Udine: ragazza picchiata dalla madre perchè non portava il velo.
La mamma un giorno l'ha aspettata fuori da scuola e ha visto che non aveva il velo. Dopodichè la ragazza è stata picchiata a casa, la ragazza voleva essere come le coetanee e ha riferito poi iil fatto ai docenti della scuola. Ora è stata trasferita in una struttura.
Ora non so la faccenda come veramente sia andata, a me sembra tutto molto esagerato.
A questo articolo, al Corriere della sera, scelgo questa (per me) migliore risposta:

3 dicembre 2016 | 10:00

Ma non è meglio istituire corsi di integrazione, invece di lasciare questa gente nel loro mondo chiuso? Così non si apriranno mai al mondo. Gente preparata potrebbe spiegare loro che se entrano in un paese che li accoglie, devono adeguarsi. e non solo con la lingua.

---
E poi chiedo, non vi è mai capitato da giovani , di essere stati puniti?
E non è eccessivo il fatto di spostare una ragazza in una struttura sociale? Non c'era un alternativa?
Ai miei tempi, e anche vostri, i genitori erano più severi, però siamo cresciuti ugualmente.
Mi ricordo che ero una bambina e una volta a casa di un amichetta arrivò la madre e la picchiò cattivamente perchè non aveva steso i panni. Io non ero mai stata punita così.
Ma forse il lavoro duro dei genitori, la fatica, i pensieri, nessuna soddisfazione, portava i genitori a comportarsi così? E chi toglieva un figlio ai genitori?
Cosa è giusto, oggi c'è troppo permessimismo, ieri invece troppo rigore.
Sono dell'idea che uno scappellotto non fa male a nessun bimbo.
E in questo caso di Udine sono i genitori che dovrebbero essere aiutati.
Susi mi pare di aver capito che la ragazzina in questione andava a scuola con il velo poi in classe se lo toglieva e prima di uscire se lo rimetteva solo che ahimè la madre quel giorno arrivò prima a prenderla e l 'ha beccata senza velo
E' vero Gioia, però il succo del discorso non cambia.
Perchè meravigliarsi di questi episodi? Null'altro è che la cultura che stiamo importando vantata come risorsa e esempio da imitare tanto elogiata dai sostenitori dell'integrazione che leggiamo ovunque, sara' mica che costoro con la destra scrivono elogi all'integrazione e al buonismo e con la sinistra commentano inorriditi le usanze barbare di popoli diversi da noi?
Melaverde, mi riferivo anche alle punizioni, che una volta succedevano di più nelle nostre case e nessuno andava a portar via i figli ai genitori.
E sono dell'idea che uno scappellotto a mo' di insegnamento non faccia male,
Perdona il ritardo nel rispondere Susi ma con un budget di 3 messaggi al giorno devo centellinare gli scritti. Concordo sul discorso scappellotto che sicuramente è in molti casi propedeuticoanche se ho avuto la fortuna di avere un figlio che era caratterialmente molto tranquillo. Sul discorso portar via i figli come sempre la legge italiana fa acqua da tutte le parti, abbiamo assistenti sociali completamente fuori controllo, bambini tolti a famiglie piu' che degne di crescerli e bambini che vivono in condizioni allucinanti ma intoccabili in quanto magari stranieri o figli di famiglie intoccabili. Toglieri i figli salvo in rarissimi casi è folle nei maggior parte dei casi molto meglio un percorso di accompagnamento e aiuto.
cron