@Kw quello che ho scritto nel post è tratto da articoli scritti sui quotidiani da giornalisti, maschi, italiani: se vuoi vederci della malafede, prenditela con loro.
Comunque chi ha la coda di paglia, se la tiri.

@ Room 1961
Potresti dire allora cosa ne pensi di questi posts?:

da Gioia59 » 01.08.2018, 17:05
Finalmente qualche bella notizia !

Assegnata all' Italiano Alessio Figalli la medaglia Fields, il maggiore riconoscimento mondiale per la matematica, pari al Nobel
Nato a Roma 34 anni fa, Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa. Dal 2016 è docente al Politecnico di Zurigo. Dopo 44 anni, è il secondo italiano a ricevere questo premio.

Bravo....!

da KwisatzHaderach » 15.06.2019, 17:20
Re: Mondiali di calcio femminile

Battere 5-0 la Giamaica non è 'sta grande impresa, ma riconosco più che volentieri che le ragazze almeno ci si sono trovate, a giocare i mondiali, mentre i pagatissimi e viziatissimi maschietti NO.
Non sò Room ma per quanto mi riguarda, è il titolo che  al primo colpo d'occhio mi ha fatto pensare  ; Ma si parla del mondiale di calcio femminile 2019 ? Mah !

Andando poi a fondo è : "l'esultare " focalizzato sulle donne, poteva essere qualsiasi altra cosa, uomini, gorilla, culinaria ecc per quanto mi riguarda cambiava un bel cavolo di niente
Curc, tu hai le tue " fonti " nelle  regioni Lazio e Toscana io le mie in Lombardia e sai bene a cosa mi riferisco 

Ci troviamo di fronte ad un reale e serio problema di prudenza e non di ideologia tant'è che nel primo post ho scritto "calma"... devono ancora passare 14 gg.....emmenomale, dico adesso !!

I nostri 56 connazzionali provenienti da Wuhan vengono monitorati h24, mangiano in vaschette monodosi ecc, gli operatori entrono con tute spaziali !!!
Abbiamo in caso di emergenza nazionale abbastanza mascherine ecc ecc ecc ecc ? ??????

Il resto l'ho scritto nell'altro post 


@ Gabri, qualche bella notizia non è W LE DONNE ITALIANE !
E tieni sempre presente che girano parecchie fake news a riguardo !
@ KH, infatti, avevo letto anche questo il chè mi ha lasciato perplessa senza voler puntualizzare oltre, ne sarebbe uscita l'Apocalisse !
@ Gabribella, cercherò di essere più chiaro possibile: del tuo post iniziale penso che lo condivido in pieno nella sostanza, ma non nella forma: avrai anche riportato parole altrui, ma il titolo (W LE DONNE ITALIANE) ce l'hai messo tu e non mi è piaciuto, per i motivi che ho ampiamente spiegato.
Tutto qua.
Avrei voluto vedere le reazioni femminili se qualcuno, ovviamente maschio, si fosse peritato di scrivere "W I MASCHI ITALIANI" in occasione di una vittoria sportiva o di un qualunque altro evento positivo di stampo maschile...

@Curcumella: non è proprio come dici tu. Più o meno ai tempi di Tomba c'era anche anche una certa Deborah Compagnoni. Anche lei vinceva (quasi) tutto, ma non ricordo titoloni sul fatto che fosse femmina.
E non era la sola: ricordo anche Maria Rosa Quario, Daniela Zini e Paoletta Magoni, più o meno coeve.
In quegli anni (anni 80-90), felici per lo sci italiano che aveva sfornato una generazione di campioni sia maschi che femmine (che peraltro tutto il mondo ci invidiava), si parlava della "valanga rosa" (in una sorta di remake della mitica valanga azzurra degli anni 70, quella formata da Thoeni, Gros, Radici, il povero Leonardo David ed altri), ma senza soffermarsi sul fatto che i maschi vincevano perchè maschi, e le femmine perchè femmine.
Ora lo vedo fare un po' troppo spesso (non tu, ma altri sì) e la cosa mi lascia un po' perplesso, specialmente in tempi in cui il rapporto tra i sessi non è certo dei migliori e non mi sembra il caso di peggiorarlo.
E francamente, se fossi una donna, sarei molto infastidita da questo andazzo.
Gabribella ha scritto: @Kw quello che ho scritto nel post è tratto da articoli scritti sui quotidiani da giornalisti, maschi, italiani: se vuoi vederci della malafede, prenditela con loro.
Comunque chi ha la coda di paglia, se la tiri.

