Non sono un esperto in materia, ma desidero esternare le mie impressioni in proposito: Parlando con i dipendenti statali o meglio definiti quelli con il posto fisso, sono favorevoli alla legge Fornero, in quanto occupando un posto dove certo non spendono le energie usuranti di un operaio, si possono permettere di andare al lavoro, in età avanzata e cioè sino ai 72 anni, al fine di mantenere un tenore di vita consentito dal mantenimento dello stipendio e dei relativi privilegi e poco importa se dovesse capitare di passare a miglior vita nel frattempo, senza aver goduto della pensione, l'importante è mantenere un tenore di vita privilegiato e se arrivano a percepire la pensione, questa sarà quasi quanto era il loro stipendio, non meno dell'80% del loro stipendio percepito e alla faccia di chi fa lavori usuranti di operaio che a cinquantanni ha finito la sua carriera lavorativa e magari non è più in grado di lavorare perché ha delle malattie professionali invalidanti e con la legge Fornero, non ha i mezzi per campare e non può andare in pensione a 50 anni e se arriva a prendere la pensione deve accontentarsi di una somma che non supera gli euro 800 e allora questi ultimi sperano in una riforma delle pensioni, al fine di migliorare la situazione socio economica delle fasce sociali più deboli e intanto i politici litigano legge Fornero SI legge Fornero NO oppure quota 100 SI quota 100 NO e secondo me la legge sulla quota 100 vuole applicare un principio secondo il quale tutti devono ridimensionare il loro stile di vita con un reddito di euro 800 mensili per tutti ed evitare che ci siano pensioni d'oro e vitalizi immeritati, ma io mi domando...Perché litigare? non si potrebbe fare una legge che implichi entrambe le soluzioni, con libertà di scelta da parte del soggetto interessato? in poche parole se un soggetto di fascia socio- economico debole, ha necessità e motivazioni per andare in pensione anticipatamente, che sia libero di farlo come sia libero di farlo chi vuole continuare a pagare i contributi e mantenere i suoi privilegi in modo tale che non si penalizzerebbe né l'uno, né l'altro...non vi pare?quindi non sarebbe meglio fare delle due leggi, un unica legge e fare si che i politici non debbano più litigare tra loro? cosa ne pensate voi?
Ciao Navy. L'argomento è molto interessante, anche per me personalmente come per molti altri dipendenti pubblici, statali, privati, autonomi.

Credo che siamo tutti in attesa di decisioni che si sperano eque e giuste, semmai sarà possibile! :mrgreen:
Qualcuno ha avuto la possibilità di mettere parte una pensione integrativa, altri e molti tra spese varie, costo vita e tutto il resto dei costi, sono davvero preoccupati.
Attendo decisioni in merito pure io.....62 anni....con decurtazione :( .....67 o addirittura 72??? Alcuni lavori, non ancora riconosciuti come usuranti, non è possibile continuare a farli fino a questa età: ti vedi me e le colleghe scuola con i bimbi della scuola materna fino a 67...72 :shock: :shock: .......ma come si fa?!?! C'è bisogno dell'energia delle nuove leve!

Ho citato il mio esempio perché appartengo al corpo insegnante delle Scuole materne ( bimbi di 3/4/5 anni).....immaginati per gli asili nido dove i piccolini vanno dai 6 mesi ai 3 anni..... :shock:
E come la mettiamo con tutte le altre categorie che non rientrano ancora nei lavori usuranti??
E come la mettiamo con chi ha problematiche di salute?(tutelati o no?!?)

Vedremo cosa decideranno i sommi capi.....giorno per giorno....prima o poi sapremo! Spero! :idea:
Ciao Michela
Eccome se riesco a immaginare la tua situazione e a mettermi nei tuoi panni, anche perché mio padre era anche lui un insegnante proprio come te e alla fine della sua carriera, per diversi anni ha fatto il vicario, mandando avanti come reggente un intero istituto scolastico e poi la mia ex moglie, per molti anni è stata Assistente all'infanzia presso l'asilo nido del Comune di Vittoria e quando non ne ha potuto più, ha fatto un concorso interno per bibliotecaria vincendolo. Per quanto riguarda la mia situazione, col mio ultimo impiego ero in Svizzera francese a Villars sur l'Ollon vicino a St. Morritz presso il Villars Palace Hotel del Club Med ed ero Chef Capo Partita ai secondi e Buffet e ad ogni pasto cucinavo per seicento persone e ero specializzato in grandi numeri, anche se sempre con l'ansia da prestazione, perché tenevo molto alla mia immagine professionale e quella del Cuoco in genere è una carriera che termina intorno ai cinquanta anni e anche io ti dico se mi ci vedi a fare quel lavoro sino ai 72 anni nonostante l'abbia fatto con amore e passione e io dopo il pensionamento, a volte quando non posso dire di no, ho fatto degli Extra per banchettistica in ristorantini della Calabria e Sicilia e anche se erano circa quaranta persone che facevo da solo a 60 anni mi sembravano mille e quindi anche io spero in una riforma giusta ed equa per tutti, Colgo l'occasione per inviarti i miei più cordiali Saluti Navy :D :D :D