Oggi pomeriggio ho seguito per mezzoretta la trasmissione Forum.
Una mamma arrabbiata perchè ha una figlia lesbica. La figlia lesbica ha una compagna e vorrebbero un figlio perciò chiedono ad un amico gay di dare il suo seme per l'inseminazione artificiale alla figlia lesbica della madre infelice.
Scusate, sembra un gioco di parole.
il lavoro riesce, il bimbo nasce ed ora avrà circa 2 anni.
Il bambino adesso lo vogliono tenere le due compagne, il donatore di seme (che è felice di essere padre) e la nonna del bambino.
Non so com'è finita la causa, poi guarderò. Ma cos'è un bambino? Uno strumento? un giocattolo?
Ma veramente il mondo diventerà così fra un po' d'anni?
Un bimbo con 2 madri, un bimbo con due padri, un bimbo con 2 madri e 1 padre, un altro con 2 padri e 1 madre. E c'è anche il bimbo che non ha nessuno.
Si parla di traumi infantili, io non ho figli, ma ugualmente mi chiedo se è sempre colpa nostra. Un figlio 50 enne che incolpa il padre 74 enne perchè non gli è stato vicino.
Poi si pensa che una coppia senza figli non ha senso, è necessario il figlio, soprattutto il figlio a tutti i costi. ????
Esiste anche una figura non legalmente riconosciuta ossia la mamma sociale...una donna che non ha alcun vincolo naturale o legale con un bimbo ma che nei fatti si comporta come fosse una madre...la sua. Se questa trova poi un medico disponibile può attivare su di se una terapia farmacologica che le permette di generare la prolattina e allattare il bimbo. Una mamma mancata che però vuol vivere il rapporto col neonato come se lo avesse partorito e allattarlo. Questo bimbo quindi e' allattato da due mamme...quella biologica e quella sociale. In caso di separazione tra le due donne...evidentemente omosessuali...il bimbo sarà giustamente affidato alla "vera" mamma e l'altra dovrà sparire dalla vita del bimbo. Questo un caso di Forum...ovvia la sentenza del giudice. Quello che a me colpì fu l'atteggiamento della mamma sociale...che continuamente gridava...e' figlio mio...e voleva allontanare il bimbo dal padre. Perché un padre biologico esisteva ovviamente pronto a prendersi le proprie responsabilità. La mamma biologica dura e forte...quella sociale sola e non capita nel suo bisogno di sentirsi parte di un progetto. Ma era la vita degli altri...non la sua che voleva e minacciava il suicidio
Ciao Consonanza, il caso di Forum a cui accenni è di circa un paio di settimane fa. E io vi ho scoperto che una donna attraverso medicine può far venire il latte ai suoi seni, e si sentiva mamma pur avendolo solo allattato, anche se è solo la compagna della donna che ha partorito il bimbo.

Il caso di cui parlo è due giorni fa, una delle due compagne aveva messo l'ovulo, il compagno gay il seme e l'altra donna l'utero, aveva fatto crescere il bimbo 9 mesi nel suo grembo. Un bimbo fatto in 3.
La conclusione del giudice, che poi sono andata a vedere, è che il tutto è stato creato in Spagna, anche il matrimonio tra le due donne.
Poi l'uomo gay è risultato essere solo un donatore senza alcun diritto (come le leggi spagnole?), la mamma e nonna del bimbo, pure lei non può avere pretese. In parole povere i veri genitori del bimbo sono le due ex compagne (di cui una spagnola e con una nuova amica del cuore) e loro devono barcamenarsi per crescere il bimbo nel migliore dei modi.
cron