Matrimoni solitari

Matrimoni solitari

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Questa volta la notizia shock viene dal Giappone: il matrimonio in cui é presente solo uno dei due sposi. Il motivo? È culturale.

Moltissime donne crescono con il mito del matrimonio: sognano l´abito da sposa sin da bambine, la cerimonia sfarzosa, gli invitati. Tuttavia per i cambiamenti sociali ed economici spesso molte donne giapponesi antepongono la carriera alla vita privata e quindi rimangono single.

Impossibile dunque realizzare il sogno del matrimonio?

Impossibile, solo fino a qualche tempo fa: ora in Giappone c’è un’agenzia di viaggi che ha introdotto un nuovo business, quello di organizzare “matrimoni solitari”, cioè matrimoni in cui c’è appunto solo la sposa, senza nessuno sposo. In questo modo la donna può realizzare il suo sogno di indossare l’abito da sposa: il servizio comprende tutto quanto viene offerto ad una sposa “normale”, dal trucco, al parrucchiere, al bouquet, alla limousine fino alla notte in hotel tutto curato come in un matrimonio vero. Solo che dopo il trucco e l’abito in questo caso non c’è la cerimonia, ma direttamente il servizio fotografico. Eventualmente è possibile richiedere anche un modello con cui scattare le fotografie, anche se molte non si fanno problemi ad apparire da sole nelle foto.

Il tutto viene declinato in 2 giorni non-stop. Il primo giorno prevede l´arrivo nella cittá di Kyoto con pick-up alla stazione, una pianificazione completa del “grande giorno” insieme all´assistente personale che comprende scelta dell´abito in uno dei negozi di kimono da sposa piú eleganti della cittá, scelta dei fiori e rientro in hotel dove é possibile scegliere il tipo di trattamento di bellezza prescelto e la cena da piú di 10 cucine dal mondo.

Il giorno seguente, dopo l´incontro con la stylist in atelier, ruota tutto attorno alla preparazione della sposa: dal trucco, al make-up fino agli accessori. Una volta pronta, si procederá con il servizio fotografico nel giardino giapponese. Una volta concluso, é previsto il rientro in hotel, una tazza di the con il fotografo, la stylist e l´assistente personale per visionare insieme le foto. Una volta scelte le migliori, la sposa riceve una chiavetta USB con le foto del suo giorno speciale.

Il successo del servizio sembra sia elevato, anche se il costo non è certo ridotto: il pacchetto più economico infatti costa più di 2.000 euro. Il presidente dell´azienda, Yukiko Inoue, sostiene di aver creato il pacchetto "per incoraggiare le donne ad avere un´attitudine positiva e a volersi bene”, ma ammette che alcune persone hanno dichiarato che sarebbe “triste e avvilente”. “In Giappone sempre piú persone vivono da sole per uno svariato numero di ragioni: tra cui l´avanzare dell´etá, l´urbanizzazione, l´aumento dei divorzi e l´avanzamento dell´etá da matrimonio”, il Japan Times scrive in un recente articolo.

Che ne pensate di questa usanza che si sta diffondendo in oriente? Fin dove ci si puó spingere per ottenere la felicitá? Quanto vale la pena esaudir(si) un sogno che si coltiva da tutta la vita?

Scriveteci nei commenti la vostra opinione.

EMILIA31, 24.09.2015

Yusiko
0 | 11.12.2015 09:10

.. la cosa non solo non mi "dispiace"... ma la trovo divertente e tutto sommato "terapeutica"....Avere un giorno da DIVA, da REGINA... ma si ! Può fare solo bene... e senza dubbio una giornata così credo sia mooolto piacevole..... a me l'idea piace...e 

Marcellosestri
0 | 10.10.2015 22:12

Ma la prima notte di nozze con chi la passano, da sole o con il modello ingaggiato.

MA!!! 

EMILIA31
0 | 28.09.2015 14:44

Luciano: da mangiare e da ballare ;-)

Gioia59
0 | 24.09.2015 18:36

Penso che il Giappone sia il regno delle mode stravaganti e anticonvenzionali,
La vedo come una trovata triste e malinconica,nulla di romantico. Probabilmente soddisfa le fantasie di alcune tipologie di donne che sognano da bimbe le nozze perfette che spesso, in superficie, si focalizzano più sui lustrini che sull'eventuale futuro compagno di vita