Ragazzi: NON PRENDIAMOCI IN GIRO!

L’Essere Umano non è fatto per stare da solo. E non è fatto per stare senza Amore.
Chi vi viene a raccontare la favoletta del “Sto bene per conto mio” oppure “Io festeggio San Sola” è giocoforza una persona sicuramente e tremendamente problematica e magari anche molto depressa.
NESSUNO credo possa dire di vivere decentemente per conto proprio e senza un vero amore.
Soli si sta bene unicamente…quando si ha compagnia! Un po’ come il ricco che dice che i soldi non fanno la felicità….
Se uno ha belle amicizie, una compagna, una famiglia e un bell’ambiente di lavoro e UNA TANTUM dice “Mò me ne sto da solo un ora, un giorno, una settimana” per “disintossicarsi” dagli altri va bene, ma se sei uno di quelli che guarda tristemente il telefono che non squilla mai o se squilla è per cavolate, quando sei una di quelle abituate a cucinarti da sola magari la solita minestrina vegetariana, quando sei uno che passa le ore in chat a provarci (magari sgrammaticamente) ora con questa, ora con quell’altra, ma a monitor spento intorno a te non resta manco l’eco del suono dei messaggi e via dicendo…
No, non credo proprio sia una cosa che va bene.

Io fortunatamente ho il primo problema: ritagliarmi quando capita qualche oretta per stare da solo. Un pranzo da solo. Uno shopping da solo. Una passeggiata ed un drink da solo.
Ma poi….solo…per quanto? Al ristorante comincio a parlottare con camerieri, titolari, commensali…certo non comincio da solo, ma se interpellato ci aggiungo del mio e vai col comizio. Facendo shopping ora con quella commessa, ora con quell’altra…sempre qualche chiacchiericcio ci scappa. Idem per passeggiata e drink: ti siedi al tuo pub e non vuoi che ti arrivi qualcuno a tampinarti? E così che solitudine è?
Casomai chiamiamolo “distacco da famiglia, lavoro, amici abituali....
Se capita che dormo solo la notte? Capita certo..per mille motivi…ma non è che poi la cosa sia così interessante…
Dormo tranquillamente..ma non è come stare con la mia compagna, con i pupi che immancabilmente ti si fiondano addosso all’ improvviso. Anche a 40 gradi a Luglio. Anche se non c’è spazio nel letto.

Si…ho visto donne anticonformiste (dicono loro) ed autosufficienti (dicono loro) oltre che molto orgogliose (dicono loro) cimentarsi con la vita da sole.
Un disastro.
La maggiorparte dorme abbracciata al solito Peluche. Chi vuol darsi un contegno usa un cuscino. Addirittura ne ho beccato una odiosissima che a lato del suo posto aveva lasciato il pigiama del suo ex che lei (dice) aveva buttato fuori di casa perchè rea di tradirlo con una a suo dire molto peggio di lei (ma lo dice sempre lei!!!).
E allora che ci fai col pigiamino mai più lavato del tuo ex?

Le persone sole…..molte sempre sul chi va là.
Quasi nessuna ti confessa che sta da cani….ma poi eccoli ancora a far visita ai genitori (se li hanno) o a qualche conoscente che prima (della avvenuta solitudine) snobbavi. Sempre li a organizzare ora questo, ora quell’ incontro. E magari ci si ritrova in tantissimi, a quell’ incontro. Si fan grasse risate, si mangia fino a scoppiare, si balla e canta come fosse l’ ultimo giorno del mondo.
Ma… gli amici non sono come avere un amore.
E quindi….il ritorno a casa ti riporta nel mondo reale.
Ti riporta al tuo frigo con le porzioni da single o la roba ammuffita. Ti riporta al tuo tavolo con un piatto solitario che fa coppia (almeno lui!) con un bicchiere triste e due posate malinconiche. Ti riporta al tuo bagno con un singolo accappatoio e con uno spazzolino sull’orlo del suicidio vista la situazione di solitudine, ti riporta al tuo letto sfatto solo da un lato, ti riporta al tuo divano dove non ci saranno lotte per il telecomando.
E ti riporta al tuo specchio, dove finalmente…potrai vedere, si, almeno li, una faccia conosciuta.
 
