Sesso al primo incontro?

Sesso al primo incontro?

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Dopo un periodo di corteggiamento, finalmente ti ha chiesto di uscire e tu hai accettato senza esitare. Ti chiedi se ci sarà feeling e molto probabilmente anche cosa succederà una volta rimasti da soli, in intimità. Ci proverà? E se dovesse succedere, vi fermerete al bacio o andrete oltre? Sarà giusto spingersi fino a tanto già al primo appuntamento?

 

Molti di noi sono stati educati a considerare giusto il sesso fatto dopo aver conosciuto bene il partner. 

Soprattutto per quanto riguarda le donne, la scelta di entrare subito in intimità con un uomo, viene ancora associata a una serie di valutazioni negative tipo: se una donna si presenta "facile da avere", l’uomo non ha più nulla da "desiderare"; una donna che non ha problemi con il sesso al primo appuntamento, probabilmente avrà una maggiore propensione a tradire il partner in futuro.

Sebbene non tutti gli uomini siano gravati dagli stessi pregiudizi, per entrambi i sessi non è sempre facile decidere o meglio sentire quale sia il momento giusto per il primo incontro sotto le lenzuola.

Non c'è una risposta giusta in assoluto. Esistono legami duraturi nati dalla magia di un flirt e destinati a durare una vita, così come ci sono coppie che hanno ritenuto importante attendersi per affidarsi poi l’uno all’altro in modo consapevole.

Sebbene l’età e l’esperienza avrebbero dovuto ormai portarci consiglio, può essere interessante fare qualche riflessione sull'argomento.

 

Ragioni per farlo.

A volte fare sesso al primo appuntamento può essere un ottimo modo per iniziare una nuova relazione. Liberatorio ed eccitante, permette di esprimere la propria sessualità senza inibizioni e serve a scoprire fin da subito la compatibilità sessuale con il partner. Infatti, anche se con il partner c’è una buona affinità intellettuale e caratteriale, può succedere che preferenze e interessi sessuali siano invece molto diversi.

Molte persone posticipano forzatamente il momento ritenendo in questo modo di rendere l'esperienza ancora più "speciale", ma quando finalmente accade, si accorgono che l’attesa e le aspettattive di un incontro mozzafiato, spesso si concretizzano in una delusione a causa dell’insicurezza e dell’ansia di prestazione che schiaccia entrambi i partner.

 

Le più titubanti sembrano essere le donne che, quando si concedono al primo incontro, spesso rimangono preoccupate dell’idea che l’uomo si è fatto di loro. Un sondaggio del 2013 ha rilevato che 4 donne su 5 ritengono che l’uomo avrà una cattiva opinione se avranno avuto rapporti sessuali già al primo incontro. Gli uomini intervistati non hanno però a loro volta confermato questa tesi, aggiungendo anzi che molte belle relazioni sono nate proprio con un incontro sotto le lenzuola dopo il primo appuntamento. 

Secondo i risultati di uno studio condotto presso l'Università dell'Iowa negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista Social Science Research, fare sesso al primo appuntamento non sembra compromettere nulla a livello sentimentale. La durata e la qualità di una storia, dunque, non dipenderebbero dall'occasione in cui si è avuto il primo incontro sessuale. Certamente non è possibile considerare solo il “quando” una coppia decide di darsi per la prima volta: fondamentale è l’atteggiamento con cui si affronta.

Non bisogna in alcuna maniera sentirsi obbligati a dover fare qualcosa o a comportarsi in un certo modo. 

La situazione ti ispira? Puoi decidere di andare oltre, facendolo nella massima libertà e senza pensieri ulteriori. Può essere che il giorno dopo abbiate entrambi voglia di sentirvi... oppure che l'incontro rimanga una piacevole parentesi. L'importante è esserne consapevoli e non forzare in nessun caso la situazione.

Ci sono coppie che fanno sesso poco dopo il loro primo appuntamento e poi finiscono per sposarsi e passare la vita insieme mentre ce ne sono altre che dopo aver aspettato mesi, si separano dopo aver finalmente avuto la loro "prima volta".

 

Ragioni per aspettare.

Mentre non c'è niente di sbagliato nel fare sesso al primo appuntamento, ci sono una serie di ragioni per cui molte persone vogliono aspettare. 

Un primo incontro ovviamente non basta per conoscere veramente una persona, c’è chi dice che non basta una vita... Sebbene si possa avere una prima impressione positiva, è possibile sbagliarsi, infatti ci sono tanti aspetti della personalità che è quasi impossibile scoprire fin da subito.

Non c'è una risposta giusta in assoluto. 

Esistono legami duraturi nati nella magia di un flirt e destinati a durare una vita, mentre attendersi ha avuto per altre coppie un ruolo importante, perché simbolo di una volontà di conoscersi e di volersi affidare all'altro con consapevolezza.

 

La miglior strategia è essere se stessi. Non esiste niente di più giusto di permettersi di fare e dire ciò di cui si ha veramente voglia, non per piacere all'altra persona, ma per la libertà di trascorrere un'esperienza piacevole.

Fare l’amore o non fare l’amore al primo appuntamento è come un terno al lotto: non si può sapere se cedere alla passione, quella travolgente che offusca le sinapsi, influenzerà negativamente l’opinione del partner.

