Come affrontare il periodo natalizio quando si è da soli  

  • Come affrontare il periodo natalizio quando si è da soli  
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    Le  festività natalizie risvegliano spesso una moltitudine di emozioni. Se da una parte questo periodo dell’anno viene vissuto con gioia e allegria, dall’altra per chi a causa di una vedovanza, di una separazione o per altre ragioni, ha la prospettiva di dover trascorrere i giorni di festa in solitudine, può divenire fonte di inquietudine e malinconia.

     

    Invece no! 

    Nonostante il bombardamento mediatico che a partire da ottobre ci propina spot e immagini di famiglie felicemente riunite, messaggi d’amore e pace a non finire, si può lecitamente pensare a questo periodo dell’anno anche come a un’occasione per impegnare il proprio tempo in un modo assolutamente alternativo. 

    Insomma non c’è bisogno di sentirsi tristi e sfortunati solo perché si affronteranno le festività da soli. Ad essere sinceri, nonostante nell’immaginario e nei mass media tutto assuma contorni da favola, sappiamo che le feste rappresentano talvolta un momento critico anche per quelle persone che hanno un partner o una vita tranquilla .

     

    Ecco allora 11 piccoli suggerimenti per provare a trascorrere questo periodo serenamente, senza dimenticare che le feste hanno una durata  limitata e presto si tornerà comunque tutti alla “normalità”.

     

    1-    Purtroppo molte persone, troppo impegnate a rammaricarsi di se stesse, non riescono nemmeno a considerare l'idea che trascorrere il Natale da soli potrebbe non essere poi così tragico. Capire che la “tristezza” è un normale stato d’animo, accettare di sperimentarla senza combatterla e senza averne paura, farà sì che passi velocemente, cedendo il passo alle emozioni positive.

     

    2-    Partecipare all’atmosfera di festa decorando la propria casa per renderla  un luogo caldo e accogliente in cui sarà un piacere rientrare.

     

    3-    Regalarsi il piacere di una visita ai mercatini di Natale dove curiosare tra le bancarelle gustando le specialità tipiche.

     

    4-    Chi si avvicina al Natale come genitore single, faccia affidamento sulla fantasia e la creatività dei propri figli che renderanno comunque speciali questi giorni.

     

    5-    Rinfrescate i rapporti di amicizia e perché no, di parentela, con coloro che avete trascurato negli ultimi tempi. Scrivete cartoline o messaggi di auguri a tutti e vi accorgerete  con quanto piacere aspetterete di ricevere le loro risposte.

     

    6-     Organizzate incontri a casa vostra in cui a una buona cena preparata magari in compagnia, segua una serata di giochi di società divertenti.

     

    7-    Sfruttate il tempo libero per pensare finalmente anche a voi stessi dedicandovi al benessere del corpo e dell’anima, cercando nuove soluzioni che guideranno la  vostra vita verso un futuro più positivo e stimolante.

     

    8-     Dedicate parte del vostro tempo libero collaborando con enti o organizzazioni di beneficenza. Aiutare chi ha più bisogno vi regalerà emozioni positive e appaganti.

     

    9-    Preparate un viaggio avvalendovi magari di un’organizzazione specializzata per i single, quando possibile, in Paesi lontani in cui il clima caldo e le diverse tradizioni, vi faranno dimenticare l’inverno e la malinconia.

     

    10- Lasciate da parte l’indolenza: anche rimanendo a casa, godetevi la lettura di un bel libro accompagnata da un buon bicchiere e dalla vostra musica preferita di sottofondo, con la consapevolezza che molte persone, sfinite da maratone di shopping, pranzi interminabili, visite a parenti vicini e lontani, desidererebbero essere al posto vostro.

     

    11-Fate nuove conoscenze iscrivendovi a un sito on-line. Chiacchierare o incontrarsi personalmente con altri persone che condividono la stessa situazione, alleggerirà i sentimenti negativi e vi farà sentire parte di una comunità aperta e vitale.

     

     

    Tra essere soli e sentirsi soli c’è una bella differenza. Tutto sta nel come viene affrontata  la situazione.

     

     

    Foto: (c) AlexanderRaths / fotolia.com 

     

     



    EMILIA31, 14.12.2017


Michela56 1 | 15.12.2017 20:42

  • Michela56
  • Sono d'accordissimo!  Fare di necessità virtù, oserei aggiungere. Ottimi i suggerimenti. Grazie Emilia!Ci si può "sentire soli"anche quando effettivamente non si sta da soli e si è circondati da altri, parenti o amici. Sfruttare al meglio i momenti che definirei di calma, non di solitudine : fare quelle mille cose che a volte si rimandano all'infinito. Visitare un posto nuovo, riordinare la libreria o le foto, gettare vie le cianfrusaglie infognate da troppo tempo in uno dei cassetti della propria cucina ...chi non ce l'ha?! Chiacchierare con chi è nella nostra stessa situazione, fare una telefonata che si rimanda da tempo, riprendere in mano un vecchio libro..scrivere qualcosa, perché no?!
    E' proprio vero! Bisogna accogliere e poi lasciare andare il momento di tristezza, lasciar  fluire la nostalgia e i ricordi , iscriversi a un corso nuovo che sia per il corpo o per la mente o per passatempo.
    E non dimenticare mai di "volersi bene"!

Curcumella 1 | 16.12.2017 05:03

  • Curcumella
  • Con un profondo respiro, tanto coraggio e contenendo inevitabile ansia :))

Luisa_51 1 | 24.12.2017 21:20

  • Luisa_51
  • Condivido alla grande!!! Bel messaggio!!

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