Ma che discorso è affermare che se non ci fossero stati il o i figli si starebbe ancora con il proprio marito/ moglie, volete capire che è la coppia che conta, i figli ne sono solo la conseguenza, se la coppia non è ancorata su basi solide, figli o non figli è destinata a fallire.
Natura docet, i figli vanno e vengono, la coppia, quando c'è rimane per sempre, ai figli si cerca di passare le proprie esperienze col senno di poi, a volte funziona e a volte no, io sono sempre più convinto che a volte un bel calcio nel culo insegna più di tante parabole.
Ho due figli relativamente grandi, la femmina, 21 anni è auto pensante e regolante, sa gestirsi, il maschio ( i maschi sono sempre più coccolati dalle mamme, quindi rimangono degli imbecilli fino a 30 anni, se va bene) è da poco maggiorenne, allevato senza calci nel sedere, perchè la mamma non voleva, sta di fatto che al mattino lei lo chiama 10 volte e lui se ne strafotte, se lo chiamo io basta una volta sola, allora, come è la storia!!??
Poi la cosa che mi fa più incazzare è quando la moglie si arrende alla propria incapacità di gestirne le cretinate e mi dice"TI PREGO, DIGLI QUALCOSA TU!!!", ecco, questa frase mi fa perder il lume, ma io lo dico a te qualcosa e non ti farà piacere, comodo delegare ad altri il ruolo del bastardo, anche se so farlo bene, non è un fattore congenito, mi ci devo anche allenare mica male, certo è più facile dire sempre di sì,............... tranne che al marito!!!

PS Francesca , i sogni servono per affrontare la realtà, il " per sempre" detto prima è un'utopia se non una palla solenne, solo le pietre sono per sempre, dicevano i Sioux, ma si sbagliavano anche loro.
Jocondor temo di essere molto simile alla madre dei tuoi figli.

Ho difficoltà enormi ad impormi e quando sono in grave difficoltà li minaccio di chiamare il papà.

Lo so che questo non mi fa onore, ma è la verità e non voglio nascondermi dietro ad un dito.
Francesca, credo che il "viziaccio" che hanno in genere le donne quando fanno le mamme, di dedicarsi anima e corpo ai figli, in particolare se maschi, sia la causa di molti dei matrimoni andati a male.
La seconda causa è il pensare che la propria famiglia siano i propri genitori , i fratelli, le sorelle, i cugini e tutti i cazzi che li circondano, NO, LA FAMIGLIA SONO UN UOMO E UNA DONNA CHE SI VOGLIONO BENE, I PROPRI FIGLI E BASTA, non mi stancherò mai di ripeterlo, ma so di parlare al vento, io stesso ne sono stato e ne sono ancora una vittima e che ci devo fare, a me paiono cose semplici e normali, ma a quanto pare per tanti altri, o meglio altre non è così, a volte penso che le persone si sposino convinti di ottenete una specie di docg. (denominazione di origine controllata e garantita).
E' una vita che vado dicendo queste cose, ma a volte mi sembra di essere in uno di quegli incubi da bambino, quando la strega ti insegue, vuoi scappare e chiedere aiuto, ma non riesci a muoverti, a parlare e nessuno ti può sentire, sensazione sgradevoli, ma il brutto sogno poi finisce, la realtà mai.
Comunque Francesca meno male che ti sei confessata, almeno così noi due abbiamo chiuso ancora prima di iniziare, e senza fare troppa fatica, addio pizza da Spontini!!
Jocondor ha scritto: Ma che discorso è affermare che se non ci fossero stati il o i figli si starebbe ancora con il proprio marito/ moglie, volete capire che è la coppia che conta, i figli ne sono solo la conseguenza, se la coppia non è ancorata su basi solide, figli o non figli è destinata a fallire.
Natura docet, i figli vanno e vengono...