da KwisatzHaderach » 15.06.2019, 17:20
Re: Mondiali di calcio femminile

Battere 5-0 la Giamaica non è 'sta grande impresa, ma riconosco più che volentieri che le ragazze almeno ci si sono trovate, a giocare i mondiali, mentre i pagatissimi e viziatissimi maschietti NO.


mi aspettavo PRECISAMENTE questi commenti (conosco i miei polli).
1) se tu riporti un pensiero distorto, me la prendo con te che l'hai riportato, non con l'analfabeta che l'ha scritto.
2) un tipicissimo non sequitur logico, alla base del quale c'è la tua ipotesi che io non possa/debba parlare bene delle DONNE quando se lo meritano in quanto donne. coraggio, alla tua veneranda età non è ancora troppo tardi per studiare la Dialettica di Aristotele, che ti tornerebbe UTILISSIMA.
Rispondo a Room: triste che qui, come ti sarai accorto, su qualsiasi argomento scattano polemiche. Nel merito dell'argomento uomo Vs donne io credo che uomini e donne siano complementari. Ricercatori o ricercatrici alla fine conta meno, conta il risultato raggiunto. Sinceramente non vedo malizia in w le donne o w gli uomini quando tocca a loro. Mi spiego: se io osanno un uomo o una donna per qualcosa non è implicito io stia screditando l'altro sesso. È solo e semplicemente un plauso per qualcuno. Le problematiche di genere sia in ambito umano che professionale sono altra cosa ma meriterebbero un ragionamento più serio, profondo e scevro da pregiudizi. Io non ne ho e neanche vedo malafede in tutti, uomini o donne che siano. Ammetto che a volte preferisco i miei cani però :)) che mi paiono più sensibili e intelligenti :)). Chiedo scusa alla Compagnoni e le colleghe. Non le ricordavo proprio! Per Gioiosa: credo stiamo parlando di cose diverse. Per Kiwi: anche i privati hanno contratti nazionali. L'andamento delle retribuzioni anche nel settore sanitario pubblico non è agganciato all'inquadramento. Ampi studi e ricerche a livello europeo e mondiale spiegano le motivazioni di un Gap retributivo. È un dato oggettivo recuperabile da diverse fonti.
@ Curc, sei abbastanza perspicace da capire che era sottointeso, pensavo ne avessi colto l'essenza, quì in Lombardia e non solo, si parla di scuole e minorenni che arrivano anche da nazioni lontane nella Comunità, di conseguenza anche se lavorativamente parlando, con loro, non sono più fisicamente presente, rimane che sono sempre rimasta in contatto sia con i ragazzi che con la direttrice ( mia amica) per sapere sempre come stanno e come procede il loro percorso ma,
la portata del fenomeno resta uguale sia per me che per te, per tutti, per il mondo intero....
Per i nostri pelosi, per fortuna, non ci sono ancora prove di contagio
@ kw.
A vedere il tuo modo di commentare, si direbbe che lo studio della dialettica di Aristotele non ti ha prodotto alcun beneficio, dato che quando sei a corto di argomenti ricorri al solito non sequitur, oppure offendi. Comunque qualche volta dovresti cercare di calmare il tuo maschilismo, alle volte lo fai gridare troppo. Che sia riportato che le ricercatrici siano meridionali è semplicemente dovuto al fatto che quando si parla pubblicamente di una persona, soprattutto se non è nota, di solito si danno anche altri dettagli tra cui la provenienza. O non l'avevi mai notato?

