Ciao, sono nuovo del sito e mi piacerebbe riprendere un discorso che vedo ha già trovato alcuni interessi poco tempo fa ampliandolo e provando a puntualizzarlo rispetto ad un territorio dove il "maiale" fa da re.

Infatti io sono vegetariano a Bologna da poco (solo 8 anni) e devo dire che ancora oggi incontro tante difficoltà a rispettare la mia scelta di alimentazione.

 A Bologna e nelle immediate vicinanze lo strutto la fa da principe. Una volta sono entrato in una panetteria e mi hanno detto che non c'era assolutamente niente senza lo strutto nella loro produzione (sicuramente hanno esagerato): ma a volte non è possibile neanche consumare una piadina (quelle senza strutto sono rare).

Volevo sapere le vostre esperienze, tenendo conto che la mia scelta è prevalentemente etica (sono per non uccidere animali per nutrirmi) anche se so che prodotti provenienti dal mondo animale creano pesanti maltrattamenti agli animali stessi (vedi latte e uova).

Grazie Giorgio
Ciao Giorgio,
io sono vegetariana da pochissimo, quasi un anno e mi fa piacere interloquire finalmente con qualcuno affine.
Ancora ma non spesso, consumo prodotti animali tipo le uova; il latte assolutamente no ma per motivi diversi dai tuoi.
Anche io trovo difficoltà a reperire prodotti idonei; la pasta integrale si trova solo in qualche formato che sinceramente mi è venuto a noia.
Qualcuno potrebbe mettere in produzione almeno la pastina integrale por favor? :mrgreen:
Pensa che il pane lo faccio da me, oramai mi son impratichita e faccio abbastanza velocemente, mezzo kilo di farina integrale o ai cereali, semi di lino, olio di oliva e lievito madre.
A volte sostituisco l'acqua necessaria all'impasto con latte di soia o riso o qualunque altro latte vegetale che devo consumare a breve. Un po' di economia male non fa no? :wink:
Oltretutto ho il piacere di gustare un pane sempre diverso. :D
Le fette di pane in cassetta al farro e le piadine all'olio di oliva che ho trovato in un famoso supermercato sostituiscono alla grande il pane quando non mi và di impastare. :oops:
Ciao Mafalda ... grazie del tuo intervento.

Anche io faccio il pane da solo: non sono bravo come te e lo faccio con una macchina del pane usando della farina che ha già una percentuale di lievito: la trovo in una nota catena di Super e Iper famosa qui in Emilia Romagna. Ho provato ultimamente ad aggiungere alla miscela farina di Lupino e devo dire che il risultato è ottimo. Inoltre ha un altissimo valore proteico ed è un coadiuvante per i muscoli.

Per il resto il mio vero problema è che lavorando veramente tanto ed essendo fuori casa dalla mattina alla sera io una grossa parte della mia nutrizione la delego ai bar e ai self service. 

Qui, anche se ho notato ultimamente più attenzione, è difficile essere vegetariani.  
Ciao, Giorgio.
Io sono veg da 15 anni, anche se qualche volta ho ricominciato a mangiare pesce, soprattutto nei luoghi in cui altrimenti digiunerei o mangerei uova per un tot di giorni. Ora vivo a Roma, ma sono vissuta a Modena 13 anni e ci torno ancora molto spesso. Perciò ti capisco benissimo.
In Emilia perfino un panino diventa complicato per noi. E  spesso usano lo strutto addirittura nell'impasto delle pizze . Perciò i pranzi al bar non possono che essere a base di pasta o  insalata, anche se da qualche parte spuntano farro e simili conditi con sole verdure.
Infatti l'attenzione ai veg negli ultimi anni è cresciuta moltissimo: in quasi tutti i forni si trova ormai pane senza strutto (per i non emiliani: da quelle parti il "pane comune"  è fatto con lo strutto!), si possono facilmente trovare piade fatte con l'olio (quelle Coop e quelle Cim sono buone) e riesco perfino a mangiare le "tigelle" ("crescentine", a Bologna) con lo stracchino, perché ormai impastano con olio.
Quanto a uova, latte e derivati, li mangio normalmente preferendo i prodotti bio: per fare un prodotto bio, agli animali non possono essere somministrati antibiotici come normalmente si fa negli allevamenti, per evitare il contagio quando gli animali vivono molto vicini tra loro. Il che vuol dire che uova, latte e derivati bio vengono da animali trattati più...umanamente - per così dire - cioé liberi di razzolare in spazi ampi, o di pascolare sui campi. 
Detto questo, temo che ci prenderemo parecchi sfottò, considerato che questo Forum non è frequentato da molti animalisti... 
Buon giorno TiRush e Rubiz, si, hai intuito bene Rubiz ahahah, sempre con il sorriso e senza offendere nessuno,  ho pensato mettere una piccola riflessione.......innocua...!


