“Dove andiamo? Non lo so, ma dobbiamo andare” (J. Keruac)

“Dove andiamo?  Non lo so, ma dobbiamo andare” (J. Keruac)

1 | 111 Visite

Il clima ballerino di questa primavera ha fatto ritardare i preparativi per le vacanze, ma Internet e tutte le "app" specialistiche hanno cambiato le dimensioni dell'impegno necessario per organizzare un viaggio, una vacanza, breve o lunga che sia.

Le domande a cui si deve rispondere sono inevitabilmente tre:

 

- quando andare,

- dove andare,

- con chi andare in vacanza,

ognuna delle quali si articola poi in una quantità di alternative degne di un rompicapo. 

 

“Quando?"

La scelta del periodo è connessa ad diversi fattori vincolanti, tra i quali la disponibilità di ferie (per chi lavora) e la variabilità stagionale del prezzo.

 

“Dove?”

È la domanda che crea i maggiori problemi: lago-mare-montagna, viaggio individuale od organizzato, appartamento o hotel? O forse anche un B&B che consente una grande libertà di scelta e di movimento soprattutto nelle città d'arte. O ancora le diverse forme di agriturismo, talora con partecipazione attiva ai lavori dell'azienda agricola, fino all'inserimento - in molti centri costieri - in vere e proprie attività di pesca professionale.

 

“Con chi?”

Sempre più persone decidono di mettersi in viaggio da sole. Dimenticati gli echi ribelli degli anni ‘60, questa categoria di viaggiatori si è arricchita nel tempo di persone dalle motivazioni più svariate:  single alla ricerca dell’anima gemella, donne e uomini sposati ma stanchi della pigrizia del coniuge, giovani desiderosi di avventure e senior che vogliono mettersi in gioco.

Il settore è in costante crescita e rispecchia il cambiamento dei tempi e della società che vede sempre più donne partire da sole, una crescita delle separazioni e quindi delle famiglie unipersonali e il progressivo invecchiamento della popolazione.

 

A tutti coloro che si troveranno, volenti o nolenti, a viaggiare da soli, proponiamo qualche suggerimento (spesso di mero buonsenso)  per evitare brutte sorprese:

 

1. Fare una copia dei documenti importanti.

Perdere o venire derubati dei documenti passaporto e della carta di credito (compresi i numeri da chiamare in caso di smarrimento), può diventare un grosso problema. Per limitare i danni, è utile avere una copia di tutti i documenti sempre a portata di mano, magari in un bagaglio diverso rispetto a dove sono gli originali. Ancora meglio è memorizzarne una copia nella casella email personale o sul telefonino, per poterne disporre in qualsiasi momento.

 

2. Attenzione durante gli spostamenti.

Durante gli spostamenti tenete le cose importanti e di valore vicino a voi e non perdetele mai di vista. Usate uno zaino o un bagaglio a mano da portare in cabina durante un viaggio aereo e non fidatevi mai a metterlo nel bagagliaio di un bus turistico.

 

3. Portare solo ciò che serve per la giornata.

Prima di uscire calcolate più o meno quanto avrete bisogno per le spese giornaliere (mezzi di trasporto, mangiare, ingressi, ricordini) e portate l’equivalente in denaro contante. Se invece preferite usare una carta, allora meglio scegliere una prepagata. 

Meglio non girare con tutto il kit tecnologico al completo (smartphone, Ipad, tablet, macchina fotografica), normalmente bastano il telefono e la macchina fotografica.

 

4. Non fare attività potenzialmente rischiose in solitaria.

È bene non sfidare la natura, neanche se si crede di conoscerla bene. In montagna fate attenzione ad allontanarvi da soli nei boschi o in luoghi isolati, anche se i percorsi sembrano semplici e ben tracciati. Meglio unirsi ad altri camminatori e lasciar detto a qualcuno qual è il percorso programmato e i tempi. In caso di necessità qualcuno saprà dove effettuare le ricerche.

Stesso discorso vale per il mare. Quando ci si allontana per una nuotata impegnativa, la forza delle correnti può stancarci prima del previsto rendendo difficile il rientro a riva.

 

 

A coloro che non appartengono al gruppo di chi prenota nello stesso posto da un anno all’altro ma, pur essendo desiderosi di novità e cambiamento, non riescono a prendere nemmeno in considerazione l’idea di partire in vacanza da soli, consiglio di dare un’occhiata al nostro Forum e ai gruppi regionali, dove si possono trovare proposte di coloro che, come voi, sono alla ricerca un compagno/a di viaggio e di avventura.

 

 

Foto: (c) kite rin/fotolia.com 

 

 

 

E voi che tipo di vacanza preferite? Solitaria o in compagnia? Siete abitudinari o piuttosto degli instancabili giramondo?

 

EMILIA31, 28.06.2018

Questo articolo non ha ancora alcun commento.