Ieri in tv ho sentito le parole di un politico di nome Massimo e di cognome D'Alema il quale, riferendosi alla ormai imminente consultazione referendaria, ha espresso il seguente pensiero.." Sicuramente voteranno SI le persone anziane, forse perché hanno difficoltà a comprendere."


Bhè, considerando che questo referendum è un referendum confermativo nel quale l'esito è valido qualunque sia l'entità dei votanti ( non è necessario alcun quorum, per intenderci)......e che potrebbe accadere, per assurdo, che anche un solo votante....con il solo suo parere determinare il futuro di una intera nazione ( la nostra! )...io non vorrei mancare questa occasione di esprimere il mio parere e...(cosa importantissima) ...non vorrei votare in un modo o nell'altro semplicemente per dimostrare al succitato signore che io NON sono anziana, oppure SOLO per togliere la poltrona all'attuale premier.


Su FB girano post e foto che ricordano più le barzellette che propaganda per un serio ragionamento su questo argomento...ma a me sembra che non ci sia niente da ridere in questo caso e anzi, buttarla in satira è un modo di ....farci avere .."difficoltà a comprendere" .. quando proprio non è ritenerci completamente dementi.

Ora, senza voler qui instaurare un dibattito e men che meno chiedere la propria espressione di voto....vi chiedo..."Cosa fate, cosa avete letto, con chi vi confrontate...per avere le idee chiare ed essere sicuri di votare nel modo più corretto e rispondente ad i vostri desideri...e non a quelli di altri ...predicatori?"


Qualcuno di noi iscritti al club magari ha minori occasioni di confrontarsi con altri o di leggere differenti giornali per poter avere davvero le idee chiare (o forse questo vale solo per me!) ed ecco il perché di questo forum.

Forse sarà difficile comprendere...ma io vorrei provarci...Grazie.
In questo momento mi viene solo in mente una una citazione emblematica di (Mark Twain).:

Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare.

Le vittorie politiche non saranno mai la vittoria del popolo e ormai l’atteggiamento di molti rimane più o meno lo stesso: apatico, sfiduciato, rinunciatariol che dire Fara, NI? Onestamente non saprei, approfondirò più avanti quando avrò le idee più chiare
Una cosa è certa, si vota con un Sì o con un No a “tutta” la Riforma in blocco, e non si votano le parti singolarmente.
.....
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Votare SI oppure NO ? Bella domanda!..
Ma se votiamo NO logicamente resta tutto come prima e chissà per quanti anni ancora, prima di poter cambiare le cose, perché restano tutti i casini attuali e se votiamo SI ci imbarcheremo verso una nuova avventura con il tentativo di voler cambiare le cose e per cambiare le cose ci vuole una stabilità di governo eletto dal popolo, che faccia le riforme, per modernizzare il paese e la destra e i gerarchi ex comunisti mascherati da nuovi movimenti politici in passato non ne sono stati capaci di farlo e votando NO si consegna il paese nelle mani di queste persone, che sono una minaccia per la nostra democrazia e non fanno gli interessi del popolo ma si fanno solo gli affari loro, per i loro interessi , perché il vero problema è questo, più che la riforma sia giusta o meno e la riforma può essere migliorata dopo un collaudo, invece se vincono i NO l'Italia cade in mano a questi uomini politici ex comunisti o alla destra e resta tutto come prima- meditate gente...meditate!...
Grazie delle risposte Blau e Navy. Non volevo espressioni di voto...ma solo suggerimenti dove poter avere maggiori informazioni e chiarimenti.
Ieri sera, in 4o 5 ne parlavamo in chat (si, si...avete capito bene, in chat!) e un socio ha fornito due link da consultare. Uno propende x il Si e l'altro naturalmente per il No.
li leggerò....sperando di aver poi idonei elementi di giudizio.

Farovvi sapere, se interessa.

Anzi, probabilmente andrò ad ascoltare un dibattito dove sono presenti esponenti delle due "scuole di pensiero".

