Magara, non avevo nessuna idea di esserti simpatico o antipatico. Tu del resto mi sei completamente indifferente, nel senso buono: non hai nulla che mi attiri né che mi respinga. Per me sei una delle tante - o dovrei dire poche - che popolano seralmente la chat. Un nick indistinguibile dagli altri, punto e basta.
Però, al di là di simpatie o antipatie, devo dire che affermare che un FATTO sia opinabile - come hai fatto tu, pure insistendo - fa sì che nei tuoi confronti io non nutra nessun interesse di tipo intellettuale: significa che dibattere con te su qualsivoglia argomento non lo troverei interessante, né utile.
Che un libro sia scritto in soggettiva vista da A e un altro in soggettiva vista da B è un FATTO, e tu non puoi permetterti di dire che sia un punto di vista. Per te sarà irrilevante, per me no perché mi dice molto su come ragioni e quindi su che speranze potrei avere nello scambiare opinioni: nessuna.

Ti ammorbano i tempi che furono. Personalmente non ho nessun mito di quei tempi. Quello che i vecchi come me notano è solo che erano di gran lunga più vari (FATTO), frequentati (FATTO) e divertenti (OPINIONE) di ora, almeno a riguardo di forum e blog. Detto questo, ripeto che non ho miti e non penso a età dell'oro che non ci sono mai state. Se però tra noi vecchi parliamo di quei tempi è perché sono quelli che ci hanno unito. Come si dice "stacce" (perché altro non puoi fare). Sapessi quanto ammorbano me certe espressioni, certi minuetti di "voi ggiovani"! Marysab ha detto che il sito è un mortorio. Evidentemente non sono solo quelli come me a trovarlo tale. E lei sta qui, ininterrottamente, da 5 anni.

Conoscere le persone. Ecco, in questo devo dire che io sono un po' snob. Le persone che istintivamente non mi interessano non faccio nulla per conoscerle meglio. E' un mio difetto caratteriale: quello di non aver mai avuto tempo da perdere in ricerche di profondità altrui, se non la vedo subito. Non ne avevo a 20 anni, figùrati adesso. Forse dovrei mettermi lì con pazienza ad ascoltare discorsi che non mi interessano, per scoprire... cosa? Mica siamo tutti fatti per tutti, eh! Io ho meno pazienza di altri e mi annoio in fretta. E poi, chi mi garantisce che dopo avervi conosciuto meglio non mi annoierei lo stesso, o magari di più? Per il pochissimo che ho visto sinora, certamente non ho trovato uno spunto, un pensiero, un'osservazione che mi spinga a volerne sapere di più. Pazienza in chat, che si sa essere quello che è, ma non ho letto nulla su forum e blog che mi risvegliasse una sia pur minima curiosità. "Colpa" mia? Può essere. Ma colpa di cosa, di non trovarvi interessanti? E' una colpa?

In altri club si tromba. Lo so. Ne conosco alcuni, e mi spingo a dire probabilmente meglio di te. Ma tu credi VERAMENTE che io venga qui per cercare una trombata, tanto da andarmene, deluso, se non la trovo? No. Ecco perché il tuo invito a trasferirmi in luoghi più trombeschi cade nel vuoto.

Tu non esprimi giudizi. Tu esprimi CONTINUAMENTE giudizi. Come me, come altri, come tutti. Perché non lo ammetti? Anche questo è un FATTO. Ammetti una buona volta di essere quello che sei, senza vergognarti se non sei perfetta. E anche di non essere quello che non sei. Forse allora ti troverei un minimo interessante (o anche molto, che ne so).

Relazioni stimolanti. Quel che può stimolare TE non è detto stimoli tutti. Direi che anche questo è un FATTO. Tu non possiedi nessuna Verità assoluta su quel che è stimolante o no. Quindi se dici "relazioni per me stimolanti", ok. In termini assoluti la tua frase non ha alcun senso, perché tu non constituisci un benchmark su nulla e per nessuno (FATTO).

