Aveva solo tre mese, il mio povero amico a 4 zampe non sapeva assolutamente quanto potessero essere bastardi gli uomini (i cani bastardi non esistono, esistono i meticci puri), lo ha scoperto lo scorso giovedì, qualcuno (e so anche chi) lo ha avvelenato con una bella dose di topicida.
Come diceva il detto? Occhio per occhio....?
I vecchi detti non sbagliano mai
Non è che vi dispiace se prima di andare via faccio un po' di pulizia vero?!?!?!
 
Prima di fare qualunque cosa, parla con me.
Chiamami.
Ciao Paola ( se non ricordo male il tuo nome) come ben sai gli imbecilli hanno residenza ovunque. se ti può servire parlare con qualcuno, anche se io e te  non ci amiamo tanto come ben sai, puoi contattarmi tramite Mauro " Arterio", lui ha il mio numero.
che bestie!!! anzi... le bestie sono migliori. Non trovo un termine appropriato per definire tali esseri
Ciao Paola, come dice Blau e Luciano, prima di fare qualsiasi cosa chiamaci e se non riesci, mettimi
in  privato il tuo numero che ti chiamo anche subito !!!
. Paola,  ho gli agganci giusti, !!!       protezione animali ecc.  parliamone Paola, 
Un abbraccio cara,, fatti sentire mi raccomando...aspetta a muoverti.....!!
solodueparole ha scritto: Aveva solo tre mese, il mio povero amico a 4 zampe non sapeva assolutamente quanto potessero essere bastardi gli uomini (i cani bastardi non esistono, esistono i meticci puri), lo ha scoperto lo scorso giovedì, qualcuno (e so anche chi) lo ha avvelenato con una bella dose di topicida.
Come diceva il detto? Occhio per occhio....?
I vecchi detti non sbagliano mai
Non è che vi dispiace se prima di andare via faccio un po' di pulizia vero?!?!?!
 


