-Lacrime di San Lorenzo.o stelle cadenti (  Perseidi ), (un fenomeno celeste così rapido e suggestivo.)

- Comete e asteroidi.

Siamo vicini ai  sciami più famosi, oltre alle Perseidi, sono le Leonidi visibile intorno al 17 novembre, le Geminidi (13 dicembre) e le Quadrantidi (3 gennaio).

La celebre poesia del Pascoli che immortala in versi  “il pianto” del cielo....

Perchè la definizione Lacrime di San Lorenzo, 
Si narra che all’inizio dell’agosto 258 un editto dell’imperatore Valeriano comandava l’uccisione di tutti i diaconi, presbiteri e vescovi, e così avvenne. L’immaginario popolare narra che Lorenzo, che aveva 33 anni, fu bruciato vivo sul fuoco ardente di una graticola, ma in realtà sembra che sia stato decapitato. Le stelle cadenti sono accostate alle lacrime del Santo versate durante il suo martirio o anche alle scintille di fuoco provenienti della graticola e volate verso il cielo, per poi ricadere

 Al di là delle leggende, la scienza ci dice che la Terra, girando intorno al Sole, ogni anno ed all’incirca alla stessa data, entra in contatto con dei piccoli frammenti di roccia di cometa, i quali, penetrando a grande velocità nell’atmosfera terrestre, fanno attrito e bruciano, lasciando così delle scie luminose che vengono definite Lacrime di San Lorenzo o stelle cadenti.

Le “stelle cadenti” sono in realtà piccole particelle, della dimensione di un granello di sabbia,
 la fantasia popolare le ha definite “stelle che cadono”, ma il termine è  scorretto: le scie luminose che vediamo nel cielo non possono essere “stelle” in caduta libera,  poichè le stelle  come il nostro Sole del resto  sono corpi enormi e caldissimi, composti principalmente da idrogeno ed elio, che terminano la loro lunghissima vita (miliardi di anni) azz...! esplodendo o spegnedosi in modo più o meno burrascoso. Da calcoli fatti dalla N A S A  pare che ne cadano ogni giorno una quantità pari a 400 tonnellate.......!
 Al di là delle leggende, la scienza ci dice che la Terra, girando intorno al Sole, ogni anno ed all’incirca alla stessa data, entra in contatto con dei piccoli frammenti di roccia di cometa, i quali, penetrando a grande velocità nell’atmosfera terrestre, fanno attrito e bruciano, lasciando così delle scie luminose che vengono definite Lacrime di San Lorenzo o stelle cadenti. Il nome più scientifico delle stelle cadenti è quello di “Perseidi "situato poco sopra la costellazione di Perseo.. I nomi degli sciami si riferiscono ai nomi delle costellazioni da cui sembrano provenire tutte le scie luminose; in realtà questa è la direzione verso cui la Terra si muove lungo la sua orbita in quella data.

Una cometa o un asteroide in genere danno origine ad uno sciame di meteore.

 Altra cosa sono le meteoriti, oggetti, in genere più grandi di 30 metri, che riescono ad attraversare l’atmosfera e raggiungono la superficie terrestre. In passato il nostro Pianeta fu colpito più volte da questi oggetti, che hanno lasciato tracce assai vistose soprattutto in aree desertiche o nelle regioni polari.
Le stelle cadenti si possono osservare durante tutto l’anno con una media di circa una per ogni quarto d’ora, purchè ci si trovi sotto un cielo buio e pulito, infatti a metà agosto  ne ho viste scivolare alcune dietro alla mia amata Concarena , ho espresso 3  semplici desideri ! 
 Chissà se da " mai na gioia passo a sempre na gioia! " 8)
Ecco una spiegazione più concisa dalla mia migliore amica intima di " famiglia " ahahahahh...!



 https://www.youtube.com/watch?v=6AiNyfMvSfw
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