Cerchiamo di capire cosa è successo, cerchiamo di generalizzare, così impariamo tutti qualcosa.

Come molti hanno notato e io ho detto più volte, anche di recente, c’è gente talmente vincolata al proprio modo di essere che ogni deviazione altrui da quel modello gli causa un enorme stress. Considerare ammissibili tali deviazioni comporterebbe guardarsi dentro, e questo per molti è insopportabile, perché costringerebbe a un’attività critica, autocritica, 1) alla quale non sono abituati; 2) il cui risultato finale potrebbe risultare disastroso nelle conclusioni.

Un’affermazione tipo “io odio la volgarità” – per esempio – ti aliena il 90% delle relazioni, visto che il mondo E’ volgare. Puoi fare due cose: chiuderti in casa e sbarrare le porte oppure combattere una crociata pubblica. Rosaro ha scelto la seconda strada. Il suo errore strategico è stato fare il Savonarola, la sceriffa di uest; quello tattico usare la stessa volgarità (moltiplicata per cinque) che imputava agli altri, come strumento di comunicazione. Ha commesso anche un errore di valutazione preliminare: credere che le cose stessero come le aveva lasciate un anno fa, quando nel Clubz dominavano le Dolores Umbridge. Pensava cioè di avere un seguito, una silenziosa maggioranza dietro le spalle; si era persa un’intera Rivoluzione Francese intervenuta nel frattempo. Quindi è partita per la sua crociata pensando di avere un esercito alle spalle, mentre era sola. La sua unica alleata, non più flessibile di lei né più intelligente, aveva da tempo scelto di starsene nel proprio angolino, perché fuori piovevano cazzi (e ora c’è pure Oldjack, che li spara con i katiusha, a salve di 16).

Ma in realtà che voleva, Rosaro? Qui si possono fare solo ipotesi. Io credo volesse solo il suo spazio, come lo hanno i pochi frequentanti attuali: uno spazio di scambio di opinioni. Solo che aveva i suoi paletti, che non coincidevano con i confini datisi dagli altri. Ed è entrata non propositivamente, ma solo criticamente. Approccio perdente, se non hai due palle così e il dono benedetto dell’ironia.

Tornerà? Certo che tornerà. Sotto mentite spoglie, sotto diverso nome. Tornerà perché non è capace di inventarsi altri spazi; è un soggetto passivo che ha bisogno degli altri ma vuole che questi siano come dice lei. Quindi tornerà e si riscazzerà, non imparando mai niente di nuovo, in un eterno circolo di coazione a ripetere, perché la sua mente è incapace di formulare domande su sé stessa.
La sua amichetta del cuoro si è già ridotta a schizzare innocuo veleno da un buco nel muro della sua stanzetta anti-panico. Rosaro, che non ha la stessa testardaggine da mulo, farà dentro e fuori finché non diventerà troppo vecchia anche per questo.

