Ci sono 1000 forum sul perché gli over non escono. Vorrei provare a dare qualche spiegazione, in base alla mia esperienza e riportando anche cose già dette.

È già chiaro che le donne sono molto più disposte a uscire degli uomini. È importante distinguere tra:
a) uscite con persone che già si conoscono e
b) uscite con gente mai vista.

Nel primo caso, ci sono più uomini disposti a fare lo sforzo. Questo perché incontrare gente nuova implica necessariamente parlare a sconosciuti. E qui, la prima grande differenza u/d. In genere le donne usano il linguaggio come strumento di conoscenza dell’altro, quindi l’argomento non è importante e può anche essere leggero o banale: quel che conta è il fine di “entrare in sintonia”. Gli uomini parlano volentieri di quel che gli interessa e scartano automaticamente il resto. Quindi in un’uscita conoscitiva sono penalizzati, perché per loro è importante sapere a priori se ci sarà l’esperto di carburatori del T-Max con cui confrontarsi (per ore, ore e ore). Visto che probabilmente non c’è, stanno a casa. Dall’altro lato, è difficile trovare donne interessate – per quanto detto - a temi specialistici, perciò l’amico dei carburatori sa anche che ha poche speranze di impostare l’incontro come conferenza sui medesimi, ‘che in quel caso a dormire sarebbero le donne. Si convince che fa proprio bene a starsene a casa.

Non si tratta quindi di pigrizia, ma di impostazioni relazionali ed espressive molto diverse. Non parlo a caso (mi posso sbagliare, ma non parlo a caso): mia moglie era capace di parlare per ore del Nulla con le altre mamme di scuola; alla fine non ne poteva più, ma intanto aveva strappato informazioni importanti, stabilito promesse reciproche, consolidato alleanze. Tutto ciò è stato immensamente utile, se non indispensabile, per i nostri figli. Se prendete una qq community di moto, astronomia, scacchi, tiro al piattello etc. etc., essa è popolata quasi esclusivamente da maschi. Ai raduni, le donne hanno un’aria un po’ dispersa e sofferente e guardano ai partner e a tutti gli altri come a bambinoni che giocano con le macchinine. Questo perché il tema è estremamente specializzato. Per contro, una community anche specialistica con un sufficiente numero di donne e una chat si trasforma presto in un the delle 5, indipendentemente dal tema (si parla di tutt’altro), e le donne tornano a regnare.

Non sto facendo gare, né stabilendo chi ha ragione e chi torto. Sto solo cercando di spiegare/rmi perché all’incontro “aperto a tutti” romano dell’altra settimana c’erano sei donne sei e zero uomini zero (tranne me, nascosto dietro una colonna come sociologo-spia). Le signore sono state capaci di parlare tra loro per ¾ d’ora senza spostarsi dal sanpietrino originale, dove io avrei ceduto le armi dopo 5 minuti e un uomo normale dopo 15.