Mirtilla,
non ho alcuna speranza di essere capito da certa gente, ma per fortuna non ho nemmeno aspettative in tal direzione. Che senso ha allora - ti domandi - un "dibattito" del genere? Mah, resto un illuminista, per cui magari un giorno che non hanno niente da fare si rileggono e scoprono di fare ragionamenti che non stanno in piedi. Chissà, hai visto mai...
Caro kwi, che io ti sia indifferente sinceramente è un dato di fatto che non mi tocca proprio altrettanto, mica possiamo piacere a tutti. Io penso che tu sei così concentrato su te stesso e su quello che cerchi e su quello che dici, che non ascolti gli altri. Io ho semplicemente detto, riguardo al giallo ed al rosso, che semplicemente sia quello che dice rosso che quello che dice giallo sono parte di un unico contesto storico che a me affascina, e che la storia di uno si interseca con quella dell'altro ed il ciò può non necessariamente essere discordante, ma anzi contribuire a renderla più affascinante, poi se tu cercavi un pretesto per andare al di là del mero scambio di opinioni, può essere che a me non andava. Detto questo che sicuramente trova il tempo che trova e si conclude qui, vorrei innanzi tutto rimarcare che a me non ammorba il tempo che fu, ma il vostro continuo parlarne, posso dire, e questa è sicuramente una mia opinione, che mi annoia e che sicuramente non giova a nessuno. Ho fatto specifici riferimenti al "trombare perchè voi ne avete parlato ampiamente. Poi se qualcuno trova che questo sito sia un mortorio e continua a rimanerci per tanti anni, beh sicuramente è un fatto suo ma permetti che anche io come tutti voi esprima il mio pensiero e mi chieda perchè continua a starci e per di più da diversi anni. Ed ora ti lascio con affetto......voglio prenderla così, a dir la verità hai ragione, anche per me vale che non mi sei antipatico, semplicemente mi sei indifferente e per questo concludo qui il nostro scambio di opinioni.
Tutta l'analisi che ho tentato di fare sul'evoluzione di questo Club, inserendola anche in un contesto più generale, era precisamente per relativizzare l'età dell'oro e la situazione attuale. Come un missile o riesce a superare la forza di gravità o no - tertium non datur - così un sito o raggiunge una massa critica o no, nel qual caso si contrae. Questo Club, nella versione italica, non ha mai raggiunto quella massa, ed è un fatto che abbia continuato a contrarsi da poco dopo la sua nascita, dopo l'interesse iniziale per la novità che rappresentava.

Perché molta gente continua a restare iscritta, o si ri-iscrive? Perché fa parte di un meccanismo di autorassicurazione psicologica e non costa nulla : se sono iscritto a 10 siti invece che 5, raddoppio le probabilità di incontrare il principe azzurro. Se prima queste erano dell' 1%, ora diventano del 2%. Vero. Tutto il mondo dei siti d'incontro funziona più o meno così. Essi si sono moltiplicati come i funghi, sia nella versione per pc che in quella app, e credo che ormai non ci sia più nessuno a non essersi procurato almeno un biglietto gratuito per la lotteria. Meglio averne 10, allora.
Poi ci sono quelli (20-25, qui) che davvero ci si trovano bene, perché hanno trovato quello che cercavano.

Ora rispondo a Nina57.

No, gli strumenti virtuali non hanno "fatto il loro tempo", ma gli utenti hanno modificato l'uso che ne fanno. Non si tratta di una crisi - non c'è mai stata tanta gente collegata ai dating site come adesso - ma di una modifica funzionale.
10-15 anni fa in buona sostanza c'era un solo dating site "popolare", in Europa. Vistone il successo, sono diventati presto decine. Ora tutti loro hanno una versione app, e in più ce n'è altre decine che sono solo su app. Ma anche grazie al nuovo strumento, più veloce, i contatti sono sempre meno finalizzati all'incontro. 10-15 anni fa era molto più difficile decidersi per un incontro, ma quando accadeva c'era "buona volontà" da parte di entrambi. Oggi è facile incontrare, ma le aspettative degli incontristi sono molto diminuite, visto che l'esperienza gli ha mostrato che non è così facile "trovarsi". In altre parole, c'è meno coinvolgimento reciproco, meno energia, meno credito verso l'altro. Questo ha portato gli utenti verso la conoscenza solo virtuale e a un maggior disimpegno verso quella reale. Alla gente sempre di più basta conoscersi sullo schermo, nella convinzione di essere comunque riusciti a interagire con altri.
Cioè l'effetto-novità è svanito, e con lui la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. In compenso, si sono manifestate le delusioni negli incontri reali, in cui l'altro non era il principe/principessa azzurra che si sperava. E' stata una sorta di bolla, ora in via di implosione. Molti dating site in versione app servono solo a nutrire il proprio narcisismo (oggi ho chattato con 10 donne, che figo che sono), mentre quelli in versione pc si sono trasformati in circoli d'incontro virtuale. Più strumenti di libera comunicazione ci metti, più la virtualità è sufficiente a soddisfare le esigenze di rimediare alla solitudine.
Dal punto di vista commerciale, i siti d'incontro non hanno nessun interesse che la gente s'incontri davvero, bensì che resti iscritta (pagando) continuando a interagire via schermo.

