Così centrale a venti e trenta, la bellezza nelle relazioni sentimentali e di conseguenza intime, ha un suo peso quando si superano gli anta?
Personalmente non ci ho mai badato neanche a venti, essendo soggetta a subire il fascino di una bella mente anche non ben impacchettata in un involucro perfetto.
Perciò superati gli anta non scorgo sensibili cambiamenti nelle spinte che mi muovono a scegliere una persona.
Per voi è cambiato qualcosa?
Quanto conta la gradevolezza fisica come dote personale e del proprio partner per vivere una appagante relazione fisica?
A prescindere dagli studi di vari psicologi e psicoterapeuti, ne cito uno, la dott.sa Giuliana Proietti:

http://www.clinicadellacoppia.it/scelta ... -bellezza/

Ma rimane comunque intetessante anche l'articolo citato da Tressy nel post : "L'amore dopo i 50"

https://www.club-50plus.it/forum/l-amor ... 85529.html

La bellezza conta o non conta dipende dal gusto personale. Che il "bello" sia relativo é risaputo come il detto che cita il bello in ció che piace!

Quindi......sí la bellezza, qualunque sia , piace e conta: a 20 in un modo, a 30...40...50...ecc. in altri modi. Ci fa stare bene! :D
Mi va benissimo ragionare sul parere degli esperti, però non mi dispiacerebbe neanche parlare delle nostre visioni squisitamente soggettive. Deboli, incerte, certe, ferme purché soggettive. Ho come la sensazione che ci siamo abituati a ragionare in base ai consigli degli esperti ( nati da studi su campioni non rappresentativi spesso) mentre dovrebbero essere questi a ragionare sui nostri punti di vista. Ma va bene anche così.
Grazie
Argomento interessante Viola, ognuno avrà certamente proprie prospettive.

Il concetto di bellezza è molto relativo, ed ognuno è catturato da specifici particolari.

Io mi mantengo piuttosto costante negli anni, a me piace da sempre vedere come esteriormente la femmina si presenta integrata con la donna, come fa muovere queste sue due componenti, come le presenta, come le alterna, come le fa esprimere e "giocare"

La "bellezza" per me è percepire una armonia un equilibrio e un "benessere" in questo proprio essere donna e femmina.

È una forma della bellezza che esula da stereotipi, misure o tabelle, dove però il corpo (che è involucro prezioso e parte visibile di noi) ne è piena espressione.
Viola43 ha scritto: Mi va benissimo ragionare sul parere degli esperti, però non mi dispiacerebbe neanche parlare delle nostre visioni squisitamente soggettive. Deboli, incerte, certe, ferme purché soggettive. Ho come la sensazione che ci siamo abituati a ragionare in base ai consigli degli esperti ( nati da studi su campioni non rappresentativi spesso) mentre dovrebbero essere questi a ragionare sui nostri punti di vista. Ma va bene anche così.
Grazie


Certo Viola! Per essere squisitamente soggettiva per me gioca un ruolo molto importante l'attrazione fisica : sono molto di pancia e molto sensibile alle vibrazioni energetiche dell'altro.. quindi se percepisco una sensazione gradevole, di sicurezza e di benessere, mi fido!..... e se mi fido mi affido con serenità! E legata all'attrazione fisica, come tutti credo, mi piacciono determinate caratteristiche fisiche......ero così a 17 anni....ero così a 30...40...50....e pure adesso :D

p.s.: riguardo i consigli degli esperti, oltre ai loro saperi teorici, raccontano esperienze concrete, credimi, della loro casistica di pazienti. Quindi, non è male farsi un'idea leggendoli! :mrgreen:
Viola43 ha scritto: Quanto conta la gradevolezza fisica come dote personale e del proprio partner per vivere una appagante relazione fisica?


