uhu
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Ci sono uomini che credono mentre altri sono alla ricerca ed altri ancora si dichiarano
distanti da Dio.In una conversazione con un amico ateo gli ho specificato che il
mio credere è dovuto a un dono di Dio.Con il suo amore mi mette nelle condizioni
ogni istante di accettarlo e di farlo prosperare.
Allora l'amico si domandava perchè Dio avesse concesso il dono a me e non a lui.
Purtroppo io non posso rispondere; gli ho dato solamente due spiegazioni.
La prima è che Dio ha dato a tutti il dono, e molto spesso non viene riconosciuto;
ogni persona cammina nelle propria vita e potrà fare esperienze diverse, le più
svariate per riconoscere quel dono.
La seconda è che a un dato momento Dio concederà quel dono anche a lui, perchè
Dio ama tutti indistintamente.Ciao
mauro
sembra che tu sia ossessionato da Dio.
Mi permetto di darti un consiglio e ti chiedo subito scusa se lo dovessi recepire come un'interferenza: fatti un buon pranzetto annaffiato da un frizzantino,  rilassa le stanche membra con una buona dormita, vai un pochino a zonzo gustandoti la presenza delle persone e delle cose attorno a te, se puoi fatti una bella scopata apprezzando la dolcezza di una presenza femminile …. sonno tutte cose Dio apprezza e ti guarderà compiaciuto mentre le fai: sono un dono suo che ha ti ha fatto. Poi riprendi pure il tuo discorso su Dio se lo credi, ma con più serenità, ne uscirà qualcosa di più bello di quanto hai detto finora. Non sono un esperto, ma mi sembra - a naso - che Dio  sia pace non  ossessione.
Ottomilano, che bello il tuo commento finale: Dio è pace e non ossessione.
E' vero che la fede è un dono, è anche vero che il dono è presente, ma come mi insegnano anni passati di educazione cattolica e un certo rimpianto, servono silenzio e voglia di ricerca per trovarlo.
E' personale la ricerca di Dio, se se ne sente il bisogno, ad un certo punto della propria esistenza, ma è vero che le farneticazioni e i messaggi di gusto quasi medievali non aiutano certo, anzi con un certo fastidio allontanano.
Dio starà sorridendo leggendo i messaggi di Mauro, magari manderà sulla sua strada un compagno/a di bevute e allegria come suggerisci tu. Speriamo. :D
Cari nina 57, e ottomilano,
chi ha conquistato il cielo non deve pigliare la terra a sassate, e poi " chi pensa
è immortale, e chi non pensa muore".
E così l'esperienza non è qualcosa che accade, ma che bisogna fare accadere come
un carro carico che scricchiola mentre vuoto fa solo fracasso.
Un vero miracolo non è camminare sulle acque, ma camminare sulla terra.
E so benissimo che il saggio è molto spesso in pericolo tra la folla che nella solitudine.
Perdonatemi perchè così mi concedete il diritto di essere imperfetto.Ciao
mauro
Caro Mauro
a me la ricerca di Dio interessa e tanto, ma non capisco nulla di quello che scrivi e così mi sembra non possa esserci dialogo.
Rispondi serenamente, senza citazioni o frasi criptiche a domande semplici tipo: sei sempre stato credente, hai scoperto Dio ultimamente, se sì come e perchè, perchè scrivi come se ti sentissi un profeta?
Mi piacerebbe confrontarmi su questo tema, la ricerca di Dio o dell'infinito o semplicemente del credere in qualcosa al di là del materiale è insito nella natura umana e non è un argomento da poco o da liquidare con frasi fatte o tolte dal Vangelo/Bibbia.
Cara nina,
sono ben felice che ti interessi e tanto di Dio, e perciò ti dico che sono credente non
solo perchè battezzato, ma lo sono per dono concesso.
Più stretto è il cuore più piccolo è il dono. Per ciascuno nella vita c'è una
rispondenza assolutamente personale. La sofferenza evidentemente poi mi ha
trasfigurato senza altre vie alternative. Di fronte a certe prove si può solo tacere;
posso commuovermi, condividere, soffrire, ma il Vangelo mi insegna che l'ultima
parola è sempre la vita e non la morte.
Alcune prove si affrontano con un'altra forza d'animo, se sai di essere sostenuto.
E chi cammina per la retta via viene mostrata la salvezza di Dio.
Per chi non crede può essere un'opportunità di mettersi in gioco per dei valori
umani ancor prima che cristiani.
Lo smarrimento dell'uomo è generale, e siamo tutti a rischio di disperderci, e
quindi la ricerca di Dio è parte dell'inquietitudine feconda che Dio sa mettere
nelle nostre esistenze.
Cara nina, io ho paura quando vedo e/o incontro persone che non cercano più.
Occorre lavorare affinchè le coscienze non si addormentino per sempre.Ciao
mauro
Mauro mi spaventi con le tue colpevolizazzioni :shock:
Sarà perchè il tuo Dio non è mai riuscito a raggiungermi.
Sono laica e cerco di seguire una mie etica, per sentirmi parte del buon andamento del tutto, ma non sempre ci riesco, spesso per per pigrizia: immagino mi metterai nel cantuccio dei piccoli di cuore.
Ho prelevato quanto mi serviva anche dalle religioni, come tutti, nei secoli dei secoli, e penso che molte di esse hanno avuto il buon compito di tenerci, con le buone o con le cattive, tutti quanti un po' in riga. Ben venga.
