Dimagrire dopo i 50 anni: difficile ma non impossibile.

Dimagrire dopo i 50 anni: difficile ma non impossibile.

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Se da giovani non si ha alcuna difficoltà perdere peso, non si può dire lo stesso dopo i 50 anni. Un tempo erano sufficienti poche rinunce, mentre ora, complici gli ormoni, l'abitudine a praticare meno attività fisica e il fisiologico declino muscolare, tornare in forma sembra una missione impossibile. 

Eppure l’importanza dell'aspetto fisico anche per gli over 50 conta enormemente, soprattutto quando ci si vuole aprire a nuove conoscenze per colmare un vuoto che dura da troppo tempo. Nonostante età anagrafica e biologica spesso non coincidano, col passare del tempo il fisico e l'organismo tendono inevitabilmente a cambiare. Il risultato? Il grasso in eccesso comincia ad accumularsi nei punti critici e si finisce col non essere/sentirsi in forma- non essere abbastanza sicuri di se stessi.  

 

L’importanza dell'aspetto fisico anche per gli over 50: un dettaglio da non trascurare! 

Quando si vuol dimagrire sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione, sia fisici che psicologici. Innanzitutto molte persone tendono a vedere il cibo come consolazione, soprattutto dopo una delusione amorosa, preferendo alimenti calorici e zuccherati. Inoltre a fare la differenza è il diminuito fabbisogno calorico, che cala già a partire dai 40 anni. Con l'avanzare dell'età, l'organismo brucia le calorie ingerite molto più lentamente, quindi il consiglio è ridurre l'apporto calorico ed evitare i cibi ripetitivi per pigrizia: tutto ciò senza dover per forza adottare regimi alimentari drastici e spesso controproducenti. Non essere/sentirsi in forma- non essere sicuri di se sessi per iniziare nuove esperienze di vita, oppure chiudersi in casa e vedere il cibo come consolazione, può diventare un circolo vizioso da cui è molto difficile uscire.  

 

Relazioni interpersonali: nutrimento per corpo e spirito.

Potrebbe sembrare strano eppure è così: spesso l'incapacità nel tornare in forma è il risultato di una delusione amorosa, che si ripercuote sulla psiche e sul fisico. Molti ultracinquantenni sono convinti di non poter trovare più l'anima gemella e si arrendono al destino, cadendo in un pericolosissimo circolo vizioso. Ecco perché è fondamentale riuscire a ottenere qualche gratificazione dalle amicizie o nella ricerca di un nuovo partner. I rapporti sociali costituiscono una spinta non indifferente, in grado di fornire le giuste motivazioni per migliorare la propria esistenza. Naturalmente, chi desidera aprirsi al mondo e sperimentare nuove esperienze, può trovare un supporto importante anche in una ritrovata forma fisica, in grado di restituire sicurezza nei propri mezzi.  

 

Consigli utili.

Le diete ipocaloriche non sono molto utili, soprattutto quando in passato ci si è sottoposti di frequente a regimi alimentari ferrei. Invece di tagliare drasticamente le calorie, sarà meglio eliminare alcuni alimenti dannosi come i salumi, le fritture, i condimenti, gli alcolici e i formaggi troppo grassi. Meglio preferire alimenti magri come le carni bianche, il pesce e, ovviamente, frutta e verdura. Chi è abituato a frequentare locali e ristoranti, non dovrà necessariamente rinunciarvi, ma semplicemente stare più attento ai condimenti e, se possibile, evitare il dessert a fine pasto, dato che la metabolizzazione di zuccheri e  carboidrati avviene con più lentezza, soprattutto di sera. Meglio dunque dedicarsi a nuove amicizie o a un nuovo amore piuttosto che esagerare con i dolci e i carboidrati!   

 

Difficoltà a perdere peso e rimedi naturali.

Per fortuna c'è anche una buona notizia: la natura ci propone diversi alimenti che riattivano gli ormoni e tendono la mano a chiunque volesse dimagrire. Esistono sostanze in grado di accelerare il metabolismo, favorendo anche il benessere psichico. Tra queste la garcinia, perfetta per dimagrire dopo i 50 anni in quanto capace di stimolare la produzione di serotonina, l'ormone del buonumore e frenare il senso di fame. Possono rivelarsi molto utili anche il caffè verde, in grado di stimolare il metabolismo e bruciare i grassi in eccesso; l'arancia amara che svolge un'efficace azione termogenica, e la fucoxantina, una sostanza contenuta nelle alghe Wakame, utile nel ridurre il grasso della zona addominale.

Tutto questo senza dimenticare l'importanza di poter condividere la propria quotidianità: le relazioni interpersonali sono il miglior nutrimento per corpo e spirito!

