Il coraggio di ricominciare

Il coraggio di ricominciare

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La vita è un entusiasmante cammino lungo il quale incontriamo persone che ci cambiano l'esistenza, esploriamo luoghi remoti e meravigliosi e viviamo tante emozioni differenti. Questo percorso, tanto affascinante quanto imprevedibile, in qualche momento della nostra vita può però rivelarsi tortuoso e riservarci spiacevoli sorprese: la perdita del lavoro, un lutto, una separazione o un tradimento sono situazioni che ci mettono particolarmente a dura prova e può capitare di cadere sotto il peso della nostro stesso dolore. Rialzarsi e ricominciare a vivere dopo un evento doloroso è tuttavia possibile, anche a 50 anni, ammesso che abbiamo il coraggio di rimetterci in gioco.

 

Non credere alla sfortuna

Quando un evento negativo ci colpisce, una delle cose che tendiamo a fare è quella di buttarci subito giù: ci convinciamo che la sfortuna ci perseguiti, ma non è assolutamente così! Se adottiamo un atteggiamento negativo e pessimista nei confronti della vita, non ne ricaveremo nulla di buono, ma anzi complicheremo e peggioreremo ulteriormente la situazione. Non dovremmo nemmeno autocommiserarci, ma piuttosto cercare di trovare dentro di noi tutte le preziose risorse che possediamo e che possono aiutarci a ricominciare.

 

Non aver paura di cambiare

La vita è cambiamento. Spesso però cambiare non è così facile poiché temiamo ciò che non conosciamo e dietro ogni mutamento si cela sempre una grande incognita. È importante dunque imparare a gestire le proprie paure e tentare di superarle per affrontare il cambiamento, senza il quale ci sono ben poche possibilità di rialzarsi e riprendere in mano le redini della propria vita. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che è impossibile vivere per tutta la nostra esistenza nella medesima situazione, ma ciò può essere anche un vantaggio per noi: se tutto cambia ne consegue che dopo questa fase di sofferenza, che stiamo attualmente attraversando, un periodo più positivo e sereno sta attendendoci all'orizzonte.

 

Ricominciare dopo la perdita del lavoro

La perdita del lavoro, specie a 50 anni, è una situazione che mette a dura prova la nostra vita e la nostra autostima, ma è proprio da quest'ultima che bisogna ripartire: ricordate che possediamo enormi potenzialità e che siamo sempre capaci di cambiare strada, scoprire nuovi scenari, reinventarci. La perdita del lavoro, inoltre, può essere l'occasione di scoprire in noi un nuovo talento oppure di poter finalmente fare quello che abbiamo sempre desiderato, ovvero trasformare una passione nel nostro lavoro.

 

Ricominciare dopo una separazione o dopo un tradimento

Una separazione o un tradimento sono naturalmente motivi di grande sofferenza. Ci chiediamo: è tutta colpa mia? Cosa ho sbagliato? Evitiamo innanzitutto di colpevolizzarci eccessivamente: quando una relazione finisce, la responsabilità non è mai di una sola persona. Cerchiamo inoltre di compiere un lavoro su di noi: questa può essere l'occasione per dedicare più tempo a noi stessi, a coccolarci e a valorizzarci. Non precludiamoci la possibilità di un nuovo amore: non è mai troppo tardi per trovare l'anima gemella e per essere felici!

 

Ricominciare dopo un lutto

La perdita di una persona cara è la cosa peggiore che possa capitare nella vita. È giusto affrontare e vivere il proprio lutto, ma ricordiamoci anche che l'amore e gli insegnamenti delle persone scomparse rimangono sempre con noi: è proprio da questa certezza che è possibile ricominciare.

 

Ricominciare… sempre

Alla luce di quanto detto, speriamo di avervi dato la giusta motivazione e più di una valida ragione per ricominciare. Che siano d'ispirazione per tutti voi queste meravigliose parole tratte dal film „Il curioso caso di Benjamin Button“:

„Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c'è limite di tempo, comincia quando vuoi. […] spero che tu possa essere orgoglioso della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.“

 

Foto: (c) fotogestoeber/fotolia.com 

 

EMILIA31, 14.11.2018

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