Organizzo un evento tra soci del club.....e poi una cena ? :lol:
Anch'io sono intenzionata a seguire dei dibattiti sul SI o No. Il mio pensiero attuale è che il SI darebbe la possibilità di rivedere le varie leggi, compresi i salari delle attuali Poltrone. Poi logicamente ci sarà gran confusione prima di arrivare a dei risultati.( I'allegato di Blaue è confuso e non riesco a leggere.)
Ma Berlusconi cos'ha detto? 'Intanto votiamo NO, quando andremo noi al governo porremo lo stesso referendum ma in maniera migliore'. E allora, diventa più una questione di principio.
Non seguirò nessun dibattito pro o contro, dato che la mia opinione in merito me la sono fatta fin dal momento in cui questa riforma è stata "votata", magari un suggerimento che mi sentirei di dare più che ascoltare i dibattiti ora a cose fatte, è quello di approfondire il come questa riforma è arrivata e il perchè è stata scritta così.
Susi, sinceramente,per quanto mi riguarda, i dibattiti politici in TV fanno un gan rumore e mi trasmettono solo più confusione ...,siamo un popolo telecratico , la tv è intrattenimento, prima di ogni altra cosa....
Preferisco ragionare sulla mia visione della politica italiana degli ultimi anni ,(uno schifo),
In passato forse un pò abituati a vedere saltare in aria i magistrati, a farci abbindollare da politici con spiccate doti mediatiche, Negli ultimi anni , a vedere presidenti del consiglio che si autoeleggono !!!
E noi elettori dove siamo ? ricordiamoci che sono già da 3 mandati differenti. che non votiamo il nostro governo e questo la dice lunga.....Vittorie politiche ma mai vittorie del popolo Ecco...! Rifletterò per il meno peggio... per adesso penso solo a che caspita di trappole e fregature si nascondono dietro al si !
Scusate, dibattiti o No, voglio sentire le ragioni del pro e del contro. Poi ognuno può fare come vuole. Poi scusa Gioia abbiamo già capito come la pensi su Renzi. Ma da che mondo è mondo è sempre stato il leader del partito che ha avuto più voti a fare il presidente del consiglio. E poi scusa, quale partito dovrebbe andare al governo? Gli altri partiti sono uguali, il loro lavoro è di far la guerra a quello che governa al momento per poi porre gli stessi problemi... E Che differenza fa se il referendum lo pone un partito rispetto ad un altro?
Io spero nel cambiamento, e se deve essere cambiamento da qualche parte bisogna cominciare.
Susi, quà non si tratta solo di Renzi ma di tutto un'insieme , di un sistema che non funziona come dovrebbe Le ragioni del si o del no non ci sono solo in tv , le trovi anche nel web e ben dettagliate
trovo che anche Clali ha fatto una giusta osservazione, " come questa riforma è arrivata e il perchè è stata scritta così." ecco i dubbi e le domande sono tante........, poi ovvio Susi ognuno è libero di seguire dove gli pare...., io ho dato solo una mia opinione in merito e rimango dell' idea che
' Un 'Parlamento eletto con legge incostituzionale non è legittimato a modificare la Costituzione" semplice....
Vi passo qualche link, così potrete, volendo, farvi una opinione sul SI o sul NO

- sito comitati per il SI: http://www.bastaunsi.it/
- sito comitato per il NO: http://www.referendumcostituzionale.online/

In aggiunta, sulle edizioni online dei vari quotidiani, ci sono numerosissimi articoli sul referendum.
per esempio Corriere.it ha le schede con: 10 ragioni per il SI + 10 ragioni per il NO e una sezione con le domande dei lettori e relative risposte. Attenzione perchè il Corriere ha solo 20 articoli in omaggio al mese e poi bisogna abbonarsi.
Idem per Repubblica: dalla hp c'è direttamente il link a Referendum - Repubblica è ancora gratuita

sicuramente c'è tantissimo altro materiale nel web.
Buona lettura
Quello che vi voglio far capire è che oltre ad un punto da cui partire come dice Susi è che Berlusconi in 20 anni che ha governato l'Italia ha fatto solo leggi "ad personam" e ha fatto solo i suoi interessi e non quelli del popolo e in 20 anni che ha governato ha fatto tante promesse e non è stato capace di cambiare la costituzione e di fare le leggi idonee per modernizzare il paese, per quanto riguarda Renzi è un ex democristiano e rappresenta l'ala moderata della sinistra ed è portavoce di democrazia, ma è male accompagnato da quei dinosauri di ex comunisti che ci sono all'interno del PD, che gli remano contro e vorrebbero rottamarlo, per riprendersi il potere e insieme ai comunisti estremi del M5S altri dinosauri, far ritornare l'Italia ai comunismo, mettendo in pericolo la democrazia e il M5S non è nemmeno capace di governare i comuni, figuriamoci un governo e Renzi dovrebbe mollare tutta questa zavorra di politici, che lo ostacola e vorrebbe farlo fuori, anche perché c'è in gioco la nostra libertà e la democrazia e quei dinosauri vorrebbero portare l'Italia in una sorta di oscurantismo di arretratezza e chissà quanti anni ci vorranno, per cambiare le cose, se con il nostro voto li facciamo vincere.
Una piccola curiosità, ma siamo disposti a dire addio alle Province, per sempre..... ?
Una riforma che ne modifica 47 articoli !
Qui in Sicilia le Province come forma istituzionale di governo, non hanno mai avuto nessuna funzione e sono solo dei rami secchi da tagliare, il rapporto è sempre stato tra comuni e governo regionale e questo è quello che avviene in ogni stato del mondo e il territorio delle regioni italiane, non è abbastanza vasto, per giustificare i meccanismi attuali, anche perché nemmeno l'America ha il numero di politici che ha l'Italia, quindi bisogna tagliare i rami secchi e snellire la burocrazia e modernizzare il paese, al passo con gli altri paesi nel mondo e perciò BASTA CON I CARROZZONI MANTENUTI COL NOSTRO SANGUE E LE TASSE PAGATE DA NOI
Gioia59 ha scritto: Una piccola curiosità, ma siamo disposti a dire addio alle Province, per sempre..... ?


Io credo che non sia possibile una risposta netta - le province dovrebbero fare da tramite tra comuni e regione e questo ha senso (secondo me) se il territorio è molto vasto e i comuni molto piccoli.
Però questo porterebbe ad un'altra considerazione: se i comuni sono troppo piccoli, che ragione hanno di esistere? dovrebbero, secondo me, unirsi ad altri comuni (lo stanno facendo, ma non così rapidamente) in modo da ridurre i costi e ottimizzare i servizi. Servizi che adesso (es. progettazioni di opere pubbliche) danno in appalto a professionisti esterni o richiedono alle province.
Molto spesso poi, una variante al prgc o una valutazione di impatto ambientale passa sia dalla Regione che dalla Provincia - perchè?
Bisogna snellire, questo è sicuro. Che bisogno ha per esempio il Molise di avere la Regione e 2 Province? il solo bisogno è creare posti di lavoro statali.