Buongiorno,
Ho viaggiato tantissimo fino a una decina di anni fa. Poi il vento è cambiato e anche se qualche giro me lo permetto ancora (quest’estate sono stata in Svezia, Norvegia e Danimarca) sogno ancora l’India, il Tibet ed il Nepal e la Birmania 
Conosco bene il centro e Sud America, e ho viaggiato anche per Australia e Nuova Zelanda.
Ho vissuto per un po’ negli USA, e vorrei tanto scambiare opinioni e ricordi con chi, come come ama i viaggi. 
Sarebbe davvero bello.
Ciao Wendy!  Amo viaggiare come te! Se leggi le info del mio profilo ci trovi già  qualcosa sui miei viaggi .
Sto sognando l'India pure io :D
Io sono stata molte volte in Marocco, dal nord al sud e lo conosco abbastanza bene. 
Poi sono stata in Egitto(sul Nilo zona sud), in Turchia(Istanbul), in Andalusia.....magica!

Interessanti anche le tue mete.
Quando vuoi, racconta pure: ti leggerò volentieri e mi unirò ai ricordi di viaggio.

Amo citare sempre questa famosa frase di Marcel Proust : "Il vero viaggio di scoperta non consiste nel  cercare nuove Terre ma nell'avere nuovi occhi"  e mi ritrovo in pieno! :D
Sarebbe bello (ma so che è un utopia) intavolare un discorso sul perchè certa gente sente tutta questa "urgenza" di viaggiare e andare in ogni dove cercando di esplorare l'esplorabile.
Se eliminiamo, infatti, le gite "sessuali" (dai, lo sappiam tutti che specie i single viaggiano al 90% per cercare l'effimera avventuretta in giro per il globo terraqueo...I maschietti vanno in Brasile, a Cuba, in Thailandia, le femminucce in Spagna, in Marocco, alle Bahamas, a Santo Domingo.... gli omosessuali in Grecia, in Turchia... i pedofili in Vietnam, in Thailandia eccetera...), vedo che molte persone viaggiano più per un impulso a "viaggiare" che non per "conoscere".
Si, perchè se uno vuol conoscer bene una civiltà diversa dalla sua oggi come oggi "viaggia" meglio a casa di fronte al suo personal computer potendosi (letteralmente) immergere in un mondo anche virtuale che dal vivo sarebbe impossibile da gestire.
Penso solo a chi va in certi paesi e si sofferma immancabilmente solo nei luoghi turistici per mille motivi.
Faccio un esempio: oggi come oggi "tutto il mondo è paese" come si suol dire. Se vado, che so, a Mosca, a Tokio, a Shangai, a New York, a Pechino, a Monaco, a Parigi...beh... ci trovo quasi sempre le stesse cose.
Per vivere le vecchie tradizioni, gustare i tipici sapori, apprendere le varie culture, non si può farlo con un giro del metrò o col solito tour guidato.
In Cina si dovrebbe andar in qualche paesino sperduto delle campagne, in Africa presso qualche tribù selvaggia, al Polo Nord farsi ospitare da qualche eschimese imboscato.
In Russia far un selvaggio tour nella steppa, in America ciappar su una vecchia automobile USA e farsi tutta la Route 66 coast to coast (costi quel che costi).
Invece tutti si limitano ad appoggiarsi ai soliti tour operator che ti propongono viaggi che ...potresti benissimo replicare a poche decine di chilometri da casa magari,
Conosco una famiglia che, malgrado un debito peggiore di quello dello Stato Italiano, si permette il lusso ogni anno almeno di farsi due o tre viaggi all'estero.
Poi cosa fanno? Vanno a Bruxelles a mangiare tagliatelle al ragù e bere birra Moretti (!!!), se ne scappano in Francia e pasteggiano con pane e mortadella acquistati da Auchan bevendo espresso italiano e cercando i babà.
In Grecia pasta col pesto, in Spagna cercano la cotoletta alla milanese.
Ommioddio! Ma che viaggi sono questi? Solo per poi poter postare il misero selfie davanti a qualche scrauso monumento?
Conosco anche viaggiatori che "scappano": escono dall' Italia sperando di trovar chissà cosa.
Tranne poi tornarsene in fretta con le pive nel sacco perchè, you know, tutto il mondo è paese.

Io, tanto per parlar di me, non ci tengo a viaggiare.
Sto così bene a casa mia (casa inteso come luogo di nascita e dintorni, non per forza la stanza dove abito!) che non ci penso proprio a fare stupide processioni in giro per il pianeta.
Niente code al terminal, niente vaccini strani, niente spese di mance extra (Adoro le crociere! Quanti polli acchiappano che si macerano le scatole per giorni su una nave a vedere stupidi spettacolini preconfezionati, mangiando cibi che manco alla mensa Fiat e navigando tutta notte per poi finire di giorno in un importante - o meno - meta turistica solo per scoprire che hanno tot ore per un veloce giro nei pressi del porto se non voglion esser lasciati a terra alla partenza del barcone....) e niente valigie extradimensionali.
Se proprio voglio vedere apro Google Earth e mi immergo in qualche località (bellissima cosa la Street View) o giro il mondo con siti dove ho dei filmati interattivi a 360 gradi.
Ascolto musiche straniere, sento parlare in altre lingue, provo ricette tipiche, vedo documentari interessantissimi: mai nella vita in un viaggio potrei accumulare sensazioni ed informazioni come adesso online.
E poi...se proprio voglio fare una bella gita....ho tutta la mia Italia (del Nord) da visitare.
Già per girare la mia regione e capirne qualcosa non basterebbe una vita intera. Figuriamoci tutto il resto.

Motto di Tony Manero: "Chi lascia la strada vecchia per la nuova non sa quel che lascia...ma non sa nemmeno quel che trova!"
Per dire: tutti questi "viaggiatori" son sicuri di conoscere a fondo il loro circondario, il loro retaggio culturale?
Io dico di no.
Tipiche argomentazioni di chi non viaggia.chi non viaggia ha la mente chiusa,rimane nell'ignoranza e non ama la natura
Brava Marysab!
Viaggiare virtualmente davanti al pc......e se il pc non ci fosse?
E pensa un po' a chi per motivi gravissimi, soprattutto fisici ,  non può permettersi un viaggio, nonostante l'abbattimento di molte barriere architettoniche(parlo quindi di handicap gravi/gravissimi)
Chi mangia il pesto in un paese straniero, la pizza o la pasta alla bolognese, magari è semplicemente diffidente verso la cucina del posto di vacanza. Ho visto tantissimi turisti fare questo! Scelte loro!
I tour operator hanno molte offerte e molti viaggiatori si affidano per comodità o sicurezza.
Altri viaggiano da sé, si sanno organizzare e muovere in autonomia.
Riguardo il turismo sessuale, è un argomento purtroppo esistente.

Poi c'è il Turismo responsabile, le vacanze/studio o le vacanze/lavoro

E......inoltre, cosa che prediligo, le vacanze presso famiglie del luogo che si presto volentieri ad ospitare chi  desidera non andare negli hotel o villaggi turistici!
Le modalità di viaggiare sono tante.
Bisogna avere occhi nuovi e mente aperta per gustarsi un viaggio, un viaggio vero! 

"Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori" (Definizione adottata dall’assemblea di AITR in data 9 ottobre 2005 a Cervia)- www.aitr.org
 
Il turismo responsabile ti fa conoscere la realta' di una comunità o parte di un paese.l' ho fatto anni fa visitando il sito che hai citato.sono stata in sikkim nord india con due giorni di treno da delhi e,oltre a visitare le bellezze del paese himalaiano,abbiamo conosciuto e aiutato comunità di rifugiati tibetani e avuto un incontro interessante con un lama.bellissima esperienza,sanguisughe nella foresta a parte!
Grazie per avercelo raccontato, Marysab. L'India del Nord è un viaggio dei miei desideri..prima o poi  ci voglio andare 8)

Se volete info sul Marocco, chiedete pure: mi manca Dakhla....la mia prossima tappa.

Per chi volesse  l'India "l'altra vacanza" potrebbe essere :
https://www.club-50plus.it/forum/gli-as ... 81641.html
marysab ha scritto: Tipiche argomentazioni di chi non viaggia.chi non viaggia ha la mente chiusa,rimane nell'ignoranza e non ama la natura

Tipica risposta di chi non ha nulla da dire e non riesce (non può) argomentare con valide risposte.
Che c'entra l'amare la natura col viaggiare?
Già da qui si nota una certo "cercare di arrampicarsi con le unghie sui vetri".