Insomma, siamo alla fase 2, che corrisponde non a una riduzione nei numeri ma nelle aspettative.
Michela, con il cellulare non ho modo di rispondere nell'oggetto del magazine che richiami e si integra bene con questo post. Mi sono iscritta all'epoca perché cercavo amicizie per condividere interessi comuni e la mia curiosità verso altre culture e la possibilità di esercitarmi con le lingue straniere. Mi ritengo soddisfatta. La militanza attiva nel forum è arrivata dopo. Ora ho letto gli ultimi contributi in questo post di Kiwi e siccome tutto quello che riguarda usi, costumi, psico sociale mi interessa per qualche minuto mi collego. Non amo però gli psico drammi :)). In questa landa deserta che ad oggi è per tanti mesi è stato il forum che 4 persone veteran e e che per di più si conoscono di persona scambi o opinioni su situazioni qui vissute per me non c'è nulla di male. È esattamente come se in chat io entrassi e trovassi 4 utenti che si conoscono e parlassero di cose loro. Posso cercare di inserirmi nel discorso o astenermi. Dipende anche da me la scelta non solo dai 4 accogliermi. Forse qualcuno potrebbe dire "ma perché non si telefonano"?:)). E qui subentra la comodità del virtuale. Ma di sicuro i soggetti scherzeranno anche e non parleranno solo di Salvini/Isoardi. Tutto questo per dire che mi spiace se la collega di club (non ricordo il nick) abbia trovato inopportune certe nostre considerazioni e questo mi fa capire che vivere una community non solo non è facile perché costretti a volte a leggere cose che non interessano ma è anche un'opportunità per proporre argomenti che possano maggiormente interessare e magari scoprire che se il forum è un mortorio non dipende dai 4 che intervengono nel post e che non sono nostalgici reazionari. Sicuramente il linguaggio più colorito di qualcuno non è usuale per molti ma per come la penso io visto che non siamo ad Oxford e non dobbiamo partecipare a concorsi letterari ci vorrebbe una dose maggiore di tolleranza da parte di tutti. Se c'è una cosa che il club mi ha insegnato è ad accettare le persone colleghe di club per quello che sono. È un club virtuale, solo e semplicemente questo, con le sue potenzialità e i suoi limiti. Kiwi... Trovo molto interessante la tua analisi e coi miei dati psicologici posso confermare che a volte la gente talmente sta bene nel virtuale da riempirsene. Solo il pensare che c'è la potenzialità di conoscere di persona e che questa decisione dipende da noi troppo spesso sazia (caso clinico seguito).

Se qualcosa non fosse chiaro chiedo scusa ma come i miei amici qui sanno non amo pc, preferisco le chiacchierate come si usa a un tempo e non ho predisposizione alla videoscrittura italiana
Ciao a tutti quanti
ma quanto ci avete messo a rispondere? :?: dovevate studiarvele prima le battute? :lol: :lol: :lol: ma che siano positive o negative, mi fa piacere, che avete deciso di comunicare, poi qualcuno ha interpretato qualche mio discorso, ma poco importa, Vorrei rispondere a Mirella, ma che dice che a me non mi fila nessuno, ma cosa ne sa Lei? il mio primo problema è che in questo sito ci sono solo 7 socie donne iscritte, nella mia provincia, di cui qualcuna confermata nei miei contatti, ma poco assidue, che si collegano di tanto in tanto e i siciliani, non scrivono più nel forum da molto tempo e cioè dai tempi di Gino kologo e nemmeno frequentano la chat e io non essendo Premium pagante, non ho i mezzi per approfondire questi contatti, di donne più giovani di me, con altri contatti, invece siamo in contatto da molto tempo anche dei vecchi iscritti e di tanto in tanto, ci si sente per telefono e con una in particolare mi piacerebbe andarla a trovare e frequentarla, ma siamo distanti e per motivi vari non riesco a mettere in atto questo progetto, anche se io tengo molto a lei, in quanto, come donna ha tutta la mia ammirazione, poi quando faccio un post molto schietto, mi arrivano sorrisi, che lasciano il tempo che trovano, ma poco importa, e queste donne sono più giovani di me e io sono in un target di età transitorio e non pretendo di essere un fiorellino, ma a tutte le altre, le saluto in chat e nel forum quando capita, ma a nessuna di loro, te compresa, ho mai mandato sorrisi e per la cronaca, anche se è un club over 50 a me risulta che c'erano anche le quarantenni, come Eribella, ma forse tu non leggi i profili :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: comunque non ne voglio a nessuno e vi saluto cordialmente e affettuosamente a tutti quanti Navy
melaebasta62 ha scritto: A mio modesto avviso le conoscenze virtuali non stanno perdendo di consenso in favore di una maggior voglia di uscire e fare conoscenze dirette ma il calo è dovuto alla rinuncia della volonta' di conoscere persone nuove.


