Da qualche tempo sto più attento a cosa mangio. Per me la cosa rientra in un piano più generale di mantenimento fisico, ma qui occupiamoci del solo aspetto nutrizionale.
Sapere quanto si mangia, quante sono le calorie introdotte e come sono distribuite tra i diversi macronutrienti può sempre essere utile, così si capiscono tante cose sui perché del nostro stato di forma psico-fisico.

Visto che tutti hanno uno smartphone e un collegamento a internet, oggi è davvero semplice scaricare un'app che aiuta a contare le calorie ingerite (ce ne sono a decine se non a centinaia, tutte gratuite e ben fatte).
Io uso YAZIO perché ha un database alimentare ricchissimo, così è facile trovare i valori nutrizionali già misurati, ma ripeto che ce ne sono altre altrettanto valide, e qualcuna magari di più.

Il primo passo consiste appunto nel semplice monitoraggio, cioè sapere cosa si mangia davvero, rispetto a quello che si crede di mangiare. Spesso l'autopercezione del nostro regime alimentare è assai diversa dal regime che effettivamente stiamo seguendo. Magari scopri che ingurgiti 2.000 calorie al posto delle 1.000 che credevi e che mangi il 70% di carboidrati, il 25% di grassi e solo il 5% di proteine.

A questo punto, puoi darti una regolata cercando di riequilibrare la situazione. Nella mia visione - e soprattutto in quella di molti esperti qualificati e infinitamente più preparati di me sull'argomento - il concetto di dieta è sbagliato e fuorviante, perché la dieta si riferisce necessariamente a un periodo limitato di tempo, e andrebbe sostituito con quello di "regime alimentare", che è permanente. Le diete sono associate all'idea del sacrificio, della rinuncia, che appunto puoi attuare solo per periodi brevi, mentre il regime non ha scadenze. In altri termini, non bisogna fare una dieta, ma individuare un regime alimentare adatto a noi.

Le stesse app di cui sopra - più un sacco di programmi online, anch'essi gratuiti - ti dicono più o meno precisamente qual è il tuo fabbisogno calorico giornaliero (determinato anche in base al tuo livello di attività fisica) e quasi sempre ti propongono contestualmente un regime alimentare volto alla diminuzione o all'assunzione di peso. Il problema è che così facendo "non ti lasciano scelta", mentre invece è tuo diritto decidere come distribuire le quote di carboidrati, proteine e grassi, nel rispetto delle calorie quotidiane.
E' qui che sta a te scegliere che tipo di "dieta" seguire: da quella veg alla paleo, da quella pro-Zona a quella mediterranea, etc. etc. (ce ne sono centinaia). Una volta scelta, sarai tu a modificare di conseguenza le quote tra macronutrienti che l'app ti aveva consigliato, e quindi a preparare un piano alimentare in linea con i tuoi obiettivi.

Tutta 'sta roba serve, o è solo fumo negli occhi? Secondo me serve, e parecchio. Innanzitutto perché ti mette davanti, oggettivamente, quello che sei rispetto a quello che credevi di essere. In secundis perché, qualunque cosa tu decida di fare (anche niente), sarai più consapevole delle conseguenze, nel bene e nel male.

Perciò il mio consiglio è quello di monitorare meglio, con gli strumenti descritti, l'alimentazione. Poi starà a ciascuno decidere cosa fare delle nuove e più articolate informazioni.
Kiwi, non commento il tuo articolo, aggiungo che sarebbe auspicabile e davvero salutare, sia x il corpo che x la mente, coltivare i propri cibi nella misura in cui è possibile, per consumarli appena raccolti e pieni di vitamine che si disperdono rapidamente se conservati per un po' . Un bel ritorno all orto? Purché no? Ottima occupazione da pensionati, da alternare all uncinetto ...... ovvio! Io ho già pronti entrambi e non vedo l oraaaaaa!!!!
Siamo sicuramente in grado con informazioni sul web e app di diversa natura a gestire i nostri bisogni/piaceri alimentari. Forse sta diventando pure una mania. Non so. Io mi monitoro con la semplice bilancia, conosco la mia massa muscolare, la mia attività fisica abbastanza intensa e non accetto che qualsiasi app mi spernacchi per un cioccolatino in più :))
Concordo con Curcu! Abbiamo accesso a tantissime informazioni e, con costanza e buona volontà, siamo in grado di monitorare ciò che mangiamo!
La cucina mediterranea, inoltre, è una delle più complete e salutari: occhio alle grammature e ai giusti abbinamenti tra carboidrati, vitamine e proteine. Un po' di tutto nelle giuste quantità per ognuno di noi. L'apporto calorico è individuale visto che varia con l'età, il regime di vita, il sesso, la fisicità e le eventuali patologie/allergie/intolleranze.
.. :twisted: ....ahi ahi...si avvicinano le festività natalizie :mrgreen: :mrgreen:
Michela V. ha scritto: . L'apporto calorico è individuale visto che varia con ... le eventuali patologie/allergie/intolleranze.


:shock: