... come disse quel tale coi baffetti cosparsi di sego.
Questo video, di cui condivido i concetti a riguardo dello STUDIO, dello SPIRITO CRITICO e di ciò che dà gioia/soddisfazione, mostra la differenza d'impostazione tra quelli come me e la maggior parte di quelli come voi.
https://www.youtube.com/watch?v=xx72mO1F-dc
da qualche decennio passeggio nel mondo della ricerca ma ho imparato a farlo in punta di piedi, senza sentirmi diverso da altri che non hanno avuto questa mia fortuna, senza ridicolizzare nessuno convinto che tutti hanno qualcosa da insegnare e che forse sono io a non avere orecchie per ascoltare, sentendomi felice come un bambino per ogni nuova scoperta. Non a caso mi son chiamato ultimo, consapevole di essere ancora agli inizi della conoscenza. Come ultimo posso dire di sentirmi uno di voi, debole, incerto, a volte contraddittorio, e costantemente in ricerca. Non sono ancora arrivato a qualcosa di definitivo che mi fa sentire diverso e quindi ho bisogno di ciascuno di voi per crescere, nessuno escluso. E da ultimo non posso certo montarmi la testa.
Quanto ai discorsi sul metodo ciascuno segue regole personali, adatte a suo carattere e alla sua storia. Generalizzare ha poco senso. Essenziale é solo la scelta di non fermarsi mai dando qualcosa per scontato.
ultimo,
non ho obiezioni al tuo modo di essere, perché ognuno fa le proprie scelte.
la mia è di escudere violentemente tutti quelli che mi fanno perdere tempo, chiacchierando del Nulla e mostrandomi pensieri e interessi diversi dai miei. e non parlo di argomenti, ma di modo di affrontarli.
nella vita reale, fuori dalla porta di casa, interagisco con centinaia di costoro, ma è il contatto visuale e fisico a rendere più accettabili le differenze. qui, nel virtuale, non vedo perché "essere compassionevole" con gente mai vista né sentita: dò una occasione, la prima, poi basta.
tu sei convinto che ognuno abbia qualcosa da dire. io no. forse tu hai più tempo e pazienza per starli a sentire. io no. tu credi di aver bisogno di tutti per poter crescere. io no.
certamente è una questione di fortuna: i genitori, la propria storia, la propria testa. qui abbiamo tutti un'intera vita dietro le spalle: se secondo me non hai capito un cazzo sinora, non comincerai adesso. tranchant? indubbiamente. meno tempo mi resta, più voglio densità nella comunicazione, altrimenti ciao.

tu vivi bene? sì? benissimo.
io vivo bene? sì. benissimo.
fine del dibattito.
Uhm questo titolo del post da "zona rossa" serve a te, caro Kiwi, per ricordare a te stesso che non sei uno tra i tanti, o vuoi ricordare a noi, lui, lei, loro etc. Quel che tutti sappiamo e sanno? :)). Siamo tutti diversi da qualcuno o ci sentiamo diversi da qualcuno? Boh... :)). Comunque fantastico il cagnolone del "guru della proteina":))
Curcumella ha scritto: Uhm questo titolo del post da "zona rossa" serve a te, caro Kiwi, per ricordare a te stesso che non sei uno tra i tanti,...


No. Serve a mostrare ai tanti che ne hanno bisogno che c'è gente che ragiona esattamente come me, cioè che nella propria vita dà estrema importanza a un modo di pensare costantemente CRITICO. Il tizio del cane (Andrea Biasci) ha fondato il suo ProjectInvictus sull'unico caposaldo sensato in un ambito di non-conoscenza personale dal vivo: una comunicazione oggettiva basata sui fatti. Infatti PI è il più importante e stimato riferimento nazionale webbico su nutrizione e allenamento. E - ri-sottolineo - non l'ha fatto dicendo "amici miei, vogliatemi bene". Ha detto CONTESTATEMI.

L'ho postato per tutti quelli che chiedono rispetto a prescindere da chi sono e cosa dicono o fanno. Io NON ho rispetto per tutti, ma solo per chi si sforza di pensare.
Il c. d. Tizio del cane :)) lo conosco bene... Per via del cane :)) che conosco bene quanto il bipede :))... A parte questo... Ovviamente è ben visto lo spirito critico ma contestare è altra cosa, secondo me. Sfumature...
Curc , KH

Vuole essere contestato ?

Bene,
per favore, ditegli allora da parte mia Grazia alias Gioia che :

Lo contesto in pieno perchè non si và in giro in macchina con il suo bel pastore tedesco senza griglia o divisorio in rete dietro ok ?

Recita così :

è l’Art. 169 a regolare il “Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore”


” (…) è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.”

