Un saluto a tutti,
mi sono iscritta da pochissimi giorni e pur non avendo letto tutti gli argomenti del forum,la prima impressione è che questo sia un sito nel quale si può parlare di qualsiasi tematica tra persone rispettose e civili,quindi ci provo anch’io magari la protezione dell’anonimato mi aiuterà a raccontare fatti di cui per pudore non parlerei con persone che conosco .
L’argomento che ho letto con maggior interesse è il forum sul tradimento perché mi tocca da vicino anzi direi che mi punge nel vivo,ho trovato esperienze vissute,interessanti punti di vista sia femminili che maschili e spunti di riflessione per una mia eventuale autocritica, ho letto che chi tradisce a volte lo fa lo fa perché è più facile cercare altrove per placare il senso di malessere o di inadeguatezza che può crearsi in una coppia o perché si è sentito tradito nelle sue aspettative oppure per vera insoddisfazione del proprio partner, rifletterò seriamente su questi punti anche se in oltre trent’anni di matrimonio pur sentendomi anch’io così in certi momenti ,non mi ha mai sfiorata il pensiero di tradire mio marito.

Vengo al punto,nessuno nel forum sul tradimento ha risposto alla domanda posta da un’utente “Ma chi va con una a pagamento, alla fine non è da considerare tradimento anche quello?” quasi fosse un aspetto poco importante o un non tradimento.

In breve la mia esperienza,
oltre trent’anni di matrimonio che credevo riuscito nonostante le dolorose traversie che pensavo avessero rafforzato il rapporto,la nostra primogenita spirata subito dopo il parto, il mio somatizzare il lutto con un tumore al seno, la conseguente mastectomia, le terapie lunghe e debilitanti,la vicinanza di mio marito durante la malattia e per questo gli sarò grata per tutta la vita e la mia disperata voglia di vivere per lui e per nostro figlio arrivato come un dono dal cielo dopo la sorellina,fino alla mia completa guarigione.
In certi momenti mi sono sentita una specie di miracolata nell’avere una così bella famiglia,un così bravo marito tutto casa e lavoro come si dice, nonostante il carattere taciturno e l’ introversione nell’esternare atti di dolcezza e affettività come una semplice carezza o una parola dolce da lui considerati debolezze ma sopperiti dalla praticità nel saper fare le cose e nell’esserci nel momento del bisogno.

Ho quindi vissuto nell’illusione di una vita matrimoniale improntata sull’amore,il rispetto e la fiducia reciproca, fino al momento in cui dubbio dopo dubbio,indizio dopo indizio,prova dopo prova mi si è rivelato il lato nascosto della persona di cui più mi fidavo al mondo,noi donne diventiamo delle ottime investigatrici quando lo vogliamo e allora sono dolori, per noi in primis perchè a quel punto scopriamo di aver vissuto con un perfetto sconosciuto.
E così è crollato il mio mondo e mi sono venute a mancare tutte le certezze, ho infine capito perché nell’arco di tutto il matrimonio anche prima della mia malattia,mio marito mi cercasse di rado, credevo che fosse un uomo cerebrale e poco attratto dal sesso invece semplicemente aveva il suo giro di escort frammentato da qualche cliente o collega compiacenti.
Ho capito perché quando ero io a cercarlo,lui era passivo e voleva che facessi tutto io come succede quando un uomo va a prostitute,facendomi sentire esattamente come una di loro, è umiliante per una moglie credetemi.
Ho finalmente capito perché dopo i rapporti sessuali stavo regolarmente male tra cistiti e chissà cos’altro ed io che mi davo la colpa pensando di essere un po’ troppo delicata,invece lui come moltissimi uomini per una maggiore sensibilità preferisce non usare il preservativo e purtroppo alcune disperate accettano.
Ho subito l’umiliazione di udire dalla sua viva voce il vantarsi di questo tipo di frequentazioni e relativi feedback con persone della sua famiglia e conoscenti,così ho finalmente compreso il motivo di quel senso di disagio che provavo con alcuni suoi parenti o amici e di cui mi incolpavo o di certi sguardi sfuggenti se non imbarazzati di persone che mi venivano presentate.