Spesso i loro rappresentanti,però, in riga non hanno voluto o saputo tenersi, e i guai sono accaduti (e continuano ad accadere) a iosa.
Detto questo, per saltare all'esistenza di un Buon Dio o di buoni Dei la strada è complessa. O forse semplice: nulla se ne sa, e per ora non abbiamo gli oggettivi mezzi per sapere.
Se tu ne conosci qualcuno, condividilo, l'umanità te ne renderà eterna gratitudine.
La materia esiste e questo pare essere un punto fermo, almeno che non stiamo tutti quanti a fare un grande sogno, pure nei sogni la materia sembra reale (adoro la fantascienza, si sente?), ma anche in questo caso deve esistere un qualche sistema che permetta di sognare.
Chi ha creato chi? E chi ha creato Lui? Come? E perchè?
Sono domande da giovani liceali, almeno, io me le facevo allora, poi l'ho data per persa.
A me pare che tutto quanto sia stato messo su con un'ostinata preponderante idea di evoluzione-riproduzione: deboli e inetti scartati quanto prima possibile.
Non proprio un idea del Dio buono e amorevole.
Peccato, io ne sento la mancanza, e ci spero pure, in qualche irrazionale angolino della mente.
Non per nulla mi metto a scrivere queste cose, per chiedervi ulteriori lumi, se mai qualcuno ne ha si faccia avanti!
La scienza prudentemente tentenna ad affrontare quello che odora d'irrazionale, mentre io, su questo punto, qualche vaga idea ed esperienza l'avrei, ma purtroppo nulla che si ricolleghi all'idea di un Dio organizzatore.
Ma ho annoiato abbastanza, se mai qualcuno è in vena di risposte o di sorbirsi mie ulteriori elucubrazioni ...mmm, batta un colpo !
Buon giorno a tutti.
Seguo da un po' le vicende sulla questione di Dio e vorrei portare il mio contributo.
Da insegnamenti dogmatici, non proprio positivi, e da buoni esempi di vita, spesso non perfetti, come è giusto che sia , ho fatto un po' di strada e guarda caso sto ancora camminando. E alla ricerca di una risposta ho incontrato un Dio che mi ama e ama tutti gli uomini, che ha misericordia come nessuna persona sa fare, che capisce cio'che io stessa non capisco, di me e di ciò che accade. Definire un percorso spirituale e di ricerca in poche righe non è così semplice ma ciò che mi ha guidato è stata la consapevolezza che sono una persona con la libertà di scegliere (il famoso libero arbitrio) e che comunque io devo sempre rispondere a me stessa e agli altri per ciò che sono e faccio. E questa libertà mi viene anche da Dio, che non mi chiede nulla, e solo mi propone di amare e di esprimere ciò che sono, nel bene. A me la scelta!
Questo credere all'amore di Dio mi ha aiutato in momenti particolarmente difficili ma anche nella vita quotidiana. E mi fa gustare la vita in ciò che c'è di bello ma anche accettarla nei suoi aspetti meno facili.
Spesso si confondono religione e fede, i riti e gli obblighi di sacralità con la vita e le relazioni positive che esprimono la nostra umanità e spiritualità più autentica. Spesso si sente dire" un conto è la religione e un conto è la vita" come due cose divise, dissociate. Certo, perché credere in Dio e' altro, almeno per me. Ma non ho certo io la ricetta. Ciascuno può fare il proprio percorso di ricerca e di vita. Io posso solo raccontare la mia esperienza, con i limiti che essa ha, testimoniare, come si dice in gergo. Cosa che peraltro, ciascuno può fare.
Vi auguro pace e luce, collegate profondamente all'amore, e una buona giornata.
In alcune parrocchie, le campane danno rintocchi che siamo soliti sentire per la morte
dei fedeli e che fanno sorgere spontanea la domanda: "Per chi suona la campana?"
Altrove, nello stesso giorno, le campane suonano a festa e rallegrano il cuore di quanti,
per qualsiasi morte, non amano sentirsi dire: Condoglianze; inoltre, hanno imparato a
meditare sulla morte per innamorarsi della vita. Sono coscienti che, solo grazie alla fede,
la morte ha un senso.
Se volgi gli occhi al cielo grida: "Signore, mi hai rubato il figlio. Mi hai rubato la moglie.
Ma non ti permetto di rubarmi la fede". Dal punto di vista umano, di fronte alla morte
di una persona cara, tutto in noi si ribella. Non possiamo evitare di essere sconvolti
di fronte ad una realtà che, apparentemente, è l'opposto di tutte le nostre aspirazioni:
siamo fatti per la vita, e la morte profondamente ci scandalizza. Soprattutto la morte
di chi per noi è fonte di gioia, grazia, amore. Spendiamo la nostra esistenza cercando
l'Amore, ed ecco sopraggiungere la morte e metterci in crisi e a farci gridare come
Giobbe: " Maledetto il giorno in cui nacqui ! "
Il grido di Giobbe ha una sola risposta: la croce di Cristo. La morte è riscattata dal
dono supremo della sua vita e dal suo messaggio che ci insegna non essere vano
il dolore per chi lo affronta con fede.
Saluti a tutti e buon prosieguo.
la domanda è creazione o evoluzione......credere in dio è difficile ma credere nella teoria scientifica del Big Bang è ancora piu difficile
Ma no, "credere" nel BB è facile, ma non spiega niente: prima del BB cosa c'era?
E quando si trovasse che prima c'era (ipotesi) un quanto di energia ... da dove viene?
E cosa c'era prima?
Sono domande che se uno è serio fanno ridere.