Ragazzi, io odio le cose come San Valentino.
Per me “San Valentino” è tutti i giorni. Come tutti i giorni è un compleanno, una festa del Papà, Natale, Pasqua o Capodanno.
Ma non me la sento di prendermela con chi vuole festeggiare l’amore: l’ importante è che ci sia un occasione in più per farlo.
Al contrario me la prendo con chi, come tutti gli anni, denigrerà tutti quei fidanzatini, o quelle coppie “datate”, che solo oseranno scambiarsi un “Valentino”, uscire per una cena romantica, farsi una passeggiata allegra, passare qualche attimo di affetto in più.
Tutti costoro, soli per costrizione, non possono sindacare sulle fortune altrui.

SOLITARI: Fatevi un sereno esame di coscienza, fate una chiara autocritica. Uscite e cercate altri cuori disastrati come il vostro. E provate, almeno per una volta, ad ammettere, almeno a voi stessi, che STAR SOLI E’ ORRENDO. Che AVETE BISOGNO DI AMORE. DI QUALCUNO DA AMARE.
Vedrete che poi, da quel momento, qualcosa dentro voi cambierà… IN MEGLIO!

P.S. Una vecchia amica italoamericana mi diceva spesso, ma simpaticamente, “You, silly boy, you’re in love with love!!!”. Quanto aveva ragione.
Si, io sono innamorato dell’ amore. Che male c’è?
Quindi Viva l’ Amore, Viva gli Spaghrtti, Viva la Mamma….
VIVA L' ITALIA!  :)
Divertente la tua descrizione della solitudine e sicuramente, in molti casi, veritiera, ma...(c'è sempre un ma :roll: )
Leggendo i vari forum noto che si cade, troppo facilmente, nella generalizzazione; mi spiego meglio....è vero che ognuno di noi ha una propria esperienza, una propria visione del mondo ed è quindi comprensibile la tendenza ad interpretare la realtà soggettivamente, ma...il sospetto che le cose possano stare diversamente da come noi le vediamo..non viene mai a nessuno?
Buon San Valentino
Cara TEDE,
OVVIAMENTE in un forum pubblico SI DEVE generalizzare giocoforza.
Mica si possono diffondere nomi, cognomi ed esperienze personali, no?
Le discussioni sulle esperienze dei SINGOLI invece dovrebbero essere fatte IN PRIVATO (chat privata, mail, telefono etc.) secondo me.
O tu preferiresti METTERE IN PIAZZA I TUOI PANNI (sporchi o meno?).

Si...altro non si può fare che parlare per grossi numeri.
La statistica, si sa, si basa su un ampio campione valutativo e non sulle singole unità.... 

