Emilia è tempo perso! Forse il sig. tonymanero non ha pensato nemmeno per un attimo che io possa essere coinvolta in prima persona e che conosca "quel mondo" perchè lo vivo sulla pelle. Ma si, che cuocia nel suo brodo, quando e se capiterà anche a lui (nessuno è esente, attenzione!) capirà, senza che provi inutilmente a spiegarglielo io.
Ignora Simona, non è nessuno
Ormai Paola sono convinta che dovrebbero ignorarlo tutti ma non lo fanno, me inclusa. Fino a che non arriverà l'ennesima cancellazione del suo ennesimo nick... Certo che la costanza non gli manca, riconosciamoglielo. Del resto quando la vita è priva di contenuti e di valori che altro resta? :wink:
:wink:  concordo con Simona  e Paola
:roll:  
Mauma52 ha scritto: Buona sera a tutti, e' una domanda che spesso tanti si fanno credo, e c'e' stato anche uno studio a riguardo, e mi piacerebbe vedere qua quanti pensano che le donne intelligenti tendono a restare single.
Chiaramente mi aspetto risposte sia da uomini che dalle donne.Numerosi studi sembrano dimostrare che l’uomo intelligente preferisca frequentare una donna meno intelligente di lui. È una questione confermata dai risultati di tali ricerche ma che può essere facilmente dedotta dall’esperienza empirica. La conseguenza più immediata è che le ragazze brillanti hanno più difficoltà a trovare un partner rispetto a quelle meno brillanti.
Secondo voi e' cosi?

riferito alla tua domanda...per me è una domanda senza senso buttata li...c è una statistica????
single puo essere anche un vantaggio...se la persona con qui stai tende poi a controllarti limitando la tua liberta non è una bella cosa...poi io ho un fratello con la mania o malattia del controllo e ne ho subito le conseguenze per 25 anni....si rimane soli perche nella vita non nascono legami solidi...non perche non abbiamo incontrato la persona giusta che è una cantilena che sento da 50 anni...non ha niente a che vedere col la intelligenza o meno. :)
[*].Numerosi studi sembrano dimostrare che l’uomo intelligente preferisca frequentare una donna meno intelligente di lui. [*]
per carità...è una delle cazzate piu grandi che do sentito....è come dire che un ricco tende a sposare per amore un altro ricco perche c è uno studio che lo conferma. :)
[*I numerosi studi], infatti, sembrano dimostrare..ma può non essere così!
Per rispondere a Raualpindi.

Immaginiamo l'incontro di due super intelligenze: che coppia esplosiva! Forse per tenere in equilibrio la bilancia? O forse perché ci si compensa con la differenza di QI?
L'intelligenza individuale può non essere una componente per il rapporto di coppia, certo! I  legami solidi possono nascere anche per altre attrazioni, altri valori, in altri contesti. A volte basta il "suo" sguardo, il "suo"profumo, un gesto...non sempre ti chiedi quanto sia o non sia intelligente.Ti piace e basta.
Per rispondere a Raualpindi
Io invece non capisco il senso della tua risposta... riferito alla tua domanda...per me è una domanda senza senso buttata li...c è una statistica????

Ovvio che ci sono degli studi, e dove ci sono degli studi ci sono anche delle statistiche, non avrei postato l'argomento, e se hai tempo di rileggere, vedrai che anche Michela ha postato il link dell'articolo.
Statistiche o no studi o no...qui si cerca solo una opinione. Quindi la tua opinione in base alla tua risposta e' che studi e statistiche sono solo cavolate.