Tempo fa suggerii che l’unico modo per uscire dall’impasse è stabilire a priori un tema (tipo i vulcani del Lazio del nostro esperto), sperando che anche a qualche altro maschio interessino i vulcani del Lazio.
Ma la vedo dura.
Ieri sera dopo le 22 ...incontro spontaneo club romano...due donne...una ero io...e 3 uomini romani del club...però non abbiamo parlato di vulcani o di motori...ma siamo stati due ore a cianciare di argomenti vari. Come mai? Forse perché non abbiamo programmato...un giro di telefonate dell'ultimo momento. Ecco io credo che a prescindere dal ...perché ci si incontra...il come...senza troppe congetture o calcoli...renda la cosa spontanea.
Consonanza, credo che un incontro stabilito un ora prima dia più possiblità di incontrarsi che prefissarlo tanto tempo prima.
Comunque anche qualche donna non ama trovarsi fra sconosciuti, deve esserci qualcos'altro che spinge una donna a incontrare gente che non ha mai visto. Parlando con qualcuno di questo sito tra le donne vedo che c'è ad esempio, cercare una compagnia per andare a ballare, trovare qualcuno per visitare musei-mostre, la voglia di andare a un concerto. In 2-3 si esce più volentieri. I pochi maschi non si fanno conoscere, forse se già fossero in 2 amici andrebbero con la compagnia.
Mi hanno detto che nelle feste della classe, quì nel mio circondario, a tavola si formano 2 gruppetti, da una parte i maschi dall'altra le femmine.
Però, come ho detto anche in un altro forum, nel sito non sento il bisogno di amiche femmine. Perchè amiche ne ho nella mia cittadina, ne ho più adesso a questa età che a 40 o 30. Forse perchè all'epoca avevano già un compagno-marito e figli ancora giovani a cui pensare.
Ora non escludo di ritrovarmi con qualche amica/o del club qualche rara volta, però già un pò conosco. Ma forse gli uomini del club sono più timidi, hanno paura di farsi vedere. O come io che penso: ma chi me lo fa fare.
O forse, come ha detto Blaue, puntare un uscita su un tema a cui sono interessati anche i maschi, tipo le moto, i rally, i vulcani (del lazio :D ). Forse qualche donna è interessata.
Però non avrei mai pensato che l'astrologia fosse di interesse anche maschile. Questo è un argomento interessante, che potrebbe piacere anche a qualche donna.
Susi...ormai mi conosci...sai che mi interesso di molte cose...fin anche ai gran premi di formula uno vado...come cinema arte ballo...trekking...quindi davvero non mi creo problemi...mi ritengo adatta a relazioni sia maschili che femminili...perché fondamentalmente non mi creo problemi che non vedo:). Poi l'altra sera di uomini ce n'erano tre....perché? Perché se la gente e' semplice non complicata si ritrova...stare qui a scrivere e' bello ma guardare in faccia stringersi la mano darsi un bacetto e ridere...di piu:)
Riprendo da Blau...

Per uscire con persone che già si conoscono bisogna, appunto, prima incontrarle quando sono allo stato di "gente mai vista". Teniamo conto che qui in club già un pò ci conosciamo attraverso una foto, un parere espresso nel forum, due chiacchiere in chat..ecc...superando il limite del "completamente sconosciuto".

Per quanto riguarda le impostazioni relazionali ed espressive degli uomini, Blau, come al solito, ha centrato il problema: essi sovente parlano di un solo argomento che riflette un loro unico interesse (ed è già meglio di nessun interesse). Forse sarà perchè l'uomo è stato creato prima e correzioni e migliorie sono state possibili sono in sede di creazione della donna? :lol: :lol: :lol:

Ed allora cosa dobbiamo sperare noi donne? Di incontrare uomini che sappiano affrontare anche argomenti a loro poco congeniali e nei quali non devono dimostrare la loro competenza in materia.....uomini che non abbiano paura di mostrare i propri limiti....uomini che non abbiano bisogno di consensi adoranti per essere sicuri di se stessi. In sintesi, speriamo di incontrare uomini che sappiano entrare "in contatto"...in sintonia...ed alla fine ..piacerci.

Ed ora una mia curiosità. Ma Blau, ti è stata commissionata una ricerca dalla facoltà di Sociologia dell'università della terza età? Ma certo! Come potrebbe altrimenti spiegarsi la tua presenza, nascosto dietro una colonna e per un tempo necessariamente superiore ai 45 minuti di osservazione. Cos'altro ti avrebbe indotto a spostarti per Roma fino all'isola Tiberina per spiare per un tempo così lungo sei attempate signore dialoganti piacevolmente tra di loro? (ma quali attempate, mi facci il piacere!).

