vista la mia età chiaramente in età giovanile mi sono nutrito a livello musicale del rock americano inglese e del progressive italiano, ora sto cercando tra i miei coetanei , qui sul web, persone che hanno apprezzato quella musica e scambiare sensazioni, emozioni legata a quel sound.
premetto che sono molto legato al rock made in italy, partendo dalla pfm fino agli osanna, vorrei sentire l'opinione di utenti qui di 50 club, ma specialmente i ricordi, e se ancora ci si emoziona all'ascolto di quei brani
Non sapevo chi fossero gli Osanna. Grazie al tuo post ho scoperto trattarsi di un gruppo italiano anni '70, fortemento ispirato ai Jethro Tull. Dal poco che ho sentito, mi sembrano musicalmente validi, anche se veramente troppo imitativi per risultare originali.
Come dico sempre, per rendere utili gli scambi culturali è opportuno non solo dire "chi", ma anche "perché". Visto che ne sai molto, raccontaci perché dovremmo ascoltarli.
Un buon inizio, in ogni caso (almeno per me).
devi scusare il ritardo nella risposta
mi chiedi il perchè, che ti devo dire, oggi quel tipo di musica è fuori moda, ma negli anni 70 il progressivo italiano era molto apprezzato non solo in italia ma anche nel resto dell'europa, ma oltre agli osanna, puoi ascoltare concerto grosso dei new trolls, oppure la pfm, o il rovescio della medaglia, o ancora il banco.
il tutto di ricollega ai genesi ai king crimsom, era una musica piu' suntuosa del classico hard rock, ma noi in quei tempi non avevamo differenzazioni musicali, il rock era il rock, per cui a casa di un qualsiasi fricchettone dell'epoca trovavi dylan , pink floyd, jetho tull o e.l.p. insomma emozioni di vario tipo, led zeppelin e subito dopo alan sorrenti . descrivere le emozioni di quei tempi non è semplice, prova ad ascoltare e poi dimmi
ciao walter pairone tiziano 
Ciao, negli anni 70 ero piuttosto giovane ma ascoltavo Le Orme, PFM, e altri gruppi italiani tra i quali Camaleonti, Dick Dick ,Formula 3,.. gli Alunni del sole, E altri cantanti ora scomparsi. Mi ricordo una vecchia canzone di Alan Sorrenti. Musica straniera ne ascoltavo poca e diciamo che i titoli non li ricordo (conosco poco anche l'inglese). Le mie emozioni sono legate ai periodi in cui vivevo queste canzoni, scuola, amicizie, Sagre paesane. Qualche volta qualche rimpianto. Una canzone che ho risentito dopo anni e che mi ha commosso è stata una canzone degli Intillimani 'el pueblo unido'...'.
No, Tiziano,
intendevo un altro "perché". Cosa ti/ci trasmette la musica (degli Osanna, in questo caso), che legami ha con i movimenti musicali dell'epoca, italiani ed esteri, come è nata e come è finita, cosa ne dicevano e cosa ne pensavi tu, e cosa ne pensi adesso...
roba così.
(ahò, sennò che critico musicale sei?) :D
alt, non sono un critico musicale, assolutamente no, vivo e vivevo di emozioni, ora anche a 62 anni quando sento un assolo di blakmore ( deep purple) beh un brivido mi percorre la spina dorsale, insomma caro amico, come faccio a spiegarti ciò che si provava in quel periodo musicale, l'unica cosa che ti posso dire che forse hai sbaglaito l'accostamento tra gli osanna e i jetrho tull, è vero che entrambi i gruppi avevano inserito il flauto traverso, ma la musica degli inglesi era molto più hardo, quella degli osanna più intimistica e forse cervellotica. ad ogni modo se vuoi capire meglio quel periodo, ascolta le orme, e poi i king crimsom, e chiaramente i genesis con peter gabriel, e perchè no anche emerson lake e palmer. sono sempre a tua disposizione per ulteriori chiaccherate ciao 
susi_4ve ha scritto: Ciao, negli anni 70 ero piuttosto giovane ma ascoltavo Le Orme, PFM, e altri gruppi italiani tra i quali Camaleonti, Dick Dick ,Formula 3,.. gli Alunni del sole, E altri cantanti ora scomparsi. Mi ricordo una vecchia canzone di Alan Sorrenti. Musica straniera ne ascoltavo poca e diciamo che i titoli non li ricordo (conosco poco anche l'inglese). Le mie emozioni sono legate ai periodi in cui vivevo queste canzoni, scuola, amicizie, Sagre paesane. Qualche volta qualche rimpianto. Una canzone che ho risentito dopo anni e che mi ha commosso è stata una canzone degli Intillimani 'el pueblo unido'...'.



ciao , scusa il ritardo nella risposta, la canzone di alan sorrenti forse è VORREI INCONTRARTI LUNGO LE STRADE CHE PORTANO IN INDIA ECC ECC.  , ma quanti anni avevi negli anni 70? perchè cio' che citi come gruppi abbraccia anche il periodo beat italiano, vedi i camaleonti dik dik ( sognando california) 
poi gli inti illimani... formidabili quegli anni, tra sogni, speranze e utopie 
scrivimi ancora delle tue emozioni di quel periodo, che nonostante dicano ANNI DI PIOMBO per me è stato un momento intenso ed emozionante. 
ciao walter e mi chiamo anche tiziano
susi_4ve ha scritto: Ciao, negli anni 70 ero piuttosto giovane ma ascoltavo Le Orme, PFM, e altri gruppi italiani tra i quali Camaleonti, Dick Dick ,Formula 3,.. gli Alunni del sole, E altri cantanti ora scomparsi. Mi ricordo una vecchia canzone di Alan Sorrenti. Musica straniera ne ascoltavo poca e diciamo che i titoli non li ricordo (conosco poco anche l'inglese). Le mie emozioni sono legate ai periodi in cui vivevo queste canzoni, scuola, amicizie, Sagre paesane. Qualche volta qualche rimpianto. Una canzone che ho risentito dopo anni e che mi ha commosso è stata una canzone degli Intillimani 'el pueblo unido'...'.