Come ti capisco Paola...ma credimi è meglio non agire di impulso,parla con qualcuno della protezione animali che ti possa dare le indicazioni sulle azioni da intraprendere.
Ti sono vicina,Claudia.
Ciao Paola, mi chiamo Giò e per 5 anni e fino a 4 anni fa ho avuto un gattino nero di nome Yoghi. Lo so che non è carino da dire verso le persone della mia vita, e non so neanche cosa penso adesso, ma so che allora lo consideravo la creatura che avevo amato e amavo di più, in assoluto e credimi non sto scherzando nè esagerando.. .... Ho avuto gatti vari dalla nascita, ho sempre Amato tutti gli animali anche le cavallette, ma con lui e per mille motivi che non sto a spiegare, sempre se si può parlare di motivi per queste cose, si era creato un attaccamento reciproco completamente al di sopra di ogni schema, eravamo una cosa sola, io ed il gatto, sì!. Era schivo, usciva solo per andare sui tetti ma quando ci son stati gli alpini lui che era curioso come una scimmia è andato sulla via..... è stato investito da un furgone, che non si è fermato.....è restato in agonia 2 ore, mentre io ero  ignara in casa, con la finestra che dà proprio sulla via, a lavorare al pc. Poi un vet. che passava per caso di qui l’ha raccolto, l’ha portato da un altro veterinario qui vicino che gli ha fatto l’iniezione e poi l’han portato a incenerire. Ho ricostruito tutto in un mese, in cui l’ho cercato giorno e notte, ho catturato due gatti neri che gli somigliavano, ho passato notti intere con le acciughe e sardine in certi giardini del vicinato dove mi sembrava di averlo visto. (Credo che adesso tutti i gatti neri della zona mi temano e mi prendano per pazza). L’equivoco è nato perché alcuni passanti, che l’avevano visto agonizzante, mi avevano assicurato che aveva il pelo corto (mentre il mio lungo). Poi dopo varie ricerche che sembravo una detective son risalita al nome del veterinario, che però era negli usa per due settimane (altre due da incubo) ma al suo ritorno mi ha chiamata, me l'ha descritto e non ho più avuto dubbi (anche se ancora oggi, quando passo vicino a un certo giardino, lo chiamo.....)......... Inutile dire che non ho più dormito, ho pianto da mattina a sera, ho desiderato morire. L’aggravante è che gli umani difficilmente capiscono quanto una cosa così ti può distruggere e questo fa sentire soli come non mai.... ma come vedi c’è chi ti Comprende Completamente. Il mio consiglio è, a parte se riesci sistemare legalmente (mica gli vorrai permettere di fare indirettamente del male anche a te, vero!) il Bastardo,  di piangere e sentire tutto ciò che devi, perché non c’è niente da fare è un Lutto da elaborare.... tra due-tre settimane comincerai a stare un pochino meglio, o meno peggio.... pian piano ti interesserai di nuovo ad altre cose, poi un giorno ti accorgerai che sorridi e poi riderai pure, la vita avrà ripreso a scorrere. Lo so benissimo che ora ti sembra impossibile ma è così e te lo dice una che ci è passata. Deve solo passare del tempo. Ti abbraccio Forte Forte  
Ciao ragazzi, nella mia lunga vita di campagna e di  cacciatore, mi sono dovuto confrontare con  la perdita di tre cani da caccia, uno avvelenato dalle polpette al cianuro messe in giro per le volpi, uno morto di malattia , e una colpita in pieno da una macchina mentre attraversavamo una provinciale insieme a mio padre e al suo cane. Eravamo giunti sulla strada  seguendo le rispettive sponde di un canale e in genere in quei casi qualche decina di metri prima era tassativo legare i cani al guinzaglio, in genere ognuno  il suo  e scaricare i fucili, ma quella volta mio padre disse che la mia Brisa, quello era il suo nome, era li vicino a lui e l'avrebbe legata con l'altra sua, rano due Breton, per cui io non mi preoccupai di chiamarla a me, come facevo di solito.
Appena giunti sulla scarpata della strada la  Brisa si accorse che non ero con loro e per venire a cercarmi si divincolo dal guinzaglio, mio padre mi avvisò  che era scappata e io corsi  su  sulla strada perchè sentivo un'auto che stava arrivando in lontananza. Ho fatto in tempo a vedere Brisa e l'ho subito chiamata correndo verso di lei e sperando che nel frattempo l'auto vedendo persone in strada rallentasse. E invece non fece nulla, non rallentò nemmeno, a tre metri da me l'investi e la prese sulla testa, e quando dopo un attimo di incredulità, andai vicino e mi chinai ad accarezzarla non aveva più vita. In teoria la colpa era mia perchè avrei dovuto sincerarmi  che il cane non andasse in strada, ma quella persona anziana alla guida, con a fianco un cesso di moglie, era un imbecille che avrebbe potuto evitare benissimo l'incidente,  perche la strada era diritta  e ben visibile,  e alle sue rimostranze per il danno alla sua auto, un ammaccatura sul paraurti all'angolo davanti destro, gli abbiamo risposto che se invece di un cane fosse stato un bambino  ad attraversare la strada l'avrebbe messo sotto ugualmente e che se non se andava in fretta rischiava di farsi male lui stesso oltre che la macchina. Io non sono riuscito ad andare a caccia per un mese senza la Brisa, fortuna che pochi mesi prima aveva fatto 4  cuccioli e ne avevo tenuto uno per me, ma per quell'anno la caccia non era la stessa. Ciao alla prox.
Terribile, proprio tanto anche la tua, Lu. Io allora mi auto-Imposi di non sentirmi in colpa sennò davvero non so che fine avrei fatto. Ho usato, spremuto tutta la razionalità di cui ero capace. Vi racconto questa che fa ridere. Allora, io ero praticamente impazzita (e ridaiie!!) dal dolore e, durante le lunghe ricerche, qualunque gatto nero vedessi in zona per me Era Lui, punto e basta. C'erano ancora gli alpini che riempivano la via ad ogni ora e facevano un enorme casino ( e peccato tra l'altro che non me li son goduti, simpaticissimi...) e quindi tutti i gatti erano allo sbaraglio, molti erano fuggiti e vivevano di stenti.... e questo intorbidiva ulteriormente le acque. La prima povera, piccola gattina che ho catturato e caricato in auto, nella via qui dietro,aveva il pelo corto... ma la parte folle del mio cervello di allora ripeteva "ma si, cosa vuoi che sia, saranno stati la paura e gli stenti, è senz'altro lui, quest'altro gatto nero in zona non l'avevo mai visto....".. e intanto la piccina piangeva... poi ho notato che aveva i piedini bianchi... e ho telefonato al mio uomo di allora per chiedergli se secondo lui potevano esserglisi sbianchiti in una settimana, per chissà quale oscuro motivo... ma vi rendete conto? 
E questo nulla è rispetto alla seconda cattura. Nell'isolato scopro un gatto nero praticamente identico, e stavolta a pelo lungo (più, lungo...)... io in realtà, dopo la vicenda della gattina dai piedi bianchi qualche dubbio l'avevo, ma quello sciocchino del mio ex continuava a ripetermi "ma insomma non riconosci tuo figlio, ti dico che è lui!"..... e allora VAI..... il micio era un randagio che non si fidava neanche della sua ombra, l'ho inseguito invano per giorni interi, ma questo ovviamente rientrava nel "trauma generale gattesco da alpini, cambiamento di personalità". Dunque trova la gabbia da gattara (tre giorni), compra scatolette di pesciame vario.... dopodic appostamento dalle otto del mattino alle 17..... finché il gatto Zac entra nella gabbia e lo porto a casa...... il gatto diventa una statua, fingeva di essere morto per evidente paura che lo uccidessi io. "Trauma un pò esagerato", comincio a pensare (col mio fidanzato che, disperato pure lui, ripeteva "tranquilla che è lui, ti dico che è lui")..... Ebbene tre giorni dopo questo fantastico gatto selvatico, che evidentemente era terrorizzato quindi è stato un  Grande a non farmi la festa, si è buttato giù dal davanzale, secondo piano.... ma non per farla finita bensì per tornare nel suo mondo di strada... abbiam fatto in tempo a vederlo sul davanzale che soppesava e valutava i rischi e poi abbiam visto solo più la punta della coda... quando mi sono affacciata correva più veloce di un giaguaro verso la sua via... ho sempre pensato che prima o poi lo andrò a trovare, sono certa che se lo chiamo "Yoghi" si ricorda (e scappa), non può aver dimenticato....e neanche la gattina forse mi ha dimenticata, ma per lei, che dopo dieci minuti è stata riportata in auto nel punto esatto dove era stata prelevata, è stato tutto meno disagevole. Dormi bene, SoloDueParole, buonanotte e ciao a tutti
 
Gio fossi stato in te avrei messo in gabbia l'ex fidanzato e mantenuto a scatolette scadenti per un mese intero, totale assenza di  conoscenza  dei comportamenti degli animali, Gio ma anche tu però...... Notte ,alla prox 
hai ragione......avevamo perso la testa e ieri a ripensarci mi addolorava soprattutto il ricordare il male fatto al randagio. Per fortuna è finita "bene"......ciao.