Tale cane, tale padrone.

Tale cane, tale padrone.

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Esiste un mito sui proprietari di cani, si dice infatti che, rispetto a chi non ne possieda uno, siano più felici, abbiano meno probabilità di ammalarsi, siano in grado di ridurre lo stress più facilmente e infine che siano perfino avvantaggiati negli approcci con l’altro sesso.  Ma sarà vero?

 

 

Il cane svela la personalità del suo padrone.

 

La razza, il collare scelto o il tipo di addestramento del cane sono elementi in grado di rivelare qualcosa anche sul padrone? 

Secondo le donne, gli uomini proprietari  di cani sono dotati di tratti caratteriali tipici. Vengono in genere considerati responsabili, premurosi e capaci di amare. Quasi il 50% delle persone intervistate sul tema, ritiene che il tipo di rapporto presente tra cane e proprietario possa essere poi trasferito alla relazione tra uomo e donna. D'altra parte, il cane è un riflesso della vita del padrone. Il suo comportamento ad esempio rivela se il proprietario conduca una vita vivace o piuttosto tranquilla;  anche le sue caratteristiche caratteriali, come la socievolezza o la diffidenza, vengono trasferite sul padrone. 

Uno studio condotto in Germania su questo argomento ha messo in luce come il 70% dei tedeschi creda che i proprietari di cani siano più comunicativi e aperti rispetto ai non proprietari di cani. Questa percezione è giustificata dal fatto che i proprietari di cani sono spesso più attivi e, passeggiando con il loro cane,  sono più presenti in luoghi pubblici come strade, parchi e giardini. Inoltre si dice che avere un cane contribuisca al mantenimento della forma fisica: in effetti, camminare regolarmente aiuta a rafforzare il corpo e la mente e contribuisce al senso di benessere generale. Dallo studio emergerebbe anche che i proprietari di cani siano persone più fantasiose ed estroverse. La scelta ad esempio degli accessori per il proprio cane per giocare insieme può essere trasferita sulla vita privata del padrone, ed addirittura sullo stile della sua vita sessuale.

Anche l'educazione e l’aspetto del cane ricoprono un ruolo importante nella formazione di un giudizio sul proprietario: un cane mal tenuto che non obbedisce, che abbaia senza pausa, non contribuisce certo a dare una (prima) impressione positiva del padrone.

Alquanto curiose sono le interpretazioni dei vari tipi di collare scelti per il proprio amico a quattro zampe:

Collare in nylon: è il collare per i principianti: sportivo, poco appariscente ma sempre una buona scelta.

Collare con borchie: comunica: “il mio cane è pericoloso e quindi lo sono anche io”.

Collare in pelle: indica che il padrone è disponibile ad investire negli accessori del cane, ma con eleganza e sobrietà.

Collare con decorazioni di valore: normalmente viene scelto da una persona benestante per la quale l’apparenza conta molto e va esibita.

 

Dimmi che cane hai e…

 

Oltre all'educazione, al tipo di collare e all'aspetto ben curato del cane, anche la razza influisce sull’immagine del padrone e sulla percentuale di successo che può sperare di raccogliere con il sesso opposto.

Alcune razze hanno un fattore di attrazione più alto rispetto alle altre. Un pastore tedesco, un Labrador, un Golden Retriever o un Dalmata, secondo gli studi hanno un fattore più alto rispetto a un barboncino o un cane da combattimento. Secondo il sondaggio, il 69% degli intervistati ritiene che i se i cani sono attrattivi, lo siano automaticamente anche i loro proprietari.

Una donna che passeggia con un Terrier risulta interessante dal 45% del campione di uomini intervistati. Al contrario, solo una donna su tre flirterebbe con un padrone di Terrier, così come solo una donna su dieci si dice potenzialmente interessata ad un uomo che porti al guinzaglio un barboncino.

I proprietari di Pinscher e cani da combattimento nani come Pitbull, Rottweiler e Bull terrier sembrano i meno attraenti per il sesso opposto.

 

 

In quasi tutte le città nel frattempo si sono creati gruppi di proprietari di cani che si trovano regolarmente per passeggiare, giocare e correre con il proprio animale. Una buona opportunità per fare della routine un’occasione di incontro con nuove persone in un ambito informale e rilassato.