In pratica a lui piacciono le ragazze giovani e disinibite,cerca sesso senza complicazioni quindi prende quelle a pagamento e questo vizio perché è un vizio, lo ha sempre avuto,solo che io non me ne sono resa conto per anni e anni a causa dell’apparente regolarità dei suoi orari e delle sue giornate.
La sua risposta quando l’ho messo davanti al fatto che sapevo tutto è stata “Ma cosa vuoi da me? È solo uno sfogo,ti mantengo e non faccio mancare nulla alla famiglia”.
Gli ho anche proposto di andare insieme in terapia per farci aiutare ma ha rifiutato categoricamente,per lui il problema non esiste è normale così e tutti gli uomini lo fanno,non si tratta di tradimento quando non c’è coinvolgimento sentimentale.
Quello di cui non riesco a capacitarmi e che mi fa soffrire terribilmente è la totale mancanza di rispetto e di considerazione nei miei confronti quando si vanta con terze persone delle sue prodezze,la derisione della mia persona,la totale mancanza di autocritica o del minimo rimorso per il dispiacere che mi causa,il suo gettare tutta la colpa su di me che a suo dire non so mantenermi e non so fare nulla e la totale insensibilità e disprezzo anche con l’uso di parole irripetibili per la condizione di quelle ragazze schiave sia degli sfruttatori che dei clienti perchè chiunque dica che la loro è una libera scelta, mente sapendo di mentire.

Per concludere e principalmente per la mia autostima duramente provata,credo sia bene specificare che sono una donna curata,ordinata e piacente che nonostante l’operazione demolitiva subita,la chirurgia ricostruttiva ha fatto miracoli e sorridendo amaramente vi garantisco che vengo da lui esibita con sua soddisfazione e orgoglio nelle occasioni conviviali ecc.. insomma una moglie che benché alle spalle venga giudicata non all’altezza gli fa fare bella figura con gli alti sia in casa che fuori,anche se non so per quanto ancora.

Mi piacerebbe leggere le vostre esperienze, opinioni e consigli se ne avete,grazie e scusate lo sfogo.
Rossella
Rossella,.intanto benvenuta e sono contenta per la tua guarigione

Detto in poche parole, non condivido il concetto " non si tratta di tradimento quando non c’è coinvolgimento sentimentale." per me già il pensare mentalmente ad una persona è tradimento,secondo me chi tradisce ha già tradito anche mentalmente, un tradimento che passa inosservato, che salva le apparenza , perchè vive solo nelle menti.....
Dal momento in cui si tradisce il/la proprio partner , c’è qualcosa che comincia a non andar più bene
Ho sempre consigliato ai miei due figli maschi, se sentono il bisogno di tradire e alla menzogna....
di lasciare le loro partner (per rispetto)
ciao Rossella
innanzi tutto ti sono vicino per le dure prove che hai dovuto affrontare nella vita..
nella mia esperienza so che anche quando sembra che tutto veda bene in una coppia la stessa poi si disintegri insieme alla famiglia..
ho conosciuto mia moglie da ragazzini ci siamo sposati presto ed abbiamo avuto tre meravigliosi figli...tra noi sembrava andare tutto bene anche quando siamo stati colpiti da traversie economiche...abbiamo affrontato tutto insieme sempre...ma dopo un periodo di 35 anni io ho visto mia moglie cambiare...non ci sono stati mai tradimenti tra noi e per quanto ne so a distanza di 5 anni lei non ha ancora nessuno...era probabilmente finito il nostro tempo...mi sarebbe piaciuto andare avanti fino ad essere imbiancati i capelli tenendoci mano nella mano ma la vita ha voluto diversamente...
non ho mai accettato i discorsi dell'uomo è cacciatore perchè credo fermamente che in primis il rispetto deve essere nel cervello oltre che fisico...per me il tradimento è quindi mancanza assoluta di rispetto nei confronti della persona vicina e la scusa io ti mantengo è assurda...ora che devo fare anche il casalingo capisco il lavoro importante che molte donne svolgono a tempo pieno quindi è un dare e ricevere come dovrebbe essere in una famiglia dove c'è amore...ti auguro di poter risolvere questo momento al più presto e di riprenderti la tua vita
Mauro
Mi pare che il tradimento sia il minore dei tuoi problemi.
Stai con un uomo che non ti rispetta, che non ti stima, che ti usa come biglietto da visita e non ha nemmeno quel pudore di minima riservatezza rispetto alle cose che fa. Si vanta e pubblicizza il vantarsi addirittura con chi ti conosce e frequenta. Non si fa nemmeno il problema della tua integrità fisica trasmettendoti non si sa bene quali irritazioni e patologie sessuali.
E quando provi a dire "guarda che esisto, sono una persona, ho una dignità" si risente pure.
Questa è una somma a totale sottozero.
Ma mandalo a cagare, uno così.
Se puoi, economicamente parlando, vattene e salva la tua vita da un futuro fatto di frustrazioni, offese, malattie e quant'altro.
"Gli uomini non cambiano" cantava Mia e questo rispetta quella regola. Non è una svista, non un momento di difficoltà; non è una debolezza. È un modo di essere, una "filosofia" di vita; ti mantiene per cui "che hai da lamentarti !". Nemmeno al proprio cane ci si rivolge così!
Vattene, vattene, vattene. Se solo sei la metà di quello che rappresenti scrivendo non meriti di essere trattata così. Se solo sei la metà della sensibilità, scala di valori, senso del rispetto e della correttezza che esprimi nel raccontarti, vattene, Ci saranno altre e nuove strade da praticare.
Altra e nuova vita da vivere.
Cara Rossella, benvenuta. Scusa la rudezza ma tuo marito è un Mostro, da cui dovresti prima o poi scappare il più lontano possibile. Ciao cara
come sempre sintetica...diretta ed efficace...
ciao gio
artmk59 ha scritto: come sempre sintetica...diretta ed efficace...
ciao gio


