Molto probabilmente non ci saranno commenti a questo post. Il cimitero; a volte ci vado, è una passeggiata e poi vado a trovare i miei cari defunti. Durante la passeggiata trovo sempre persone che salutano cordialmente, qualcuno che porta a spasso il cane, donne o bambini con il passeggino del bebè (e ti fermi a guardarlo/a). Uomini o donne sole/i che incroci e con cui fai quattro passi insieme verso quel 'luogo'. Poi là dentro, oltre ai 'tranquilli' ci trovi anche i vecchi compagni di scuola, qualche ex collega di lavoro, ci trovi anche il vicino di casa (che quando sei a casa non vedi mai), l'amica che abita a 20 km di distanza. Ecco, a volte mi metto d'accordo con qualche amica per andarci, andiamo alla tal ora? Ci troviamo in quel tal posto? Così è l'occasione per incontrarci, fare una passeggiata, e poi andare a bere il caffè insieme. Quando torno da quel luogo incontro, trovo quelli che stanno per andarci, un saluto e poi 'là dentro son tutti buoni, non si lamentano' . E che dire di quando siamo dentro, trovi un vicino/a di 'quel' posto', e così parli, dei fiori , dei trapianti dei fiori (io non ho il pollice verde), e poi commenti ...mio (ad esempio) padre era così e l'altro 'il mio era così'. 'il tuo ha la scritta più bella '','però, con tutti i soldi che ha, mai un fiore', 'lui si è risposato,'lei ha un altro'.
Per non parlare della politica, i nostri pareri (tanto o poco limitati) le visite specialistiche, e poi 'che vita fai', dove vai al mare'. ..Ed ecco, stai per uscire e 'aspettami, torniamo insieme'.
Mi viene quasi da dire 'che bello'. Quando di quel lutto la massima sofferenza è terminata, ti trovi appunto a fare una passeggiata e ad andarci con serenità. Poi, con i tuoi cari ci parli (quando non c'è nessuno). A volte 'dentro' ci trovi tante persone (vive) e ti verrebbe spontaneo dire 'è quì la festa?'.
In Gran Bretagna la gente va al cimitero a passeggiare, leggere il giornale, chiacchierare, come fosse un parco qualsiasi. Alle Orcadi ho persino visto tre ragazzini che giocavano a calcio, usando le lapidi come pali della porta. 
Io non amo i cimiteri come luogo di ricordo dei propri cari, perché di solito i cimiteri, o almeno le parti nuove dei cimiteri delle città, sono luoghi sgradevoli che mi fanno fuggire.
A Roma, però, esiste il cimitero acattolico (o "inglese"), deve sono la tomba di Keats e le ceneri di Gramsci, che ricorda un po' i cimiteri di cui scrive Blau...
Grazie, in qualche film vedo qualche scena come descritta da Blaue e da Rubyz50.
Questo forum, come sospettavo è andato in fondo alla lista. Ora ci dò una spintarella. tac. e ritorna in cima. (domani ritorna in fondo)
Ps: questo argomento porta bene, ci allunga la vita.
personalmente preferisco i bar
Non sono superstiziosa  nono...giusto per..!

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Nei cimiteri, oltre per le motivazioni citate da Susi, c'è chi ci va per rimorchiare, non è difficile incontrare delle vedove da consolare. :lol:
cron