 

 

Foto: (c)ivanko80/fotolia.com 

EMILIA31, 12.04.2018

Navyseals
1 | 25.05.2018 22:34

Secondo l'opinione comune delle persone che conosco, penso che l'esperienza diretta delle persone che si conosce, vale più delle statistiche, che possono essere veritiere e non veritiere allo scopo di pilotare l'opinione pubblica, in quanto se un certo comportamento lo fa la maggior parte della gente, diventa accettabile. Al Blob aggiungo che la razza del cane, può anche manifestare l'orientamento sessuale del proprietario, infatti tra i gay sono diffusi, cani di piccola taglia come i barboncini, invece tra gli uomini duri sono diffusi i cani di grande taglia, che rafforzano nel padrone la sua caratteristica di Macho. Personalmente ho sempre avuto, cani di grande taglia, per guardia e difesa, che addestravo da me, e se vuoi avere un buon cane da guardia, purtroppo devi renderlo aggressivo e devi farlo maltrattare da terze persone, in modo che si fidi solo dei padroni, paradossalmente per il bene del cane, per farlo camminare al passo col padrone, deve essere educato con un collare a strangolo, in modo che se tira, il collare si stringe e il cane allenta il passo e insieme al collare a strangolo si usa un guinzaglio per addestramento, in modo da farlo camminare al passo col padrone o dargli più corda e poi sono molti gli esercizi che devi insegnargli. Sul web ho letto un articolo, secondo cui, il cane per carattere,si adatta al padrone per il suo segno zodiacale, consigliando un tipo di razza secondo il proprio segno.

Curcumella
1 | 25.04.2018 06:35

Giorno... Io sono proprietaria di tre cani meticci e addestrati e addestro cani nei centri cinofili romani. Purtroppo devo confutare alcuni luoghi comuni sui proprietari dei cani. Attraverso i cani sicuramente si può capire l'approccio coi loro padroni ma soprattutto scoprire che non è sempre vero che chi possiede cani sia più sensibile e comunicativo e disponibile alle relazioni umane. Spesso purtroppo il cane è solo una sorta di compensazione e ancor più spesso ai padroni importa poco del benessere dei cani ma vogliono solo delegare a terzi un impegno costante richiesto nell'educarli a vivere al meglio col branco umano e con gli altri csni. Ho addestrato diversi cani abbandonati a loro stessi con padroni distratti e per nulla inclini a cercare una comunicazione col loro animale e ancor meno con gli umani

EMILIA31
2 | 17.04.2018 10:01

Mirella,essendo io felice proprietaria di un gattone, di cani me ne intendo poco.

Quanto scritto sopra non è frutto di esperienza personale , ma prende spunto da letture facenti capo a diverse fonti italiane e tedesche che ho trovato piuttosto curiose e quindi ho deciso di riproporle nell'articolo settimanale.

Tengo a precisare che gli articoli pubblicati sul Magazine, non sono il risultato di alcun copia/incolla.
Per quanto riguarda invece il gradimento degli argomenti proposti o i commenti sugli stessi, le osservazioni dei lettori, quando ci sono, vengono sempre accolte e tenute in considerazione.

Ciao e grazie

mirellaDUE
1 | 16.04.2018 21:09

ps: Emily non mi importa un fico di essere pubblicata........mi basterebbe non veder pubblicate fesserie: se mi censuri mi fai un favore, vuol dire che mi hai letta - bye

mirellaDUE
2 | 16.04.2018 21:04

....... Quasi il 50% delle persone intervistate sul tema, ritiene che il tipo di rapporto presente tra cane e proprietario possa essere poi trasferito alla relazione tra uomo e donna. -----'

Dato per scontato che Emily non è la quintessenza dello scibile umano, e quindi non può avere conoscenza e competenza su tutto quello che pubblica, sarebbe assai interessante sapere la fonte di tali amenità, il campione preso in esame, il metodo di rilevazione, il territorio, il periodo valutato e tanto altro.....
Dato che qui è tutto un copia/incolla, quanto meno fateci sapere a chi dobbiamo imputare tante idiozie (Emily ti sto assolvendo !!) - grazie.