@ Room 1961
Per concludere quello che volevo dire è che io sono orgogliosa quando delle donne italiane dimostrano al mondo il loro talento facendo onore alla nostra nazione, e infatti mi erano venute in mente, prima di scrivere il post, anche la Fabiola Giannotti, direttrice del Cern di Ginevra, e l’astronauta Samantha Cristoforetti, e ce ne sono anche molte altre. Solo che mi illudevo (evidentemente) che gli italiani tutti sarebbero stati orgogliosi del risultato delle nostre ricercatrici, così non sembra e se ne fa una polemica di contrapposizione verso gli uomini italiani: meno male che Ultimo ha dimostrato di capire giusto.
Mica avevo scritto W le donne italiane e abbasso gli uomini italiani! Dove sarebbe la contrapposizione? Ci vuole della grande fantasia per pensare questo.
Comunque Room, mi potresti rispondere se si potrebbe individuare del sessismo nei due post che ti ho riportato? Grazie.
Per Gioiosa: se io sono perspicace non lo so però molto paziente, altrimenti credo sarei disoccupata :)). Stiamo parlando di cose diverse: tu del virus e contagio. Io parlavo di differenti retribuzioni tra uomo e donna sia nel pubblico che privato e anche in ambito medico. Il mio riferimento alla regione Lazio è Toscana è perché lavoro in queste regioni e so che si sta muovendo qualcosa a livello normativo per ridurre il gap retributivo tra uomini e donne. Spero aver chiarito l'equivoco e chiudo qui il mio intervento sull'argomento
@ Curc, avevo capito ma io mi riferivo a questo che hai scritto :
Per Room e Gioiosa: se si fosse scritto 'alcuni ricercatori italiani... " senza precisazioni, nessuno avrebbe obiettato su nulla. Idem se si fosse scritto" due ricercatori e una ricercatrice italiana... "

Si dai, ci siamo capite... Passo e chiudo :wink:
Gabribella, ti rispondo per l'ultima volta (perchè questa è la mia terza azione quotidiana, e per i prossimi giorni preferisco tenermele per altro).
No, non ho visto sessismo nei testi che hai scritto, ma l'ho visto nel titolo che hai voluto dare all'inizio e ho colto l'occasione per dire come la penso al riguardo.
I forum servono anche a questo, non per fare polemica sterile, ma per scambiarsi opinioni e confrontarsi, al limite anche pensandola diversamente.
O no?
Non so in quale altro modo dirtelo...
KwisatzHaderach ha scritto:
Curcumella ha scritto: Per mettere d'accordo tutti scriviamo così :"tre persona italiane di sesso ignoto, magari anche transgender hanno isolato il corona virus". Come sapremo di che sesso sono??? Ovvio, vedendo la busta paga a fine mese! Così abbiamo risolto il problema delle desinenze, no???


perché, a te risulta che i medici maschi siano pagati più delle femmine?
che stai dicendo, Curc?


Sì, KW: i medici uomini sono pagati di più delle loro colleghe. E lo scrivo a ragion veduta perché quando ero alla Sapienza ho fatto una bellissima ricerca multidisciplinare sulle differenze retributive di genere.
E poi, chissà perché sono sempre uomini a dire che non bisogna specificare il sesso delle persone, quando si tratta di donne che hanno successo...
@ Room 1961