Sinceramente, mi dispiace. La posizione del cavolfiore bollito l’avrei provata volentieri, con lei.
PAROLE IN LIBERTA’
Credo che l’analisi di Blau sia centrata sul soggetto, certo che poche volte in vita mia ho visto o sentito persone così in grado di farsi del male da sole, Rosa non ne azzeccava una , probabilmente non perché stupida congenita , ma perché non era mentalmente attrezzata per la bisogna, mi sembrava un eschimese a caccia di foche nella savana africana, a un certo punto, in me , avvertivo addirittura una certa ritrosia al continuare la tenzone.
La sua uscita non mi fa alcun effetto, tanto prima o poi tornano tutti , piuttosto ho potuto notare che le sue caratteristiche comportamentali sono abbastanza comuni qui dentro,una certa superficialità nel valutare ciò che accade, una incapacità impressionante di capire e capirsi, affermare che si è leali mentre si è peggio di Giuda, giudizi e pregiudizi a gogò, tentare di dimostrare l’indimostrabile distorcendo piccole o grandi verità, l’imputare ad altri le proprie mancanze o invidiarne in qualche modo, conscio o meno, le capacità buone o cattive che siano, sembra uno sport molto praticato qui dentro.
In questa valutazione mi ritengo mediamente più sensibile, anche se vi sembra un Xfile, della maggioranza delle persone che si rivolgono in bene o in male alla mia figura, comunque personalmente mi sono dato delle semplici regole,come non prendere in considerazione chi non ritengo adatto ad uno scambio minimamente costruttivo, sorvolare le piccole cose e non rispondere se non direttamente chiamato in causa, io non colpisco MAI per primo, cavallerescamente lascio agli altri il primo colpo, poi mi sento libero di fare come meglio mi aggrada.
Gli è che a me basta un nick “strano”, una foto un po’ così, a volte addirittura una parola detto o non detta, per farmi perdere la poesia, la mia convinzione è che se qualcuno fa una cosa ha sicuramente un motivo, ma anche se non fa una cosa c’è comunque un motivo, dopo il come cerco sempre di chiedermi il perché delle cose e qui mi fermo so no divento un’ analista filosofo inquisitore del cazzo come Blau , ma non ne ho nè l’aspirazione e nemmeno le capacità.
Faccio comunque presente a tutti, qualora non sia a vostra conoscenza, che anche alle persone “non utenti” del club è concesso di leggere liberamente blog e forum, e nulla più, quindi Rosa potrà leggere le nostre considerazioni, tenetene conto eventualmente , nel bene o nel male, a voi la scelta. Ciao, un bacio a Gio
Visto che qualcuno mi chiede in pvt ma chi cazz’è questa Dolores Umbridge che cito sempre a esempio, e cosa mai rappresenti, vi ragguaglio.

È una maga della saga di Harry Potter e per il mio modo di vedere è mooolto più ignobile di Voldemort. Questi è il Male a viso aperto, diretto, che rende noti i propri scopi e se ne fa vanto, ha scelto il proprio schieramento e non lo tradisce. Voldemort tutto è, meno che un ipocrita.

Sempre vestita di rosa confetto,con modi affettati da borghesuccia, la Umbridge è intellettualmente limitata. Agisce sulla base della propria convenienza del momento, che non sa valutare se non in una prospettiva che non va al di là del suo naso. In altre parole, è stupida. Dovendo – per calcolo – fare scelte contrarie all’etica nella quale è stata cresciuta, non ha il coraggio di assumersene la responsabilità, ma si autoconvince di volta in volta che le stesse siano morali: solo lì e solo per lei, naturalmente. È una persona doppia, totalmente inaffidabile e pronta a tradire chiunque per pararsi il culo. È profondamente sadica (gode nel far soffrire, come prova del proprio potere) ma anche qui non ha il coraggio di ammetterlo, né con sé stessa né con gli altri.

Vigliacca, perbenista, ipocrita, insicura, stupida e quindi pericolosa, assolutamente certa di avere sempre ragione, la Umbridge E’ il Male assoluto, e il Signore Oscuro le può solo allacciare le scarpe.

Se la Rowling avesse fondato la sua saga sulla Umbridge anziché su Voldemort, ne sarebbe risultata una serie di libri molto più crudi e realistici, ma assolutamente inadatti ai giovani e – in una parola – disgustosi. Questo perché Voldemort è pura fantasia, mentre di Umbridge ce ne sono ovunque nel mondo reale.

Pure qui dentro. Infatti mi domando spesso come starebbe lapeste in un completino rosa confetto.

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[bFaccio comunque presente a tutti, qualora non sia a vostra conoscenza, che anche alle persone “non utenti” del club è concesso di leggere liberamente blog e forum, e nulla più, quindi Rosa potrà leggere le nostre considerazioni][/b]
Rosa, tornerai? ci credo che tornerai , ti ricordo ai tempi che furono...il tuo spazio è lì che ti aspetta
uhh , quando aprirai il portone batti un colpo eh !
c c
:lol: Dolores, Il virus si sta attualmente spandendo a macchia d'olio virgola,
alè giù immagini, mi diverte tantissimo che bello !
azz color" bon bon " :mrgreen: ...punto
cron