Ma grazie mille, caro Artmk. Ciao a te! :)
Grazie Gioia per il benvenuto,è vero quando si ama profondamentenel il pensiero di tradire non viene in mente,certamente abbiamo tutti gli occhi e di conseguenza si potranno notare ed apprezzare in altri avvenenza,intelligenza o altre doti esteriori,senza per questo sentirsi coinvolti in particolari desideri,sempre che appunto, ci sia amore e rispetto per l'altro e perchè no anche per se stessi.

Mauro anch'io come te credevo che sarei invecchiata insieme a mio marito e ancora adesso che non ho preso una decisione definitiva, non posso fare a meno di chiedermi che senso abbia superata la soglia dei sessant'anni buttare alle ortiche chi gli è stato accanto per così lungo tempo,il futuro che gli si prospetta è una vecchiaia in solitudine, affetto disinteressato e dignità non si possono comprare.

Babbocorso,il mio primo impulso è stato quello di andarmene via lontano ma non è così semplice e ora per svariati motivi non lo posso fare,quello che ho fatto da mesi, è stato lasciare il letto coniugale,non potevo più sopportare il senso di nausea al pensiero che si coricasse accanto a me dopo aver fatto quello che aveva fatto.
Comunque ci hai preso Babbocorso,ho letto il tuo post sulla violenza psicologica,ho iniziato a prenderne consapevolezza dopo essere stata al consultorio,cercavo un mediatore familiare ma ero talmente disperata la prima volta, che hanno preferito farmi parlare subito con una psicoterapeuta,così ho imparato che la violenza non è solo essere picchiate e che la violenza psicologica è come la goccia che cade sulla testa giorno dopo giorno e uccide.
Quello che sto percorrendo passo dopo passo,è un cammino di consapevolezza che spero mi porti fuori da questa grande incertezza,mi è stato consigliato di parlarne e poichè non mi sento pronta di farlo al momento con persone che mi sono vicine, lo sto facendo qui,il solo fatto di scrivere i fatti cercando di mantenere un minimo di razionalità è un aiuto per me e spero possa eventualmente diventarlo anche per altri.

Cara Gio,non lo so se è un mostro,se è vittima delle sue debolezze o di un pensiero comune malato,certamente quello che è mostruoso è il dolore,la sopraffazione,la mancanza di rispetto che si celano dietro l'apparente normalità.

