Bravissime donne italiane!
Allo Spallanzani di Roma le nostre ricercatrici, e, è stato evidenziato, provenienti dal Sud Italia, sono riuscite ad isolare il "Coronavirus" . Questo è importantissimo perché permetterà di trovare molto più velocemente il vaccino che può contrastarlo.
Forse già questo lunedì ci sarà riunione con ministri della Salute degli altri Stati esteri per decidere come agire dopo questo importante passo avanti. Un grande applauso alle nostre ricercatrici, davvero.
E, per quanto riguarda lo sport, un forte appauso anche alle nostre sciatrici italiane che ci stanno, anche loro, facendo grande onore nella - Sci-coppa-del-mondo-Federica-Brignone-vince-anche-nel-SuperG-di-Sochi-davanti-a-Sofia-Goggia-c3e6b416-d3ae-456d-9ad1-0e7afacb2eeb.html
conosco lo Spallanzani per aver fatto alcune ricerche nella biblioteca INMI. Quando dicono di aver passato le notti al microscopio c'é da credergli. Anche le giovani leve sono piene di voglia di fare, anche se sottopagate e poco considerate ... alla faccia di chi espatria perché considera questo un paese di merda. Grazie donne per la vostra costanza e tenacia.
Grande rispetto e ammirazione per chi si fa un culo come una capanna per risolvere un'emergenza grave come questa.
Detto ciò, che siano donne o uomini NON FA NESSUNA DIFFERENZA. Perciò trovo il post - che insiste sul sesso delle ricercatrici - di PESSIMO gusto.
Sono d'accordo. E' ora di smetterla con la "sessificazione" dei meriti.
E sono davvero stufo di sentire continuamente la solita solfa, più o meno dissimulata, "è brava perchè è donna".
Restando in tema di sci, quando Alberto Tomba, e prima ancora, Thoeni e Gros, vincevano a man bassa, nessuno si permetteva di sottolineare il loro essere uomini. E potrei continuare con gli esempi fino allo sfinimento.
Come al solito, si è passati da un eccesso all'altro, senza mai un minimo di buon senso.
Per non parlare delle quote rosa...
Ma perchè non si capisce che così facendo si alimenta ancor più la contrapposizione, che invece non dovrebbe nemmeno esistere???
Sia chiaro, nessuna polemica: il mio è un discorso generale che trae solo spunto dal post iniziale e dalla risposta di KH, e non vuole essere una replica a quanto riportato da Gabribella, che invece condivido per quanto riguarda il giusto orgoglio per i risultati conseguiti da PERSONE italiane.
Per mettere d'accordo tutti scriviamo così :"tre persona italiane di sesso ignoto, magari anche transgender hanno isolato il corona virus". Come sapremo di che sesso sono??? Ovvio, vedendo la busta paga a fine mese! Così abbiamo risolto il problema delle desinenze, no???
Devono però passare ancora 14 gg........
Brava Curc, hai riassunto bene il concetto :wink:
Curcumella ha scritto: Per mettere d'accordo tutti scriviamo così :"tre persona italiane di sesso ignoto, magari anche transgender hanno isolato il corona virus". Come sapremo di che sesso sono??? Ovvio, vedendo la busta paga a fine mese! Così abbiamo risolto il problema delle desinenze, no???


