Un figlio non dovrebbe mai esser arma di ricatto e neanche motivo di matrimonio. Non sono ragioniera dei sentimenti quindi dico che per amore a qualsiasi età sia lecito sposarsi. E se poi ci sono eredità di mezzo e uno dei due contraenti voglia garantire l'eredità all'altro credo sia da rispettare..
Libertà della propria vita...soprattutto da adulti. Dopo i 60 non si può vivere?
ottomilano ha scritto: non entro nel merito ma - permettetemi di dirlo senza voler criticare nessuno - è ben triste che ci si voglia sposare per "mettere le cose a posto", per "avere le assistenze del caso", perché "non ci sono più rischi di pargoli", ecc.  Ed è altrettanto triste che si debbano prendere tutte le "precauzioni" del caso per non essere fregati. E vi meravigliate che i nostri ragazzi stiano insieme 6 mesi e poi... ?
Con questo non voglio dire che bisogna essere degli incoscienti.  


Ciao Otto, ti meraviglia quel sposarsi per 'mettere le cose a posto'. L'amore dei 60 anni non è come l'amore dei 20, come quando ci si butta su una storia. E poi capirai che due persone che hanno già avuto un matrimonio e dei figli ponderino bene prima di fare questo passo. Non avevano bisogno di sposarsi, stavano bene ugualmente, però al giorno d'oggi non è riconosciuta legalmente una persona che vive accanto ad un altra per tanti anni se non c'è un (chiamiamolo così) contratto. Perciò c'è anche la burocrazia. Non è un bene legalizzare anche a 60 anni o più?
Poi il discorso delle donne dell est, è risaputo che loro cercano la cittadinanza e i soldi. Non è giusto ma succede anche questo e di casi come quelli raccontati da Raual se ne sentono e se ne vedono tanti. Forse non siamo discreti nel rispondere ma mi sembra che la realtà sia questa.
[*]Però appunto, salvo rari casi,Troverei più normale sposarsi a 20-30 anni , quando si ha un progetto di vità, dei figli. Poi sarà quel che sarà.[*]
qui ci vuole una storia duratura..che in ogni caso che promette bene per pensare a un progetto di famiglia.

[*] ti meraviglia quel sposarsi per 'mettere le cose a posto'. L'amore dei 60 anni [*]

ahah chi ha la pensione di reversibilita non lo fara mai. :lol:
Ormai la penso così: il matrimonio è una follia lucida
Differenza tra matrimonio e convivenza? Reversibilita' a parte
Marilu61 ha scritto: Ormai la penso così: il matrimonio è una follia lucida

è proprio una follia lucida...ma sai certe cose riesci a capirle quando hai del vissuto, io 51 anni e ne ho viste tante...si fanno anche le follie alle volte...il matrimonio e bellissimo finche c e una forte armonia...dove ci si capisce al volo e si rispetta anche la liberta decisionale dell'altro...lo sbaglio è credere che per tutti possa durare per sempre...spesso è destinato a durare solo alcuni anni...ecco perche è prematuro sposarti in tempi brevi....quando in un rapporto l armonia va a scemare si riduce di intensita ecco che è comportamenti cambiano in peggio....allora delle tue decisioni devi renderne conto all'altro...non sempre ma l'altro tende a dominarti perche quello che fai secondo l'altro non va bene....ma deve essere fatto cosi o cosa...ecco perche bisogna essere calcolatori...maiiiiiii in caso di matrimonio comprare una casa a meta,mai!!!!!!!!!!! quando una persona tende a dominarti e influire sulle tue decisioni quotidiane allora la cosa diventa molto fastidiosa e a lungo andare difficile da sopportare psicologicamente.....quindi la situazione migliore è non sposarsi, niente contratti, e avere la casa di proprieta di un solo soggetto, nel caso la casa sia dell uomo e la donna tende a fare questi comportamenti..l 'uomo nel mio caso sta donna la sbatterei fuori di casa in ben che non si dica( un mio amico sta subendo questo da anni, non puo far niente perche la casa è al 50%) io di natura non faccio comportamenti da sottomettere gli altri, io queste cose le so perche le ho sempre subite non da donne ma da persone della mia famiglia. :)
Ecco un altro tema inutile con molte risposte ed osservazioni oscillanti fra il banale ed il ridicolo.