Il pensiero di "Dio" è sempre una proiezione psichica che interpreta uno o l'altro dei nostri bisogni, ricordi, paure, ecc..
ma questo non significa che non ci sia una causa prima che ha pensato l'universo:
solo che non c'è modo di definirlo. Giustamente gli ebrei, che la sanno lunga, hanno scelto un nome che non è possibile pronunciare - anche se poi, per questioni pratiche, lo si pronuncia.

A misura d'uomo invece è il pensiero di padre. Colui che mi fornisce la vita e il necessario per vivere, e, se sono suo figlio, faccio come lui.
Avete mai visto un bambino che si domandi "perchè esiste mio padre" ?
Se lo facesse vuol dire che ha dei problemi; se è normale si limita a comportarsi da figlio, anche se non sa perchè, ma sa che gli va bene così.
A volte risolvere i problemi che si hanno avuto col proprio padre permette di non dover odiare la religione e neanche di averne ossessivo bisogno.
Ciao, Mauro, ho letto il tuo testo che riporta tra virgolette delle parole di Gesù.
Ti chiedo in quale testo tu hai trovato la tua citazione, visto che i vangeli non ne contengono neanche una minima parte.
Anche il linguaggio presente nella tua citazione mi sembra molto lontano dal linguaggio biblico.