Facci sapere Blau dove e come sarà divulgato l'esito della tua ricerca sociologica e noi lo leggeremo con la dovuta attenzione e con il medesimo interesse con il quale leggiamo ogni tuo scritto. Ed ora che finalmente sei premiuzz...evviva.,..evviva....ne avremo ad libidum.
Cara farla, mia strega preferita,
qui ti rispondo sulla prima parte. Commenterò invece le mie attività spionistiche nel post di Conchepanza.
Un'altra versione della Storia del Mondo narra che l'uomo è stato creato prima con materiale di prima scelta, la donna dopo con materiale di risulta (la costola d'adamo). Ma qui stiamo giocando, lo sappiamo tutti e due.

Poi tu dici che gli uomini dovrebbero "adattarsi". Essendo che si adattano da decine di migliaia di anni in nome della patacca, è ora che ad adattarvi cominciate voi. Per fare un luminoso e famoso esempio, io non mi adatto. Quelli che tu chiami - giustamente dal tuo punto di vista - "argomenti poco congeniali" sono letti come "chiacchiere sul Nulla" da gente che ha la stessa dignità d'opinione che hai tu.
Da notare che il problema si è posto da pochi decenni: prima, le donne parlavano tra loro e così facevano gli uomini. Ma questo è solo il sintomo di un'evoluzione (?) storica che molti credono porterà in breve a ruoli sessuali sempre meno definiti. Anche Conchepanza esprime il suo scarso gradimento sulla solarità maschile, col che ho riunito il pensiero di ben 3 forum.

Morale: le donne vogliono mantenere i loro diritti secolari e in più aggiungerci quelli nuovi senza dare nulla in cambio. L'uomo deve cambiare e godere nello starvi a sentire... e voi? Ma fosse che ti impari tu come funziona un carburatore, va!
Gentili utenti de "la posta del sociologo"...e sociologoz in primis...io dissento da questo quadretto e voglio spendere parole a favore degli uomini. Non sono così limitati o incapaci come non velatamente emerge:). Eddai! Sti stereotipi sono superati...l'uomo del pallone e dei motori...la donna ciarliera o da uncinetto. Parliamo di noi non dei nostri zii :). Io non ho incontrato personalmente o virtualmente uomini che non fossero socievoli e informati su diversi argomenti...addirittura la menopausa e' stato argomento per loro interessante. E poi...il pallone? Quanti uomini qui scrivono a chiare lettere che non amano il calcio anche solo immaginando improperi femminili? Poi magari di nascosti si cercano i risultati partite campionato. Adoro gli uomini...ci sto bene...ci parlo di tutto...sanno farmi ridere...ese piango mi ascoltano e abbracciano...come anche una donna farebbe. Nel club escono poco? Forse chiacchieriamo troppo sulle diversità da loro...e loro si chiudono perché si sentono giudicati. I miei miti lo dico subito sono untouchable ...il mio capitano Kirk e il man of the club...non si discutono.....come la maggicaaa:)
cara Condolenza,
ho cercato di scrivere un post neutrale, e subito l'amica farla ha fatto la battuta...
Facci caso: salvo sparuti esempi (oldjack, Lotar, io) non sono mai i maschi a stuzzicare le femmine.
Invece dal lato vostro...

Tu più volte hai criticato un certo modo di essere femmina, direttamente o meno. Ma anche tu sei rara.

Io qui dentro mi mantengo tra il serio e il faceto, poiché quanto avviene non tocca la mia vita se non molto, molto marginalmente. Ma se mi impegnassi un po' a stilare liste di quello che le donne (in genere) fanno e dicono di fare, pensano e dicono di pensare, vogliono e dicono di volere...
Eppure pochissime dotate di un minimo di autocritica, salvo strapparsi i capelli quando l'ultimo buzzurro che invece di parlare grugnisce le pianta in asso per questo o quel motivo.