No perche se ritieni che sia una domanda senza senso poteva anche essere inutile dare una risposta...senza senso aggiungerei, perche non hai dato una tua opinione. :wink:
Buonanotte
Ciao a tutti. Personalmente non ho nulla contro la psicologia che indubbiamente può offrire spunti per interpretare la realtà e i comportamenti umani con diverse chiavi di lettura secondo i casi che non sono mai uguali. Quello che invece mi lascia perplessa è tutto questo proliferare su giornali generici di articoli su argomenti complessi che a mio avviso spesso appiattiscono il valore degli stessi fino a banalizzare al pari di una rubrica astrologica. Spesso per mancanza di spazio non vengono evidenziati i presupposti o le motivazioni che portano a determinate conclusioni. E questo secondo me non aiuta il lettore ma confonde ancora di più le menti facendo sentire un po' disadattati se non si rientra in un campione o in un range di studio. Questo mio pensiero perché vengo da un cinvegno col Morelli di turno e sono uscita senza risposta :))
per Curcumella
hai ragione, sui giornali bisognerebbe mettere la cartella "spam", ma in tal caso  la maggior parte di noi andrebbe a leggere solo quella, selezionata ad arte, per formarsi un'opinione.
Ai convegni bisogna andare per confrontarsi, ma per fare questo è necessario partire da un'opinione già costruita. Se ascoltiamo bene quello che dicono i capiscioni troviamo sempre qualche spunto per arricchirci. A me é capitato che un'esposizione del capiscone di turno, che sembrava del tutto banale e scontata,  mi ha costretto a rivedere gran parte della mia impostazione e mi ha inchiodato alla poltrona, mentre tutti se andavano annoiati.(si parlava di donne... e pensavo anch'io di saperne qualcosa).
... va bene, lo ammetto, era uno psicologo. Contenta? 
Per carità... I capiscono spesso sono più incasinati degli altri :)). Il problema per me non è quello che scrivono ma il pensare che dieci righe su un argomento o una comparsata in tv aiutino la gente a mettere in moto le proprie risorse psico ed emotive per risolvere dubbi. Ma lo stesso vale per tante cose... Tipo... Come dimagrire in dieci giorni etc. Non pensavo fossi uno psicologo ma un intellettuale molto riflessivo :))
no no calma Corcumella, non offendere. Non sono uno psicologo e nemmeno un intellettuale, sono una persona normale, molto normale, che cerca di ragionare con la sua testa e non si lascia facilmente condizionare (salvo che dalle sirene, ma non accadrà più. Lo giuro). Non confondermi con quei capiscioni. Ti rispondo adesso perché ieri avevo esaurito i miei tre gettoni. Lo vedi, non sono nemmeno premium.
Allora, leggi bene: "Lo ammetto. ERA uno psicologo" non ERO. Volevo solo sottolineare che le mie riserve nei confronti di quei signori non sono preconcette. Nel tuo intervento sembravi volermeli rivalutare, quasi io li considerassi una peste, e ho quindi ho sottolineato che, a quel convegno, chi mi ha fatto ricredere sulla mia conoscenza delle donne è stato proprio uno psicologo e, aggiungo qui, per di più donna. Benché la sua relazione fosse abbastanza banale, il modo in cui l'ha articolata ha così sconvolto alcune mie convinzioni che sono rimasto seduto dopo la fine almeno un bel quartodora a pensare, ... io che detesto i primi della classe. Chiaro ora? lasciami tra quelli che alle elementari venivano segnati dietro la lavagna tra gli indisciplinati. Mi ci trovo bene.
Io so calma, ultimo, tanto tanto... Chiedo scusa ho letto male il verbo confondendo "ero" con "era". È ora che so che non eri uno psicologo so ancora più calma :))
peccato che tutto il tuo discorso non sia sostenuto da una foto che ti ritragga così tanto appetibile e avvantaggiato rispetto a una donna Quanto a pancia e fisico non più ricercato non posso non pensare che, aimè, sei tu che non riesci ada avere una cinquantenne col fisico perfetto .
Guaeda meglio in giro e vedrai che le donne sono ancora belle oltre gli anta.... ma seriamente non solo per fascino
Ciao Mauma 52, oltre alle giuste risposte che ti sono già state date, posso solo aggiungere che una donna intelligente,autonoma e forte quando è innamorata dimentica di possedere queste qualità per amare e soffrire inutilmente come qualunque altra.......buona giornata :D
penelopestanca ha scritto: Non capisco perché bisogna farne per forza una questione di genere.
Penso che sia naturale, sentimenti esclusi, dovendo o potendo decidere il proprio compagno/a, sceglierne uno/a che rispetti le nostre aspettative e/o necessità. Non credo che una persona, uomo o donna che sia, che si definisca intelligente (anche se ci sarebbe da chiarire prima che cosa si intende per intelligenza) sia disposta a rinunciare a ciò che ritiene importante in una relazione di coppia.
In genere una persona intelligente non si accontenta e non scende a compromessi anche rischiando di rimanere single.
Semmai, se proprio vogliamo farne una questione di genere, la mia opinione è che le donne hanno meno paura di restare sole rispetto agli uomini e che per gli uomini spesso (per fortuna non sempre) la priorità è avere accanto una persona esteticamente gradevole è questo, se mi permettete, è sempre più facile da reperire.

Approvo tutto quello che dici.....a parte le generalizzazioni.....il pregiudizio di ffuso è che la donna senza un uomo non è realizzata..non è felice, ma la donna non dico intelligente, ma autonoma che si sente di aver raggiunto qualche traguardo nella vita o che si sente dentro di sè sicura e ama aprirsi alle nuov esperienze senza pregiudizi è colta ed ha una buona capacità di interpretare la vita egli avvenimenti, non ha bisogno di un compagno che le riproponga uno schema tradizionale di donna che cerchi di ridimensionare i suoi sogni la sua gioia di vivere pensando che tutte le attenzioni debbano essere rivolte a lui e alla famiglia. Poi alla fine penso che chi non ha bisogno di attivare una dipendenza da un un partner voglia innamorarsi ....e amare...........cosa difficile e sta un pò alla fortuna e anche alla nostra capacità di saperlo vedere.
cron