Come gestire un narcisista

Come gestire un narcisista

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Qualcuno che conoscete é pieno di sé,  pienamente conscio della propria importanza e che vi fa sentire insicuri e non all´altezza? Potrebbe trattarsi di un narcisista.

Tutti noi ne conosciamo uno o piú. Sono le persone che insistono per raccontarti quello che fanno, quanto siano impegnati e come tutti gli altri non raggiungano i loro standard. Vi fanno sentire sempre inferiori a loro e ogni volta, dopo averli incontrati, vi sentite un po´giú e scarichi. Ma abbiamo una buona notizia per voi! Il narcisismo é spesso una maschera per gli insicuri. Se imparerete a riconoscerlo negli altri, sarete sicuramente un passo piú avanti nel gestire la conversazione efficacememente.

 

Come si riconosce?

Quindi come si ha la certezza di avere di fronte un narcisista da manuale?

´Per classificare qualcuno come narcisista, deve mostrare segni rilevanti di grandiositá, un bisogno di essere ammirato e, indispensabile, una mancanza di empatia´ spiega la psicoterapista integrativa Britannica Hilda Burke. ´Naturalmente tutti noi possiamo mostrare atteggiamenti narcisisti occasionalmente, ma nel comportamento delle persone clinicamente narcisiste devono essere presente almeno 5 comportamenti tra quelli descritti di seguito:

  1. un grandioso senso di importanza
  2. un´ardente brama verso il successo illimitato, potere, splendore, bellezza e amore ideale
  3. una convinzione di essere unico e speciale che puó essere apprezzato e compreso da persone simili e un bisogno di estrema ammirazione
  4. il sentimento o convinzione di avere il diritto di ricevere privilegi
  5. lo sfruttamento degli altri per propri fini
  6. scarso senso di empatia e incapacitá di riconoscere o identificarsi nei sentimenti e neccessitá degli altri
  7. invidia per gli altri, e contemporaneamente, convinzione dell´invidia degli altri nei propri confronti
  8. arrongaza e atteggiamenti altezzosi

 

Chi é l´insicuro qui?  

Il trucco é semplice: se qualcuno si vanta costantemente dei propri successi e conquiste, potrebbe voler convincere in primis se stesso. E se, normalmente non siete persone insicure ma in presenza di certe persone vi potreste sentire in questo modo, potrebbe essere che proiettino le proprie insicurezze su di voi.

Sfatiamo il mito dell´uso dell ´“io”: contrariamente a quello che si pensa comunemente chi usa sempre la prima persona singolare come Io e me non sta necessariamente dimostrando tendenze narcisiste, secondo uno studio recente dell´Universitá dell´Arizona. I ricercatori non hanno trovato nessuna corrispondenza tra l´uso del pronome e il narcisismo: il significato giace nel senso complessivo della frase, non nelle singole parole utilizzate.

E quindi come mai alcune persone diventano narcisiste? La causa principale del narcisismo, almeno negli studi psicanalitici, é attribuita al fallimento da parte della madre di accettare il figlio come un´entitá separate, speiga Hilda Burke. La loro crescita é stata definita dall´intrusivitá della madre in tutte le aree della loro vita.

 

Come gestire una relazione con un narcisista

Piú della metá della battaglia sta nel realizzare di avere davanti un narcisista. E´difficile costruire un´amicizia con un narcisista, dato che é iper sensibile a tutto quello che puó essere percepito come critica” sostiene Hilda Burke. “Tenderá a svalutarti o idealizzarti – entrambe delle queli sono situazioni difficili da gestire. I narcisisti  hanno grandi difficioltá nel provare rimorso o gratitudine perché il primo implica una sorta di difetto personale e il secondo indica una sorta di necessitá dell´altro, che minaccerebbe il proprio senso di indipendenza."

Ricordatevi che tutto il vantarsi, l´autoritá e la spavalderia rappresentano solo l´armatura di protezione del narcisista. “Se lo terrete fermamente a mente, sará molto piú semplice mostrare tolleranza e comprensione” aggiunge la Burke. Infatti riconoscere la persona con cui avete a che fare vi renderá immuni e impermeabili alle sue parole poco sensibili nei vostri confronti e alle critiche.

Non ha senso rimanerci male o provare giochi psicologici, siate voi stessi e quando l´altro si "gonfia" troppo, puntate sull´ironia :-)

 

E voi conoscete qualcuno con gli atteggiamenti descritti? Come lo/la affrontate? Riuscite a mantenere la vostra autostima o spesso cadete nella trappola del farvi sentire insicuri? Raccontateci le vostre esperienze nei commenti!

 

 

Foto: © Fotalia - pathdoc

EMILIA31, 03.03.2016

MARIATERRY62
1 | 05.03.2016 16:32

Non deve essere facile relazionarsi con un narcisista, credo comporti l' annientamento della propria personalità perché un narcisista non vuole il contraddittorio, prende e non dà, mi domando se esistano persone capaci di viverci accanto. Certo detto così sembra terrificante però il narcisista potrebbe anche avere dei lati positivi che compensano quelli negativi, al punto da rendersi accettabili, o che si scelgano partners con caratteristiche opposte, estremamente disponibili e bisognosi di dare, a prescindere. Posso esporre la mia personale esperienza: nella vita non ne ho incontrati o non ne ho voluti incontrare, proprio perché non ho un'indole compatibile, perché nel mio sano egoismo amo anche prendere, mi piace confrontarmi per crescere, non mi piace subire.

virginia58
1 | 04.03.2016 08:30

sono da sempre vittima del narcisismo purtroppo il narcisista e un famigliare con il quale sono cresciuta e credo che questo mi abbia danneggiato molto, l'unica cosa che sono riuscita a fare è stato tagliare, una volta cresciuta, tutti i contatti con questa persona anche perchè oltre che narcisista ho scoperto essere particolarmente cattiva purtoppo questo ha reso difficile tutti i contatti con la famiglia di origine