Luci ed ombre ci sono dovunque. Se siamo miopi e il nostro campo visivo si è ristretto consentendoci di recepire solo una piccola area prenotiamo una visita dall’oculista perché qualcosa scrichiola.
Secondo, l’atteggiamento dello struzzo, quello di colui che di fronte al problema fugge o cerca l’alternativa invece di affrontarlo in modo diretto. La coppia si annoia, “tiene nascosta la propria vogliosità o passionalità”, non riesce “a manifestare le proprie qualità per paura o preconcetti”, scoppia? E allora vloilà, non guardiamoci in faccia cercando di capire che cosa non funziona “in un rapporto che non è mai iniziato” e sforzandoci di individuare i perché di un disagio; no, guardiamo invece fuori dalla finestra, là ci sono “tantissime migliaia di coppie” (non me ne sono proprio accorto, lo confesso) che hanno trovato “lo strumento migliore per rafforzare l’unione e dimostrare… Amore”; perché è là, fuori, che c’è la soluzione alla nostra annoiata infelicità .
Nel mio piccolo, retrogrado mondo italiano, ho maturato la convinzione che per guardare (in due) fuori dalla finestra occorra prima aver ben assimilato la fisionimia della coniglietta che ci sta a fianco, quella che a buona ragione può capire, stimolare, scatenare la nostra “passionalità” e di riflesso la sua. Non vado a cercare fuori quello che fino a quel momento ho nascosto o non ho manifestato dentro la coppia. Il contrario ha troppo il sapore di una fuga. Ecco perché la considero una porcata, alla stregua della barzelletta che per abolire la povertà bisogna elargire un reddito di cittadinanza invece di sviluppare nuove opportunità di lavoro. Posso non essere più in linea con i tempi, compatitemi pure.
Non voglio andare oltre, perché l’argomento è assai più complesso, sfumato e personale e io non ho le qualità per approfondirlo. La mia è e resta una reazione istitntiva a una provocazione, non ce l’ho fatta a trattenermi.
Che ne so? Tono da Torquemada? Ma cosa stai dicendo? Mirelladue, ho espresso un'opinione; libera di pensarla diversamente . Se poi non sai cos' è una coppia seria ... beh è un problema tuo.
Preferisco non rispondere al consueto, misero ed inutile sarcasmo di Kwis.