E' successo, purtroppo è successo: mio marito ha smesso di cercarmi, non mi vuole più. Il motivo? Sinceramente non lo so.. è passato dal mio momentaneo aumento ponderale a suoi problemi psichici (purtroppo abbiamo un figlio schizofrenico); asserisce che a lui funziona ancora tutto (ha compiuto 64 anni lo scorso luglio), sono sicura che non abbia altre relazioni visto che me lo ritrovo sempre in mezzo ai piedi (lavora ma ancora per poco); insiste affinchè io cambi atteggiamento (mi ritiene aggressiva e litigiosa, per niente dolce) ma non mette mai in discussione il suo.
Nel frattempo io ho smesso di fare sesso, per sua scelta, da circa 5 anni (ne ho 59), salvo un breve incontro ravvicinato a luglio dello scorso anno... dopodiché il nulla.
Una sua frase rimastami impressa come una manata sulla guancia: "visto come stanno le cose non posso costringerti a non avere un'altra relazione".
Qualche suggerimento per me? Voi cosa pensate di tutto questo?
Intanto penso visualizzando il tuo profilo, che sei una bella donna dal sorriso splendido, ed è un vero peccato che così vitale, tu non venga adeguatamente apprezzata, anzi.
E nonostante la situazione emotivamente seria , mi sembri interiormente disponibile alla vita.
Un incoraggiamento come quello che hai ricevuto non è facile da digerire.
In queste situazioni è difficile proporre qualcosa, ma mi sento serenamente di dirti che non devi lasciarti andare.
Continua ad amare la vita nel modo che ritieni più congeniale a te e alle condizioni del momento.
Invecchiare dentro non è affatto un dovere, ma il frutto di una scelta che non mi pare ti appartenga.
Ciao e in bocca al lupo.
Il tema che ho trattato non è dei più facili ed il fatto che abbia ricevuto solo un graditissimo commento ne è la riprova; sicuramente non mi lascerò abbattere anche se l'amarezza dettata dal rifiuto non mi abbandonerà mai.
Ed hai proprio ragione: invecchiare dentro non è un dovere, anche se riuscire a superare certe prove a volte potrebbe mettere in crisi anche i campioni di autostima.
Grazie.
È vero, non è facile dare un buon consiglio in una situazione così intrigata.
La cosa per noi esterni risulta ancora più difficile perché non conosciamo i tuoi sentimenti. Da quanto posti si direbbe che non ti dispiacerebbe recuperare la situazione, se così fosse dovresti entrare con più forza nei "veri" problemi del tuo uomo. È chiaro che di problemi ne ha e anche gravi. Forse li ha proprio nei tuoi confronti. Tanto per capire azzardo una ipotesi. Potrebbe non sentirsi più alla tua altezza, tu sei molto bella, più giovane di lui e magari hai anche voglia di vivere e lui potrebbe non sentirsi all'altezza di soddisfarti. Questo spiegherebbe la sua frase "visto come stanno le cose non posso costringerti a non avere un'altra relazione".

  
Io non credo che il problema sia legato alla tua persona (quindi niente abbassamento di autostima), ma dato che sei certa che non ci sia una relazione, probabilmente lui si sta allontanando da quello che la vita offre di bello.
Indubbiamente la sessualità cambia con l'avanzare dell'età, ma questo non significa che non debba esserci, magari vissuta con maggiore tenerezza e complicità vera.
Come donna ti consiglio di non abbatterti e di curare molto la tua femminilità, e la frequentazione di amicizie. Mostrati serena ed impegnata, nonostante tutto.
Questi cambiamenti in meglio, solitamente suscitano l'interesse di un uomo, che inizia a domandarsi se forse sta perdendo la propria compagna.
Magari si rende conto del suo comportamento. Io ci proverei.
[*]È vero, non è facile dare un buon consiglio in una situazione così intrigata[*]
concordo...è  una situazione non bella che io ho gia sentito altre volte, devi intanto valutare cosa provi per tuo marito, se c'è affetto stima questo tipo di cose, alla tua eta sei consapevole se il sesso va messo da una parte oppure no....se pensi che il sesso non vada messo da una parte allora la decisione la devi prendere tu cosa fare....sò di una situazione simile alla tua però la ragazza aveva 39 anni e nessuna voglia (giustamente) di rinunciare...quindi lo ha tradito di nascosto il marito...tuo marito è consapevole che tu puoi avere un altro uomo e puoi farlo alla luce del sole e questo è un vantaggio.