campagna_anti_vegan.jpg
Gli allegati possono essere visualizzati solo dai membri del Club-50plus.
Ciao Gioia ... provocazione accettata. Siamo sicuramente colpevoli di far morire un sacco d'insalata (forse ne morirebbe un po meno se si usasse solo per nutrirsi e non anche per nutrire gli animali che vengono poi uccisi per essere mangiati), così come siamo colpevoli di uccidere un sacco di microbi semplicemente respirando.

Io credo nel libero arbitrio e nella scelta individuale e sono solo un po' affaticato nel mio percorso giornaliero in quanto non trovo tutta quella attenzione all'alimentazione, alla scelta di alimentazione preciso, di cui ho voglia.

Dico solo che mi piacerebbe trovarmi a non mentire rispetto al fantomatico strutto dovendo dichiarare che sono allergico per vedere immediatamente i baristi andare a verificare i componenti dei loro propdotti.

Ma proprio non interessa il business vegetariano o è semplicemente ignoranza nella conduzione del proprio locale?

Un abbraccio Giorgio 
Signori buongiorno, aggiungo le mie inutili osservazioni in materia, fin da subito affermo che sono convinto che anche in questo caso, come in moltissimi altri riguardanti la nostra esistenza spesso la verità va ricercata nel mezzo. Credo che sia possibile avere un 'alimentazione più che corretta mangiando di tutto un pò, ma è anche mia ferma convinzione che una scelta vegetariana o vegana, anche se in quest'ultimo caso avrei qualche obiezione in più, potrebbe essere sicuramente più salubre rispetto ad una  dieta ricca di proteine e grassi in quantità. Ma solo una volta diventati adulti però è possibile rinunciare , in toto o in parte , per gusto, convinzione o scelta etica a nutrirsi degli animali e dei loro  derivati ( anche qui...),   quando il nostro metabolismo corporeo comincia ad essere meno efficiente ed invece di consumare tende ad accumulare. Quello che invece non posso assolutamente accettare è che giovani genitori e parenti   vari , pervasi da manie ossessive, possano costringere fin da bambini ad una simile aberrazione fisiologica, in questi casi oserei parlare non di scelta etica ma di patologia alimentare vera e propria, da bambini si ha un bisogno estremo di proteine cosiddette nobili per una corretta crescita e sviluppo sia corporeo che mentale, questo è ormai assodato e negarlo è solo stupidità umana.
A parte che ricordo sempre a tutti che se non fossimo passati da prede a predatori saremmo ancora a dondolarci sugli alberi rubandoci le noccioline a vicenda, ma se mangiate solo frutta e verdura pensando che sia ecologica e faccia solo bene siete degli illusi che vivono una realtà inesistente. La frutta e la verdura sono nè più  e nè meno affette dalle stesse problematiche degli allevamenti animali, anzi in certi casi sono ancora peggio tipo soia e mais strafogati di chimica e diserbanti, o pensate che siano ancora la frutta e la verdura  dei nostri nonni, al  massimo con un po di merda come concimante e la zappa come diserbante?
Quindi ognuno sia libero di scegliere ciò che preferisce e di avvelenarsi  ognuno con cibi diversi,  ma non pensiamo di essere depositari delle scelte  altrui,  usiamo sempre un pò di cervello prima durante e dopo tutte le cose, forse qualcuno bravo  si salva  e così miglioriamo pure la discendenza umana senza  dover ricorrere  agli OGM anche per noi. Ciao alla prox. 
Direi che nono solo scelte personali dell'alimentazione e tali scelte le rispetto,
Posso solo pensare che è una scelta alimentare che sembra strana e restrittiva.
Ammetto la mia ignoranza sull'argomento .
Posso solo aggiungere un paio di cose,
- <Che noi  siamo Evoluzione dalla lontana Storia dei nostri antenatii che  si cibavano molto di carne - ad  oggi ci siamo evoluti ed abbiamo scoperto molte cose .....!