Io credo Mela che non sia del tutto vero, e in questo senso apprezzo il club, questo in particolare perchè è l'unico di cui ho una buona conoscenza diretta.
Le persone vogliono incontrare, ma dev'esserci uno spunto, una scintilla che ti fa venir voglia di muoverti.
Parlo per esperienza: non solo per quanto riguarda l'amore, anche per le amicizie, deve esserci qualcosa che ti spinge ad uscire, altrimenti già farsi da milano sud a milano nord, ma nemmeno, da milano sud a milano est/ovest diventa faticoso.
Dovuto alla stanchezza fisica, all'età per quanto riguarda noi over? Non proprio, è dovuto alla mancanza di entusiasmo verso la persona che dovremmo incontrare.
In fondo un sito di conoscenze virtuali è come il mondo reale: si osserva, si chiacchiera un po', si leggono le schede, si leggono gli interventi e ci si fa conoscere, ci si contatta e se scatta qualcosa ci si trova, altrimenti si lascia perdere.
L'altro giorno ho postato un invito a mostra + cena. Non ha risposto nessuno, ma nemmeno io avrei risposto se fossi stata una utente lettrice. Scommetto invece che se, con un po' di buona volontà, mi fossi messa a mandare messaggi personalmente alle persone di milano che, in base alla scheda o alla vicinanza, avrebbero potuto essere interessate, qualche riscontro l'avrei avuto.
nina57 ha scritto: ...
Le persone vogliono incontrare, ma dev'esserci uno spunto, una scintilla che ti fa venir voglia di muoverti.
Parlo per esperienza: non solo per quanto riguarda l'amore, anche per le amicizie, deve esserci qualcosa che ti spinge ad uscire, altrimenti già farsi da milano sud a milano nord, ma nemmeno, da milano sud a milano est/ovest diventa faticoso.
Dovuto alla stanchezza fisica, all'età per quanto riguarda noi over? Non proprio, è dovuto alla mancanza di entusiasmo verso la persona che dovremmo incontrare.
In fondo un sito di conoscenze virtuali è come il mondo reale: si osserva, si chiacchiera un po', si leggono le schede, si leggono gli interventi e ci si fa conoscere, ci si contatta e se scatta qualcosa ci si trova, altrimenti si lascia perdere.
...


Lo trovo molto giusto.
C'è invece gente che non sembra capire che un incontro generico può benissimo non interessare. Lo scatto non dev'essere necessariamente sentimentale, ma almeno di comunanza di interessi, simpatia istintiva, comune sentire. Personalmente, al museo ci posso benissimo andare da solo, se l'alternativa è farlo con gente di tutt'altra sensibilità. E non si tratta di invocare pigrizia, timidezza o disagio NEGLI ALTRI: i primi a non trovare interessanti - assai prima del museo - SIAMO NOI.
Se vuoi che la gente esca con te, renditi interessante TU.
Se non sei capace, non ti importa risultare TU interessante, è perfettamente inutile che ti domandi perché le tue iniziative vengono disertate.