Ah...a proposito...
Certo che le cose potrebbero essere diverse variando i punti di vista...ma bisogna vedere chi parla che esperienza ha e a cosa si riferisce.
Io ho conosciuto abbastanza gente, ad esempio, per farmi un idea sul discorso che ho fatto.
Certo non verrei mai a disquisire sulla posizione del piede di una certa ballerina riguardo una cert'altra milonga.... 
Per intenderci... a Milan se dise "Ofelè fà il to mestè!" :wink:  
Non prendiamoci in giro, la solitudine è brutta e di solito capita non voluta.
E' vero però ha ragione Tede quando dice di non generalizzare, e credo abbia ragione anche tu Mr Colombo quando dici che in un forum bisogna per forza generalizzare.
Il discorso solitudine è più complesso. Si può essere soli in coppia, ed essere comunque in due al tavolo del ristorante a San Valentino. Molto spesso si è soli a San Valentino, ma questo non significa essere soli nella vita o non avere amore.
Quelli che ci circondano, figli, genitori per chi ancora li ha, amici, ti danno comunque amore e non ti fanno sentire sola. Ma quando passa il tempo e rimani per forza da sola, o perchè dopo anni ci si lascia, o perchè il partner non c'è più, allora io credo che in qualche modo, se si è vissuto bene, non si soffra di solitudine, forse non c'è nemmeno più il bisogno spasmodico di uscire e cercare a tutti costi un compagno/a, perchè alla spalle si ha comunque una vita piena d'amore. E per il futuro, chi potrà dirlo?
Mr. Colombo, va bene generalizzare, ma tu generalizzi troppo - ma dove sono tutte queste donne abbracciate al cuscino, con orrendi pigiami dell'ex e peluche? sono stereotipi di donne che esistono solo nell'immaginario collettivo dei maschi quando si parla di "donne anticonformiste, autosufficienti e orgogliose" - sembra un po' l'immagine femminile mascolina suggerita in un altro post da Nick_io :D
Ho conosciuto prima e adesso tante donne per scelta o per forza di cose sole, consapevoli, ma tutto sommato equilibrate.
E comunque, donne sole, consoliamoci, presto sarà l'8 marzo...una buona scusa per drink e altro :D
Qualcuna ricorda i California Dream Man? :D :D
Nina, mi divertirei di più con " The Muppet Show " oppure a teatro a vedermi la " sconsy " :lol:
è sacrosantamente vero quanrto ha detto Nina. Essere soli il più delle volte non è una scelta. La vita, con le sue vicissitudini che non puoi programmare, prima o poi ti impone la solitudine. Io sono solo e non per scelta. Ho ancora una moglie. E’ in clinica, molto malata e non sempre cosciente. Talvolta mi guarda e mi domanda “ma tu chi sei?”. Ma quando la tocco, le stringo la mano, la accerezzo, nella mia esistenza qualcosa ritorna a vivere, anche se in lei non trovo più risposta. E questo perchè tra di noi c’è stata una vita, una condivisione, uno sforzo comune di costruirci assieme. Ci sono stati momenti che hanno avuto dentro di noi, tutti e due, una risonanza immensa, producendo emozioni che non si cancelleranno più. Se anche siamo ficicamente soli, abbiamo sentro di noi la certezza di essere ancora assieme.
Essere soli non è chiudsre la porta di casa e ritrovarsi con il letto sfatto, la cucina in disordine, la riga nei calzoni divenuta impercettibile, il cesto della biancheria pieno e in attesa del prossimo ciclo, la spesa non fatta e il pranzo al primo ristorante libero. Queste son cose di marginale importanza. Ci sono è vero, ma non è questa la solitudine.
Essere soli per me significa rinuncioare ad avere relazioni, interessi, passioni, cose da fare. E’ per contrasto cercare soluzioni fasulle, come mostrarsi per quello che non si è e non si ha, nascondere o mascherare la propria realtà per accreditare un’immagine di sè che è solo desiderata ma non rispondente al vero. Se questo accade si ricorre a strattagemmi ingenui, talvolta anche poco dignitosi.
Bisogna uscire però dalla solitudine., non deve diventare una gabbia nella quale rinchiudersi. E’ difficile, sì, occorre lottare e faticare, perchè le nuove relazioni vanno costruite su basi nuove con un alfabeto e declinazioni che prima non si conoscevano. Ci vuole tempo, bisogna fare dei tentativi, si possono fare errori, è indispensabile comprensione verso se stessi, pazienza, indulgenza. Si tratta di costruire un nuovo equilibrio. Non è cosa facile.
In questo sito ci sono molte persone in questa situazione, e per loro bisogna avere il massimo rispetto, perchè soffrono intimamente. Quando leggo certi giudizi sparati così alla cazzo di cane, rimango allibito per tanta superficialità e tanta mancanza di rispetto da parte di persone che dicono di sapere tutto e di aver una parola o una soluzione per ogni cosa.
Parlare di solitudine non è facile perchè ciascuno la vive e la risolve a suo modo, secondo la storia. Non c’è una norma uguale per tutti, e per superarla occorre maturità. Perchè è una cosa del tutto nuova, alla quale si giunge impreparati. E’ per questo è qualcosa che richiede rispetto.  
NINA:
casomai ti credevo più tipa da CENTOCELLE NIGHTMARE onestamente....
Ma a parte questo....
CI sono... "tutte queste donne ci sono abbracciate al cuscino, con orrendi pigiami dell'ex e peluche", ci sono eccome. Magari non si fanno vedere da te, donna, felice e goduriosa, soddisfatta e realizzata, perchè han paura dei confronti (impietosi).
Oppure magari costoro fingono con me sperando in un mio sprazzo di (poco) lucida follia che mi possa portare ad invadere il loro talamo con bellicose azioni di concupimento.
Mi sa che queste sono le stesse che girano col "metro" pronte a misurarti, le stesse che ti segnalano le pecche della tua partner pronte a dimostrarti quanto invece loro siano degne di attenzione e via discorrendo.
Tu sei femmina...io maschio....sicuramente l'approccio con i due sessi da parte di certa gente è diverso.
Ad esempio io non dividerei mai certe cose intime con i maschi...con le femmine si....di contro invece per altri è il contrario.
Ma quel di cui intendevo parlare io, cioè "chi si vanta della propria solitudine per darsi un contegno" nulla ha a che vedere con i tuoi discorsi.
E nemmeno con quelli di OTTOMILANO.

