Il regalo perfetto.

Il regalo perfetto.

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Dei regali si dice che basti il pensiero, e infatti è il pensiero che racchiudono che li rende preziosi.

I regali più belli sono quelli che sono così azzeccati e “fatti su misura per te”, da riempirci di gioia non tanto per il regalo in sé, ma perché lasciano intendere che l’altro “sa chi sei”, ti ha ascoltato, capito, pensato, e si è impegnato per farti felice.

 

Ma che fare quando si parla della persona che state frequentando, che sia il vostro date, il vostro partner o colui con il quale avete preso solo qualche caffè insieme, ma con cui esiste già una buona intesa? Il pericolo è sempre quello di fare troppo o troppo poco. L’imperativo è „non sbagliare regalo“.Cominciamo ad escludere il salvifico ( ma triste) regalo „concordato“.

Una sorpresa è quasi sempre gradita, ma ciò che si evince dalle esperienze di uomini e donne e confermato dagli immancabili studi, è che il regalo a sorpresa funziona se si è stati abbastanza attenti nel conoscere i gusti del partner.

Ecco dunque una mini guida ai regali di Natale. Abbiamo cercato di differenziarli a seconda da quanto tempo stiate frequentando l’altra persona.

 

Poche settimane.

Niente. Avete capito bene, assolutamente niente. Se frequentate una persona da due settimane, non avete nemmeno avuto il tempo di conoscerla. Comprando qualcosa rischiereste di apparire impulsivi o che state correndo troppo. Unica eccezione: un bigliettino, a patto che sia divertente.

Se l’altra persona invece vi sorprenderà con un regalo, avrete sicuramente tempo di ricambiare con un pensierino poco impegnativo e informale.

 

Un mese

Un mese è la soglia minima per fare un piccolo pensierino per Natale, attenzione abbiamo detto pensierino, non regalone!

Via libera per lui a cappelli e sciarpe in lana (forse meglio aspettare ancora per il gettonatissimo ma dagli uomini temutissimo paio di calzini termici), qualcosa di semplice ma utile per il freddo e che lo faccia pensare a voi durante le Feste. Ricordate la regola base: per i biondi colori freddi (blu, verde) per i mori (bordeaux, tabacco). Nero e grigio sono passpartout. 

Per le donne mini pelletteria come portachiavi, portamonete, portacarte. Portafoglio e borsa sono oggetti molto personali, che se non sono della fattezza/ grandezza/ colore giusto rischiano di rimanere inutilizzati. E poi potete tenerlo come futuro regalo, una volta raccolte tutte le informazioni necessarie per procedere all’acquisto. 

 

 Qualche mese.

 Raggiunto il mini traguardo dei 6 mesi, conoscerete abbastanza l’altra persona per sapere che cosa ama ricevere. A questo punto potete “osare” un regalo più personale: sapete ciò che desidera, ma che non si comprerebbe mai da sola. Date sfogo alla vostra creatività e alla voglia di stupire. In questa fase di maggiore confidenza si potrebbe anche passare all’intimo un oggetto meramente "futile". Approfittate di questa fase per le vere "pazzie"!

Infatti più si va avanti con gli anni nella relazione, più si finirà per fare regali "utili". "Ho visto che il tuo accappatoio si era rovinato, te ne ho preso uno nuovo di ciniglia" oppure "Ecco il nuovo robot di cucina che desideravi da mesi, ha anche la funzione pasta frolla". Bellissimo avere questa complicità, ma non è ancora il momento.

  

Un anno e oltre. 

In questa fase della relazione avrete sicuramente già fatto qualche gita fuori porta e parlato di viaggi. Quindi – se il vostro budget lo consente – perché non prenotare un bell’hotel nella città che il partner desiderava tanto visitare? O un pacchetto relax per due in una bella Spa? 

La parte essenziale nei regali esperianziali (e quindi non oggetti impacchettabili) lo ricordiamo, è il biglietto. Deve infatti suggerire con intelligenza e malizia la destinazione, senza rovinare però l’effetto sorpresa.

 

Siete d’accordo con le nostre proposte, a volte anche un po' scherzose? 

 

Foto: (c) Jenny Sturm/fotolia.com 

EMILIA31, 20.12.2018

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