Quindi, tornando al vecchio forum di quello che si chiedeva che fare per aumentare i partecipanti alle uscite, la prima risposta è: prova a essere interessante per coloro che vorresti uscissero con te.
Elementare, Watson!
Ieri andavo un po' di fretta e quindi volevo spiegare meglio le mie sensazioni circa gli incontri club straniere ai quali ho partecipato. Allora, una cosa che mi ha colpita in modo positivo è che sono stati incontri tra over 50 senza badare a status sociale. Qui la singletudine diffusa l'avverto da parte di chi lo dichiara con maggiore angoscia come uno stato che renda in qualche modo diversi. E pure nei diversi post che qui ho letto mesi fa è tornato spesso questo ritornello di incompletezza per cui gli incompleti devono stare necessariamente tra di loro per darsi supporto e conforto. Per questo ieri accennavo a mentalità più aperte... Io ero col mio compagno, altri erano soli, altri pure coi figli. Pure coppie omosessuali. Insomma un contesto in cui facilmente ognuno poteva trovare un proprio spazio senza che fosse lo stato civile o sociale a fare da spartiacque. Ma queste sono mie sensazioni personali. Poco amante delle etichette.
Infatti da qualche parte parlavo di cultura/abitudini di un popolo.
All'estero sono molto più organizzati per gli over, in quanto la mentalità è di buttar i figli fuori di casa il prima possibile e vivere il resto della propria vita NON solo in funzione di questi. In Italia invece sopravvive la tradizione della mamma-chioccia, per cui l'allontanamento dei figli è spesso percepito come una sorta di lutto. Ne consegue che altrove gli over sono molto più abituati, con naturalezza, a considerare come ovvie tutte le opportunità che il mercato da decenni offre loro, e lo sono da prima che la solitudine si faccia sentire a morsi.
Tu parli di "mentalità aperta". Non so bene cosa intendi, ed è un argomento importante. Se un problema vedo nell'attuale Club, è un'affezione al proprio particulare, alla nicchia, al nido, al gruppetto di "amici per la vita" (incontrati ieri l'altro, e pronti a scannarsi alla prima occasione utile, come su queste pagine abbiamo spesso visto fare).
Insomma, la mentalità mi sembra tutt'altro che aperta, e mi pare anche che le voci non conformi al tono previsto siano immediatamente percepite come una minaccia (a quale tesoro, poi...). Sembra che qq cosa uno dica, stia minacciando i Sacri Confini della Patria, benché questi traccino un territorio angusto e soggetto agli stessi, ripetitivi rituali.
Che dici, è proprio un caso che da quando è tornato un noto rompicoglioni il forum si sia leggermente ravvivato? E' sempre un caso che la redazione provi a postare a mitraglia articoletti sul "sesso a ogni età e in ogni luogo"? (a proposito: io l'ho fatto nella cripta di una chiesa, con un'intera classe universitaria presente. noi due stavamo dietro il sarcofago. battete questa, se vi riesce :-D ).
ragazzi è con vero piacere che vi ho letto...la band dei vecchi (soci) in action!
Nina siamo riusciti ad andare a Venezia insieme e mai a Milano quasi assurdo direi ma ho piacere nel leggerti di nuovo.
ultimamente frequento Roma e tra poco farò un giretto in Liguria per conoscere nuovi amici e rivederne altri...scendere dall'eremo nel quale mi ero confinato di tanto in tanto lo trovo buona cosa...il club, lasciatemi dire essendo forse il più anziano qui dentro, mi ha dato molto...ho conosciuto belle persone ed alcuni di cui avrei fatto anche a meno ma il bilancio è cmq positivo...altri mi sono passati inosservati non rilevando in loro alcunchè...
il noto rompicoglioni come sempre ha messo un po' di verve nelle discussioni ma conoscendolo lo apprezzo da sempre con lui mi sono fatto anche delle belle risate smentendo coloro che non lo credono capace di divertirsi...anzi se ricordo bene il sommo ed io ci fidanzammo per vivacizzare l'ambiente...è vero che forse si parla dei primi tempi con nostalgia ma anche nella nuova cerchia ci sono spunti e persone interessanti...il grafico del club è sempre stato altalenante anche in tempi non sospetti sta a noi ora tenerlo vivo e magari come con il citato luciano di tanto in tanto fare una bella dissertazione su un tema che possa interessare i più come in passato i templari o il declassamento di plutone come ebbimo (fantozziana memoria) fatto io e sua eminenza a cui umilmente chiedo una benedizione ...
insomma cari tutti demose da fà ognuno con il tempo e la voglia che ritiene giusta per questo club che nel bene e nel male frequentiamo dagli albori...sennò che ci stiamo affà?
qui chiudo le mie assurde farneticazioni e vi abbraccio
arterio artmk59 odino ragnarock alvermann...domani chissà chi?
Ciao Kirk grazie per il saluto e in qualità di ten. Uhura posso solo augurarti che alla fine il tuo approdo sia sul pianeta giusto :)). E che prima o poi ci si possa rivedere. F. To paola_rm, Consonanza, Curcumella.
Ora rispondo al Kiwi che fa bene a fare un po' il rompicoglioni così ha smosso un po' la situazione. Dunque, è certamente vero che in altri paesi ci sia un modello di genitorialita' diverso ed io personalmente lo condivido ma parlando di club questo discorso è poco attinente. Non è certo avere figli infatti che se si vuole impedisce le relazioni sociali. Per mentalità aperta intendevo una libertà interiore che permette di porsi agli altri senza troppe preoccupazioni di giudizi se ci si presenta da soli ad un evento o con un partner o con i figli. In sostanza c'è una maggiore abitudine alle relazioni interpersonali in cui non è la solitudine l'elemento aggregante e di stimolo ma la semplice volontà di divertirsi. Che poi se ti porti dietro gli amici, il marito o i nipoti è assolutamente normale. Tutto più easy. Così l'ho vissuto e interpretato io.
un po' di sdolcinata rimembranza !
Un po' triste, un po' stanca ..dopo tanto tempo mi collego al sito per vedere se c'e' qualcosa di interessante nei forum…….e checche' se ne dica, mi sono sentita rassicurata come ci si sente quando si torna in un luogo conosciuto dopo tanto tempo e ci si accorge che lo "riconosci" nonostante i cambiamenti. Ho letto solo questo forum e ho voluto rientrare per salutarvi...vecchie canaglie. Buonanotte.
Buonasera a tutti quanti
a quanto pare dopo essere stati tutti infrattati siete usciti tutti dalle tane e dal silenzio, mi fa piacere!..é bello ritrovarsi...ma personalmente penso che un riferimento storico in senso universale, serva ai posteri per imparare dal passato e non ripetere gli stessi errori, anche perché bisogna vivere il presente e proiettarsi nel futuro e io pur essendo uno di quelli, che contribuivano a rendere vivo, questo sito in quel passato, di cui parlano tutti, continuare a rivangare il passato del club, mi sta venendo a noia, perché il club siamo noi e sta a noi proiettarlo nel futuro e viverlo nel presente con proposte e iniziative e critiche costruttive e non demolitrici.
Augh ho detto!..Cordiali saluti Navy
Caro Navy,
trovo tu abbia perfettamente ragione quando dici che bisogna guardare al futuro e usare il passato solo come lezione dall'esperienza, tanto più che detto passato risulta un po' mitizzato: non è che fosse tutti 'sti fuochi d'artificio, eh! Ma i segnali di vita che stiamo ricevendo su queste pagine mi pare siano solo dei graditi saluti. Credo che da allora ognuno di noi sia andato avanti per conto suo - almeno, io ho fatto così - a partire da quello che aveva scoperto di poter o non poter avere da questo luogo. Troverei ben strano che le nostre aspettative di 4-5 anni fa fossero rimaste immutate, quando la realtà ha dimostrato con forza che tra la pubblicità e i fatti c'è un abisso.