OTTO: SMETTILA.
FINISCILA di propinare in giro la minestrina dei problemi famigliari con la moglie.
TUTTO IL MONDO capisce la tragedia della situazione ed il primo a dolermene POTREI essere io.
Ma quando queste cose vengono USATE per suscitare BASSO PIETISMO o per GUADAGNARE qualche attenzione in più che altrimenti non verrebbe data....
Beh...allora qua SCADIAMO NELLA PIU' BECERA MESCHINITA'.
"QUALCUNO" ha scritto:

DerBlaueReiter ha scritto: @ottomilano: Colombo ha ragione, sei un individuo ambiguo dalla doppia morale, un finto modesto che in realtà mena continuamente vanto di sé. Ma – come dicevi tu stesso – sei anche un vecchietto rincoglionito, per cui è giusto lasciarti cuocere in pace nel tuo brodo. Senza ironia solidarizzo solo con la tua realtà, che non è facile e merita rispetto. E, in relazione al post religione, invece di studiare vecchi infolio prenditi ripetizioni di logica formale, che ne hai un gran bisogno, altrimenti continuerai a scrivere cazzate - come non hai mai smesso di fare - spacciandole a te stesso e agli altri per ragionamenti


E io AGGIUNGO:
OTTO: SMETTILA di fare la vittima. Di usare la tua povera compagna per giustificare i tuoi comportamenti. Una persona che fa del bene NON VA IN GIRO A SPIFFERARLO AL MONDO.
Una persona che soffre LO FA IN SILENZIO per non dare pene anche agli altri.
NESSUNO ti apprezzerebbe sapendo che tu usi una situazione tragica per attirare consensi.
E' ANCHE FIN TROPPO OVVIO che il mio discorso era rivolto A CHI NON HA PARTICOLARI MOTIVI per restare "solo".
Come con NINA più volta abbiam discettato: CREDEVO QUESTO FOSSE UN FORUM DI ADULTI E SAGGI, non di cretinetti minorenni dell' oratorio.
Se non sapete INTERPRETARE quel che gli altri dicono allora potete solo STARE ZITTI.
"Che un bel tacer non fu mai scritto" (aggiungerei).

