Ho letto "L'eleganza del riccio", devo dire che è molto accattivante però l'ho trovato un pò "costruito", realizzato apposta per piacere con tutti gli ingredienti giusti (ed anche i luoghi comuni...)

Invece mi permetto di consigliarvi Sandor Marai "Le braci", "L'eredità di Estzer" o "La recita di Bolzano" li ho trovati veramente belli.
Buona lettura e grazie comunque per le segnalazioni...
Anch'io ringrazio per le segnalazioni, ho preso nota.
Intanto mi sono procurata 'l'eleganza del riccio'.
Nina se cerchi libri dell'autrice Tana French è meglio se vai in biblioteca, ormai i suoi libri avranno quasi una decina d'anni. E allora sarebbe meglio 'la somiglianza' sempre della stessa autrice. I protagonisti sono dei detectives e sono libri un po' psicologici.
hiram24 ha scritto: Ho letto "L'eleganza del riccio", devo dire che è molto accattivante però l'ho trovato un pò "costruito", realizzato apposta per piacere con tutti gli ingredienti giusti (ed anche i luoghi comuni...)

Invece mi permetto di consigliarvi Sandor Marai "Le braci", "L'eredità di Estzer" o "La recita di Bolzano" li ho trovati veramente belli.
Buona lettura e grazie comunque per le segnalazioni...

Ho grande apprezzamento per Marai...le braci in particolare mi ha emozionata molto.
Io trovo divertenti ma con un fondo di amara riflessione sulla vita, i libri di Mauro Corona: lui stesso si definisce un selvaggio e analfabeta, però secondo me scrive bene!!
Mi piace anche Carlos Zafòn : "L'ombra del vento"...

Buona lettura agli appassionati... bisogna che mi convinca a prendermi un e-book perché molto pratico anche se per me un libro dovrebbe avere le pagine... altrimenti non è libro :?
Però le cose possono cambiare nella forma... non nella sostanza ...no...?!
In fin dei conti anche un'amicizia "virtuale" è proprio così sostanzialmente e profondamente diversa da una "vera"... :shock: :? ?!
Ciao Sabrina anche io ancora non mi sono convertita agli e-book...il fascino del libro di carta...l'odore dei fogli che hanno preso vita restano insostituibili. E poi i libri che leggo difficilmente si trovano in formato digitale:)...molti sono di seconda o terza mano comprati ai mercatini:). ...preferisco il tradizionale:)
... e l'amicizia on -line è o non è amicizia... :shock: ??
Si...anche l'amicizia on line e' valida e importante...:)
Anch'io preferisco i libri di carta, ma mi sono fatta regalare un paio d'anni fa un comodissimo kindle per gli ebook.
Decine e decine di libri da portarsi in vacanza comodamente, da rileggersi senza andarli a cercare nel mezzo di altri libri sul fondo di una libreria.....
Sto leggendo il libro "Le Belle Cece" di Andrea Vitali, autore che consiglio vivamente per una lettura carina e piacevole.
Anche questo libro è bello anche se il mio preferito, di questo autore, rimane "Olive comprese", preso per caso in autogrill anni fa e letto tutto d'un fiato, come le ciliege, un capitolo tirava l'altro.
Lo conoscete? Vi piace? 
Io ormai da un pezzo leggo su kindle, e ho ormai perso la nostalgia per l'odore della carta. Viaggiare con centinaia di libri in borsa è fantastico! Cambia l'umore, in un attimo si cambia libro... anche se non funziona proprio così, non è facile mollare un libro.
Io invece sto leggendo Borderlife, di Dorit Rabinyan. Una storia d'amore tra un palestinese e un'ebrea. Bellissimo... 
la mia lettura è soprattutto cartacea...non disdegno gli ebook...solo perchè sennò dovrei accendere un mutuo  per acquistare libri...e me li leggo con il pc ed un programma apposito...nello specifico calibre... amo i romanzi alla cussler...o king...ma anche valerio massimo manfredi e marco buticchi....trovo queste letture rilassanti...quando voglio pensare...leggo giampaolo pansa...o libri di religione ed ufo di cui sono appassionato da ragazzino...certamente quello che amo della carta è il profumo che rilasciano le pagine specialmente quelle d'annata...quando esco non porto ne dispositivi con ebook ne libri...esco raramente e se faccio la spesa o incontro amici (vedi venezia) preferisco ciaccolare con chi è con me...oppure in caso sia solo e quindi in cattiva compagnia di me stesso...penso ai fatti miei...dimenticavo ovviamente leggo solo su una comoda poltrona...a letto mai...li o si dorme...o...si dorme ahahah
da bravo maschietto niente libri d'amore...l'amore preferisco viverlo...non leggerlo
ps. ebook con emule lettura gratuita....aaaaah la rete.... 
Io sono legata ancora ai libri tradizionali, non conosco e non mi sono ancora informata sull'utilizzo dei Kindle. In fondo sono una che in fatto di tecnologia arrivo dopo gli altri, perciò non giuro che in un futuro non lontano mi adatterò anche a questo tipo di lettura. Vedo anche che i libri per kindle costano poco.
Attualmente mi fornisco a una biblioteca, se poi del libro mi piace la trama, lo compro.
Di solito leggo a letto, prima di dormire, se non sono troppo stanca... Spesso vado a cercarmi libri classici, quelli che a suo tempo non ho avuto modo di leggere, come ad esempio Pirandello. Di Mauro Corona non ho letto ancora niente perchè mi dà l'impressione di un uomo che scrive fatti sulla natura mentre io invece adoro una trama, magari avvincente, una storia, un thriller, un giallo.
Una volta un tizio, tanti anni fa mi disse, che farò fatica a trovarmi un compagno, perchè leggo tanto e secondo lui mi immergo in un mondo fantasioso. A quei tempi leggevo molto di più, adesso ho interessi diversi e priorità diverse.
L'odore della carta che mi è rimasto impresso è quello dei libri delle elementari, i famosi sillabari, ecc, avevano un odore particolare.
William Davies - L'industria della felicità
Come la politica e le grandi imprese ci vendono il benessere


un interessante viaggio nella manipolazione delle nostre emozioni.