 

Foto: (c) Rido/fotolia.com 

EMILIA31, 07.03.2019

Navyseals
1 | 11.03.2019 23:23

Dopo i 50 anni molti hanno problemi di salute, per cui devono, assumere farmaci che fanno aumentare di peso e molti a partire dai 40 anni diventano diabetici e se assumono insulina, tendono ad aumentare di peso, ma è anche vero, che alcuni hanno effetti contrari e tendono a inspiegabili dimagrimenti. Altra argomentazione come ho già detto precedentemente in un forum, ero uno sportivo, con molte ore di allenamento giornaliere, poi il lavoro nel settore alberghiero, mi ha impedito di allenarmi, con la stessa assiduità di prima, anzi il più delle volte non potevo affatto dato la moltitudine di orari lavorativi e si sa cosa succede, quando un atleta smette di fare sport, mette peso e ciccia e io ero diventato KG 167 poi con diete appropriate e camminate e quando potevo e il mare permetteva sia in estate che in inverno, lunghe nuotate con in dosso una muta subacquea, di cui il neoprene, faceva da sauna, alla fine dopo anni di perseveranza e di effetti pendolo e di adattamenti metabolici ho raggiunto il peso di Kg 105, peso ottimale dato che la mia forma fisica e la corporatura e ossa scheletriche sono robuste, ma è anche vero che per ragioni di salute ho avuto dei periodi in cui interrompere la dieta e andare fuori dieta di tanto in tanto, nell'arco di 10/15 anni ma negli ultimi periodi, anche se vado ogni tanto fuori dieta, posso compensare con delle sostituzioni, per un giusto apporto di calorie giornaliere, per esempio se alla domenica ho in dieta un piatto di tortellini col ragù dopo devo mangiare solo un insalata e niente altro, anziché di un piatto di pasta al pomodoro e bistecca di vitello e insalata e frutta ma alla sera porzione di prosciutto e insalata e frutta in entrambi i casi

Curcumella
1 | 08.03.2019 08:08

Per qualche chilo in più sicuramente non è mai morto nessuno e certamente accettarsi per come si è è prioritario rispetto al gradimento altrui. Io sono una sportiva per cui ci ho sempre tenuto alla forma fisica ma non per un fatto di immagine ma per arginare problemi di salute e gestire la menopausa. Nell'articolo non è sottolineato il danno che lo zucchero crea al cervello. Cervello che "registra" il livello a cui ognuno di noi lo abitua e crea dipendenza. Perché lo zucchero rilassa, fa star bene, abbassa lo stress e quindi facilmente si passa da un quadratino di cioccolata alla tavoletta intera. Esattamente come una droga e questo le industrie alimentari lo sanno bene. Eclatante fu lo studio in America su una nota marca di biscotti...

Michela V.
1 | 07.03.2019 20:56

Ricordiamoci che gli zuccheri semplici, vengono assorbiti subito dall'organismo, incrementando la glicemia e i livelli di insulina nel sangue. Infatti, gli sportivi in questo modo apportano energia all'organismo nell'immediato! Gli zuccheri semplici danno molte calorie con poco sforzo metabolico e sono preferiti a livello sensoriale(dolciumi, caramelle,succhi di frutta, ecc.)....a parte ciò, credo che il non eccedere vada seguito sempre come principio, a qualunque età! Bambini obesi ahimè, ce ne sono tanti. Adolescenti in sovrappeso, adulti sempre a dieta e ristretto regime calorico: rinunce e sacrifici. Che fatica!
Eppure la salute è importantissima e fondamentale: principi sacrosanti sono da sempre la cura del corpo e della mente e, questo, è risaputo!

Arriviamo alla nostra età, quando, se il metabolismo rallenta e la vita sedentaria ci cattura, ci ritroviamo ad avere un aspetto "con qualche chilo di troppo".
Personalmente non preferisco le persone troppo magre ma credo anche che contento è chi contento vuole essere! L'importante è sentirsi bene con se stessi per stare bene anche con gli altri.
E pensare che, in alcune culture, l'essere troppo "secchi" è indice di poca salute, di contro, vedere rotondità e morbidezze, è indice di "buona salute"! Sarà vero?!?

KwisatzHaderach
1 | 07.03.2019 19:47

Leggo "la metabolizzazione degli zuccheri è lenta". Penso si tratti di un errore, perché è immediata: non a caso, i maratoneti e tutti gli sport aerobici di resistenza fanno un largo uso di zuccheri come fonte energetica di pronto soccorso, proprio perché entrano in circolo immediatamente. (avete mai visto maratoneti o marciatori o ciclisti farsi una bistecca o due uova al tegamino in corsa? io no. invece mangiarsi caramelle o zollette senz'altro sì).
quanto al grasso over 50, c'è una regola semplicissima e universale: la donna dev'essere grassa, carnosa, rotonda; l'uomo no. più semplice di così... :-D