Dite la verità! Vi stavate preoccupando che ancora non scrivevo di rugby??? Eccomi dunque puntuale per informare che il 1 febbraio si partirà con questa nuova avventura. Saremo a Cardiff a seguito della nazionale per il debutto nel 6 nazioni 2020 vs. il Galles. Quest'anno diverse le novità: nuovo allenatore per la nazionale maschile, ci sarà a fine torneo a marzo una grande festa all'Olimpico di Roma per l'addio a Sergio Parisse che lascia il ruolo di capitano della nostra nazionale e di giocatore. E poi sarà quella del primo febbraio a Cardiff la prima partita e la nostra prima trasferta con la brexit. E se anche al momento non ci saranno mutamenti concreti, sono certa che qualche sensazione diversa sarà percepibile nei volti di tutti. Che altro dire? Che a febbraio e a marzo ci saranno due partite della nazionale anche a Roma, e chi fosse interessato e curioso potrà vivere un pomeriggio di grande sport e divertimento nei post partite,
Solo una nota sul viaggio a Cardiff. La partita italiana ha fatto pena ma siamo stati felici di ritrovarci con gli amici del club GB e ci siamo commossi il 31 gennaio nel momento di passaggio alla brexit. Gente in strada piangeva, altra saltava di gioia. Noi spettatori di un'atmosfera di un giorno molto particolare per tutti. Volevo segnalare che la nazionale italiana di genere femminile ha vinto invece Vs il Galles e che la prox partirà del 6 nazioni la disputerà allo stadio di Legnano il 23 febbraio mentre la maschile sarà all'Olimpico di Roma il 22. Ma loro sono sportivi professionisti...
Che l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea sarebbe stata drammatica, lo si era infatti già visto al momento della decisione dei parlamentari europei che, a maggioranza, hanno votato per l’exit, ma la reazione di quelli che erano contrari si è evidenziata inizialmente con una certa rabbia poi mitigatasi con il cantare , tenendosi per mano, una vecchia canzone scozzese di triste addio.
E la scena di gioia e tristezza si è ripetuta a Londra, come descrive Curc, dove si è evidenziato un Paese con due anime molto diverse.
Adesso il Regno Unito dovrà anche fare i conti con l’Irlanda del Nord e con la Scozia, che erano assolutamente contrari all’uscita e dove sembra che in quest’ultimo Paese si cominci a pensare al distacco dallo stesso Regno Unito.