Il mio idolo è sempre stato il Duca di Mantova, che mi cantò tutto quello che dovevo sapere quando avevo 12 anni.
'na pazienza...il Duca:)...certo io critico...quando sento...a prescindere da maschio o femmina. E più volte ho detto che le donne sono vittime dei loro pensieri...se la cantano e se la suonano...e l'interlocutore maschio tace...mostrando spesso più comprensione nei fatti:). Il mio appello sarebbe...usciamo da modelli...che se ci pensiamo....abbiamo ereditato ma passivamente. Puoi chiamarmi solo Co...fai prima:)...ma non coccode':)
blauereiter ha scritto: Ci sono 1000 forum sul perché gli over non escono. Vorrei provare a dare qualche spiegazione, in base alla mia esperienza e riportando anche cose già dette.

È già chiaro che le donne sono molto più disposte a uscire degli uomini. È importante distinguere tra:
a) uscite con persone che già si conoscono e
b) uscite con gente mai vista.

Nel primo caso, ci sono più uomini disposti a fare lo sforzo. Questo perché incontrare gente nuova implica necessariamente parlare a sconosciuti. E qui, la prima grande differenza u/d. In genere le donne usano il linguaggio come strumento di conoscenza dell’altro, quindi l’argomento non è importante e può anche essere leggero o banale: quel che conta è il fine di “entrare in sintonia”. Gli uomini parlano volentieri di quel che gli interessa e scartano automaticamente il resto. Quindi in un’uscita conoscitiva sono penalizzati, perché per loro è importante sapere a priori se ci sarà l’esperto di carburatori del T-Max con cui confrontarsi (per ore, ore e ore). Visto che probabilmente non c’è, stanno a casa. Dall’altro lato, è difficile trovare donne interessate – per quanto detto - a temi specialistici, perciò l’amico dei carburatori sa anche che ha poche speranze di impostare l’incontro come conferenza sui medesimi, ‘che in quel caso a dormire sarebbero le donne. Si convince che fa proprio bene a starsene a casa.

Non si tratta quindi di pigrizia, ma di impostazioni relazionali ed espressive molto diverse. Non parlo a caso (mi posso sbagliare, ma non parlo a caso): mia moglie era capace di parlare per ore del Nulla con le altre mamme di scuola; alla fine non ne poteva più, ma intanto aveva strappato informazioni importanti, stabilito promesse reciproche, consolidato alleanze. Tutto ciò è stato immensamente utile, se non indispensabile, per i nostri figli. Se prendete una qq community di moto, astronomia, scacchi, tiro al piattello etc. etc., essa è popolata quasi esclusivamente da maschi. Ai raduni, le donne hanno un’aria un po’ dispersa e sofferente e guardano ai partner e a tutti gli altri come a bambinoni che giocano con le macchinine. Questo perché il tema è estremamente specializzato. Per contro, una community anche specialistica con un sufficiente numero di donne e una chat si trasforma presto in un the delle 5, indipendentemente dal tema (si parla di tutt’altro), e le donne tornano a regnare.

Non sto facendo gare, né stabilendo chi ha ragione e chi torto. Sto solo cercando di spiegare/rmi perché all’incontro “aperto a tutti” romano dell’altra settimana c’erano sei donne sei e zero uomini zero (tranne me, nascosto dietro una colonna come sociologo-spia). Le signore sono state capaci di parlare tra loro per ¾ d’ora senza spostarsi dal sanpietrino originale, dove io avrei ceduto le armi dopo 5 minuti e un uomo normale dopo 15.

Tempo fa suggerii che l’unico modo per uscire dall’impasse è stabilire a priori un tema (tipo i vulcani del Lazio del nostro esperto), sperando che anche a qualche altro maschio interessino i vulcani del Lazio.
Ma la vedo dura.


