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Ieri, insieme ad altre due socie divenute ormai compagne di avventura, abbiamo deciso all'ultimo minuto (stante il tempo atmosferico non certo invitante) di approfittare dell'opportunità di accesso gratuito ai musei. Roma offre una scelta quasi infinita ma la scelta è stata orientata alla Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini (vicinissima alla fermata metro omonima) che rappresenta anche un bellissimo esempio dell'apporto architettonico del Bernini.

Tra le tante opere esposte, che qui non menziono, c'è il bellissimo dipinto del Caravaggio intitolato "Giuditta e Oloferne". Vedendolo, dopo la naturale ammirazione per la forma espressiva caravaggesca, mi è sorta una battuta ....più terrena: "questo è il classico esempio di come far perdere la testa ad un uomo con la propria avvenenza" :lol: Ho considerato poi che tante volte la bellezza e la seduzione femminile ha condizionato eventi reali o mitologici.
Giuditta viene rappresentata come una donna bellissima (sapevate che ci sono più di 30 diverse rappresentazioni artistiche della storia di cui fu protagonista?), ma credo non sia nemmeno necessario essere bellissime per avere uguale "forza" seduttiva.

Da cosa dipende tale forza ? Dalla debolezza degli uomini che difficilmente sanno resistere alla tentazione erotica che può esercitare una donna? E potrebbe succedere il contrario, cioè di una donna che perde la testa unicamente per una forte attrazione fisica non supportata da altri elementi?


p.s. Per il 7 maggio probabilmente faremo una visitina al Museo azionale di Villa Giulia o forse alla Galleria Borghese.
... "Da cosa dipende tale forza ? Dalla debolezza degli uomini che difficilmente sanno resistere alla tentazione erotica che può esercitare una donna?" ....

nooo Fara, alla tentazione erotica si può anche resistere, siamo dei duri noi, delle rocce che non si sfaldano (non ci credi? beh, comunque tu non sopravvalutarti eh),
Gli uomini cercano inesorabilmente ciò che a loro manca: grazia, eleganza, diplomazia, equilibrio, fragilità, costanza, sentimento, passione, tette ... la lista è lunga. Hanno assoluto bisogno di completarsi per moltiplicare la loro forza, perché si guardano si pesano e si scoprono mancanti e fallimentari se restano soli (mene, tekel, fares - Libro di Daniele cap 5 ver. 27/29). Non si può certo trovare tutto in una sola donna, ma almeno qualche qualcosina in una c'è ed è questo qualcosa che scatena una forza irresistibile e fa dire sì (salvo poi pentirsi, perché nessuno è perfetto). Poi in mezzo al panino puoi metterci tutta la poesia, il romanticismo, il sesso che vuoi, ma è questo bisogno che te lo fa azzannare.
E per le donne? possiamo sostituire gli elementi ma il prodotto non cambia.
Certo che se cerchi solo le tette destino vuole che si sgonfino sempre di più e tu finisci per trovarti in mano... un cazzo.... 
Io non credo che nè una donna nè un uomo si possano basare solo sull'apparire e non sull'essere!
Non è una questione semplicistica e varia da cosa vediamo nell'altra persona, cosa realmente cerchiamo per completare il nostro essere...comunque è caratteristico in ognuno di noi, come dire individuale.
ottomilano ha scritto: alla tentazione erotica si può anche resistere, siamo dei duri noi, delle rocce che non si sfaldano


Ehi, parla per te. Io, come OW, resisto a tutto tranne che alle tentazioni.

OT:
Per completarci basta poco: un partner;
la cui definizione è: un socio in affari; che siano "affari amorosi", affari lavorativi, affari esistenziali.
Una persona per le cui attitudini la mia vita va meglio, e, se è socio, anche la sua; per questo si amano.
Invece per far "battere il cuore" basta perdere la testa, e di solito si perdono anche delle buone occasioni, per esempio: di vivere a lungo insieme.