susi_4ve ha scritto: Buon giorno a tutti.
Faccio delle considerazioni;
- non mi ero accorta, come ha detto Nina, che il racconto era finito.
- Dilok62, perchè non cominci tu un racconto e ci inserisci, se noi non lo facciamo, una vena di 'giallo'?
- Navy, io non mi sono scandalizzata :D direi solo che le ultime 2 righe non le avrei messe in quanto è un racconto improntato sull'amore, passione, coppia. Poi dici che tra amici 20 anni fa ci si confidava dell'eccitazione che provocava uno scritto, forse è provocata anche adesso (non certo per quello che hai scritto tu) ma anni indietro ci si eccitava con molto meno. Io nel tuo racconto vedevo il film, Robert de Niro nella limousine con la signora bionda, e che poi abusava di lei.
- Bene, mi piacerebbe se qualcuno iniziasse un altro racconto, anche Dilok.


Hai ragione Susi alla fine Robert De Niro abusava di Lei e se leggi bene, quello che ho scritto, poiché non accettavo questo particolare del film, io l'ho cambiato con un altra sequenza dove entrambi erano consenzienti e appassionati, perché a me è piaciuta solo la parte romantica della limousine e del lussuoso ristorante.
P.S.
Poi Susi non mettermi in bocca parole che non ho detto!.. I miei amici mi confidavano che quando con una donna cercavano una relazione seria e c'era una simpatia, queste pensavano solo all'interesse dal lato economico. Punto e basta, poi per quanto riguarda la chat di Virgilio, altra storia a parte, che io ricevevo certe telefonate, quando io in poche parole cercavo un rapporto di amicizia con donne e che a volte erano anche uomini cretini che si facevano passare per donne, OK chiarito adesso? Comunque non ho più voglia di sprecare messaggi sul forum, dato che li voglio dedicare ai miei contatti, per conoscenze in PVT - Quindi riassumendo: le confidenze dei miei amici sono attuali e il fatto della chat di Virgilio risale agli anni 90 e i miei amici non c'entrano proprio, OK?
E allora cambiarono programma, uscirono , e si diressero verso il 1^ hotel,
Entrarono nella hall e si diressero verso un tavolino antistante pieno di volantini, Antonio prese un volantino , lo lesse e disse a Lara " Che ne dici? Lara stupita legge, " Oggi l''evento principale sarà la Notte Bianca , bowling aperto tutta notte , divertimento assicurato" Lara sentiva che Antonio desiderava prolungare la serata e non esitò a dirgli " si dai andiamo a cambiarci ho preso anche le nostre tute sportive, una doccia e via ! "
Lui voleva riconquistare la sua donna, sognava un incontro romantico come nel film "C'era una volta in America" e allora prese a noleggio una lussuosa limousine con autista e andò dalla sua bella, Lui era molto elegante e comprò a Lei dei bei vestiti e dopo la portò in un lussuosissimo ristorante dove tutto il locale era prenotato, solo per loro e cenarono a base di Champagne e quanto di meglio desideravano, poi appena finito di cenare e poiché avevano bevuto un po e il desiderio dell'uno verso l'altra era profondo sino a toccare l'anima e sino ad unirsi in una cosa sola, chiesero all'autista, di riaccompagnarli alla Suite del Grand Hotel .
Cerchiamo di trovare un punto in comune?
Ma mentre il tassista li riaccompagnava, il taxì lentamente si fermò, sbuffando. Si trovavano in una strada male illuminata. E il desiderio tra Lara e Antonio cominciò a sfumare.
Gioia59 ha scritto: Dilok62, si dai anche un tocco di giallo , finita questa, inizia tu , carina l'idea ! Alterniamo un pò, rosa, giallo, black ecc



Lo faro' molto volontieri nel caso decido di abbonarmi, non essendolo non avrei la possibilita' di intervenire scrivendo quando vorrei.
Ps il sorriso era dovuto al fatto che mi piace come scrivi, buona serata
Grazie Dilok ricambio, allora aspetteremo il tocco di giallo, buona serata anche a te
'...il taxi brontolando si fermò, il tassista scese e aprì il cofano della macchina. così venne investito da un ondata di fumo. Lara e Antonio si guardarono, il momento magico stava sfumando, cominciarono a preoccuparsi, una strada silenziosa quasi buia. Il nervosismo cominciò a crescere in lui. Disse una parolaccia, lei stese la mano e prese quella di lui. Antonio disse al tassista 'che facciamo? a questo punto chiamerei qualcuno perchè venga a prenderci'. Ma il tassista disse di No, che ci pensava lui.
Il tassista si mise ad armamentare dentro il cofano, toccò quì toccò la. Ad un certo punto si presentò davanti a loro e bruscamente disse, puntando una pistola: 'fuori di quì, uscite'. I due si guardarono e decisero di assecondarlo. Una volta fuori i tassista armato li seguì e li accompagnò dentro una casa disabitata. Si inpossessò dei loro cellulari, dei loro soldi e poi se ne andò, chiudendo a chiave i due in quella stanza....'
Spero mi perdonerete.
Ho rubato le vostre parole e le vostre fantasie, le ho rimesse assieme eliminando gli spazi e i silenzi, ho immaginato quello che per pudore non avete detto, ho aggiunto una virgola qua un punto là... ne è venuto fuori un risotto alla milanese con ossobuco... più buco che osso, e ve lo spedisco affrancato con posta ordinaria. E’ farina del vostro sacco non del mio, siate indulgenti. Se vi piace gustatelo altrimenti buttatelo, o stampatelo per farvi aria. Se avete un cane datelo a lui, vi leccherà la mano riconoscente.
segue nella mail successiva 
 