Curc un grattino al cane da parte mia, baciottolo a voi ed un salutino al Guru :D
pur non avendo capito un cazzo (e non ho fatica difficoltà ad ammetterlo. Il più intelligente tra tutti noi é solo il meno ignorante) mi sembra che qualcosa scricchiola nella tua logica. Sei diverso da noi e non mi sembra una colpa, ma se stai qui é perché di noi, i diversi da te, hai in qualche modo bisogno. La mia intelligenza é troppo limitata per arrivare a capite il perché, ma tu sei troppo intelligente per non avere una spiegazione per ogni tuo comportamento. Hai bisogno di noi, i diversi, per sentirti qualcuno? per metterti in mostra? per sentirti vivo? per aver qualcuno da umiliare? per trovare contestazioni?.... ecche ne so, ma certo se stai qui noi ti serviamo, e se ti serviamo allora siamo importanti per la tua esistenza e se siamo importanti perché squalificarci con tanto disprezzo? il conto non mi torna .... é una strana logica la tua, autolesionista, non arrivo a capirla.
Sinceramente non so quante volte l'ho già spiegato...
Io non ho bisogno di nessuno di voi, "amici" o "nemici".
Non è una situazione granché strana, visto che anche voi non avete bisogno l'uno dell'altro. Vi può far comodo trovare un altro in chat, ma i casi di vero bisogno - anche tra voi - si contano sulle dita di una mano sola. Per tutti gli altri, chiuso il Club ci si inventa qualcos'altro. Dubito che ti butteresti dalla finestra, se domani mattina il Club sparisse. E' semplicemente un'occasione sociale come tante altre, lontanissima dall'essere unica e insostituibile.
Io, in particolare, frequento molti altri luoghi virtuali, dove mi spendo a seconda degli argomenti che vi si trattano. Poi ho un blog personale, per dialogare con i veri amici.
Le ragioni per cui sono anche qui non hanno praticamente nulla a che fare con la popolazione attuale, ma hanno radici nel mio interesse di 5-6 anni fa per una struttura nascente. Poi ho seguito come si è sviluppata nel tempo, e come è ridotta ora (ma è un problema generale, di tutti i dating site).

Se venissi qui per cercare di sentirmi figo a detrimento altrui, mi sparerei l'altro ieri. Anzi, sarei un tale fallito da dover sperare mi spari qualcun altro.
Quindi no, non mi servite in quanto persone. Ho i numeri di telefono delle persone con cui mi interessa essere in potenziale contatto.
Sono qui in modalità interagente perché alcuni pensieri, alcuni atteggiamenti (compreso il tuo), alcune tipicità mi fanno riflettere. Se per strada vedi uno che va in giro con una scopa nel culo, ti fai delle domande. Ciò non significa che di lui "hai bisogno", ma che ti ha stimolato delle riflessioni. Non occorre diventi tuo amico o nemico, non occorre neanche che ci parli. Lo vedi, e rifletti su quello che vedi.
In questo Club o - meglio - da questo Club ho capito un'infinità di cose, ma ti giuro sulla madonna addolorata di Preganziol che se domani mattina spariste tutti voi, dal primo all'ultimo, sostituiti da consimili, mi andrebbe benissimo uguale. Quelli cui tengo lo sanno, non ti preoccupare.

Ora - se vuoi - dimmi cosa ci sarebbe di illogico e perdipiù autolesionista in quel che ti ho detto.
Giusto per fare un po' di polemica e perchè dai 60 mi sono rotta di stare zitta...
Non capisco perchè periodicamente, senza che nessuno ti chieda nulla, puntualizzi il tuo modo di pensare diverso.
Io ho capito perchè stai qui, l'hai detto talmente tante volte che ormai credo l'abbiano capito anche quelli che i post non li leggono.
Ma sbagli a pensare poi di essere così tanto differente da altre persone qui e fuori di qui. La conoscenza, l'istruzione, il voler imparare o anche solo conoscere quanto c'è di nuovo è molto più diffuso di quanto tu non creda, tra gli over e anche tra quelli che over non lo sono.
Il filmato di youtube che hai citato è interessante ma non dice nulla di nuovo, nulla che una brava insegnante (e io ne ho trovate/i per i miei figli) non riesca a trasmettere.
Lo spirito critico (io sono carente e ne sono consapevole) è importante, quando non diventa però una presa di posizione perenne verso altre opinioni o persone.
Perciò, KW stai qui, osservaci, fai le tue considerazioni, esattamente come noi, forse con meno accuratezza, facciamo le nostre. Ma non ce lo ricordare, sempre, che non hai bisogno di noi.
Buona vita :D
La cosa chi ha bisogno di chi l'ha tirata fuori ultimo, per questo ne ho parlato. In origine e intenzioni il post trattava d'altro: di metodo. Sempre perché sono in missione per conto di Dio devo rammentare alle genti che esiste un Metodo, soprattutto per quelli che tra loro non si conoscono.
Come vedi, poi, c'è sempre quello che La Domanda che ci sto a fare qui me la fa, e visto che sono buono gentile e disponibile mi tocca rispondere affinché non si rigiri ogni notte nel letto, arrovellandosi.