Pur non volendo io fare il "maestrino" (e basta di appioppare aggettivi a orecchia di gatto), vorrei far notare a tutti che l'amore non ha nulla a che vedere con lo stare assieme così come convivenza o matrimonio invece sono si da contrattualizzare in quanto "progetti di vita".

Ci si può benissimo amare per molto tempo vivendo in case separate ed unirsi solo alla bisogna come è anche possibile riunirsi sotto un unica capanna in tempi brevi, ma bisogna sapere a cosa si va incontro.
La quotidianità, l'abitudine, la convivenza forzata (specie quella in spazi stretti se non hai lo stipendio di un asso del pallone o non fai la cantante da Hit Parade) e altro son tutte cose che nelle persone fragili e con poco carattere possono minare il rapporto.
Sesso e passione, si sa (e se non lo sapete ve lo dico io) sono come fuochi di paglia che divampano e fanno molta scena....ma per il tempo che durano.
Dopo 30 anni ovviamente non puoi sempre avere la focosità dei primi giorni col partner e il fisico magari andando avanti con gli anni a qualcuno può anche dare qualche problemino.
Ergo.... le uniche cose veramente importanti in un rapporto sono amore e rispetto reciproco.
Il tutto condito da una abbondante dose di responsabilità e di serietà, naturalmente.

Per come vanno oggi le cose e per le leggi che ci sono sposarsi è una vera fesseria.
Non tanto per i problemi di una eventuale separazione, comunque anche quelli molto importanti, ma quanto per il lato "fiscale".
Spesso e volentieri appunto si guadagna di più col fisco da separati e single che da sposati, appunto.
Io sono secoli che convivo, ma non posso certo sposarmi: perderei quei 4 pochi privilegi che ho mettendo assieme me e il resto della mia famiglia.
Qualcuno ha citato la pensione di reversibilità: altro buon motivo per i vedovi per non ufficializzare la loro unione.
Addirittura i commercialisti consigliano a quelli come me di sposarsi e poi divorziare in breve tempo: i soldi di eventuali alimenti lo stato te li fa scaricare alla grande ed infatti ne conosco di "separati in casa" che "truffano" (in quanto truffa è) lo stato proprio vivendo assieme da separati.

Ma poi perchè vivere assieme obbligatoriamente... o stare con una persona sola...
Man mano che si esce dall' oscurantismo religioso (colpevole di molte unioni impossibili) o che i costumi cambiano (ormai al nord non succede più ed anche al sud son sempre meno quelli obbligati a sposare la ragazzina messa incinta fra pillole del giorno dopo ed altro) la gente sta prendendo gusto a "cambiare" partner come cambia vestiti e anche il vivere assieme non è più un must.
La crisi però ha ostacolato questa cosa: molti convivono nella stessa casa pur non sopportandosi esclusivamente per dividere le spese vista la poca grana che circola loro in tasca.
Nell' ultimo lustro ne ho conosciute di donne perfettamente sposate (anche se loro, come da tradizione femminile, mentendo a manetta ti illudono dicendoti che sono libere o divorziate) che la sera si ritirano in un appartamento diviso a metà col marito e dove spesso son più le urla che il volume del tv alto a disturbare i vicini. Ma come fare ad andare a vivere da soli? Magari in due si guadagnano 800-1000 euro e il marito dovendo mantenere la moglie con gli alimenti (chissà mai perchè il viceversa non capita spesso: pure una piena di grana come la vostra Belen è riuscita a strappare i soldi all' ex marito che suppongo guadagni molto meno di lei!) non potrebbe trovarsi un altro buco dove stare.

Alla fine poi ci sono anche quelli restii o refrattari a qualunque genere di convivenza o anche quelli con un carattere tale che nemmeno se legati in catene vorreste viverci assieme.

MORALE DELLA FAVOLA:
il matrimonio, come la convivenza, sono quello che vi create voi.
Se siete in gamba entrambi i partner sarà una meravigliosa avventura.
Se siete due perfetti imbecilli si tramuterà in un inferno impossibile.
Se siete due semplici persone senza arte nè parte e con solo voglia di non star soli...sarà solo una convivenza.

Il mondo è come ce lo creiamo noi, gente.
E in un brutto matrimonio la colpa è SEMPRE al 50%.
Così come al 50% sarà il merito del successo di un altro.