Grazie


mauro36 ha scritto: Dice Gesù:
"La preghiera è buona e santa cosa, buona cosa è pure meditare e studiare la Sapienza.Ma nulla è più utile all'uomo di una conoscenza: quella di essere convinto di Dio.Quando uno ha conosciuto veramente chi è il Signore, non sbaglia più, sa pregare non con un moto macchinale di labbra dal quale esulano seri propositi di bontà, di perdono, di continenza, di umiltà, ma con vera adesione a Dio, ma con vero proposito di praticare sempre meglio la Legge per essere benedetto da Dio.Quando uno ha conosciuto chi è il Signore, possiede per sempre la Scienza, la Ricchezza, la Forza, che danno la Gloria vera che non muore in eterno e che piace a Dio.Voi fate preghiere e preghiere in questi tempi.Ma non servono come dovrebbero.Non pensate che il vostro Dio abbia cambiato la sua Natura d'infinita Bontà e di Paternità perfetta! E' che a Lui voi presentate preghiere contaminate da troppe cose.
Spogliatevi della triplice veste che opprime il vostro spirito e lo contamina.Via l'ipocrisia, via l'odio, via la lussuria.Vi sarebbero altre cose da levare. Ma queste sono le più abbiette ai miei occhi. E siete ipocriti quando venite a Me per funzioni religiose che compite con senso umano e non soprannaturale.
Ma chi volete ingannare ? Me ? O infelici ! Vi potrete ingannare fra di voi, mostrando un volto di religione,una maschera, anzi, sul volto vero che è di irreligione, perchè Religione vuol dire ubbidienza ai desideri e ai voleri di Dio, e voi nelle grandi e piccole cose disubbidite a Dio.Potrete ingannarvi fra di voi, ma il vostro Dio non lo ingannate.Che diresti, M....., e che faresti se uno ti offrisse un mazzo di fiori o un piatto di frutta tutto sporco o bacato ? Che faceva meglio a non offrirtelo, perchè ti ripugna e ti offende.Ecco: Io dico lo stesso della maggioranza delle vostre preghiere.Odiate.Sicuro.odiate.E siete così appesantiti nello spirito che neppure ve ne accorgete di essere pieni di astio verso tutti e di egoismo.
Siete lussuriosi.Quanta lussuria: della carne, della mente, del cuore, dilaga sul mondo sgorgando da voi come da tante bocche di fontana le cui origini siano nel profondo dove regna il Nemico ! E' un diluvio, non voluto da Dio, ma da Satana,ed al quale vi siete prestati,quello che si riversa sulla Terra e vi scaccia la Luce, la Verità, la Vita.Cuori incirconcisi siete.Non sapete, non volete mettere anello di triplice penitenza a quel vostro cuore che avete tolto a Dio e avete dato al Nemico di Dio e del genere umano.Questo è quello che è necessario perchè Io intervenga: pentirvi e fare penitenza. Senza queste due cose ogni vostra preghiera , ogni vostro atto religioso è menzogna e offesa che fate a Dio.E se lo Spirito d'Amore non può più operare in voi i prodigi dell'amore perchè il vostro agire neutralizza la sua azione, e se il Verbo del Padre non può più operare i miracoli del suo Sangue e della sua Parola perchè in voi sono forze contrarie, il Padre, il Signore Iddio, può sempre agitare su voi la sferza della punizione e difendere in Sè le tre divine Persone troppo,troppo,troppo offese dall'umanità".
Ossignur!!! (resto in tema!!!)
Ma manco una Googlata riuscite a fare?
Ma il computer cosa ve lo danno a fare, solo per intasare la banda frequentando "certi" siti??? :lol:

https://www.facebook.com/notes/chiesa-u ... 800562813/

E comunque.....Alegher! DIO NON ESISTE.
Però quest'anno ci abbiamo il ponte del primo Maggio.

FORZA E CORAGGIO!!! 8)

P.S. "SANTE" PAROLE:

http://www.corriere.it/esteri/17_aprile ... 3692.shtml

"MEGLIO NON CREDENTI CHE IPOCRITI!"
(Insomma....AUTOGOL o COERENZA???? :D )
vignetta su falsi cristiani.jpg


E li senti pure bestemmiare !!!!
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