Sarà vero che....

Sarà vero che....

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A quasi tutti è capitato di confrontarsi con le famose „verità assolute" sulle relazioni amorose. Quante volte ci hanno detto che le coppie felici non vanno mai a letto arrabbiate, che avere un bambino è un ottimo modo per salvare un matrimonio traballante e tanto altro. Tuttavia l’esperienza insegna che tali credenze sono spesso sbagliate e senza üfondamento.

 

Ecco alcuni dei miti più comuni sulle relazioni e le relative, forse meno poetiche, verità.

 

Mito n.1: quando una relazione funziona bene non necessita di impegno.

 

Anche le relazioni più serene richiedono un impegno costante da parte dei partner. Armonizzare i desideri e le esigenze di due persone non è un compito facile. Inoltre, col passare del tempo, gli obiettivi e le esigenze di ciascuno possono cambiare ed evolvendosi, richiedeno l'attenzione di entrambi i partner. È certamente possibile lasciare correre una relazione per la sua strada, ma è anche probabile che alla lunga questo atteggiamento passivo ne comporti la fine.

Una storia d'amore, per godere di buona salute, richiede una costante attenzione da parte di entrambi i partner. Bisogna investire tempo e fatica in una relazione; un rapporto in cui sia solo una persona a gestire gli inevitabili cambiamenti è quasi sicuramente destinato al fallimento. Se al contrario saranno entrambi i partner ad attivarsi per far funzionare la relazione, è molto più probabile che essa duri nel tempo.

 

Mito n. 2: Con il vero amore, anche un rapporto tempestoso potrà durare per sempre.

 

Molto spesso le coppie si separano perché i partner dichiarano di non essere più innamorati l’uno dell’altro. Ciò che queste persone non realizzano è che l'amore è destinato a cambiare nel tempo. L’innamoramento iniziale provoca un’esplosione di diverse sostanze chimiche che inondano il cervello e il corpo, portando ad una sensazione di estremo benessere e continua euforia. Tuttavia dopo mesi o anni, quella che era una bruciante passione iniziale, comincia a trasformarsi in una forma di intimità più profonda che converte l’amore iniziale in un legame duraturo. Finito il tempo dei grandi gesti romantici, molte coppie imparano a dimostrarsi l’amore con piccole attenzioni e gentilezze quotidiane.

Non bisognerebbe mai trascurare un rapporto anzi, proprio nelle relazioni più lunghe, i partner dovrebbero cercare di non dimenticare aspetti quali il corteggiamento, il dialogo e l’apertura alla discussione. Le storie d'amore per continuare ad essere tali, hanno bisogno di tempo da dedicare al partner, di interessi comuni e, perché no, qualche volta anche di piccanti sorprese e rendez-vous per rianimare o risvegliare i bei sentimenti della „luna di miele“.

 

Mito n. 3: nelle relazioni felici non c’è spazio per discussioni o alterchi.

 

Discutere è in realtà indice di una coppia sana in cui non vengono ignorati i bisogni e i desideri del partner. Ovviamente questi conflitti dovrebbero essere affrontati in modo corretto, con l’obiettivo di risolvere i problemi , senza lasciar spazio all’astio, al rancore e soprattutto ad alcun tipo di violenza fisica o psicologica.

 

I partner devono concentrare gli sforzi per trovare soluzioni durature, che evitino il riproporsi continuo delle solite discussioni. Se la coppia si supporta in modo produttivo, diminuiscono  automaticamente anche le occasioni di conflitto. Viste in quest’ottica, le controversie che conducono i partner ad accettare e gestire i cambiamenti dettati dal passare del tempo, rappresentano un aspetto fondamentale in una relazione sana .

 

Mito n. 4: la convivenza prematrimoniale è fondamentale per una felice relazione futura.

 

Secondo diversi studi, la maggioranza delle persone crede che la convivenza sia un buon modo per "testare" una relazione prima del matrimonio. In effetti, sembrerebbe logico pensare che vivere sotto lo stesso tetto favorisca la conoscenza e l’unione di una coppia.

Tuttavia non vi è alcuna prova che la convivenza pre-coniugale migliori effettivamente la qualità della relazione futura. Uno studio della Pennsylvania State University del 2013 ha rilevato che una convivenza non porti ad alcun beneficio misurabile termini di soddisfacimento della relazione, benessere personale o stabilità coniugale a lungo termine. Se quindi si è felici con una persona, non c’è nessun motivo di rinunciare ad una vita in comune, che sia prima o dopo aver pronunciato il fatidico „sì“.

 

Mito n.5: problemi di comunicazione o un terapia di coppia sono segnali di un rapporto sofferente.

 

Praticamente ogni coppia a un certo punto della vita in comune si trova alle prese con difficoltà di comunicazione. Affrontare fin da subito i piccoli problemi  senza aspettare che si aggravino, è un ottimo modo per sostenere la relazione, a patto che si abbia capacità di ascolto e non ci si chiuda in ottuse posizioni di difesa.

 

Infine, ricorrere all’aiuto di un terapista di coppia è un passo tanto importante quanto difficile da fare, tanto che la maggioranza delle coppie accetta di farne ricorso solo dopo anni di costante conflitto, qundo spesso è ormai troppo tardi. Rivolgersi a un terapista senza aspettare troppo, diventa quasi una misura preventiva che spesso riesce a salvare la relazione. Si pensi che negli Stati Uniti meno del 10% delle coppie divorziate aveva fatto una terapia di coppia.

 

 

Conclusioni.

Tutte le  relazioni, prima o poi, incontrano momenti di difficoltà che possono essere superati -non sempre, ma spesso-  concentrandosi semplicemente sulla comunicazione con il partner e sulla risoluzione dei conflitti, dimenticandosi dei falsi miti sull’eternità di un amore romantico senza ombre.

 

 

Foto: © Callme Tak / fotolia.com

EMILIA31, 26.07.2018

Michela V.
1 | 28.07.2018 09:21

"Insieme"il segreto è tutto in questa meravigliosa parola. Un legame che racchiude tanti valori, è saldo, solido, costruttivo, soprattutto vivo e mai monotono. Con l'amore, il rispetto e la comunicazione costruttiva si supera tutto, nel bene e nel male :-)
Ho sempre detto che ammiro con tenerezza e rispetto le coppie durature che a dispetto del tempo che passa alimentano sempre la fiamma dell'essere "insieme"!

Gioia59
1 | 27.07.2018 07:23

Fatto, grazie Paola

Questo è uno di quei quesiti a cui è molto difficile rispondere, credo che l'unica certezza sia quella che dopo una crisi di coppia nulla può tornare come prima però, credo che per tentare di ricostruire un rapporto si debba avere un forte desiderio di affrontare INSIEME le difficoltà , tirando un freno alla conflittualità, ai risentimenti,
ai comportamentI soffocanti nei confronti del/della partner.

Partendo da questo nuovo rapporto di sentimento potrebbe esprimersi molto più con scelte “di testa” anziche' “di pancia” e forse per questo potrebbe anche prendere una piega diversa e riportare almeno un’atmosfera dI affetto superando il proprio interesse personale

EMILIA31
0 | 26.07.2018 20:48

Fai pure!

Gioia59
0 | 26.07.2018 18:53

Che teneri gli angioletti in alto !! Paola, posso rubarti l'immagine o hai il copyright ? (ಠ.ಠ)