P.S. SUSI: rispondo a te con un DOGMA DI FEDE. Se tu o qualcun altro non ha fatto il "grande passo" è semplicemente perchè...non avete trovato "la persona giusta". Oppure "la persona giusta" non eravate voi.
Sic et simpliciter!

P.S. 2 L'Allucinante in Italia nel 2017 è che proprio le persone divorziate han più diritti di quelle regolarmente sposate o conviventi. Se devi iscrivere a scuola i tuoi figli nelle graduatorie non passano avanti i più vicini alla scuola, i più economicamente deboli o gente di nascita locale, noooooo.... davanti a te stanno i figli di divorziati, anche se magari pieni di soldi e provenienti dall' Alaska. "Lei è divorziata? No? Peccato!" ti risponde la segretaria dell' istituto scolastico che scegli.
Assurdo.....

P.S. 3 Unirsi in convivenza/matrimonio o meno dipende anche dalla situazione economico-patrimoniale di ognuno. Se vedete infatti i ricconi passano da un partner ad un altro con disinvoltura e prima di sposarsi ci pensano bene. Come per tutto...anche per cambiare partner spesso son necessari i soldini. Per un poveraccio che a stento riesce a portare qualche pasto a casa per la sua famiglia anche un paio di corna sarebbero un impresa impossibile visto che per "uscire" con un altra donna....i soldi servono. Eccome! Donne! Se non sguazzate nell' oro in famiglia e ritenete vostro marito molto fedele...beh...pensateci sopra! Ahhahahahahahah
[*]vorrei far notare a tutti che l'amore non ha nulla a che vedere con lo stare assieme [*]
punti di vista....nella grande maggioranza dei casi si sta assieme invece....dire che 2 si sposano e stanno separati e ridicolo....in ogni caso sono consapevole che ci si puo amare stando in case separate...ma io guardo nella maggioranza dei casi è inteso...non mi vorrai mica dire che la maggioranza delle coppie ci si ama in case separate....., tutte le coppie una volta sposate pensano alla casa dove stare,.la formazione di una coppia se permetti porta verso lo stare su un tetto unico...dico errato??????????
poi con la situazione economica di oggi non tutti possono permettersi di stare in case separate.
chi ha una casa propria e chi ha una casa in affitto, chi ha una casa in affitto la logica è che in caso di unione andra con chi ha una casa di proprieta. :)
RAUALPINDI: DICI ERRATO.

Sono STRASICURO che la maggiorparte di coppie SE AVESSE UN CONTO CORRENTE MILIONARIO vivrebbe tranquillamente in case separate.
Puoi metterci la mano sul fuoco.
Purtroppo si vive di CONVENZIONI e si deve anche guardare il PORTAFOGLI.

Ma stai certo che A PARTE LE PRIME ORE "di fuoco", MOLTI elementi innamorati volentieri terrebbero tetti separati.
L' IPOCRISIA di molti però fa risponder diversamente....
Ed anche la NON POSSIBILITA' di cambiar vita direi...

Un po' come se tu a me chiedessi SE IO AVESSI 100 MILIONI DI EURO DOMANI CHE FAREI.
Ovvio io ti risponda con la prima cosa che mi viene in mente...visto che domani quella cifra purtroppo non l'avrò....
stefanocolombo ha scritto:
P.S. SUSI: rispondo a te con un DOGMA DI FEDE. Se tu o qualcun altro non ha fatto il "grande passo" è semplicemente perchè...non avete trovato "la persona giusta". Oppure "la persona giusta" non eravate voi.
Sic et simpliciter!

Tu hai scritto così tanto per dire qualcosa, ma in fondo se
Se tu non credi in Dio non credi neanche nella 'persona giusta'.
Sono tutte favole, noi siamo gli artefici, la causa delle guerre e la causa (o sfortuna) di un unione, non esiste la persona giusta.
[*]Sono STRASICURO che la maggiorparte di coppie SE AVESSE UN CONTO CORRENTE MILIONARIO vivrebbe tranquillamente in case separate.[*]

[*] SE[*]
no guarda che il "SE"non mi interessa..intendo dire con con mezzi prori...ci arrivo anchio a capire che SE AVESSE UN CONTO CORRENTE MILIONARIO vivrebbe tranquillamente in case separate.. solo al sorgere di certi problemi di coppia s intende...dipende dai caratteri delle 2 persone..io non ci tengo con una donna a vivere in case separate...basta che uno non cerchi nelle decisioni di comandare l altro..di sottometterlo. :)
RAUALPINDI

"sta che uno non cerchi nelle decisioni di comandare l altro..di sottometterlo"

Ahahahahhahaha

BECCATO!