Stefanocolombo mi dispiace se ti ho turbato,mi dispiace anche se altri si sono sentiti infastiditi da quanto ho scritto ma è la mia esperienza ed io ora che ne ho parlato mi sento già un pò meglio.

Grazie a tutti, siete davvero delle care persone.
Rossella
per quello che mi riguarda...ma credo anche molti altri...sono qui se hai bisogno di una spalla quando vuoi...un abbraccio Rossella
mauro
È una sorta di legge del contrappasso:
Il sapere di averci visto giusto non mi arreca nessuna gioia mentre avrei gioito sbagliandomi.
Parla con le donne, Rossella VI; con quelle che hanno preso coscienza. Con quelle che si sono salvate dall'essere un numero aggiunto all'interminabile elenco di violenze subite. Bene hai fatto a riferirti ad un consultorio; bene farai a far si che, pure tu, possa diventare una che aiuterà una nuova Rossella VII o VIII o IX o ecc ecc.
Non dimenticare Lorena Lenor Gallo in Bobbit, meglio nota come Lena Bobbit !
Ciao Rossella ho certezza che il percorso che hai scelto ti darà consapevolezza e certezza del tuo valore come individuo e donna e qualsiasi scelta conseguente riterrai utile per la tua vita sarà libera e non condizionata. Paola
Io credo che sia ridotto proprio male..
Cosa compra? Amore? Non credo proprio..
Sesso? Si, ma solo la parte meccanica...
Tradimento? Sicuramente l'uomo non ha un concetto molto alto della donna..
La donna è tradita? Se nella relazione cercava un essere umano ha trovato un animale.
E quindi si, è tradita..
Però ho scoperto che nelle coppie il grado di tolleranza spesso è notevole...
ciao gatto. hai scoperto che nelle coppie il gradi di tolleranza è notevole? dipende.
Tu, io, apparteniamo a un'altra generazione, quella in cui scegliere una ragazza era una cosa seria e duratura. Oggi non è più così, anche se con le necessarie eccezioni. Noi "facevamo peccato", oggi è "apertura mentale" che permette si liberarsi di condizionamenti clericali. Forse la verità sta nel mezzo, ma la verità per me, che non sono un intellettuale, è una cosa astratta e non mi affascina. A puttane io potrei dire che non ci sono andato, ma ci ho mandato il mio matrimonio perché come un allocco mi sono lasciato irretire da una sirena, una collega sposata, che sapevo che ero sposato, che conosceva mia moglie, ecc. Non sto a dirti i particolari perché mi daresti anche tu del coglione.
Oggi, a motivo dell'età ma anche dell'esperienza, sono molto più tollerante nel valutare queste debolezze, compresa quella delle donne a pagamento. Per chi dovesse succedere - e ritengo succeda per disperazione, intendila come vuoi - prima di parlare di tradimento mi chiederei che amore c'era prima sia da una parte che dall'altra. Tradimento è una parola grossa che porta a rotture, a alla quale ciascuno dà una sfumatura personale. Ci portiamo sopra gli occhi e tiriamo fuori unghie e parole forti. Forse però dovremmo guardare quanti altri piccoli tradimenti abbiamo fatto prima, non con un altro/a, ma proprio verso chi chiamiamo "amore". Quelli che prima o poi ti portano alla parola grossa come li chiamia? capisci perché sono diventato molto più tollerante. Nessuno è esente da quei tradimenti. Io ne so qualcosa. Non è la "puttana" il problema ma quello che ti ha portato ad arrivarci.
Trovo tu abbia scritto cose verissime e giustissime, Ultimo. Non dimentichiamo però che, nel caso di Rossella, non si parla di tradimento da esasperazione e ferite accumulatesi, si parla di un traditore SERIALE, così di dèfault, comunque andassero le cose, fin dall'inizio. Son due cose ben diverse, purtroppo. Capisco benissimo la parte di tolleranza di Rossella, perché in effetti vien proprio da pensare che abbia una specie di malattia, inconscia forse, perché oltratutto sembra non rendersi miniamamenta conto di quel che ha fatto e fa. E' questo anche che è pazzesco!
sì, vero, gio, ma quelli vanno appesi per il c...