L’eterna bellezza

  • L’eterna bellezza
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    L’eterna bellezza

     

    Quante volte abbiamo ripetuto a noi stessi o ci siamo sentiti dire “mi piaci come sei”?Sembrano parole sfruttate e logore come un vestito passato di moda, ma in realtà la vita è un'opera d'arte preziosa di cui siamo noi gli autori, anche quando lo specchio ci aggiorna quotidianamente sull'avanzata di un esercito di rughe sul viso, sulla disarmante perdita di tonicità dei tessuti, sulla discesa in caduta libera delle pieghe di adipe in eccesso o di quelle causate da un repentino alternarsi di aumento e perdita di peso, sul potere della forza di gravità che attira magneticamente verso il basso il seno e gli altri tessuti molli del corpo maschile e femminile….

    Una situazione che potrebbe far abbassare il tono dell'umore fino a disintegrarlo o, visto in termini costruttivi, un modo con cui il corpo ci suggerisce di reagire e cambiare le nostre abitudini di vita.

     

    La bellezza e il tempo che passa

     

    Tempus fugit: arrendersi all'inevitabile e adagiarsi sulle nostre debolezze o reagire correndo ai ripari?

    È certo che il voler bene a sé stessi bene aiuta a vivere meglio, non solo a sopravvivere: l'istinto di sopravvivenza ci accomuna infatti a tutte le forme di vita, ma gli esseri umani, sia uomini che donne, pensano anche alla qualità del proprio vivere.

    La bellezza intesa come una sinfonia di dettagli,  è il risultato di un equilibrio che interessa sì l’aspetto esteriore, ma viene pesantemente influenzato dallo stato di benessere psicologico. La paura di invecchiare è un sentimento comune tanto quanto quello del timore delle malattie e del dolore. Ma, spaventarsi allontana forse le patologie o ci rende immuni dalle sofferenze?

     Io non credo.

    La via giusta potrebbe piuttosto essere quella di imparare a convivere con i cambiamenti somatici e/o caratteriali via via che appaiono con il progrediredell'età, considerandoli come in massima parte inevitabili, perché appartenenti ai ritmi naturali del tempo. Provare a contrastarli e a moderarne l'impatto è ovviamente lecito, tanto più che si hanno a disposizione facili strumenti come una dieta sana, una regolare attività fisica, letture e hobby che ci scuotano dall'inerzia e dalla pigrizia mentale e per concludere,  l’attività sociale con gli amici di sempre o la ricerca di nuove conoscenze.

     

    Quanto conta l'aspetto fisico sulla psiche?

     

    Sembrerebbe molto, visto il trend in ascesa di coloro, sia uomini che donne, che chiedono aiuto a centri estetici o a medici specializzati in medicina e chirurgia estetico plastica. Ai nostri giorni l’aspetto ha un ruolo predominante e apparire giovanili malgrado l'età, è diventato quasi un travestimento necessario per potersi sentire ancora  sicuri di sé stessi e apprezzati nella società.

    Il “dictat” sembra essere diventato rimandare l'invecchiamento a una data da destinarsi, quanto più lontana possibile.

    Ma a che prezzo? Labbra rimpolpate ed enfie, lifting e botulino iniettato da mani poco abili o da professionisti eticamente scorretti, hanno generato volti impersonali, tutti uguali, a volte oggettivamente brutti se non addirittura sfigurati. Il taglio degli occhi modificato e le sopracciglia ad ala di gabbiano unite a zigomi sporgenti come palline da pingpong, stravolgono spesso visi che avrebbe avuto bisogno di interventi meno invasivi e rispettosi.

    Dov'è finita la propria identità, l'unicità e inimitabilità di ciascuno di noi? 

    Prendersi  cura di sé, seriamente e senza inseguire facili chimere…questo sì che è ciò che si dovrebbe ricominciare a fare: scegliendo l'abbigliamento e il make up che ci valorizzino al meglio senza trasformare il volto in una maschera, effettuando check up completi periodici per monitorare lo stato di salute e provvedere con integratori o farmaci solo quando è il medico a prescriverli. Una volta fatto tutto ciò che è nelle nostre possibilità, per quei difetti che continuino ad essere fonte di insoddisfazione e tristezza, pesando sull’equilibrio psicologico, si può programmare una visita dal medico chirurgo estetico, sperando in un sua consulenza imparziale. 

