Quando si scopre un tradimento.

Quando si scopre un tradimento.

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Quasi il 50% degli uomini e delle donne impegnate in una relazione ha tradito almeno una volta nella vita il proprio partner, sia in occasione di un cosiddetto „one-night-stand“ o dando vita ad una relazione di più lungo termine.

Ma cosa succede al rapporto quando viene scoperto o confessato un tradimento?

Ne parleremo in questo articolo prendendo spunto da diversi studi effettuati in Usa ed Europa che hanno anche analizzato la diversità di comportamento tra uomini e donne.

Prima di cominciare, un paio di dati statistici: la prima causa di infedeltà è l’insoddisfazione di uno o entrambi i partner all’interno della relazione e l’infedeltà rappresenta a sua volta la prima causa di separazione e divorzio.

  

Donne e uomini reagiscono diversamente all'infedeltà?

 Donne e uomini reagiscono in modo diffrente a un tradimento del proprio partner? Secondo il dott. R. Beer sono le donne a reagire in modo più stizzato e rabbioso, basti pensare che provano odio e desiderio di vendetta in misura quasi doppia (40%) rispetto agli uomini (20%) e a metterla in pratica sono il 30% delle donne a fronte di un 9% di uomini.

 

Altri studi evidenziano invece un'ulteriore differenza di approccio tra i due sessi: mentre per le donne è il tradimento delle emozioni e degli affetti ad essere particolarmente grave, per gli uomini, ad essere insopportabile  è l'idea che la loro partner abbia fatto sesso con un altro.

Il dott. Beer ha condotto un test in cui ai partecipanti veniva posta la seguente domanda: "Cosa ti fa più soffrire: figurarti come il tuo partner faccia appassionatamente sesso con qualcun altro o immaginarne il suo coinvolgimento emotivo con un’altra persona?"

Bene, ecco il risultato: per gli uomini l'infedeltà sessuale era significativamente più amara e difficile da accettare che per le donne, per le quali era l’infedeltà emotiva a provocare più dolore. I ricercatori escludono sostanzialmente che il risultato sia stato influenzato da fattori come educazione o convenzioni culturali, ritenendo piuttosto che la differenza di approccio dei due sessi sia condizionata dai rispettivi diversi fattori evolutivi.

 

Conseguenze psicologice di un tradimento.

Numerosi studi hanno poi analizzato quali effetti psicologici sulla persona sia in grado di causare un tradimento e ne hanno individuato, tra gli altri, alcuni particolarmente pericolosi: sviluppo di relazioni violente, depressione, ansia acuta e pensieri suicidi.

Oltre a ciò, hanno riconosciuto con frequenza anche perdita di fiducia, diminuizione dell’autostima, alterazione delle relazioni con alcuni soggetti come bambini, genitori o amici e per finire anche problemi finanziari. Nei partner ingannati è stato riconosciuta un’alternanza di sentimenti contrastanti come rabbia, scoramento, paura, diffidenza e gelosia.

Un’esperienza sessuale al di fuori della coppia viene infatti normalmente considerata stimolante e positiva dai protagonisti attivi dell’infedeltà e mera fonte di delusione, dolore e rabbia dalla persona tradita.

Il dott. Beer ha voluto anche prendere in esame cosa facesse soffrire le persone tradite. Allo studio hanno preso parte 3334 uomini e donne poste ai partecipanti che avevano saputo del tradimento del partner da non più di sei mesi.

 

Hanno risposto „sì“ alle seguenti domande:

"Sono arrabbiato con il mio compagno": il 49% degli uomini e il 72% delle donne.

"Sono arrabbiato con la „terza“ persona" (l'amante): il 70% degli uomini e il 70% delle donne.

"Mi sento in colpa per questa vicenda": il 50% degli uomini e il 38% delle donne

"Mi chiedo perché il mio compagno/a mi abbia tradito in questo modo": l'83% degli uomini e il 94% delle donne

"Temo il futuro": il 68% degli uomini e il 69% delle donne

"Mi sento triste": il 90% degli uomini e il 93% delle donne

"Mi sento senza valore": il 48% degli uomini e il 53% delle donne

"Mi vengono in mente pensieri e / o immagini in cui vedo il mio partner mentre mi tradisce: il 75% degli uomini e il 74% delle donne.

 

Dallo studio è altresì emerso che molte persone dopo aver scoperto il tradimento, non riuscendo a smettere di riviverlo compulsivamente nella propria immaginazione, hanno finito per manifestare sintomi tipici di un invalidante disturbo post-traumatico.

Scoprire un tradimento può quindi essere visto come una delle esperienze di vita più stressanti e destabilizzanti e la maggior parte delle coppie in cui si è verificata l’infedeltà, si trova a dover affrontare sfide psicologiche molto impegnative.

 

Un tradimento può avere effetti positivi sulla coppia?

Alcune  coppie con un rapporto stabile e forte,  possono riuscire a superare il trauma dell'infedeltà e trasformarlo in un’occasione di crescita personale. Tuttavia è necessario dire che sono poche le coppie che riescono a trarre benefici da un tradimento i cui effetti negativi si fanno sentire a lungo e necessitano di un prolungato periodo di tempo per poter essere elaborati senza strascichi.

 

 

Foto: K.-P.Adler/Adobe Stock 

 

 

EMILIA31, 16.01.2020

Room1961
1 | 22.01.2020 13:28

Senza contare che ci sono forme di tradimento ben più gravi del solito amante sotto il letto o dentro l'armadio...

Navyseals
1 | 21.01.2020 21:16

Al mio paese si dice corna soldi autoe bastonate chi ce li ha se le tiene

EMILIA31
0 | 21.01.2020 10:21

Ciao Curcumella, eccolo!

Dr. Ragnar Beer
Institut für Psychologie
Georg-August-Universität, Göttingen

Curcumella
1 | 20.01.2020 19:26

Ma chi è il dott. Beer? Parente del dentista di Bolzano?

nina57
1 | 18.01.2020 15:29

Ho letto l'articolo adesso e mentre lo leggevo, giuro! ho pensato "ma perchè i soldi non li destinano ad altre ricerche piuttosto che a queste stronzate".
Cosa dice di nuovo? nulla che non lo si sia provato sulla propria pelle o sentito da altre persone tradite, senza bisogno di scomodare studi e statistiche.

KwisatzHaderach
2 | 16.01.2020 19:56

Non so quanto abbiano pagato il dott prof per scoprire le sconcertanti banalità che si ripetono più o meno invariate da millenni e che l'uomo della strada conosce con molte più sfumature di quelle riportate dall'articolo.
Ora attendo che qualcuno scriva un articolo - pardòn, un "dotto studio" - dal titolo "Se si mette l'acqua sul fuoco, essa si scalderà (e potrete farvi la pastasciutta)".

MA una differenza socio-antropologica c'è, rispetto a quanto accadeva al tempo degli antichi. Le donne si stanno trasformando - fisicamente e psicologicamente - in uomini, e gli uomini in non-so-cosa. Perciò le donne saranno sempre più incazzate, perché agli originari motivi reattivi femminili se ne vanno aggiungendo gli altri, tipicamente (una volta) maschili. Dall'altro lato, salvo sacche di rabbiosa resistenza, gli uomini piagnucoleranno sempre più spesso e sempre più spesso cercheranno il conforto maschile ("chissà che non mi vada meglio").

I segnali in questo senso ci sono, e da tempo, e ovunque. Basta guardarsi in giro.