A parte il fatto che non hai risposto cosa stessi facendo tu nascosto dietro un palo per 45 minuti, a parte la mia personale opinione che si possono fare chiacchierate, risate anche, sia con uomini che con donne e che con ogni "persona" a prescindere dal sesso si possono avere, oppure no, affinità, posso chiederti di cosa parli tu con le donne amiche o altro che siano? Mi sembra di capire, ma io spesso non capisco, che tu dica che non ci sono argomenti che possano accomunare, avvicinare persone di sesso opposto. Allora di cosa si alimentano le "coppie"? E ti prego non rispondermi di solo sesso perché non ci sto assolutamente.
Nella mia esperienza ho vissuto storie molto belle e intense con rapporti di grande condivisione e complicità, pur non avendo in comune interessi di carburatori o di cucina....
Cara Anto_62 che hai più capelli dal vivo che in foto, non ero dietro un palo (non c’erano pali) e non ero nemmeno nascosto: ero seduto coi venditori ghanesi. Non seguire le pare di chi si si sente spiata: vi gettavo un’occhiata ogni 5 minuti, punto.

Di cosa parlo con le mie amiche… dipende dalle amiche. Con le non-amiche – cioè fidanzate - di solito faccio progetti integrati. Ora mi chiederai cos’è un progetto integrato e questo non te lo riesco a spiegare in breve. Quel che riesco a spiegarti, e magari la facciamo finita con la tua assurda richiesta (che volevi, una lista di argomenti?) è che in ogni p.i. non si apre bocca tanto per. Io non apro mai bocca per dare aria ai denti. Mai.
Tecomprì?
Per essere un'occhiata ogni 5 minuti, ci hai scrutate a tutte fin troppo bene, ma questa è un altra cosa e non mi interessa.
Tu hai detto che sei stato li 45 minuti e non credo che eri da quelle parti casualmente per parlare coi venditori Ghanesi, c'era un invito aperto a partecipare ad un'uscita e l'appuntamento era proprio dove ti trovavi casualmente...
Non preoccuparti della mia "assurda richiesta" che poi tale non era (richiesta intendo), ma solo una domanda per capire, visto che nella opinione che hai esposto non sembrano esserci argomenti in comune tra i due sessi affinché gli uomini possano essere interessati ad uscire con le donne, la mia era una curiosità per capire alcuni, per fortuna non tutti ne tanti, pensieri degli uomini. Figurati se volevo una "lista di argomenti", che se poi pensi ci sia... vuol dire che in fondo uomini e donne parlano....
i tuoi capelli si vedevano da san pietro, e io ero più vicino.
Consonanza ha scritto: Susi...ormai mi conosci...sai che mi interesso di molte cose...fin anche ai gran premi di formula uno vado...come cinema arte ballo...trekking...quindi davvero non mi creo problemi...mi ritengo adatta a relazioni sia maschili che femminili...perché fondamentalmente non mi creo problemi che non vedo:). Poi l'altra sera di uomini ce n'erano tre....perché? Perché se la gente e' semplice non complicata si ritrova...stare qui a scrivere e' bello ma guardare in faccia stringersi la mano darsi un bacetto e ridere...di piu:)

-Ciao Consonanza, appunto, lo so. Ma, secondo me tu non rappresenti la donna media italiana 50-60enne e oltre. Tu andresti a qualsiasi appuntamento, qualsiasi iniziativa sia che si parli di Ungaretti che come della pallacanestro, e se parlassero delle rape acide ci andresti pure. Poi ti piace viaggiare, non ti interessa fare 20 ore di treno per andare in un posto. In un certo senso sei da invidiare.
Io ad esempio (ed ecco che parlo sempre di me!!!!) non andrei a una iniziativa che non mi interessa, e da sola ,neanche se la sede fosse a 500 metri da casa mia. La donna media è un pò di me e di te, sarebbe meglio se il 60% fosse di te.
Poi appunto io sono pigra e tu No.
Aggiungo che bisogna prendere atto della buona volontà di qualche iscritta, te compresa,che sarebbero andate a visitare i vulcani del lazio, e forse proprio per andare incontro a un iniziativa di CiccioB. Vuol dire che la voglia di venirsi incontro c'è.
Un ultima cosa, una punta d'invidia l'ho avuta a leggere la vostra partecipazione al concerto dei Pooh, avrei voluto esserci anch'io, con voi. ( Non per vedere Bruce Springtteen.)
Con simpatia, :D
Rape acide? Mo mi informo:)