Hai perfettamente ragione nel dire che Biasci dice ovvietà. Quel che stupisce è che esse siano così poco diffuse nel pensiero comune, tanto che persino io mi trovo a complimentarmi per un atto che dovrebbe invece venire deriso per quanto è banale. La gente studia, legge e si informa, ma poi non si ricorda e non capisce un cazzo di quello che ha letto e studiato. Così serve un Biasci, alternativa al troppo presente KH.

ps: mi colpisce dolorosamente che i meno attrezzati sul Metodo qui dentro siano personaggi che dichiarano un ruolo di insegnamento. Tu hai trovato brave insegnanti, io spero che il livello delle insegnanti non sia quello espresso qui dentro.
Grazie per la sottile e ritengo sincera spiegazione. E’ quello che volevo sentirti dire. Mi confermi implicitamente che questo sito (che è fatto di persone più che di situazioni virtuali) ti è utile, ce ne ricavi qualcosa. Concordo, non soddisfa un tuo bisogno primario e nemmeno uno secondario o derivato o giù di lì, ma almeno un bisognino ti permette di accontentarlo, tanto da farti decidere di restare nonostante lo ritieni una schifezza. Se poi stimola delle riflessioni a un essere pensante come te direi che non è del tutto da buttare, contrariamente a quanto spesso ripeti.
Mi sembra il tuo (leggi correttamente, è un’impressione, un’opinione, un'analogia, non un giudizio, che richiederebbe ben altre informazioni), mi sembra, un comportamento da separati in casa: devo purtroppo stare qui ma non voglio aver niente a che fare con te e te lo dico a chiare lettere. Solo che nel tuo caso nessuno ti obbliga e tu hai altre abitazioni a disposizione dove non dover subire presenze ingombranti, se accetti di starci è perché ne trai un’utilità, forse marginale nel tuo grande universo ma pur sempre utilità (meglio questo termine che bisogno). Contrariamente sì sarebbe autolesionismo (termine che prima ho usato forse impropriamente, lo ammetto). Il continuo sparare a zero quasi con accanimento contro strutture e individui, è questo che non riesco a far entrare in un modo comune di sentire. Nel rigore della tua logica mi sembra di trovare una falla. Ma forse hai ragione tu: la nostra logica non è la tua logica. … a meno di delinearlo appunto come una missione pseudo-religiosa, come ironicamente hai già fatto anche in passato eludendo disinvoltamente il problema. Non c’è dubbio, sei un furbacchione.
Tu pensi io sia un furbacchione? Lo fossi, mi sarei venduto come Olandese Volante ma con la mia faccia, così avrei fatto strage di tardone.
No, ultimo, io sto proprio da un'altra parte, che probabilmente fai fatica a capire perché i miei interessi, la mia visione, le mie modalità esplorative sono diversi dai tuoi.
Ti ho fatto anche l'esempio di quello che cammina per strada e io lo osservo, senza bisogno di conoscerlo perché mi ispiri riflessioni. Tu invece insisti nel dirmi che ho bisogno proprio di lui. No.
Da come ti esprimi da anni, mi dai l'impressione di una visione da Libro Cuore, dove tutti hanno un posto e quando JoCondor viene punito torna l'armonia. Io invece - pensa un po' - mi domando dove siano finiti gli sfigati che avevo in classe al liceo, e credo di aver trovato una risposta. Perché me lo chiedo? Perché rifletto sul fatto che i social sul web avvantaggiano costoro più dei premi Nobel: un Nobel più di essere quello che è non può dichiarare, invece uno sfigato può inventarsi qualunque pseudo-realtà, qualunque immagine di sé da provare a spacciare per vera. E questa è una delle cose che meno gradisco al mondo: chi si spaccia per quel che non è. Ecco perché non gradisco nemmeno i sorrisi a ogni costo, i "la torta era buonissima", i "come scrivi bene!": sono tutti manierismi di facciata che consentono a ciascuno di sentirsi a posto, imperfettbile perché perfetto. Invece vedo ignoranza a ogni parola, illogicità a ogni frase, banalità a ogni respiro. Tu sarai pure Siddharta, io invece sparerei in bocca davanti a tanta presunzione.
Questa è la differenza tra noi: non ho alcuna pietà per la violenza che mi fanno gli sconosciuti con il loro modo di essere (mentre ne ho a sufficienza con gli amici).
Ti ripeto: se tu vivi contento, bene. Per me è lo stesso, quindi bene uguale.
Kiwi, non sei uno di noi, di voi, di loro etc? Sei diverso, ti senti diverso, voi fa` er diverso? Ma fai come ti pare! Qualcuno ti ha detto cotica?? Due volte all'anno, come il richiamo di un vaccino, senti il bisogno di confermare questi concetti? Ribadisco.. Fai come ti pare. Se serve a te stesso fai... Tanto lo sai pure tu che essere diversi non significa migliori. Mi fai pensare al tipo che giorni fa volendo dimostrare che la terra era piatta si è schiantato nel suo volo. Le paranoie umane sono tante
KH temo ti stia involvendo nella tua diversità. Libero di distruggerti con le tue mani. Posso solo stare a guardare.
.... ma sei mai stato sfiorato dal pensiero di essere umano come tutti noi e che la tua diversità potrebbe essere artefatta?
Stop.