Ero un po' indecisa se intervenire o meno proprio per la delicatezza del problema, ma non farlo non mi sembrava corretto, dal momento che qualcosina mi è venuta pensata! :oops:
Vero è che col tempo il rapporto di coppia cambia;
la parte impegnativa stà nel tentare INSIEME di ricreare nuovi equilibri mano mano che la relazione evolve sotto la scure di cause a volte evidenti e a volte così subdole che...è una bella gatta da pelà :roll:

insisteaffinchè io cambi atteggiamento (mi ritiene aggressiva e litigiosa, per niente dolce) ma non mette mai in discussione il suo.
...intuisco una certa animosità tra voi, vera o apparente non sò, altrimenti non ti avrebbe detto quella frase che tanto ti è rimasta impressa:
"visto come stanno le cose non posso costringerti a non avere un'altra relazione".
Cara Yarisol, mi sembra di capire che da parte tua non ci sarebbe alcun problema a continuare il rapporto matrimoniale in tutte le sue sfaccettature, se tuo marito lo volesse. Certo, è difficile pensare di stravolgere le proprie abitudini in poco tempo, ma penso che il rispetto nei confronti della tua persona, che viene a mancare da parte sua, lo devi tu a te stessa. Devi recuperarti, in tutti i sensi. Recupera i sentimenti che sono stati chiusi ermeticamente in un contenitore e lasciali riesplodere, non è giusto che restino chiusi solo perché il tuo partner ha deciso di morire dentro. Ognuno è libero di scegliere come proseguire il cammin di propria vita. Segui quanto la tua fisicità e la tua mente esigono da te. Impara  a valorizzarti e a pensare a te come colei che va aiutata e aiutati come faresti con qualsiasi altro individuo che te lo chiedesse. Non sempre devi aspettarti di essere sollevata da  chi non ti vuole più, ma prova a rialzarti da sola. Nel  mondo sicuramente c'è qualcuno che proverebbe ancora tanto interesse per te! Aiutalo a trovarti!
Prima di buttare tutto all'aria io cercherei con lui un confronto più profondo, un dialogo senza reticenze ma sincero fino in fondo. Non ho capito dalla tua mail se tu vuoi continuare con tuo marito oppure no. Se restate insieme per vostro figlio che non sta bene.
I malesseri dei figli, e te lo dico perchè l'ho vissuto anche io, spesso allontanano... si entra come in un lutto affettivo e di chiusura e quindi anche il sesso ne risente.
Una terapia di coppia potrebbe aiutarvi secondo te? Un tentare questa strada?
 
Ringrazio tutte/i per le gentili risposte e consigli; sono costretta a scrivere in un'unica soluzione perché leggo che ho diritto solo a 5 risposte al giorno non essendo " Premium" e mi dispiacerebbe tagliare fuori qualcuno. Io vorrei proseguire il percorso con mio marito ma, conoscendomi, non credo che sarei disposta a tollerare il tran tran quotidiano senza un minimo di affettuosità ed interesse (il sesso è parte integrante ma non essenziale, quello che uccide è la noncuranza e la mancanza di attenzioni). Ho perso mia madre e mia sorella di recente, a distanza di due mesi e mezzo l'una dall'altra, e ne sono rimasta devastata: il vuoto lasciato da loro mi ha prostrato oltre misura e mi sarei auspicata una maggior attenzione da parte di mio marito, cosa che è andata subito scemando dopo i primissimi giorni di lutto. Ora non pretendo di essere sempre al centro dei suoi pensieri, ma neanche relegata all'ultimo posto dopo le sue amiche, colleghe/i e compagnia bella. Non modifichero' il mio carattere per suo volere (ho 59 anni e lui non è certamente una persona facile da sopportare); consultero' invece insieme a lui una terapista familiare (ho gia' un appuntamento) e non so quanto potrà essere utile... tutto puo' essere pero'. Se pero' non dovesse modificare il suo atteggiamento e seguitare a comportarsi come un inquilino rompiballe, dovro' necessariamente prendere in mano la mia vita. Grazie ancora a tutti/e per l'incoraggiamento.
