Troll, nel linguaggio di Internet dal quale si sviluppa questo neologismo ormai diffuso anche fuori dalla rete, si diffonde come termine prevalentemente nelle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri attraverso messaggi di un certo tipo, quali:
provocatori
urtanti
fuori tema
talvolta senza senso
messaggi errati
il fine ultimo di questa simpatica creatura, spesso anche divertente se la si prende nella maniera giusta, è quello di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi degli astanti.

Quando nasce il Troll
Il troll si perde nella memoria della rete.
A parte gli scherzi, la prima volta che venne menzionato un troll è fatta risalire ai tempi dell’archivio Usenet quindi negli anni 80.
Da allora le sue tecniche di Trollaggio si sono assai evolute, il tono è ironico ma effettivamente le tecniche per mettere zizzania negli ambienti di Internet (Gruppi e non solo) di questi personaggi sono cambiate tanto che il “Trollaggio” viene oggi menzionato anche fuori dalla rete su quotidiani nazionali e in riferimento alla politica e alla società.

Significato originale di trollare
Un Troll deliberatamente sceglie di comportarsi in maniera fastidiosa e provocatoria al fine di alimentare reazioni sgradevoli nella comunità virtuale nella quale agisce.

Sintetizzando questo è il Troll e il Trollare è l’azione o le azioni che compie al fine di creare uno stato di malessere generalizzato.

Oggi sussiste però un accezione nuove del trollaggio e del trollare, questa è similare al concetto di sbeffeggiare, prendersi gioco di qualcuno pubblicamente sui social o altri media, ha anche a che fare con il concetto di umiliazione per sentirsi importanti quindi una forma di vigliaccheria spacciata in comportamento forte, in questa accezione l’intento maligno non è una caratteristica distintiva, solitamente infatti prevalgono aspetti satirici.
La finalità è però esattamente quella di ottenere un premio (Like, Mi Piace, plauso e affini….) che facciano sentire il Troll grande, è una prassi quindi che ha a che fare con il binomio: se non stai sotto stai sopra e quindi con il potere che si pensa di ottenere creando quello che i Romani (e quindi un impero) definiva come: Dividi et Impera, nulla di nuovo quindi è una tecnica storica per ottenere visibilità.
(fonti: tuttowebitalia; state of mind)
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