oldcoso, hai un carattere dolcissimo.
ti invidio
:D
Old coso lo dici a tua sorella , somaro, io invece non ti invidio, giusto per usare l'ultimo messaggio, e la faccina che ride dopo un messaggio così, è solo un'ulteriore presa per il culo quindi mettitela dove non batte il sole.
Messaggioda nick_io » 25.01.2017, 18:52
"io ho avuto un'esperienza con una persona conosciuta su questo sito.
abitando a centinaia di chilometri da me, era evidente che ho messo subito in chiaro che non mi aspettavo altro che una gradita amicizia, d'altra parte, essendo terrone, sono pigro e per una scopata non mi metto in auto o treno.....''
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Nick, permettimi di fare una precisazione senza che tu ti offenda.
Tu hai detto 'Niente aspettative e' la parola d'ordine', però poi hai raccontato di questo fatto, di un empatia che si era venuta a creare, messaggini vari, poi la signora scompare ogni tanto per 3 giorni, durante i quali tu non hai mai voluto cercarla.
Mi sa che più di una persona del club potrebbe raccontare qualche episodio legato a vari incontri.
Tornando a noi, mi sembra che la signora non l'hai mai incontrata di persona e mi par di capire che qualche aspettativa nei suoi confronti te l'eri creata. Che aspettavi si continuasse il rapporto virtuale in attesa di un possibile incontro, ma poi visto il suo menefreghismo ne sei rimasto deluso. Sbaglio?
Non sono aspettative queste?
Va bene. Io sono impossibile ed antipatico. D'accordo.
Ma qua la ridicolaggine è assolutamente sorpassata dalla presunzione cieca e dall' esibizionismo più trash.

Ma è mai possibile che gente così in la con gli anni giochi ancora a:
"Guarda come sono bello", "Guarda come sono bravo", "Guarda quante me ne son fatte/i"?

Ma non vi rendete conto che siete penosi?
Tipico di chi non ha mai veramente vissuto una vita piena, degna, allegra.
Uno che ha avuto le sue (financo piccole) soddisfazioni non le va a spiattellare in piazza: se le gode da solo. Al massimo le racconta ai nipotini (manco ai figli!).

Mi ricordate quelli che da ragazzino si vantavano di avere un membro enorme e di farsi qualunque cosa respirasse che fosse capitata loro a tiro.
Poi si veniva al sodo: li si sfidava in qualche modo e gli si facevano sfilare le braghe.
Magari anche davanti ad una di quelle che sarebbero dovute essere le "vittime" di cotanta potenza della natura.
E li veniva fuori tutta la verità.
La piccola, misera, triste verità.

Insomma! Con tutto quel che c'è da discutere al mondo di tacche sul fucile e di accattonaggio si deve parlare?
Suvvia..crescete.
E se volete vantarvi di qualcosa....vantatevi di quel che veramente vale.
E non di tutte queste palle....

(Ovviamente questo post va in riferimento anche ad altri "temi" "scottanti" dove c'è gente che si atteggia a novello Siffredi o a stretto parente di Casanova... tutte persone che se nella vita son riusciti a farne 3/4 di circa due minuti l' una son fortunati!)

P.S. Ovviamente le donne, per virtù del loro sesso, sono le più attive in chat, messaggerie varie e forum, essendo loro molto ricercate e "merce preziosa" quando "disponibili".
Vorrei vedere uno di voi che si presenta come Brad Pitt, mette la sua foto, l'estratto del (ricco) conto bancario e si offre volontario anche solo per una sera.... ma lo sapete che razza di terremoto scatenerebbe costui?
Guardate solo quel delinquente di Corona cosa combina buttando delle mutande dalla finestra.
Se quindi una donna-cozza ha già il suo successo in publico (virtuale) figuriamoci una poco poco passabile che potenzialità operative e che garanzie di successo abbia cavalcando l' onda telematica delle chiacchere.
E altrettanto ovviamente costei non si accontenterà del primo sfigato compagno di malconcio treno di turno direi....
Con rispetto parlando per il treno! 8)
Francamente non capisco il motivo di tante perplessita.
E allora vedo di chiarire
Domentichiamoci di internet e facciamo l'appello.
Prima domanda: Qualcuno ha un caro amico che abita lontano e che non vede da anni?
Se si, se quLcuno c'e', allora e' possibile il senso di amicizia senza vedersi ogni tanto.
Seconda domanda: che differenza c'e' tra uno che considerate un caro amico rispetto ad una conoscenza, se non una inspiegabile empatia verso qualcuno e non verso qualche altro?
Terza ed ultima: che diamine centra il sesso se si parla di amicizia?
Io non mi sono mai servito surretiziamente dell'amicizia per accorciare i tempi per arrivare a ravanare la fregna, neanche da ragazzo, figurati adesso che ho 60 anni.
 Come non ho mai trombato una collega, neanche se e' capitato diverse volte che potesse succedere, negli anni.
Ho sempre tenuto bene a mente che succede se i rapporti si deteriorassero.
Maschioni della mutua, dalla mente ottenebrata dal testosterone, fate un po' come stracatanazzo ve pare, mica e' colpa mia se sono pragmatico e voi no.
Io ho unA  vita sessuale soddisfacente e regolare, e non desidero collezionare scalpi.
Fossi morto di figa, lo ammetto, ragionerei esattamente come voi.
:D
MARIATERRY62 ha scritto: Apprezzo la tua saggezza Susy, magari hai ragione, però quello che preoccupa è la dipendenza che la signora ha dimostrato di avere, se non altro per la padronanza e velocità con le quali gestiva il tutto. Tutto ciò mi spaventa, anche perché non stiamo parlando di una ragazzina, il timore è che ci ritroveremo ad essere un popolo di viventi che cercano la socialità nel virtuale, avendo sviluppato una sorta di timore e fatica ad affrontare il reale che è, in un certo senso, impegnativo, faticoso, rischioso . . . .
Voi che ne pensate?


Sono d'accordo con te. Credo anch'io che il rischio della ricerca della socialità nel virtuale sia molto concreto e come te penso che abbiamo sviluppato una sorta di timore ad affrontare il reale. Del resto forse è pure normale che sia così, in quanto nel virtuale siamo portati ad esprimerci ben più che nel reale e così spesso capita che si riescono ad apprezzare dei modi di pensare, dei ragionamenti, degli atteggiamenti espositivi, che nel reale non emergerebbero.
Certo,il rischio poi è di interpretare male e soltanto a propria immagine ....
È indubbiamente una arma a doppio taglio, utile ma pericolosa. Occorre scuotersi e non impigrirsi dietro alla comodità della tastiera, magari osare di rimanere delusi davanti ad una persona vera e con i suoi difetti, così diversa dalla perfezione dell immaginario. Certo un minimo di interesse che ci inducaad uscire dalla tana dobbiamo riuscire a suscitarlo, apprezzo chi come Farasabina si adopera per organizzare incontri veri, di gruppo. Prima o poi riuscirò a renderle onore, almeno lo spero
concordo con Maria, il virtuale è valido se finalizzato, cioè a tempo. Il suo sbocco è il reale … in qualche modo. Altrimenti sono chiacchere, più o meno piacevoli o intelligenti. Pensate che sto meditando di invitare Stefano a un pranzetto per conoscerlo meglio …. vedrò.