Se questa è la domanda conta, conta eccome, pur nei confini di come ciascuno percepisce la bellezza.
Il distinguo credo sia un altro. Perchè tutto cambia se la relazione non è solo fisica ma anche affettiva. La fisicità è una componente essenziale in una relazione importante ma viaggia su binari completamente differenti. I difetti, anche eclatanti, diventano una componente piacevole, qualcosa da amare come conferma dell'unicità di chi abbiamo scelto. Soprattutto alla nostra età diventano fantastici quella ruga, la pancetta, quel naso "importante", la cellulite e mille altre caratteristiche che secondo i canoni classici della bellezza non sarebbero poi cosi' gradevoli.
Ma per vederla cosi' bisogna essere innamorati, credo...
Certo come dici tu Simona è tutto condivisibile...ma penso che la bellezza è quella dell'anima dove la persona nasconde altri difetti e se la persona che ha accanto riuscirà a cogliere sarà un unione bellissima xkè va oltre alla fisicità che anche quella fa la sua parte....ma penso soppratutto molto rilevante quando si è più giovani....poi col tempo viene moderata nelle nostre scelte.....
siamo sinceri!....un aspetto gradevole è il primo impatto che si ha...poi d'accordo con Simona la bellezza è soggettiva...magari è un sorriso...degli occhi o semplicemente un atteggiamento...qui poi sul club ci si basa (quando c'è) su una foto a volte accattivante ed a volte da ricercato con occhi sbarrati e sorriso scricchiato...vedi il profilo e se ci sono informazioni che ti interessano provi la conoscenza che spesso non passa neanche il sorriso di turno...questo perchè come dicevo la tua foto non piace e non sei alto palestrato e magari in grado di far viaggiare per il resto dei tuoi giorni la principessa che vuole solo due cuori ed una capanna...peccato che però la vuole ai caraibi con spiaggia privata....ergo...è tutto soggettivo con questo non dico che siano tutti così...lo stesso vale per i maschi al contrario ovviamente....passato l'impatto...ci si conosce e solo li vengono fuori se assolutamente sinceri i pregi della persona che con la conoscenza prima dello scritto e poi dei primi contatti ti fa capire chi hai di fronte e magari arrivare a trovare un /una amico/a in un rapporto crescente che può sfociare in un amore fatto di anime che si accarezzano e di interessi comuni in un percorso condiviso guardando il futuro con lo stesso sguardo...ma questo si sa non sempre è concesso...ma lo auguro cmq a tutti

farneticazione della giornata effettuata
Ecco il senso che sento mio va nella direzione di quel che ha detto Lollo, ovvero che con il passare degli anni, con un po' più di maturità e di esperienze, magari si da la priorità ad un buon carattere più che alla bellezza fisica.
Non perché non si possa puntare alla bellezza ma perché si è, forse, più consapevoli, che per favorire una lunga vita ad una relazione, è su altro che bisogna puntare.
Bellezza assoluta e gradevolezza fisica poi son due cose differenti: la prima si basa su criteri quasi oggettivi (le statue greche, esempio di armonia, con canoni ben precisi), la seconda si compone di caratteristiche non necessariamente fisiche: cura di sé, eleganza, equilibrio tra dentro e fuori, carattere interessante, fascino... Un esempio: Anna Magnani non era bella ma affascinante.
Rispetto a quel che dici tu Simona son d'accordo, c'è una netta distinzione tra relazione solo fisica e affettiva. Mi vien da dire che non potrebbe esistere una relazione fisica scissa da una affettiva ma non è questo il post per approfondire. Da quel che vedo sul sito, molti son qui per cercare solide amicizie che magari si trasformeranno un domani in rapporti di amore. E lo condivido. Altri son qui per cercare relazioni senza strascichi emotivi. Altri ancora son confusi perché chiedono amicizia ma vogliono vedere le foto o criticano il fatto che magari qualcuno non le abbia sul profilo... Allora vien da pensare (magari sbaglio eh...) che neanche sopra gli anta si siano abbandonate quelle modalità per le quali conoscere una persona debba passare necessariamente da un aspetto fisico gradevole. Resta il dubbio che la frivolezza non sia una malattia che guarisce col tempo che passa.
Sto divagando.
Un saluto a tutti.