perché, a te risulta che i medici maschi siano pagati più delle femmine?
che stai dicendo, Curc?
Comunque sono davvero sconcertata: da dove uscirebbe l'idea che con il mio post si voglia fare un discorso di competizione tra i sessi ? Di che film si sta parlando?
@ Gabribella: e meno male che avevo precisato che non era una replica al tuo post...
@ Curcumella: non c'è bisogno di "oscurare" il sesso, è sufficiente non enfatizzarlo.
Poi, chi vuol capire capisca... :wink:
@Room 1961
Sì, è vero che hai precisato che non era una replica al mio post, ma allora a chi ti riferisci riguardo all'enfatizzazione sul sesso per cui saresti d'accordo con Kw ?
Infatti nel mio post non c'era enfatizzazione: parlavo di due eventi concomitanti in cui le italiane ci stanno facendo onore. Non c'era volontà di ridondanza per fare credere che si intendesse dire che "le donne siano più brave degli uomini".
Assolutamente non c'era nessuna intenzione di questo genere.
Non mi riferivo a nessuno in particolare. Come ho già detto, il mio era un discorso in generale. Se tu dici che non era tua intenzione rimarcare l'appartenenza al genere femminile in circostanze in cui alcune donne si sono distinte positivamente, io non ho ragioni per non crederti, ci mancherebbe.
Devi ammettere però che anche tu, magari senza volerlo, hai in qualche modo alimentato la discussione; ad esempio, invece di titolare "W LE DONNE ITALIANE", potevi scrivere " W LA RICERCA ITALIANA"...
Io comunque mi sono trovato d'accordo con KH non tanto nel criticare il tuo messaggio, quanto piuttosto nello stigmatizzare quello che ormai pare essere diventato uno stucchevole luogo comune (o almeno, così ho interpretato il suo intervento; se ho frainteso, ci penserà lui a correggermi).
Ciao!
Oppure anche " Orgoglio per la Sanità italiana "

E' un team di virologi italiani di cui ne fanno parte tre donne, il frutto del lavoro di squadra !

E comunque rimangono tanti punti interrogativi: la tempistica
Una volta trovato il vaccino, la produzione, la sperimentazione , quanti ne dovranno fare per coprire la richiesta ?
Tra una cosa e l'altra passeranno un paio d'anni se non di più......
Kiwi: già che poni questa domanda vuol dire che sentore ne hai sull'esito della risposta :)). Si, anche in campo medico ci sono ancora disparità di trattamento economico tra uomini e donne e il Gender Pay Gap Report come anche l'OCSE lo raccontano. Ma l'Italia sta meno peggio di altri paesi, anche perché a livello regionale, e mi riferisco a realtà che conosco meglio, ossia regione Lazio e regione Toscana ci si sta muovendo per ridurre il gap. Per Room e Gioiosa: se si fosse scritto 'alcuni ricercatori italiani... " senza precisazioni, nessuno avrebbe obiettato su nulla. Idem se si fosse scritto" due ricercatori e una ricercatrice italiana... ". Sono le sfumature che fanno la differenza e colpiscono diversamente il lettore. Per me quindi la vera libertà espressiva e parità di genere sta nel poter precisare che i ricercatori in questione sono donne senza che questo sia considerato sessismo. Il sessismo è esattamente l'opposto, il dover omettere o usare definizioni generiche o desinenze maschili. Io non ho interpretato il post di Gabri come sessista ma come omaggio alle donne, visto che ha parlato pure delle vittorie sciistiche. Per Room: ai tempi di Gros, Thoeni o Tomba lo sci italiano femminile dormiva quindi era impossibile non gioire se non per quello maschile :)). PS Ora vado a lavoro, e la mia busta paga non è come quella del mio collega masculo :))
Curc, mi sa che ti confondi tra settore privato e pubblico. Nel pubblico c'è un contratto nazionale (della dirigenza medica) che in nessun paragrafo fa differenze tra uomini e donne, anche perché sarebbe ENORMEMENTE illegale e fenomenalmente sputtanante persino per i già sputtanatissimi politici e burocrati italioti. Nel privato i contratti sono ad personam, per cui se un datore decide di dare meno soldi a te che a un collega maschio, sono affari vostri.

Per tornare al casus belli, ho notato anche che veniva sottolineato che le tre ricercatrici "sono del Sud", che è un'altra stronzata messa a bella posta, stile Libro Cuore ("pensa queste eroine: non solo donne, ma anche meridionali!").
Se mi volete dire che dietro a tutto ciò c'è buona fede, io semplicemente non ci credo.
cron