storia1.jpg
storia2.jpg
storia3.jpg
 
storia4.jpg
storia5.jpg
Gli allegati possono essere visualizzati solo dai membri del Club-50plus.
seguito e fine

storia6.jpg
storia7.jpg
 
Gli allegati possono essere visualizzati solo dai membri del Club-50plus.
Grazie Otto, una storia d'amore , come l'avrebbe scritta Fara e anche Gioia, e altri. a lieto fine. Che è quello che ci auguriamo ogni volta. Anche se ambedue i protagonisti arrivano da due passati.
Però non è giusto avere inserito i nostri nomi. La storia l'hai scritta tu, e devi averci perso anche parecchio tempo. :)
Otto...Otto!. solo oggi ho potuto leggere la "tua" storia (con il cellullare non potevo aprire gli allegati).

Otto...l'ho letta due volte, come faccio quando leggo un libro che mi è piaciuto.
L'ho già detto...una storia "d'amore" , per piacermi, deve darmi la possibilità di immedesimarmi in un personaggio...così come è avvenuto leggendo quello che hai scritto. La storia, seppur fantastica deve rispecchiare situazioni che potrebbero verosimilmente verificarsi.

Dici che non è farina del tuo sacco ...ma nostra. Non condivido....è opera tua...e della tua sensibilità.
Una nuova storia?
vediamo cosa ne esce....

' sono in macchna con lui, l'aroma del suo dopobarba aleggia nell'abitacolo, stiamo andando a pranzo.
Come l'ho conosciuto? beh in maniera banale, uno scontro, nel vero senso della parola, un angolo di una strada , io venivo da quà e lui dall altra parte, eravamo assorti , all'improvviso ci siamo trovati a tu per tu, ma troppo tardi per evitare un cosidetto scontro. ''scusa, scusa''' e poi abbiamo ripreso la nostra strada....'
Fu inevitabile, alcuni giorni dopo, non sorriderci e accennare un saluto con il capo, quando ci capito' di incontrarci casualmente una sera al supermercato Mi era venuto spontaneo guardare nel suo carello e, da quel che vedevo, avevo capito che viveva da solo. Un uomo con famiglia non compra surgelati, buste per risotti già pronti, scatole di tonno e di legumi. Mi accorsi che anche lui aveva gettato uno sguardo indagatore al mio carrello.....e dalla quantità di verdura, polpettine di soia, yogurt e biscotti dietetici...sicuramente aveva compreso che ero single e.....in lotta con la bilancia. Con un impercettibile imbarazzo farfugliai qualcosa .....mi allontanai dirigendomi alla cassa.
perché mi sentivo come se fossi stata colta a far qualcosa di sbagliato? non mi sentivo a posto.....i capelli non più in ordine ed il viso stanco dopo una giornata di lavoro.......
Ma si, pensai, che mi importa.......in fondo ...non è nessuno che mi interessi.
Così andai verso la mia auto. Misi le borse nel bagagliaio e nel mentre vidi uscire anche lui, a capo chino, e dirigersi verso un altra auto poco distante.
Ha uno sguardo un pò triste, pensai, magari ha già una donna ed è impegnato. Però provare un approccio non costa nulla, così, per amicizia, alla prima occasione scambio 4 parole con lui, così provo a indagare.
Il prossimo incontro non tardò ad arrivare, dopo qualche giorno in casa mancavano ancora yogurt e dolci e così ritornai al supermercato.
Eccolo li, all'interno, con il carrello, gli passo di fianco, ''scusa,,scusa'' (-scusa-è una parola che ci scambieremmo spesso) lui mi guardò e disse,,,io lo guardai e dissi...'ciao, ma sei proprio tu',,,' ultimamente ci troviamo spesso'', tutti e due con un mezzo sorriso.
Io abito quì vicino, e lui, anch'io non abito distante. Poi lui all'improvviso disse 'che ne dici se dopo la spesa andiamo a bere un caffè insieme?'..