Formulo una proposta scrivendola qui (Arte, cinema e teatro), ma in realtà vorrei comprendere anche il tema "Letteratura".
Mi piacerebbe che si creasse uno spazio per condividere alcuni nostri giudizi su film, libri, mostre e così via, dove ciascuno/a di noi possa ad esempio suggerire una lettura o una mostra, oppure al contrario esprimere perplessità o peggio su un film, e così via.
Che ne dite?
Intanto comincio io con un consiglio di lettura: "Addio fantasmi", di Nadia Terranova, che ho appena finito. In occasione dello svuotamento della casa familiare, la protagonista fa i conti con i fantasmi del suo passato. La scrittura è molto attenta senza essere ricercata (la Terranova usa perfino il "punto e virgola"!) e il romanzo riesce a prenderti nel profondo. Assolutamente da leggere!
Invece mi ha deluso l'ultimo film firmato da Clint Eastwood, "Richard Jewell"...Insignificante!
Aspetto altre indicazioni. Coraggio!
Consiglio vivamente di andare al cinema a vedere l'ultima opera di Ken Loach "Sorry we missed you". Un film netto, puro, non angosciante ma incalzante. Roby, ricordo volentieri I periodi in cui entrambe a Roma stabilmente andavamo insieme :))
Ieri sono andata a vedere "Figli", un film attribuito a Mattia Torre, morto poco tempo fa, e diretto da Giuseppe Bonito, e...che dire?
Di certo molti genitori si immedesimeranno nei dubbi, nelle stanchezze e nelle discussioni dei genitori rappresentati nella pellicola, e la prima parte del film ci prende facendoci sorridere e addirittura ridere di alcuni momenti che tornano alla memoria di ogni madre e di ogni padre.
Alla lunga, però, il film si sfilaccia e si allunga fino a diventare noioso nell'ultima parte.
Ho seguito il consiglio di Curc, e ho visto "Sorry, we missed you".
Il film è terribile, c’è da chiedersi se davvero la vita lavorativa dei precari di quella categoria sia davvero così disumana, perché non si capisce allora come nessuno prenda dei provvedimenti. Praticamente siamo al livello della schiavitu’.
Il film presenta però una forte dicotomia presentando anche l’altra parte della vita del lavoratore nel film. La sua famiglia meravigliosa, dove l’amore, l’affetto, la solidarietà sono espresse in maniera quasi tangibile: la moglie, che nonostante anche lei abbia una vita lavorativa d’altro genere ma come si vede anch’essa durissima, riesce a rimanere l’importante centro degli affetti, la persona che apporta il calore come “il sole nell’acqua gelida”. E i figli: quelle scene con la bambina che aiuta il padre, sono scene davvero bellissime, e anche quella finale con il figlio adolescente, che nonostante le forti incomprensioni con il padre, dimostra quanto ci tiene a lui. Tutto questo sembra che Loach lo indichi come lo scudo che difende il lavoratore dal cinismo, dall’indifferenza, dalla brutalità del suo “datore di lavoro”, che però gli viene precisato, non è un datore di lavoro, perché non c’è un contratto, e lui praticamente se vuole continuare quel lavoro deve trasformarsi in una persona senza esigenze di sorta anche nei casi più gravi, senza alcun diritto, senza che abbia da aspettarsi nessuna pietà, cioè trasformarsi praticamente in un robot, come del resto sembra lo sia già perfettamente diventato il suo interlocutore. Tutti gli attori sono bravissimi.
Avrei potuto proporre Piccole Donne, Jocker o altri che ho visto di recente ma il film di Loach, duro e puro, mi è piaciuto di più proprio per questo. Essenziale, senza fronzoli, terribilmente reale. Come reale è la vita degli invisibili, quei lavoratori rider che girano pure per le nostre città, alienati come tutti dalla tecnologia e dal consumismo on line, sottopagati e senza contratti, che ci portano i pacchi o le cene. Sotto la pioggia, arrancano per le salite, per pochi euro. Gabri, Loach ha dato vita a persone reali, gli attori non sono professionisti. D'altra parte, visti i miei interessi :)) che film avrei potuto consigliare? :)). Cmq ieri sera sono andata a vedere Parasite, il film coreano premiato con gli Oscar. Non dico altro, molto originale, visto poi in lingua coreana coi sottotitoli in inglese. Un po' impegnativo seguirlo così ma soldi spesi bene :). Consiglio!
Si Curc, avevo il sospetto che non fossero attori professionisti, ma Loach li ha diretti talmente bene che l'interpretazione è da Oscar. Tra l'altro mi è venuto in mente che i 5 Stelle hanno proposto tempo fa che ci fosse un riconoscimento legale di questi lavoratori per le consegne a domicilio: non si sa come è andata a finire?
Parasite è già in elenco, mentre che Jocker mi sembra un po' troppo inquietante.
Sarebbe poi anche interessante vedere come è stato messo in scena, con lo sguardo di oggi, il famossissimo romanzo "Piccole donne"
Gabri, io direi di rispettare l'argomento lanciato da Roby e di non uscire fuori tema :)). Ho segnalato il film perché mi piace Loach, il suo realismo e la capacità di fare film senza orpelli ma crudi, come è la vita.
Salve, sono un novizio quindi abbiate comprensione...vorrei segnalare un bellissimo romanzo. A me è piaciuto moltissimo..."Cambiare l'acqua ai fiori" di Valerie Perrin. Riporto da una recenzione "La protagonista è uno di quei personaggi che si fa fatica a dimenticare."
Buona lettura

Michele D.
Zeus, Nestore, Achille, Enea, Patroclo… notoriamente erano negri.

Questa non è political correctness, ma pura stupidità.

Nel plot Troia: la caduta di una città Netflix – nell’offrirci il pacchetto standard – si è dimenticata di inserire qualche ancella lella e uno o due guerrieri froci. Ma sono solo alla seconda puntata e forse non è un errore ma una posticipazione. A ogni modo, se fossi il capetto di qualche organizzazione LGBT, protesterei duramente per l’indebita dilazione, volta a discriminare temporalingiustamente la rappresentanza di culattoni sul campo di battaglia. E, prudentemente, comincerei a richiedere anche la presenza di qualche cinese, un pigmeo e due maori. Transgender, almeno il pigmeo.
:lol: .....

A quanto pare, questa mini serie risulta di una generale pochezza...Così ho letto....
..... Omero che si rivolta nella tomba, gente in pigiama che parla di cose banali e fa' vedere un po’ di culi e tette per attirare l’attenzione
Al momento Troy, Fall of a City è questa robaccia qua'.....
Usa il tasto CANC :lol: che lè mèi !
Guardati il film " 47 Ronin "

PS
Non ho Netflix, suggerimento, mi trovo benissimo con Amazon, Prime, offre tanto, film, serie, saghe ecc ecc adesso offrono anche films che girano su " Infinity " poi, se non trovo ciò che cerco, ho i miei sistemi infallibili e mi vedo tutti i film che desidero ecco !
Mi è piaciuto molto il film "Quel che sapeva Maisie " , ritratto di un divorzio contemporaneo. Due genitori incattiviti, in guerra x l'affidamento della figlia di 6 anni. Liti, ripicche, insulti.... tutto davanti ai suoi occhi e alla fine la piccola sceglie. Una scelta non prevista.
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