Cara Yarisol, provo a darsi una versione maschile del problema, non conoscendo ne te  ne tuo marito non posso ovviamente stabilire come ,  chi, perchè, ma mi limito a darti una mia versione di cosa succede in una coppia. Fidanzamento, matrimonio,lavoro, figli che arrivano ,la moglie diventa mamma (questo è un'errore gravissimo che fanno sempre le donne,mettono prima i figli e poi il marito, noooooooooo, è la fine della coppia), lavoro, i figli crescono, ancora lavoro, ci si lascia un pò andare fisicamente, la coppia intanto si abitua a un noioso procedere della vita. Poi verso i 50 iniziano le domande, i figli sono grandi , magari indipendenti e tutto il tempo che prima la coppia dedicava a loro ora è a disposizione, si ma per fare cosa?
Si inizia a porsi le domande , ma io sono felice, cosa ci sto a fare qui, ci si guarda intorno e sembra che tutti gli altri vivano una vita migliore, si va a fare zumba , in palestra, a correre ecc e la coppia? SCOPPIATA!
Io se fossi donna, al posto tuo, mi chiederei semplicemente se ancora voglio bene a questa persona e se vorrei averla ancora vicino per il resto della vita.
Se viene fuori NO allora liberi tutti, ma se viene fuori SI inizierei a  fare   la femmina alla conquista del maschio.
Non ditemi donne  che non siete capaci perchè non ci credo , vostro marito vedrebbe vicino  a se una donna nuova , diversa, che si cura, si trucca magari accorcia la gonna (si donne anche questo) gli fa l'occhiolino, esce con le amiche (attente ai consigli delle amiche), chiedete a vostro marito di uscire insieme solo voi due e magari si accorge pure che gli altri uomini si girano a guardarvi.
Se il suo era solo uno smarrimento momentaneo la coppia si risveglia inizia a "giocare" come da fidanzati e la vita riprende. Se non funziona ugualmente vuole dire che, per uno dei due, sono gia nati affetti alternativi e allora ognuno per se e Dio per tutti. Un in bocca al lupo e un abbraccio.
Ovviamente quello che dico per le donne vale anche per gli uomini, ma noi, mediamente, siamo un pò più "stupidotti"  in queste cose! La donna invece..........
Il problema sembrerebbe essere molto piu' serio, caro Luciano: la motivazione che mio marito ha dato alla mia richiesta di spiegazioni è stata che il suo primo pensiero è rivolto a nostro figlio, affetto da schizofrenia; le problematiche legate a questo, purtroppo, disturbo perenne ci hanno tolto, ormai da diversi anni, sonno, spensieratezza, voglia di fare cose che non fossero legate a ricoveri ospedalieri, riunioni psichiatriche, farmaci devastanti ed altre amenità. Mio marito, purtroppo, è una persona totalmente cerebrale e questa potrebbe essere una spiegazione, ma a me non basta: ritengo invece che il motivo principale sia legato innanzitutto al fattore età (ha 64 anni) che potrebbe avergli provocato una caduta verticale del desiderio che lui rifiuta psicologicamente e nega.
Io, caro Luciano, sono gia' una persona per niente scialba, sempre curata ed ordinata, che riesce ad esserlo anche se non deve uscire di casa; rifiuto tuttavia a priori i tuoi consigli perché non fa parte della mia natura convincere un uomo a tornare da me accorciando le gonne (alla mia età sarebbe anche patetico) e stravolgendo la mia immagine con travestimenti che resterebbero tali (sotto sarei sempre la stessa).
E' quello che ti chiedevo io... il malesserie/malattie dei figli, o avvicinano o allontano... diventano il chiodo fisso o comunque mettono un velo nella vita.
E se la coppia non si ritrova anche in questi momenti ma vive la vita come un lutto, allora di norma arriva la fine del rapporto. 
Da maschio e amico di molti maschi dico che, in base all'esperienza, se un uomo non è più sessualmente interessato a una donna la situazione non cambia col passare del tempo, qualunque cosa ella faccia per rendersi più appetibile.
Non mi permetto di entrare in alcuna spiegazione psico-demo-social-qualcosa: semplicemente guardo le mie statistiche "out of the box", cioè senza entrare nel delicato campo delle motivazioni (che casisticamente è immenso, e mai certo).
Quindi, sul marito, ci metterei una pietra sopra.
Paola e blauereiter, sono pienamente d'accordo con voi: trovo inutile nascondersi dietro un chilo di mascara e una minigonna in modalità panterona (che trovo ridicolo) se l'interesse del marito non c'è più, anche se per seri motivi. Il più grande rammarico risiede nel fatto che a 54 anni (ora ne ho 59) io sia stata costretta a rinunciare non solo al sesso ma anche all'affetto di una persona con cui ho condiviso (e seguito ancora a condividere) 42 anni della mia vita e due figli.
E non mi sembra poco.
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