(Io, tra l'altro, adoro la natura e faccio di tutto per rispettarla e conoscerla. Ci vivo fin da piccolo in mezzo e anche oggi dove vivo ho intorno tutto...piante, animali, coltivo frutta e spezie...io non amo la natura? Ma se tengo in casa perfino...una donna!!! :lol: )

Ma poi...la mente chiusa...
Beh cara marysab, penso di saperne più io dei luoghi visitati da certa gente che non loro che in quei luoghi (ma solo per evidenza fisica) ci sono stati.

Michela56 ha scritto: Brava Marysab!
Viaggiare virtualmente davanti al pc......e se il pc non ci fosse?
E pensa un po' a chi per motivi gravissimi, soprattutto fisici ,  non può permettersi un viaggio, nonostante l'abbattimento di molte barriere architettoniche(parlo quindi di handicap gravi/gravissimi)
Chi mangia il pesto in un paese straniero, la pizza o la pasta alla bolognese, magari è semplicemente diffidente verso la cucina del posto di vacanza. Ho visto tantissimi turisti fare questo! Scelte loro!
I tour operator hanno molte offerte e molti viaggiatori si affidano per comodità o sicurezza.
Altri viaggiano da sé, si sanno organizzare e muovere in autonomia.

Però...i computer ci sono. Resta il fatto che i computer ci sono.
E proprio grazie agli "amici elettronici" che quelli impossibilitati a viaggiare (ricordiamoci in primo luogo il problema economico: un handicappato ricco va dove vuole, anche se portato a spalla da schiavi consenzienti, un tonicissimo trentenne squattrinato invece non può manco andar a visitare la fidanzata lontana 50 chilometri di autostrada....) riescono a "farsi il mondo"!

https://www.youtube.com/watch?v=ayJxjnzaf-s

Resta che gli "autonomi" sono forse un 1% del mercato globale del turismo. E molti poi fanno anche una brutta fine.... :wink:
:lol: me lo aspettavo sto sproloquio.scrivi,scrivi...pipponi noiosissimi invece di ascoltare.Chissà perche sei sempre qua.fatti un viaggetto ogni tanto.
marysab ha scritto: me lo aspettavo sto sproloquio.scrivi,scrivi...pipponi noiosissimi invece di ascoltare.Chissà perche sei sempre qua.fatti un viaggetto ogni tanto.

Ti commenti da sola.
sproloquio[spro-lò-quio] s.m. (pl. -qui) "Discorso enfatico, noioso e inconcludente"
Comunque sull' inconcludente è vero.
A parlare con le capre al massimo ottieni un belato... :wink:
Il mio resta un "soliloquio" al massimo.
Ma era scontato.
Non mi aspetto mai nulla da certa gente visto come parla e cosa dice.... :)
Ha parlato sgarbi.sei sempre qui ad insultare tutti.se ti diverti sei da tso,se non ti diverti sei un disperato che non sa cosa fare
[quote="marysab"Ha parlato sgarbi.sei sempre qui ad insultare tutti.se ti diverti sei da tso,se non ti diverti sei un disperato che non sa cosa fare.[/quote]
Che barba, che noia.......
ho provato ad ascoltare qualche canzone sul pc, ho provato a guardare le guglie del Montebianco.... ma volete mettere trovarsi in mezzo alla gente che si agita e canta "Sully", le ragazze che piangono, quelle che sbattono braccia e tette da tutte le parti, i ragazzi che si mettono la loro sbarbina sulle spalle e ballano con lei, quelli che si mettono la loro donna davanti e se la stringono lasciandosi cullare dal ritmo, l'allegria, la corrente che si crea? Vasco non mi piace ma i suoi concerti sono musica e vita. Il pc non ci tiene dietro neanche una beata calzetta. Volete mettere i ghiacci ripresi dall'elicottero e l'emozione di mettere i piedi nella neve o la caparbia tenacia di rovinarsi le mani nude sulla roccia?
ma dai.......
andate a guardare il sorgere del sole in cima alla Grigna (non vado lontano, sto nella mia zona) dopo due ore di ascensione e poi ditemi se l'emozione che provate è come quella di vederlo sul monitor. Uomini virtuali! 
Vi chiedo cortesemente di mettere fine a battibecchi personali che hanno come unico risultato quello di far perdere il filo dell'argomento del Forum a chi legge.
Grazie.
Amministratrice del Club-50plus
Non parlerei di battibecchi personali ma risposta ad insulti gratuiti,risposta che VOI amministratori dovreste dare vidto che siete pagati