IO RISPETTO CHI HA RISPETTO, non una persona come te, OTTO.
Tu PARLI E TI ASCOLTI DA SOLO.
Tu AGISCI PENSANDO DI NON POTER ESSER GIUDICATO.
Tu ti NASCONDI dietro ai tuoi FANTASMI.
IO NON SONO SENZA PECCATO: ma VOLENTIERI la scaglio questa prima pietra.
E non sarà l' ultima OTTOMILANO.

IGNORAMI: PER FAVORE.
E lasciami vivere la mia vita se non vuoi che io mi occupi...della tua!

P.S.
nina57 ha scritto: Ma quando passa il tempo e rimani per forza da sola, o perchè dopo anni ci si lascia, o perchè il partner non c'è più, allora io credo che in qualche modo, se si è vissuto bene, non si soffra di solitudine, forse non c'è nemmeno più il bisogno spasmodico di uscire e cercare a tutti costi un compagno/a, perchè alla spalle si ha comunque una vita piena d'amore. E per il futuro, chi potrà dirlo?

NINA: A stare soli non ci si può abituare.
Magari qualcuno lo fa...sempre per darsi "il contegno"... ma...no...abituarsi a star soli mai.
E questo è più vero più gli anni corrono.
NON CREDO ASSOLUTAMENTE infatti che star da soli a 70/80 anni lo sia come quando sei rimasto senza la fidanzatina a 17!!!!
Certo...se nel mondo ci fosse meno ipocrisia e si manifestassero di più i propri sentimenti le cose non sarebbero così tristi.....

P.S. 2 NINA...questo lo aggiungo in zona Cesarini.
Quel che dici tu posso usarlo per l'esperienza di mia Madre.
Avvicinandosi al secolo di vita, dopo che da qualche anno ha perduto l'amato compagno, lei OGNI GIORNO ne sente la mancanza. Non si è MAI abituata all' idea. Lei tiene in vita il ricordo come può, certo non cerca un altro compagno, ma la solitudine le pesa eccome.
Non basta la "famiglia" a colmare quel vuoto infinito di un amore perso.
Non bastano il vociare allegro dei nipotini, il figlio che cerca di starle attorno, le varie uscite con gente conosciuta....
NO NINA: la famiglia NON BASTA in questi casi.
In questi casi...CI VORREBBE " 'O MIRACOLO"!!!!
Caro Stefano, vedo che la confusione non ti difetta.
Leggendo la tua risposta avevo pensato d'essere stata criptica ma i successivi post mi confermano che, sicuramente, non hai colto l'essenza del mio discorsetto. Sarò più esplicita: per visone del mondo intendo riferirmi alla tendenza di esprimere pesantissimi giudizi sulla base dei propri pregiudizi e preconcetti. ...per cui i "panni" di cui vai parlando non ci azzeccano un emerito tubo.
Parli di solitudine e mi chiedo: come mai ti riferisci solo all'universo femminile? (pigiamini e peluche vari) forse che questo aspetto sia precluso agli uomini? E questo sarebbe stato un bellissimo argomento se non fossi partito con le critiche e la svalutazione, affermi che le donne sole sono delle ipocrite perchè fingono di apprezzare questo aspetto e poi........critichi aspramente una persone che, coraggiosamente, descrive una dolorossisima situazione di coppia/non coppia. ..Trovi da ridire sulle persone che vivono serenamente lo loro singlitudine..trovi da ridire su chi ammette di soffrire ad essere soli.........ma c'è qualcosa che ti stia bene? :lol
Affermi di conoscere perfettamente l'essere umano e tutte le sue problematiche e trovo veramente incomprensibile il fatto che, di fronte ad una situazione angosciante quale sta vivendo Otto, tu dismostri tale insensibilità e questo mi conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che sarebbe molto più saggio astenersi dalla critiche e che, per comprendere veramente, non ci si dovrebbe basare su limitanti preconcetti.
Stefano.......consolati, non sei il solo..purtroppo!
Naturale che e'ORRENDO stare da soli, Stefano. Ma per me  c'e' una coa ancora peggiore: stare con le persone sbagliate. Tu sei stato fortunato ma sai... non e' mica facile!!
 