- Se dovessimo pensare agli animali, ai pesci, e quindi ai derivati degli animali come latte,latticini, panne e dolci vari che contengono burro ecc., dovremmo pensare anche alle piante di che cibarsi allora? di pasticche? se diventassimo  tutti vegetariani sparirebbero le foreste e moriremmo per mancanza di ossigenazione...meglio pensare ad essere moderati che togliere tutto, non potrebbe essere una scelta logica ?
LUCIANO52 ha scritto: Signori buongiorno, aggiungo le mie inutili osservazioni in materia, fin da subito affermo che sono convinto che anche in questo caso, come in moltissimi altri riguardanti la nostra esistenza spesso la verità va ricercata nel mezzo. Credo che sia possibile avere un 'alimentazione più che corretta mangiando di tutto un pò, ma è anche mia ferma convinzione che una scelta vegetariana o vegana, anche se in quest'ultimo caso avrei qualche obiezione in più, potrebbe essere sicuramente più salubre rispetto ad una  dieta ricca di proteine e grassi in quantità. Ma solo una volta diventati adulti però è possibile rinunciare , in toto o in parte , per gusto, convinzione o scelta etica a nutrirsi degli animali e dei loro  derivati ( anche qui...),   quando il nostro metabolismo corporeo comincia ad essere meno efficiente ed invece di consumare tende ad accumulare. Quello che invece non posso assolutamente accettare è che giovani genitori e parenti   vari , pervasi da manie ossessive, possano costringere fin da bambini ad una simile aberrazione fisiologica, in questi casi oserei parlare non di scelta etica ma di patologia alimentare vera e propria, da bambini si ha un bisogno estremo di proteine cosiddette nobili per una corretta crescita e sviluppo sia corporeo che mentale, questo è ormai assodato e negarlo è solo stupidità umana.
A parte che ricordo sempre a tutti che se non fossimo passati da prede a predatori saremmo ancora a dondolarci sugli alberi rubandoci le noccioline a vicenda, ma se mangiate solo frutta e verdura pensando che sia ecologica e faccia solo bene siete degli illusi che vivono una realtà inesistente. La frutta e la verdura sono nè più  e nè meno affette dalle stesse problematiche degli allevamenti animali, anzi in certi casi sono ancora peggio tipo soia e mais strafogati di chimica e diserbanti, o pensate che siano ancora la frutta e la verdura  dei nostri nonni, al  massimo con un po di merda come concimante e la zappa come diserbante?
Quindi ognuno sia libero di scegliere ciò che preferisce e di avvelenarsi  ognuno con cibi diversi,  ma non pensiamo di essere depositari delle scelte  altrui,  usiamo sempre un pò di cervello prima durante e dopo tutte le cose, forse qualcuno bravo  si salva  e così miglioriamo pure la discendenza umana senza  dover ricorrere  agli OGM anche per noi. Ciao alla prox. 


Come si spiega che la Hack, vegetariana dalla nascita, era campionessa olimpica e campa 90 anni?
Forse un fortuito caso o uno dei tanti bambini che hanno potuto fare l'esperienza di questo tipo senza morire. Non ci sono racconti di situazioni, nella nostra parte di emisfero e nella nostra civiltà pingue, in cui un bambino sia stato dichiarato mal cresciuto e mal nutrito perché è nato e cresciuto vegetariano. Lasciamo anche su questo la responsabilità della scelta ai genitori che spesso per amore sanno veramente quello che fanno e scelgono questa strada sia per loro sia per i loro figli (se fa bene a noi come può fare male ai nostri figli?). Non cito altri famosi vegetariani ... basta andare in rete ...
TiRush ha scritto: Ciao, sono nuovo del sito e mi piacerebbe riprendere un discorso che vedo ha già trovato alcuni interessi poco tempo fa ampliandolo e provando a puntualizzarlo rispetto ad un territorio dove il "maiale" fa da re.