troppo schematico, troppo teorico, troppo ... ecc. non è così, nella realtà la mamma fa comunella col figlio (unico) maschio, il marito non passa un gradino indietro, va direttamente al piano cantine, non dico tutte le donne siano così, per carità, ma quelle poco intelligenti (o totalitarie come le definisco io) fanno esattamente così, l'antico gioco del contrapporre maschio a maschio, non c'è nulla di più che lusinghi una donna che vedere due uomini uccidersi per lei, è crudele ma è così, e siccome ero più vecchio e quindi meno forte, ho dovuto soccombere, presente i documentari su certe specie animali? corna contro corna, oppure i gorilla pugni sul petto? ecco, il maschio che ha peli grigi nel suo mantello, ad un certo punto abbandona la lotta (si, perché a differenza degli esseri umani, quasi mai gli animali combattono per uccidere, ma solo per avere campo libero) e vince l'individuo giovane che diventa nuovo capo del clan, è tutto qui, ma è molto più complesso di come lo descrivi tu
Ciao a tutti. Si vero Ciccio che la situazione che presenti e' sicuramente meno schematica ma a mio avviso esiste una regola...dove esiste un ruolo vacante un figlio si insinua e lo occupa...e vale per i figli maschi e femmine. Questo a dire che concordo con Jocondor e il tenente: Se una coppia e' solida non sarà il ruolo genitoriale ad allontanarli. Il mio timore inoltre e' che spesso si addebitino ai figli le cause di cocci perché spesso più semplice piuttosto che mettersi in discussione come persone.
Una domanda per Francesca: In un post affermi che tra marito e figlia hai scelto la figlia. Poi però affermi che se in difficoltà devi minacciare di chiamare il padre per recuperare o autorità?. E mi sono chiesta...dove sta la scelta? Chi e' il genitore autorevole e non autoritario?
Ciccio, non mi pare di essere proprio tanto schematico o teorico, tu parli degli animali e li accosti pari pari al genere umano, anche io spesso faccio riferimento al genere animale per spiegare le mie teorie, ma nel mondo animale non c’è nulla di così complicato.
Lì in genere il più grosso ha sempre ragione, ma accade anche che chi ha più fame mangia prima e chi ha più voglia di scopare scopa prima, tutto qui.
A proposito di gorilla guarda che quelli che hanno la schiena grigia, non sono vecchi decrepiti, tutt'altro, sono in età matura e vengono chiamati silverback, quelli sono dei leader ma mica come il leone che dopo due o tre anni è già in crisi, quei gorilla dominano il gruppo per decenni.
Siamo noi umani che abbiamo elaborato strategie e segnali diversi confondendo alla fine noi stessi, e non puoi dire che hai dovuto soccombere perché più vecchio, le nostre armi non sono le corna, che tutti portiamo con orgoglio, o i denti che ci sono rimasti, ma sono nascoste nell’intelligenza o nella furbizia di ognuno di noi, nel campo affettivo non vince mai il più forte, spesso vince quello che ce l’ha più grosso, intendo il portafoglio.
Tra l’altro mi sembra di capire che l’antagonista tuo è il figlio, ma non esiste che un padre si ritiri di fronte ad un figlio, nemmeno in natura esiste una cosa del genere, i figli sono destinati ad allontanarsi e quelle mamme così pronte a soddisfarne le esigenze trascurando quelle del marito alla fine si sentiranno affettivamente delle fallite, e ben gli sta, sai quante donne cinquantenni “che ancora hanno tanto da dare” sono in cerca dell’amore della vita……….adesso che sta per finire, ma levati!!??
Ciccio, se hai mollato, inteso some impegno, significa che ad un certo punto hai valutato che non ne valeva la pena continuare, le mogli e i mariti passano e vanno e vengono anche mandati, non dico dove, i figli rimangono figli, io la penso così e non credo di essere lontano dal vero.
Chi lotta senza tirarsi indietro alla fine vince quasi sempre, tutti tranne me, che lotto da una vita con il mio giro vita e non è mai finita, l’importante con gli altri è di non mollare mai, inteso nell’altro senso.
Specie se hai mangiato fagioli, certe volte a trattenersi si fa anche del bene al prossimo!! Spero di essere stato esaustivo e costipato, ho parlato più con la pancia che con il cuore, speriamo la prossima di non parlare col culo!!!
Jocondor ha scritto: Comunque Francesca meno male che ti sei confessata, almeno così noi due abbiamo chiuso ancora prima di iniziare, e senza fare troppa fatica, addio pizza da Spontini!!


:(
uff m'ero incuriosita di provare la pizza di Spontini
Consonanza ha scritto: Una domanda per Francesca: In un post affermi che tra marito e figlia hai scelto la figlia. Poi però affermi che se in difficoltà devi minacciare di chiamare il padre per recuperare o autorità?. E mi sono chiesta...dove sta la scelta? Chi e' il genitore autorevole e non autoritario?


Purtroppo nessuno dei due, ma ci stiamo lavorando.
Stiamo facendo psicoterapia di sostegno genitoriale inoltre frequentiamo un gruppo di auto aiuto una volta in settimana
Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione
Autore Alice Miller,

Per Ciccio:
Libro ordinato, dovrebbe arrivare tra 3 giorni.
:)
Francesca vedrai, è un'autrice "illuminante"

non so se mi sono capito
Consonanza ha scritto: Ciao a tutti. Si vero Ciccio che .................................