TEDE:
parlo più che altro di donne perchè non bazzico maschi, specie per quanto riguarda confessioni intime e vita privata. Ma sicuramente gli uomini in genere non vanno a letto a 50 anni con il "Teddy" e nemmeno dormono abbracciati al cuscino.
Se ne esistono sono da inserire in un altra categoria (i cosidetti "diversi") e fan storia a se.
Se invece vuoi gongolare ti posso dire che gli uomini soli che ho conosciuto fino alla data odierna si dividono in due categorie:

1) Quelli che han chiuso veramente col matrimonio e che per "certi bisogni" si affidano a dolci professioniste, professioniste che, a conti fatti, ti costan molto meno che una moglie.
Basti pensare ad una donna delle pulizie, una che ti lava e stira i panni. Per finire alle "dispensatrici d'amore a pagamento". Questi uomini di solito tornano a casa dalla Mamma se la hanno o dividono l'appartamento con sorelle, parenti e colleghi. Ma ci sono anche i single-single che vivono in casa da soli. A questi la compagnia non manca e vivono alla grande. Per la vecchiaia faran affidamento sui vari figlioli. O si appoggeranno...al solito ospizio!

2) Quelli che la vivono male. Ma che dico male...malissimo.
Qui sul forum qualcuno lo trovate anche voi: non faccio nomi, ma si notano subito.
In generale queste persone sono del ceto medio-basso (Uhe! Non lo dico per disprezzare: io sono del ceto più basso che c'è!), son sempre nervosi, non passano un minuto senza provarci con qualcuna, si attaccano alla qualunque e si accontenterebbero anche di una ottantenne di duecento chili, sporca, ignorante e dispotica pur di non stare soli.
Sono quelli che se ti ci ritrovi ad uscire assieme desidereresti tanto esistesse un Dio da pregare per poterlo pregare di annientarli con una saetta! Sono quelli che al supermercato tacchinano le donne con la scusa del consiglio culinario. Sono quelli che ti infarciscono qualunque frase con dei doppi sensi sperando di suscitare qualche tipo di interesse in te, donna preda.
Costoro sono penosi, veramente penosi...meschini come solo un uomo penoso abbandonato riesce ad essere.

In mezzo a queste due categorie restano quelli che... son soli per cause gravi e importanti e che noi non siamo nessuno nè per giudicare nè per parlare a riguardo.

TEDE: Io non sono confuso....ma se vuoi dirmi di star zitto e non parlare di nulla dillo chiaramente ed in altri termini.
Io posso capire che a te il discorso non interessi, siamo d'accordo, ma "pregiudizi e preconcetti" lo vai a raccontare (e lo dico educatamete) a tua sorella.
OGNUNO DI NOI ha una vita alle spalle e penso un bagaglio culturale ed umano più o meno ampio sulle spalle.
Io, per mille motivi (lavoro, predisposizione, hobbies) ho conosciuto persone a migliaia e credo che "preconcetto" o "pregiudizio" non vadano proprio bene parlando di me.
Se dico che i Rom di base sono ladri e fannulloni lo dico perchè questo mi risulta.
Esiste l'eccezione? Benissimo. Ma si chiama "eccezione" appunto perchè non si tratta di regola.
E poi "esprimere pesantissimi giudizi"!!!
Io mi son fatto un idea e l'ho espressa.
Non potevi solamente dire "NON SONO D'ACCORDO per bla bla bla motivi"?
NONE. Anche tu a darmi del presuntuoso, arrogante, incompetente, razzista, violento e magari pure pedofilo e comunista? Prego, fai pure.
Per quanto riguarda OTTO... beh. Tu fatti le idee che vuoi.
Io le mie me le son fatte prima di te.
E non solo io la penso così....a quanto pare....