Infatti io sono vegetariano a Bologna da poco (solo 8 anni) e devo dire che ancora oggi incontro tante difficoltà a rispettare la mia scelta di alimentazione.

A Bologna e nelle immediate vicinanze lo strutto la fa da principe. Una volta sono entrato in una panetteria e mi hanno detto che non c'era assolutamente niente senza lo strutto nella loro produzione (sicuramente hanno esagerato): ma a volte non è possibile neanche consumare una piadina (quelle senza strutto sono rare).

Volevo sapere le vostre esperienze, tenendo conto che la mia scelta è prevalentemente etica (sono per non uccidere animali per nutrirmi) anche se so che prodotti provenienti dal mondo animale creano pesanti maltrattamenti agli animali stessi (vedi latte e uova).

Grazie Giorgio


Ciao Giorgio,
Bologna è certamente la terra dello strutto ma per una sorta di equilibrio tra forze è anche la città che per prima ha dato impulso con "Sana" più di 25 anni fa alla divulgazione dell'agricoltura bio, all'alimentazione veg e alla produzione sostenibile sviluppata in molti altri settori,se vuoi ti posso girare alcuni indirizzi di locali veg sia snack bar che ristorantini di Bologna che fanno al caso tuo, senza contare le varie catene di supermercati bio "storici",non metto ora i link perchè non so se il regolamento lo consente.
Lavoro nel variegato mondo del bio e del faitrade per scelta di vita da molti anni anche se non sono una vegetariana stretta e mi pappo un pò di tutto con moderazione purchè bio,naturale e casalingo.
Claudia
Gioia59 ha scritto: Se dovessimo pensare agli animali, ai pesci, e quindi ai derivati degli animali come latte,latticini, panne e dolci vari che contengono burro ecc., dovremmo pensare anche alle piante di che cibarsi allora? di pasticche? se diventassimo  tutti vegetariani sparirebbero le foreste e moriremmo per mancanza di ossigenazione...meglio pensare ad essere moderati che togliere tutto, non potrebbe essere una scelta logica ?

Non è proprio così Grazia,l'alimentazione vegetariana è vista invece come possibile soluzione al problema della fame nel mondo,
http://www.vegetariani.it/2015/02/26/il ... nel-mondo/
Da quanto ho modo di vedere dal mio "osservatorio personale" le persone sopratutto giovani che scelgono l'alimentazione vegetariana e vegana sono in aumento esponenziale,poi naturalmente serve il buonsenso ed il rispetto per chi la pensa diversamente,anche i vegani sono fumantini a volte sai?
La differenza tra un Vegetariano ed un Vegano è rilevante e a volte genera parecchie incomprensioni. Sappiamo tutti, almeno credo, che i vegani non mangiano qualsiasi tipo di cibo di origine animale, compresi i loro derivati, mentre i vegetariani sono per lo più orientati verso una alimentazione che rifuita di uccidere qualsiasi tipo di animale.

Ora la prima scelta è sicuramente più difficile da portare avanti e personalmente io non me la sento proprio di aderire. Posso comunque capire chi lo fa con grossi sforzi.

Io sono uno che ama andare in montagna e lo faccio a volte con dislivelli interessanti (intorno e sopra a i mille metri). Mi ricordo di una volta che un rifugista, per arrivarci occorreva superare 1.200 metri di dislivello, alla mia comunicazione che ero vegetariano per cui mangiando li ne doveva tenere conto mi rispose: "Si vegetariano OK non vegano perché loro non arrivano qui (sottintendendo muoiono per strada).