scusa ma sono andato a leggere il tuo profilo, quando vuoi parlare al tel con uno sconosciuto io ci sono
3247499988, non voglio essere assolutamente invadente, voglio parlare con la tua sensibilità ciao e grazie di avermi fatto sentire emozioni 
Ciao Tiziano, Il tuo cell.. l'ho annotato. Come vedi però non sono abbastanza coraggiosa (e qui bisognerebbe aprire un altro Forum) , non ho ancora messo una foto e ora come nuova ho qualche paura ad espormi . Grazie per le tue parole. la canzone di Sorrenti è proprio 'vorrei incontrarti' (sui cancelli di una fabbrica..). E ricordo anche gli altri gruppi 'EmersonLakePalmer,' i Genesis . Agli inizi degli anni 70 frequentavo le scuole medie. E verso il 69/70 si cominciava a sentire le prime canzoni di Lucio Battisti.
Ragazzi ho letto i vostri post e mi associo, mi avete fatto venire in mente tanti ricordi, a quel tempo erano gli inizi della prima musica elettronica con le tastiere del Moog,-( strumento che veniva impiegato nel cinema per gli effetti speciali sonori) ricordando Il Guardiano del Faro e il brano musicale Pop Corn. e così via...
Mi ricordo che ero andata a un concerto di Claudio Lolli, e i concerti allora si tenevano nei cinema parrocchiali. Poco prima del concerto arrivò un gruppo di giovani e si sedettero al centro della sala, per terra. Se fosse oggi qualcuno direbbe che quelli erano zingari. Vorrei chiedere a Tiziano, o a qualche altro utente, negli anni 60/70 quale cantante italiano rappresentava il rock.
facciamo un attimo il punto della situazione, Susy mi chiede quale cantante all'inizio degli anni 70 rappresentano il rock italiano, a mio parere, Edoardo Bennato era colui che in quegli anni aveva veramente una matrice rock, si ricollegava chiaramente a Bob Dylan, ma il suo a mio avviso era veramente un timbro rock n' roll. poi c'erano i cantautori, Venditti De Gregori, stava arrivando dalla e poi sarai sempre grande De Andrè. ma la vera esplosione passato il periodo bbeat  italiano, era il progressivo il rock progressivo italiano, riconosciuto praticamente in tutta Europa come veramente qualche cosa di nuovo. non era la scopiazzatura dei Genesis dei Van Der Graaf Generator
  degli Emerson Lake and Palmer, ho dei King Crimson, era veramente alla ricerca di qualcosa di nuovo, via Alfieri questo movimento musicale  sono la Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, poi una miriade di gruppi di cui sinceramente mi sfuggono i nomi. panoramica ricorda un episodio
  concerto donne ragazzi e ragazze si sedettero per terra, sinceramente parafrasando Mario Capanna devo dire formidabili quegli anni in giro c'erano veramente delle buone vibrazioni, ci facevamo le canne vero, ascoltando Beatles Rolling Stones Pink Floyd, è veramente sognando un mondo più a dimensione di uomo e di donna, mai veramente parlavamo di Pace di tolleranza, ministri occhi e nelle nostre orecchie vi erano ancora le immagini di Woodstock, Jimi Hendrix, Santana, Alvin Lee  Joe Cocker, insomma noi veramente volevamo cambiare un po' il mondo, ma siamo stati fagocitati da un sistema spietato non parlo per nostalgia assolutamente, ho poi continuato la mia vita e ho avuto anche la fortuna di lavorare nel mondo musicale ho conosciuto Eric Clapton, ho portato  b.b. King e tantissimi altri artisti sia italiani che stranieri ma questa è un'altra storia.
che ora un comunicato con la nostra amica Susy, se non vuoi mettere la tua foto nessuno ti obbliga, ma mi piacerebbe veramente dialogare con te dal vivo, io sono una persona normale assolutamente non vado in cerca di avventure di sesso facile nulla soltanto di dialogo, dai aspetto tue notizie 
Ciao, ci sentiremo presto, darò voce alle mie notizie. Tornando al rock anni 70 , Bennato, Finardi, Rino Gaetano, ho cominciato a sentirli verso la fine degli anni 70 (78/79). De Andrè lo ascoltavo nei primi anni 70 ma era musica rock? Forse un simile di musica rock era Little Toni, pure se non erano testi impegnati?
Ciao.bennato era attivo già alla fine degli anni 60 , io lo vidi nel 71 a torino in uno spettacolo con diversi cantanti esordienti tra cui ricordo anche bettiato.
Little tony beh si faceva un rock melodico il suo mito era elvis .ma i nuovi cantanti cercavano nuove strade anche se bisogna riconoscere che l tutto arrivava sempre dall america e inghilterra.
De Andrè beh lui innazialmente si è ispirato alla scuola fra cese dei cantautori x poi svluppare un percorso personale.
X ora è quasi tutto aspetto sempre un dialogo live su questi argomenti e su anche altre tematiche non slol inerenti a quegli anni
ciao susy a presto 
Caro Tiziano, io per cell. ti ho già chiamato 3 volte tra ieri e oggi, senza alcuna risposta. Cos'è, una nuova tattica?
Forse quel n^ è tartassato da leggiadre donzelle?
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