GIO123456789
La tu affermazione è PERFETTA, ma c'è un obiezione, vostro onore!
Nella solitudine se ci sei dentro e non ti chiami PAPI e hai un conto con MOLTI ZERI DAVANTI è un po' complicato uscirne.
Invece se stai con una persona sbagliata....LA PUOI MOLLARE anche in tempi brevissimi (saluti e via...).
Si...va beh...qualcuno avrà anche dei problemini a separarsi...ma rispetto al casino di sorbirsi il cattivo partner la cosa non è così malvagia poi....
Poi...io fortunato....beh...diciamo che non mi è andata MALISSIMO.
E adesso SCAPPO che ho dietro le calcagna un mastino incavolatissimo che urla e schizza fuoco dagli occhi e fumo dalle narici!!!!!!!!!!
1 2 3.
mah, non mi ci ritrovo. non sono disperato, non vivo con la mamma, non mi rivolgo alle donnine, ho il letto perennemente disfatto, san valentino non mi interessa né mi turba.

quindi forse c'è un'altra categoria, quella di chi sta bene come sta.
In effetti star bene nel proprio status...che sia sposati accompagnati o single darebbe l'ideale. D'altra parte non ho capito se si stia parlando di innamoramento...di amore...o di rapporti di coppia in cui cmq non sempre tutto fila e spesso i motivi per cui si sta insieme non sono esattamente riconducibili al san valentino. Cmq dell'incipit dell'appassionato discorso del tenentecolombo alcune cose condivido. E' infatti ben diverso vivere la solitudine come scelta (per diversi motivi)......altro viverla come supplizio condanna. E' l'approccio emotivo e psicologico che fa la differenza. Però c'è anche il caso di gente non sola che se potesse non Dover tornare a casa la sera lo farebbe volentieri. La categoria di donne un po' infantili che dormono col pigiamone di pile coi disegni dei cartoni e un peluche io le ho conosciute...alcune pazienti...che si crogiolano nella difficoltà di accettare una realtà cambiata...si riempiono di film romantici a lieo fine e così stanno. Rinunciando alla possibilità di andare avanti. Il primo amore e' verso se stessi...amputarsi da soli e' un falso equilibrio...alla lunga non funziona. Personalmente non sono "tra gli altri" ma ho capito crescendo che sono cmq importanti sia gli amici come i figli e i genitori. Un ruolo non deve escludere gli altri perché l'amore ha diverse forme espressive oltre quello sentimentale
REPLICANZA:
Esatto. Hai centrato in pieno.
La prima vera persona da amare siamo noi stessi.
Imparando ad amarci possiamo amare anche gli altri.
E spesso la gente viene lasciata proprio perchè il partner vede nel compagno poca stima verso se stesso.
Poi...certo...come più volte spiegato il mio era un discorso rivolto a quella categoria di esseri umani che vuol dimostrarsi impermeabile al problema, ma sotto sotto poi ci soffre da cani.
Ci sono le donne un po' infantili e gli uomini (molto) più infantili.
E sono loro quelli che vivono male il San Valentino.
Nessuno qua vuole investigare su particolari casi o tragiche esperienze.
Non credo siano nè il caso nè il luogo.

OLANDESE:
No...tu fai parte sempre della PRIMA categoria...quella che "han chiuso veramente col matrimonio", ma sei della sottospecie "fasotutomi".
Un menefreghista della domenica insomma....uno che "dove gli piove gli scivola".
Sempre se non bari...ahem..... 8)
Colombo,
altri ti hanno già fatto notare che tu tiri conclusioni che derivano dalle tue esperienze e/o idee, ma che non rispecchiano necessariamente le realtà dei fatti.
Quando mi dici che io faccio sicuramente parte di quelli che hanno chiuso definitivamente col matrimonio, e lo dici con tale sicumera, francamente mi fai ridere. Ci conosciamo, abbiamo parlato a lungo insieme? Sai anche che sono un "fasotutomi"? Ah, sì? E come lo sai?
Un "menefreghista della domenica"... E che sarebbe mai, un menefreghista della domenica? Dove mi piove mi scivola? Penso che neanche mia sorella potrebbe tracciare un quadro così preciso, e lei mi conosce da 50 anni, figuriamoci tu che hai letto UN mio commento (con questo fanno due).