E' un luogo comune ma fa capire la difficoltà che queste scelte incontrano nel vivere comune anche se è vero che sempre di più la Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata ha nei loro negozi aree BIO e Scelte per vegetariani. Sono le aree food che creano problema ... 
Non mi considero vegetariana o vegana per questioni etiche ma per stile di vita. Sto meglio se non mangio carne ma se necessario lo faccio. Vado al mercato a km0 non prendo surgelati, solo prodotti freschi e mangio tantissimo pesce che mi piace. Detto questo vorrei esprimere il mio totale rispetto verso chi è vegetariano o vegano... ma trovo spesso poco coerente un altro aspetto: sono circondata da vegani che però indossano vestiti in pelle, scarpe di pelle... insomma... il rispetto per gli animali non dovrebbe, in quel caso, non essere limitato solo al cibo? Se è una filosofia di vita... lo deve essere a tutto tondo.
 Come si spiega che la Hack, vegetariana dalla nascita, era campionessa olimpica e campa 90 anni? Forse un fortuito caso o uno dei tanti bambini che hanno potuto fare l'esperienza di questo tipo senza morire. Non ci sono racconti di situazioni, nella nostra parte di emisfero e nella nostra civiltà pingue, in cui un bambino sia stato dichiarato mal cresciuto e mal nutrito perché è nato e cresciuto vegetariano. Lasciamo anche su questo la responsabilità della scelta ai genitori che spesso per amore sanno veramente quello che fanno e scelgono questa strada sia per loro sia per i loro figli (se fa bene a noi come può fare male ai nostri figli?). Non cito altri famosi vegetariani ... basta andare in rete ... Avatar TiRush online Messaggi: 5 

Guarda Tirush, la Hack era vegetariana da sempre semplicemente perchè ai tempi della sua giovinezza c'era una fame spaventosa e la carne se la sognavano di notte e forse non le è mai piaciuta. se andiamo per esempi e per citazioni ne abbiamo da vendere tutti e due fino all'infinito. Io per mia natura ho sempre molte riserve sulle persone che sono convinte di essere in possesso dell'unica verità su questa terra, anche per quanto riguarda le scelte dei genitori nell'allevare i propri figli sono sempre pieno di dubbi e di domande, invidio chi non ne possiede nemmeno uno , ma mi spaventa anche un pò a dirla tutta.Com'è che negli ultimi decenni ci siamo strafogati di proteine e grassi animali e l'età media è arrivata a 80 anni? Dovremmo essere tutti morti da un pezzo, a sentire te le varie centinaia di strutture mediche che seguono gli atleti e le squadre in tutti gli sport non hanno capito nulla da decenni , secondo te  basterebbe un po più di insalata, fagioli e tofu per  migliorare le prestazioni. Tra l'altro Tirush, che non ci siano racconti  di crescite anomale a seguito di diete povere in bambini è un 'affermazione gratuita , non parlo di scritti e libri, non è mia abitudine citare scienziati più o meno intelligenti, ma in un tg ho appena sentito di un bimbo ricoverato, se ho ben capito, per malnutrizione proprio in seguito alle scelte errate di genitori erbivori convinti che quello che fa bene a loro faccia bene  a tutti, piccoli e grandi, se fosse vero il motivo del ricovero io li processerei per tentato omicidio. Non sono disposto a portare il mio cervello all'ammasso su cose tanto palesi ed evidenti come queste, poi ripeto ognuno deve essere libero di fare le proprie scelte ma senza farne verità assolute per gli altri, che di religioni  e integralisti ne abbiamo già abbastanza. Ciao Tirush, sempre cordialmente.
paola_rm ha scritto: Non mi considero vegetariana o vegana per questioni etiche ma per stile di vita. Sto meglio se non mangio carne ma se necessario lo faccio. Vado al mercato a km0 non prendo surgelati, solo prodotti freschi e mangio tantissimo pesce che mi piace. Detto questo vorrei esprimere il mio totale rispetto verso chi è vegetariano o vegano... ma trovo spesso poco coerente un altro aspetto: sono circondata da vegani che però indossano vestiti in pelle, scarpe di pelle... insomma... il rispetto per gli animali non dovrebbe, in quel caso, non essere limitato solo al cibo? Se è una filosofia di vita... lo deve essere a tutto tondo.

Ciao Paola,
i vegani doc indossano vestiti e scarpe realizzati con materiali che assomigliano alla pelle ma che invece non hanno alcuna derivazione animale e qui si potrebbe aprire un capitolo sulla salubrità in termini di traspirazione di questi indumenti perchè si tratta per la maggior parte di materiali sintetici ma poichè la richiesta di prodotti vegan è in continua crescita,la ricerca si è evoluta e sono state realizzate delle tipologie di pelle di derivazione vegetale traspiranti e performanti quanto la pelle di origine animale.