Consi, facciamo pace, vuoi?
Jocondor ha scritto: ... non esiste che un padre si ritiri di fronte ad un figlio, nemmeno in natura esiste una cosa del genere


sbagli caro Condor, in moltissime specie animali i figli detronizzano il padre per avere la leadership del branco, e se vuoi, per gli umani, pensiamo alle dinastie regnanti inglesi del passato, era una cosa comunissima, mi capisci?

Solo ammazzando il vecchio Re il giovane Principe diventa RE.

Devo chiamare Guglielmo Scespir in mio soccorso? Non credo sia necessario scomodarlo ...
Caro Ciccio forse ho sbagliato per davvero, nel senso che inizio a dubitare della mia capacità di valutazione delle persone, probabilmente la mia età non mi da più la realtà delle cose, si perchè mi sa che stai scivolando mica male nel mucchio.
In realtà mi secca un pò stare qui come a pretendere di avere ragione e infatto poi sul problema starò in silenzio, ma almeno per ora non posso farne a meno, perchè se si parla è almeno indispensabile conoscere un pò di quello che si va dicendo.
Per prima cosa, dire ad una persona "sbagli" non è nel mio stile, non volendo io insegnare mai nulla a nessuno , eventualmente esprimo solo un.mio parere, una mia convinzione o una mia valutazione in merito a qualsasi cosa di mio interesse, ma non cerco consenso da nessuno, mi sembra evidente.
Seconda cosa,che i figli tendano, come dici tu a volte, ad "eliminare" i padri succede solo per un animale specifico che è l'essere umano e nessun altro.
Terzo nel mondo animale i figli o si allontanano spontaneamente dalla famiglia e dai luoghi di nascita, o vengono addirittura cacciati dagli adulti, in particolare i figli maschi dal maschio dominante, ovvero il padre,questo si nota in particolare nei felini ed avviene quando il giovane non è ancora maturo e ha raggiunto una forza tale da mettere in serio pericolo la vita del padre o la sua in una eventuale lotta per la supremazia.
Quarto, se non lo sai, esiste anche una naturale istinto negli animali e anche nell'uomo in genere, che fa in modo di evitare la consanguineità, questo per non creare problemi sulla salute e sul futuro della specie.
Quinto, ma uno che vuole parlare di animali come fa a non sapere queste cose, e io mi domando poi, ma se uno dice delle cazzate come queste le altre cose che va dicendo che credibilità potranno mai avere?

sbagli caro Condor, in moltissime specie animali i figli detronizzano il padre per avere la leadership del branco

Adesso Ciccio, non dico moltissime come dici tu,facciamo solo tre o quattro, ma fammi il nome di specie animali dove avviene quello che tu stoltamente vai affermando.
Non è che siccome nell'uomo si possono trovare comportamenti animali, per la proprietà transitiva avviene anche l'inverso, si perchè tu è questo che fai , applichi comportamenti umani agli animali, ma non esiste sta cosa||| è transitivo uno scambio del genere, per cui Ciccio aspetto con ansia una tua risposta, e da li capirò che cosa sei per me, ma non sono più cosi convinto, così come la tua foto sul profilo non mi ha mai convinto, da notare che te lo dico ora Ciccio,per quanto riguarda me ora decidi pure tu del tuo futuro.
Jocondor ha scritto: Francesca, credo che il "viziaccio" che hanno in genere le donne quando fanno le mamme, di dedicarsi anima e corpo ai figli, in particolare se maschi, sia la causa di molti dei matrimoni andati a male.


Jocondor, eccomi qua, "viziaccio"-munita.

Non ho mai fatto differenze tra figlia femmina e figlio maschio.

Ho avuto prima la bambina e quando è nata mi ha travolta un amore talmente intenso da fare impallidire quello che fino a quel momento avevo nutrito nei confronti di suo padre.

Lo scrivo, ben consapevole di non farci un gran figurone, a pura testimonianza che a volte succede.

Succede che le madri si innamorino dei figli talmente tanto, da quasi dimenticare l'uomo con il quale questi figli li hanno concepiti.

Ovvio che non dovrebbe succedere, ma a me è andata così
Jocondor ha scritto: Caro Ciccio forse ho sbagliato per davvero, nel senso che inizio a dubitare della mia capacità di valutazione delle persone, probabilmente la mia età non mi da più la realtà delle cose, si perchè mi sa che stai scivolando mica male nel mucchio.


Jocondor sbagliare valutazione non è così grave a mio avviso.

Scusa ma il proverbio
errare humanum est
non puoi non conoscerlo!

Anche io ho sicuramente sbagliato nei tuoi confronti, però mi sto ravvedendo!
cron