Stai a vedere che ho incontrato il Mago Otelma del forum...
OLANDESE VOLANTE...
si, ma VOLA BASSO, che è meglio.

OVVIO che le mie conclusioni derivano dalle mie esperienze e/o idee.
L'ho detto e ridetto. Alla noia l' ho ripetuto.
Vuoi vedere che adesso devo esprimere un MIO pensiero basandomi su esperienze ALTRUI?
Io la vedo così: se a chi legge sta bene la cosa che concordi pure, se chi non legge non si ritrova è, appunto, libero di dire perchè e percome e commentare o stare zitto ed ignorare l' argomento.

Ancora una volta NON VEDO IL PUNTO DI DIATRIBA dove stia.

IN TROPPI in questo forum VORREBBERO fare i FRANCHI TIRATORI e chiosare su qualunque cosa venga proposta prendendo per buono solo quel che dicono loro.
TROPPO COMODO belli miei.
Qua SI CRITICA A PRESCINDERE: se domani aprissi un tema del forum dal titolo NIENTE e nel post non scrivessi NIENTE, appunto, I SOLITI scriverebbero le stesse cose di sempre.
Senza leggere. Senza pensare.
E costoro, abitualmente, sono coloro che capitano nella chat pubblica e la infognano con stupidate cosmiche invece di proporre un tema serio, un discorso interessante, un discorso impegnato.
Tranne poi fare i meravigliati se trovano qualcuno che discute serenamente e seriamente su qualcosa di meno stupido di quel che vorrebbero loro.

Olandese...Se tua sorella non riesce a conoscerti in 50 anni saranno fatti suoi, ma sei tu che hai scritto, data la tua situazione (pare) di single, di trovarti nella "categoria di chi sta bene come sta".
Ergo resti, per me, uno che "dove gli piove gli scivola".
Non mi sembra questa sia un offesa.
Non mi sembra sia qualcosa di così negativo.
Ce ne son tanti che vivono una vita come la tua.
Tu in mezzo agli altri.
O per puro caso tu sei uno di quelli che tra quasi otto miliardi di esseri umani esistenti sulla Terra al momento ti senti unico e di una razza a parte?
No, perchè se non te lo hanno detto, tu, come me e come tutti noi, puoi benissimo essere catalogato.
E messo anonimamente nel mucchietto di corpi respiranti del pianeta.

Buona fortuna allora...
Ed occhio...ai naufragi!

P.S. Della serie "Dimmi che NICK hai e ti dirò CHI SEI!"

Cit.
"Secondo il folclore nordeuropeo, l'Olandese Volante sarebbe un vascello fantasma che solca i mari in eterno senza una meta precisa e a cui un destino avverso impedirebbe di tornare a terra. Il vascello verrebbe spesso avvistato da lontano, avvolto nella nebbia o emanante una luce spettrale. I marinai della nave sarebbero fantasmi che tentano a volte di comunicare con le persone sulla terraferma."

Io non scriverò cosa mi fa pensare di te la scelta di questo nick, cara "anima in pena che fugge da tutto e tutti". Ma tu suppongo che già lo sappia.
Perchè se a me mi paragoni ad Otelma tu senz'altro sarai un altro degno Derren Brown!

P.S. 2 A me si piacerebbe fare Otelma. Quello si fa un sacco di grana ed è diventato pure un famoso personaggio sebbene molto spernacchiato grazie ai soliti babbascioni...
Chiamatelo fesso! Fessi sono quelli che lo arricchiscono!!!!