Dunque dici di veder sessismo solo nel titolo del mio post e non nei due post indicati dove lo potresti vedere benissimo qualora usassi il tuo stesso metro di misura (io infatti non ce lo vedevo), ma tant'è: come diceva Pirandello, "Così è se vi pare"
Per quanto riguarda le polemiche devo precisarti che non le ho iniziate io, perché
mi è stata attribuita tramite qualche risposta (anche la tua appunto) un'intenzione malevola che mi infastidisce abbastanza dato che non la avevo avuta proprio per niente, e quindi mi sembra logico che abbia risposto su questa errata interpretazione. Le polemiche, che sono sempre sterili, arrivano proprio da coloro che hanno preconcetti (come il maschilismo), per cui travisano completamente quello che intendono dire gli altri, e in questo modo è impossibile un vero dialogo.
Ed è del tutto fuori luogo interpretare il mio titolo come un esempio di voler accentuare il peggioramentro dei rapporti tra i due sessi, anzi nei miei post in riguardo all rapporto uomo-donna, purtroppo in molti casi davvero deteriorato, io ho sempre cercato di mostrare la mia speranza affinché ci possa essere al più presto una nuova armonia.
Un saluto.

@ RobyRitornata
"E poi, chissà perché sono sempre uomini a dire che non bisogna specificare il sesso delle persone, quando si tratta di donne che hanno successo..."
Hai detto proprio giusto.
Non sono stato alla Sapienza né negli ospedali toscani né conosco i corridoi del Ministero del lavoro, però un poco di problemi di retribuzioni lavorative me ne intendo, almeno nel senso che devo controllare i cedolini dei miei collaboratori (uomini e donne). Ma il problema - ritengo - non é questione di numeri, bensì di competenze e di risultati. Sotto questo aspetto noto che c'è indubbiamente differenza di trattamento economico tra uomo e donna a sfavore di quest'ultima. A parità di competenze la donna viene in qualche modo considerata meno e non solo economicamente, anche se l'inquadramento é di identico livello retributivo. Mi sembra che pur col medesimo stipendio rimanga ancora il sesso debole. Una donna spesso é pagata come un uomo ma é "considerata" meno anche se dimostra più competenza e impegno o dedizione. [i]Per assurdo[/i, spesso la medesima moneta che si dà a un uomo per essere un coglione, la si dà anche alla donna perché tiri fuori il suo talento. In questo senso vedo discriminazione. Lo so che la realtà é più complessa, ma cerco di leggere la storia guardando la bava che la lumaca sull'obelisco. La logica di Aristotele purtroppo non mi aiuta, ma si sa, con le donne....

Sul tema parità poi permettetemi una battuta. Negli ultimi decenni le donne hanno scoperto di avere una bocca e hanno cominciato ad usarla per gridare al mondo che anche loro valevano qualcosa. (alla mia mi é capitato di dire ironicamente: amore, usa la tua bocca per fare quella cosa che mi piace tanto: taci!). Ma anche gli uomini si sono accorti di avere qualcosa. No, non gli occhi, quelli li hanno sempre usati e tenuti ben aperti, ma le orecchie. Hanno cominciato ad ascoltare l'altra metà del cielo, attoniti che dicesse qualcosa di intelligente, meravigliati che fosse capace di fare quello che facevano loro. Purtroppo tra orecchie e cervello maschile c'è un difetto di trasmissione a causa del cerume e anche quando la barriera pastosa viene oltrepassata i neuroni usano ancora un codice interpretativo arcaico e la traduzione dei messaggi incontra difficoltà inaspettate. Ecchediamine, tutto subito? non sia mai, c'é un'assuefazione durata secoli di compiacimento, diamo tempo al tempo. Le une strillino di meno per evitare che si chiuda l'audio, gli altri aggiornino il sistema operativo aggiungendo un nuovo vocabolario. Come si dice? col tempo e con la paglia....
Posso ancora dire w le donne senza essere frainteso?
Ciao Ultimo,
Hai espresso un tuo pensiero, e questo ba rispettato, finché c'è ancora il diritto di parlare.
Ma hai fatto anche delle serie valutazioni sulla remunerazione, ne prendo atto perché hai perfettamente ragione.
Non sono una femminista, sono una lavoratrice donna, e penso sia giusto pagare in ugual misura entrambi i sessi se le competenze sono le stesse.