    La bellezza infatti non si basa su canoni stabiliti validi per tutti: si fonda sull'armonia delle parti di ciascuno e sboccia al meglio su un sorriso luminoso e sincero.

     

     Uno stile di vita idoneo ci riconcilia con la nostra dimensione di over 50: in fondo, quelli come noi sono gli stessi agguerriti ragazzi che hanno vissuto, virtualmente, Woodstock e cantato le canzoni dei Beatles...

     

    Foto: (c) rioji/fotolia.com

     

     

    E voi cosa ne pensate di questo argomento? Come state vivendo i vostri "-anta" in una società che è pronta a  sacrificare l'essenza delle persone in favore dell'apparenza?Perché si è arrivati a questo punto?



    EMILIA31, 12.10.2017


Michela56 1 | 13.10.2017 10:11

  • Michela56
  • L'essenza, e "l'essenziale"...invisibile agli occhi....per citare la frase  di uno dei miei  libri  preferiti,  sono valori attaccati da tempo dalla "nemica" apparenza  
    Che la società patteggi , ahimè, per l'apparenza è una spina nel fianco forse da sempre, da che tempo è tempo. C'è sempre stata la "corsa" alla perfezione, al bello assoluto: l'ammirazione per ciò che ...bello! Poi, saggiamente, si arriva a dire che  è bello ciò che piace, che ogni "scarafone è bello a mamma sua"!
    Citato ciò, per altro, detto e ridetto, come vivo io i miei -anta? Personalmente, accettando e accogliendo tutto ciò che c'è di buono in essi e ciò che c'è di meno buono o fastidioso. A volte mi lamento ripensando che a 20/30 anni qualcosa  così non era...a volte mi dico, ma meno male!
    Si apprezza la saggezza e l'esperienza che arriva con l'età...anche nelle rughe, nella pancetta, nel capello bianco...che tanto.. si tinge! :-)
    Perché si ..continua..ad inseguire l'apparenza? Perché anche i manichini o le modelle hanno corpi perfetti? Sinceramente non lo capisco!  Mi è capitato di cercare abiti online e....cosa si vede? Li indossano modelle dai corpi perfetti!!! E...a me poi, invece, come starà??? Io non ho quell'altezza lì, quella vita affusolata lì, quelle gambe perfette! Mi piace l'abito, non quella modella che sorride con le sue misure perfette! E.. mi fa quasi invidia! 
    E allora?! Allora mi valorizzo partendo da come sono anche perché non sempre ci si può permettere il chirurgo estetico. Ho cura di me stessa, un filo di trucco e i capelli in ordine e ....l'abito che alla fine sta bene proprio su di "me" ...non su quella modella lì!!!(...non so come mettere una faccina che fa la linguaccia..qui ci vorrebbe!!! :-) )

Millesplendidisoli 1 | 16.10.2017 22:46

  • Millesplendidisoli
  • Viviamo nell'età dell'immagine. Belli, sportivi, grintosi ad ogni età.
    L'aspettativa di vita che si allunga ( e che fa slittare l'età della pensione) impone una ricerca della bellezza ad ogni costo.
    La vecchiaia a molti fa paura. Guardarsi allo specchio e vedere sul proprio viso o sul proprio corpo i segni del tempo può spiazzarci.Ma la bellezza non ha tempo, la bellezza non ha età.Si può essere belli anche quando le rughe segnano i nostri visi perché le rughe sono la nostra vita. La vita è di ognuno di noi ad ogni età e quindi bellezza e/o eleganza sono in ogni età.
    Io penso che l'uomo valga per quello che è e non per quello che appare. Sembra scontato affermarlo...
    Certo la ricerca di un aspetto curato nel fisico, nell'abbigliamento, nel trucco mi aiuta a sentirmi a mio agio, ma per essere se stessi è fondamentale amarsi, stimarsi e non permettere che l'apparenza copra il proprio io.

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