 

Lasciarsi guidare dall'istinto, questa è la soluzione. 

Hai voglia di fare l’amore? Fallo. Se questo porterà il partner a non prenderti seriamente, pazienza. Ti avrà dato un motivo in più per voltare in fretta pagina.

Se al contrario non ci si sente pronti, c’è niente di male a  chiudere una serata solo con un abbraccio o un bacio della buonanotte. Basta essere contenti di averlo fatto.

 

 

Foto: New Africa/Adobe Stock 

 

EMILIA31, 02.01.2020

simpaticissima
1 | 06.02.2020 11:59

Ciaoooo,
importante intuire se quella persona ti piace.....poi....le cose.....si fanno ....
in due......per il resto si vedrà.......

simpaticissima
1 | 06.02.2020 11:57

ciaooooo,
ma quanti intelettualismi.......sempre casellare.....un mio modesto.....parere....
ogniuno ha il suo approccioooooo

Gian_Giacomo
1 | 11.01.2020 23:38

Nessuno ha paura di contrarre malattie specifiche, nell'aver rapporti sessuali, senza praticamene, conoscere la persona alla quale ci si concede? Sono forse l'unico a farmi questo problema? Inutile dire di andar "protetti" in tal senso, visto che il 90% delle persone in questi casi, non si pone il problema.
Sono sincero... a me, già questa paura, potrebbe bloccarmi. Ma al di la di questo, credo che la cosa che mi lascerebbe più tranquillo, età a parte, sarebbe quella di cercare di conoscere, non bene, ma forse bene... più del necessario, il passato ed il carattere di una persona, prima di precipitarsi a fare del sesso. In seguito, la paura e rischi effettivi di contrarre "ricordini" non piacevoli, potrebbe lasciarci interdetti, fino all'esito delle analisi cliniche specifiche.

Michela V.
1 | 07.01.2020 18:34

Tutto accade seguendo l'istinto . Tutto è nell'emozione di quell'attimo e se l'attimo sfugge, l'occasione è persa! Mi é capitato di vivere la magia di quell'attimo. L'impegno sta, secondo me, nel sapere coltivare nel tempo quella magia. Non sempre riesce, a volte le cose cambiano, in meglio o in peggio e a volte sfuggono di mano. A volte ti perdi per poi ritrovarti.

Magara
1 | 05.01.2020 22:25

Io penso che è relativo ciò che accade nel primo incontro, in quanto ciò che ritengo importante sono le emozioni ed alchimie che eventualmente, possono nascere provocate da infiniti fattori (odori, sguardi, sensazioni ecc). La direzione che prendono queste emozioni possono poi determinare la mia voglia o meno di lasciarmi andare totalmente. Quindi può succedere , per me, che al primo incontro, si arrivi tranquillamente ad una totale intimità, come peraltro ad un solo bacio, che può piacere ma portare solo al desiderio di allungare i tempi della conoscenza prima di fare sesso, oppure in ultima analisi, si ha voglia solo di far ritorno a casa. Per quanto mi riguarda, In tutti e tre i casi sicuramente non sono oberata da nessun senso di colpa, se decido liberamente ed in tranquillità sono serena. Aborro le forzature che provocherebbero in me reazioni di forte ripulsa ed allontanamento.

ultimo
1 | 04.01.2020 13:02

sesso al primo incontro? e perché no, se te la dà, é da fessi rifiutarla. Non é quello che - si dice - tutti gi uomini cercano? Ma poi io di qua e tu di là, ciascuno a casa propria, sia chiaro. Certo che se si cerca una compagna si guarda altrove.... o no?
Vale anche per le donne?

KwisatzHaderach
1 | 04.01.2020 12:06

Il punto non è sesso sì o no al primo incontro, bensì CHE SIGNIFICATO attribuire all'esperienza. C'è gente che indaga il mondo con estrema prudenza, altra che si butta nelle cose senza pensarci un attimo. o diri
Nel post leggo un sacco di giudizi o pregiudizi morali ("che penserà di me?"... "che penserò di me?") che sono sovrastruttura. A me interessa assai di più essere libero di usare i MIEI strumenti di indagine e fare in modo che l'Altro sia libero di usare i suoi.
Ora, tra i miei strumenti c'è senz'altro l'argomento dell'erotismo/sesso, ma non quello dell'incontro sessuale. Questo perché per me una donna che non sia profondamente interessata al sesso non riveste alcun interesse e d'altra parte, a meno che non sia Jessica Biel, il mio interesse sessuale PER LEI non si sviluppa nel giro di un primo incontro, anche se ha la 5^ e un culo da brasiliana. E questo sono IO: gli altri hanno diritto di essere diversi.
Perciò, quello che voglio dire è che - sesso o meno - quel che dev'essere chiaro/chiarito per entrambi è il significato di quel che accade, non il gesto in sé.

TiRush
1 | 03.01.2020 09:01

La mentalità mascile oggigiorno non porta a giudicare se si fa' l'amore fin dal primo incontro. Almeno così è per me. Anzi è proprio questo aspetto che fa dire ad un uomno che questa donna è adatta e mi sento bene con lei in tutti i sensi per completare la relazione. Però posso capire le riluttanze e le difficoltà a lasciarsi andare dalla prima volta ed è importrante che entrambi i partner non forziono la situazione