Mi spiace tu non abiti a Roma o alcuni di noi in Sicilia, perché in verità qualche uscita da queste parti ce la siamo anche fatta, riconoscendo tutti che la nostra vita non passa per il Club, anche se è stato questo a farci conoscere.
Poi... chissà... magari qualche genio visionario prima o poi riuscirà a fare proposte irresistibili. Dal canto mio ho provato a far iscrivere Jessica Biel, ma ho fallito (colpa del marito, Justin Timberlake, che si è detto contrario).
Ad maiora!
Carissimo Amico Kwi, non ti chiamo col tuo nome di battesimo perché una nostra amica comune, mi ha detto di non farlo, ma ti leggo sempre con piacere e sono felice che tu ci sia, anche a me dispiace non essere a Roma e potervi incontrare tutti, considerato che Roma è una città che ho nel cuore, per la sua cucina che è gemella della cucina Ragusana, come gli arrosti di carne, le focacce e i supplì di riso che sono simili ai nostri arancini. L'anno scorso dovevo venire a Roma, per espletare la documentazione di divorzio, dato che un tempo avevo organizzato un matrimonio Vip a Roma, facendo confluire amici e parenti del Nord e del Sud e di Roma in una splendida cerimonia a Villa Troili, ma poi ho espletato la documentazione di divorzio per corrispondenza e il progetto di venirvi a trovare a Roma è fallito, poi ho avuto delle urgenze economiche di spesa, che mi hanno impegnato, sino adesso e non ho potuto mettere niente da parte per questo progetto, ma in futuro è mio desiderio portare a termine questo progetto. Con affetto un abbraccio da amico sincero Navy :D :D :D
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