Passiamo oltre!

susi_4ve

Io non scrivo MAI "così tanto per dire qualcosa"...
La "persona giusta" esiste e non ha NULLA a che vedere con Dio.
La "persona giusta" non per forza è "la persona ideale".
Forse, Susi, tu confondi.
O forse, come credo fin dal primo momento che ti ho vista/letto di te, non hai esperienze tali da poter giudicare in merito.

A tal proposito ti racconto una delle tante "PARABOLE di COOPER PRIMO del CLUB50+":

Eravamo al Tempo Delle Mele quando il Cooper gironzolava per la città assieme alla propria Discepola ed alle sue Ancelle.
Durante una pausa dedicata a soddisfare le peccaminose voglie gastrointestinali, seduti sotto l' ombra di un secolare albero in un giardino cittadino, una delle Ancelle, inserendosi in un discorso relativo al rapporto uomo-donna che il nostro Cooper teneva con la sua Adorata, affermò solennemente che:
"I maschi quando prendono una donna fanno così e cosà, ed anche questo e quello".
Allora Cooper allungò lo sguardo verso l'Ancella, si alzò in piedi con volto scuro e serio e declamò:
"Cara figliola, In verità, in verità ti dico....
Oh tu stolta fanciulla che altri non ha avuto nella tua brevissima esistenza se non il conforto stesso delle dita della tua Mano, come fai, tu, a discettare di carnali congiunzioni fra uomo e donna quando il tuo massimo di congiunzione con un uomo è stata la lettera E fra TE "E" L'UOMO stesso?"
E l'Ancella si battè il petto in segno di penitenza chiedendo scusa al suo Maestro.

Ecco tutto Susi.
Prima fatti un esperienza con ALMENO CENTO UOMINI.
Poi ne riparliamo di matrimoni, convivenze, persone giuste e....anche altro.
Parli SOLO se CHI ha cognizione di causa.
I restanti TACCIANO per sempre.....
Brrrr ,, una colonna sonora al testo :shock:

https://www.youtube.com/watch?v=VJTAjon ... 7U&index=2
a stefanocolombo:
''Maestro, ho osato pormi a te con una semplice domanda e riceverne in cambio solo una risposta del ca...volo. ''
Ma lasciamo perdere, poichè tu non conosci il vissuto di nessuno. E poi non vorrei rispondermi io alla domanda del forum.
L'incontro tra due persone presuppone uno o più fattori, tra i quali la simpatia, la predisposizione, l'amore, l'odio, l'attrazione sessuale, la solitudine, la paura di restar soli, la disperazione, l'interesse, la malattia, e tanto ancora.
Non sempre quello che scegliamo è la persona perfetta, siamo noi che decidiamo se accontentarci o cercare qualcosa di più (profondo). E quello non lo si trova mai.
La canzone di Bennato dice. ..

da Afferrare una stella
....
niente storie favole e chimere
restiamo con i piedi per terra
non si puo afferrare
una stella
ma chi non ha sognato mai
il grande amore
....
ma chi non ha sognato mai
il grande amore
e non lo inseguirebbe
una vita intera
e chi cerca l’avventura
che duri solo una sera
e poi mille sentimenti
troppo ingombranti
cose da altri tempi
.....
[*]ho osato pormi a te con una semplice domanda e riceverne in cambio solo una risposta del ca...volo. *]
mi associo...premetto che non ho nessunissima intenzione di fare polemiche...e non ho niente con il signor stefanocolombo...io ho asserito che una coppia che si sposa nelle maggioranze dei casi cerca una casa per convivere insieme con mezzi propri del momento....e il signor stefano colombo mi dice che ci sono coppie che si amano in case separate come se avesse scoperto l acqua calda, non solo, mi dice che è sicuro che se si fosse ricchi si potrebbe vivere amandosi in case separate...un affermazione di una banalita disarmante

[*]Ecco un altro tema inutile con molte risposte ed osservazioni oscillanti fra il banale ed il ridicolo.[*]
le risposte ridicole sono quelle del signor stefanocolombo...lasciamo perdere, non si puo fare un dialogo costruttivo..e la chiudo qui. :D
cron