Siti di incontri: come mantenere i nervi saldi.

Siti di incontri: come mantenere i nervi saldi.

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Cercare l'amore su un portale di incontri online, se da un lato è certamente comodo, dall‘altro può diventare un’esperienza faticosa e riservare anche qualche delusione. 

In questo articolo prenderemo in considerazione come affrontare e risolvere alcune situazioni difficili durante la navigazione online alla ricerca della vostra anima gemella.

Premessa: non parleremo di come trovare la persona giusta, ma di come mantenere i nervi saldi mentre siete alla ricerca di amore, sesso o qualche emozione attraverso un sito di incontri.

Vi fotografate dal vostro lato migliore, modificate e rimodificate la vostra descrizione nel profilo e alla fine ottenete pochi, timidi riscontri. Ricevete messaggi che rasentano le molestie sessuali oppure nessuna risposta, tanto che cominciate a pensare di non piacere a nessuno. Chiacchierate per settimane con una persona e poi, al primo incontro, ancor prima che arrivi il cameriere a servirvi, vi rendete conto che il vostro accompagnatore (accompagnatrice) non sa ascoltare, non vi suscita alcuna emozione a pelle, è priva di senso dell'umorismo o pensa che Trump sia un fantastico statista. Se non si può evitare di incorrere in casi come questi perché fanno parte del gioco, si può imparare ad affrontarli con filosofia.

 

L’appuntamento zero.

Vi siete scambiati messaggi per settimane immaginando la vostra vita futura insieme, ed ora passate il tempo tra l’antipasto al dessert cercando una scusa valida per scapparvene a casa.  

Una persona impiega circa 30 secondi per capire se è attratta da qualcuno. Ecco perché Christina Wallace, che insegna alla Harvard Business School, ha inventato l'"appuntamento zero".  La professoressa raccomanda di incontrarsi la prima volta ponendo un chiaro limite di tempo: "L'appuntamento zero deve durare un'ora, un drink, e ha un unico obiettivo: rispondere alla domanda: 'Voglio cenare con questa persona? "Desidero sedermi a tavola con questa persona per tre ore?"

Seguendo questo consiglio, risparmierete tempo e stress, evitando di perdervi in progetti irrealistici per il futuro.

 

Scegliete il sito giusto.

Praticamente tutti abbiamo paura di non essere “abbastanza”: abbastanza piacenti, abbastanza simpatici, abbastanza interessanti, ecc, ecc.

La psicologa e terapista di coppia Imke Herrmann afferma che, come ha potuto osservare nella sua esperienza di lavoro, le donne in particolare, ma anche gli uomini, condividono la paura di non essere abbastanza belle, chic e attraenti. Queste paure nascono proprio quando ci si iscrive in portali online che si basano prevalentemente su questi criteri superficiali. Le persone vengono giudicate sulla base del loro aspetto. Una situazione molto diversa dalla vita reale, in cui entrano in gioco molti altri fattori.

Se non volete sottoporvi allo stress di sentirvi giudicati ed eventualmente rifiutati sulla base di questi parametri, la soluzione è semplice: scegliete un sito di incontri serio che non riduca la donna a un ruolo passivo di preda o releghi l’uomo al ruolo del conquistatore. La scelta è vostra.

 

Il troppo stroppia.

La cosa migliore e nello stesso tempo peggiore dei siti di incontri è che offrono una varietà di scelta molto superiore rispetto a quanto succede nella vita reale.  E l’abbondanza di offerta significa che difficilmente si riuscirà a prendere una decisione. 

Questo effetto è ben documentato nei supermercati; secondo l'"esperimento della marmellata", le persone, se hanno troppe opzioni, sono più propense a non comprare nulla. L'antropologa statunitense Helen Fisher dice che lo stesso vale per gli incontri online: "Il cervello umano può elaborare bene solo da cinque a nove alternative, dopo di che è sopraffatto. Se si continua a cercare, si finisce per non trovare nessuno".

La soluzione, secondo la Fisher, sta nel concentrarsi al massimo su nove opzioni e vedere cosa succede. Dopo una pausa, si può passare a considerare le nove persone successive.

 

“Gli/ le piaccio?"

È sbagliato porsi questa domanda.

Noi tutti abbiamo una grande paura del rifiuto, un meccanismo che si attiva automaticamente quando incontriamo qualcuno. Siamo talmente preoccupati di venire apprezzati e di piacere, che non ci prendiamo nemmeno il tempo di chiederci: “Mi piace questa persona?"

Pensate a quello che voi desiderate. Quali sono le qualità che vi si addicono? Cosa volete da una relazione? Quali sono le probabilità di trovare in quella persona ciò che cercate? 

Girate il riflettore verso di voi per almeno 30 secondi e ascoltate voi stessi.

 

Minimo sforzo, massimo risultato.

Ovviamente non si va ad un appuntamento per fare una brutta figura. Tuttavia, diventa complicato presentarsi costantemente sotto la migliore luce possibile, finendo per essere qualcun altro, snaturando voi stessi. A lungo andare, diventa estremamente faticoso e innaturale.

La soluzione: "Nella nostra cultura, associamo la vulnerabilità alle emozioni che vogliamo evitare, come la paura, la vergogna e l'insicurezza", dice la scienziata comportamentale statunitense Brené Brown:  “Troppo spesso perdiamo di vista il fatto che la vulnerabilità è anche il luogo di nascita della gioia, dell'appartenenza, della creatività, dell'autenticità e dell'amore". 

Quindi andate avanti e condividete le vostre preoccupazioni, le insicurezze o l'eccitazione del pre-appuntamento, se vi sentite a vostro agio. Dite "Mi piaci" se ne avete voglia. Siate voi stessi. 

Sarà più facile di recitare un ruolo e i vostri appuntamenti saranno molto più emozionanti se non vi sentirete in dovere di valorizzare i vostri punti di forza come se foste a un colloquio di lavoro.

 

Il ghosting è una dichiarazione.

Ghosting: interrompere improvvisamente il contatto senza alcun avvertimento o motivo. 

Essere rifiutati fa sempre male. Dovete imparare ad accettare che il comportamento di qualcun altro non ha nulla a che fare con voi personalmente. È, come dice la dottoressa Day, il prodotto di tutto ciò che la persona ha vissuto: delle sue esperienze, delle dinamiche familiari e delle relazioni passate.

Se ci pensate bene, sparendo, questa persona è riuscita a dirvi, senza una sola parola, che è incapace di trattarvi bene a causa dei suoi stessi problemi. Vorreste davvero qualcuno così nella vostra vita?

 

 

Foto: Urupong/Adobe Stock

EMILIA31, 07.01.2021

Gioia59
1 | 09.01.2021 14:55

Sinceramente, detto in modo conciso, se devo entrare in un sito d'incontri online con tutte le ansie, angosce e tenere i nervi saldi.... ma non ci provo neanche...., faccio altro...!
Son quà, nel bene e nel male ho sempre cercato di ascoltare me stessa, io sono quella che leggete, posso piacere o non...
Ovvio che non si può piacere a tutti, il bello è essere trovata quindi
Benvenute emozioni !