La storia della biancheria intima femminile

La storia della biancheria intima femminile

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La biancheria intima femminile é diventata nel tempo l´oggetto di seduzione per eccellenza, mentre originariamente, nell´antica Grecia, veniva utilizzata puramente per coprire le parti intime con una tunica in lino. Oggi é piú che mai un capo d´abbigliamento essenziale nella definizione dello stile e personalitá di una donna.

 

 

 

La lingerie tra l´antichitá e il Rinascimento

In Grecia (2500 ac) si usava il “apodesme“, benda che si arrotolava attorno al seno per mantenerlo. Nel Medioevo divenne una gorgiera, completata da un´imponente tunica di cotone utilizzata come biancheria intima. Dal ‘300 la malizia esplose un po’ troppo; Dante si sdegnava con le donne fiorentine “che van mostrando con le poppe il petto” e nel 1342 i legislatori perugini proibirono le scollature “dalla forcella de la gola en giu’“. Nel primo Rinascimento (XXVI sec) appaiono gli antenati del corsetto, chiamati basquines, dalla provenienza delle donne che lo indossavano. Sono indumenti pesanti, a maniche corte, che sottolineano la rotonditá dei fianchi. Venivano di solito arricchiti con pizzi e indossati sotto gli abiti del tempo.

 

L´abbigliamento intimo nel XIX secolo: il ritorno all´utile

Nel Rinascimento pertanto il corsetto é stato utilizzato per risvegliare il corpo femminile. Ma nella biancheria intima femminile del XIX secolo va oltre all´estetica, lo scopo primario della biancheria intima è l'igiene personale. Il XIX secolo vede  anche la comparsa dei pantaloni, che hanno fatto una breve apparizione nel XVI secolo, prima di tornare sotto l'influenza di ballerini d'opera.

 

L´agitazione provocata dalla prima guerra mondiale

Successivamente ci fu un'interruzione causata dalla prima guerra mondiale, la lingerie viene totalmente sconvolta dai cambiamenti imposti dalla prima guerra mondiale nella società. Le donne che sostituiscono gli uomini sul posto di lavoro, devono avere la libertà di muoversi nei propri vestiti, perció viene messa da parte la biancheria scomoda e troppo stretta. I pantaloni si accorciano e diventano meno gonfi. Le gambe sono scoperte, rendendo il basso della cinghia onore e giarrettiera. Ma questi non sono gli unici cambiamenti del nuovo secolo.

Le curve non sono più le benvenute, sotto i riflettori ci sono ora le silhouette raffinate. Per sentirsi più libere, le donne ottengono corsetti piú flessibili per respirare più liberamente.

 

La nascita del reggiseno

Al fine di alleviare il dolore per sostenere il seno all'addome viene utilizzato una sorta di canotta reggiseno che alla fine diviene noto come il reggiseno, un termine che è entrato nel dizionario nel 1904. Il 3 novembre del 1914 è stato brevettato per la prima volta il reggiseno. Se ne assegna la maternitá a Mary Phelps Jacobs che ha creato il "Backless Brassiere" per coprire il suo seno in occasione del ballo delle debuttanti, dove avrebbe dovuto indossare un abito particolarmente scollato. Da lí in poi il successo del reggisseno é immediato, dato soprattutto dall´estrema praticitá e comoditá rispetto ai modelli di corsetti e stecche di balena precedenti.

 

Gli anni 30

Successivamente, negli anni 30´ si vede emergere una nuova femminilità; è la guaina per mantenere la pancia e unificare forme. Anche il reggiseno evolve diventando con la doppia coppa cosí come lo conosciamo oggi al posto di una singola banda. Inoltre, sempre in quegli anni, le coppe venivano disegnate in modo da far sembrare il seno piú generoso.

 

Gli anni 50

Negli anni '50, in auge i seni prosperosi anni 30. I reggiseni hanno coppe preformate per migliorare il seno ed emergono nuovi materiali come il nylon, lycra, anche lo chiffon. Le stampe fanno fantastica lingerie, in seguito diventano oggetti di seduzione, che conciliano estetica e comfort. Ma il decennio successivo vede il ritorno dei seni piccoli, con lingerie in lycra.

 

Il 68

Le femministe rifiutano l´uso del reggiseno, ritendendolo obsoleto e bruciandoli durante cortei e concerti in segno di protesta. I nuovi costumi trasformano la lingerie, che è minimalista; sono gli anni anche del reggiseno senza ferretto.

 

La nuova concezione e l´ingresso nel mondo della moda

Gli anni 90 sono sinonimo di push-up:  la straordinaria invenzione che ha permesso alle donne di tutto il mondo di esibire un décolleté sfrontato, anche in mancanza di curve abbondanti: il Wonderbra, letteralmente “reggiseno delle meraviglie”, che grazie al sistema push-up regala quasi una taglia in più. E da qui si sono sviluppate, una dopo l'altra, tecniche sempre più innovative per sorreggere il seno e dargli risalto, in modo il più possibile comodo. E allora si vedono sul mercato reggiseni ad olio, al silicone, ad aria e così via.

 

Oggi,  la lingerie è usata ancora per rendere il corpo sensuale, ma anche per creare una propria personalitá, vista la grande varietá di merce e negozi specializzati  nel settore. Ora piú più che mai, la biancheria accompagna le donne nella loro evoluzione sociale e culturale. 

 

E voi sapevate tutta la storia della lingerie femminile? Di quale altro elemento di seduzione vorreste leggere la storia sul nostro magazine? Scrivetecelo nei commenti!

 

 

Photo: © Fotalia - Adrenalinapura

EMILIA31, 25.05.2016