Mi piacciono le tue parole...concordo in pieno. Farsi ingabbiare da puri fattori anagrafici per togliersi soddisfazioni culturali...fossero anche un diploma da attaccare al muro...e poter dire a se stessi "ce l'ho fatta" mi pare un po' triste
Mi sembra di capire che i cinquantenni la pensano in un modo e invece i 60/70 enni la pensino in altro modo e siano meno motivati, ma in età ancora giovane, quando ci sono impegni di famiglia e lavoro non è facile caricarsi di altri sforzi lavorativi come lo studio, anche perché molti fanno due lavori per vivere. comunque ciò non toglie che andando in pensione, si ha più tempo a disposizione ed è molto gratificante, impiegare il tempo in qualcosa di costruttivo.
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